Aperto

Bando digitale per la cultura 2026

Fondazione Caritro

Importo max
70.000 €
% contributo
Fino al 70% del costo complessivo del progetto e non superiore a 70.000 euro per ciascun progetto.
Dotazione totale
400.000 €
Scadenza
15 ottobre 2026
148 giorni · 15 ott 2026
Beneficiari
Enti-privatiEnti-pubbliciCooperativeAssociazioni
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Cosa finanzia

Il Bando digitale per la cultura 2026, promosso dalla Fondazione Caritro, è un'opportunità di finanziamento per sostenere progetti di rete nel settore culturale del Trentino. L'obiettivo è aiutarti a sperimentare e integrare soluzioni digitali innovative per migliorare la tua offerta culturale (sia essa performativa o legata a musei, archivi e biblioteche), raggiungere e coinvolgere nuovi pubblici, e rendere più efficienti i processi organizzativi della tua realtà.

Il bando finanzia progetti di rete che introducano soluzioni digitali in almeno uno dei seguenti ambiti, con una durata massima di 24 mesi:

  • Offerta culturale: miglioramento dell'offerta esistente o implementazione di nuove funzionalità e caratteristiche, introduzione di nuove soluzioni (es. esperienze museali, digitalizzazione archivi, azioni performative digitali, fruizione a distanza, modelli di distribuzione digitale).
  • Comunicazione e pubblici: azioni per coinvolgere nuovi pubblici, migliorare comunicazione e visibilità, attivare riflessioni su accessibilità e inclusione, incentivare partecipazione e coinvolgimento, interazione con il pubblico tramite piattaforme digitali e ambienti immersivi.
  • Processi e organizzazione: investimento strategico per efficientare processi organizzativi e utilizzo delle risorse (es. raccolta e gestione dati, strumenti per valutazione impatto, strumenti digitali per programmazione artistica, circuitazione e fundraising).

Non sono ammesse spese relative all'attività ordinaria dell'ente (es. gestione della sede, utenze, affitti) né costi per buffet, cene o aperitivi.

A chi è rivolto

Per partecipare, devi costituire una rete di progetto composta da almeno due soggetti, con ruoli ben definiti:
  • Capofila: Una realtà culturale (ente pubblico o privato) senza scopo di lucro, con sede legale in Provincia autonoma di Trento. Il capofila deve operare in uno dei seguenti settori:
* Arti performative (teatro, musica, danza, discipline multidisciplinari) * Patrimonio artistico (Musei, Archivi, Biblioteche - MAB)
  • Partner: Almeno una realtà partner, che può essere un ente pubblico o privato, senza scopo di lucro.
  • Fornitore Chiave (obbligatorio): Un soggetto esperto in trasformazione digitale che affiancherà la rete nella progettazione e realizzazione degli interventi. Questo ruolo deve essere ricoperto da un'organizzazione strutturata (es. azienda, startup, dipartimento universitario, ente di ricerca) e non da un singolo professionista. Il fornitore chiave non è un partner di progetto e può avere sede legale anche fuori dalla Provincia di Trento.

Ogni capofila può presentare un solo progetto, ma può partecipare come partner in più proposte.

Importi e contributo

Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 400.000 euro.

Il contributo richiesto alla Fondazione non può superare il 70% del costo complessivo per la realizzazione del progetto e non può comunque essere superiore a 70.000 euro per ciascun progetto. Il contributo è a fondo perduto.

È possibile valorizzare come cofinanziamento anche attività professionali o servizi offerti a titolo gratuito dai partner, ma non il volontariato.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili includono:
  • Risorse umane: compensi e rimborsi spese per il personale interno alla rete e per esperti esterni (capofila e partner) impegnati sul progetto.
  • Tecnologia e Logistica:
* Noleggio o acquisto di attrezzature. * Strumentazione digitale funzionale al progetto. * Beni di consumo. * Spese di logistica.
  • Formazione e Consulenza:
* Formazione al digitale e all'innovazione: costi per la realizzazione o la partecipazione a percorsi formativi a favore delle risorse umane interne. * Studio e analisi dei pubblici: costi per attività di studio e analisi dei pubblici. * Consulenza esterna per la facilitazione: spese per consulenti esterni dedicati alla facilitazione del progetto.
  • Comunicazione e Divulgazione: costi per promuovere e diffondere i risultati e le attività del progetto.

Come e quando presentare domanda

La selezione dei progetti avviene tramite una procedura valutativa a graduatoria, basata su criteri di merito come la chiarezza del bisogno, l'innovatività della soluzione, l'impatto sulla rete e la sostenibilità a lungo termine. La Fondazione si avvale di esperti esterni per la valutazione.

La domanda di contributo deve essere presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma ROL (Richieste On Line) della Fondazione Caritro.

L'esito della valutazione verrà comunicato entro un mese dalla conclusione della procedura. Per i progetti approvati, la Fondazione comunicherà l'ammontare del contributo concesso. Le modalità tecniche di presentazione e rendicontazione sono dettagliate nella "Guida generale" fornita dalla Fondazione.

Scadenze

  • Apertura bando: 10 dicembre 2025
  • Chiusura presentazione domande: 15 ottobre 2026, ore 17:00
  • Evento di presentazione e networking: È previsto un incontro il 13 maggio 2026 presso la sede della Fondazione Caritro a Trento, per favorire la conoscenza tra operatori culturali e fornitori tecnologici.
Per preparare e presentare la tua candidatura, consulta la documentazione ufficiale:

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Risorse Umane
  • Risorse umane interne ed esterne

    compensi e rimborsi spese per il personale interno alla rete e per esperti esterni alla rete (capofila e partner) impegnati sul progetto.

  • Tecnologia e Logistica
  • Noleggio o acquisto di attrezzature

    costi per il noleggio o l'acquisto di attrezzature.

  • Strumentazione digitale

    costi per l'acquisto di strumentazione digitale funzionale al progetto.

  • Beni di consumo

    acquisto di beni di consumo.

  • Spese di logistica

    costi per la logistica.

  • Formazione e Consulenza
  • Formazione al digitale e all'innovazione

    costi per la realizzazione o la partecipazione a percorsi formativi a favore delle risorse umane interne.

  • Studio e analisi dei pubblici

    costi per attività di studio e analisi dei pubblici.

  • Consulenza esterna per la facilitazione

    spese per consulenti esterni dedicati alla facilitazione del progetto.

  • Comunicazione e Divulgazione
  • Spese di comunicazione e divulgazione

    costi per promuovere e diffondere i risultati e le attività del progetto.

Prima di candidarti

Domande frequenti

È obbligatorio coinvolgere un fornitore tecnologico?+

Sì, è obbligatorio individuare un fornitore chiave esperto in trasformazione digitale (impresa, startup, ente di ricerca, università, ecc.) che affianchi la rete nella progettazione e realizzazione delle soluzioni digitali. Non sono ammessi singoli professionisti.

È previsto un evento di presentazione del bando?+

Sì, la Fondazione organizza un evento di presentazione e networking il 13 maggio 2026 per favorire l'incontro tra realtà culturali e soggetti esperti in trasformazione digitale.

Esiste una lista di fornitori tecnologici a cui fare riferimento?+

Sì, la Fondazione rende disponibile sul proprio sito un elenco di enti esperti in trasformazione digitale. Questo elenco ha valore informativo e di supporto allo scouting, ma l'inserimento non comporta accreditamento né titolo preferenziale.

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Kevin Escoda, founder diShine

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