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Bando filiere formazione-lavoro 2026

Fondazione Caritro

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Importo max
70.000 €
Importo min
0 €
% contributo
Fino a 70.000€ per progetto, non oltre 35.000€ annuali.
Dotazione totale
300.000 €
Scadenza
21 maggio 2026
Scaduto
Beneficiari
Enti-privatiCooperativeAssociazioni
Vai al sito Scarica PDF ufficiale

Cos'è

Il Bando Filiere Formazione-Lavoro 2026 della Fondazione Caritro e partner mira a sostenere progetti che integrano formazione e inserimento professionale nei settori culturali e creativi. L'obiettivo è duplice: rispondere al fabbisogno di personale qualificato del settore e promuovere l'inclusione lavorativa di giovani, disoccupati o persone in cerca di riqualificazione.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda come capofila e partner, operanti nella Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol:
  • Realtà culturali e creative: organizzazioni pubbliche e private che svolgono in via stabile e principale attività di interesse artistico e culturale.
  • Realtà formative: istituti di istruzione superiore di secondo grado, di formazione professionale (incluse istituzioni paritarie), enti di istruzione e formazione terziaria, associazioni, imprese sociali (incluse cooperative sociali), società di mutuo soccorso e fondazioni con esperienza e personale dedicato alla formazione.
  • Realtà sociali: associazioni, imprese sociali (incluse cooperative sociali), società di mutuo soccorso e fondazioni con esperienza e personale dedicato all'inclusione sociale di persone in condizioni di marginalità sociale e culturale.

Requisiti specifici per la realtà capofila:

  • Deve essere senza scopo di lucro e avere sede legale nella Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol.
  • Non deve avere in corso più di un progetto sostenuto da Fondazione Caritro nelle precedenti edizioni del bando.
  • Non sono ammissibili realtà capofila con scopo di lucro o imprese di qualsiasi natura (con eccezioni specifiche per imprese strumentali, cooperative del settore spettacolo/informazione/tempo libero, imprese sociali e cooperative sociali), partiti o movimenti politici, organizzazioni sindacali/patronato/categoria, consorzi con quote maggioritarie detenute da imprese con finalità di lucro.

Requisiti per la rete progettuale:

  • Il progetto deve essere presentato da una rete di almeno 3 realtà tra quelle sopra descritte.
  • La rete deve includere almeno una realtà formativa.
  • Almeno una realtà partner deve essere senza scopo di lucro e con sede nella Provincia autonoma di Trento.
  • Il progetto deve coinvolgere un minimo di 3 beneficiari finali.

I beneficiari finali delle attività sono:

  • Giovani fino a 25 anni in formazione (che frequentano o intendono frequentare percorsi di istruzione secondaria di secondo grado, formazione professionale, istruzione e formazione terziaria).
  • Personale coinvolto nelle realtà culturali come dipendenti e collaboratori.
  • Persone alla ricerca di opportunità di riqualificazione e di riposizionamento professionale.
  • Persone alla ricerca di occupazione (disoccupate o inattive, secondo le definizioni ISTAT).

Cosa finanzia

Il bando finanzia progetti di formazione-lavoro che integrano efficacemente attività formative e opportunità di inserimento professionale nelle realtà culturali e creative. I progetti devono articolarsi in due fasi:
  1. Fase formativa: Prevede formazione teorica e laboratoriale sulle competenze relazionali e professionali per l'integrazione e l'inserimento lavorativo nelle professioni tecniche e organizzative del sistema culturale e creativo.
  2. Fase professionalizzante: Consiste nell'inserimento, riqualificazione e riposizionamento lavorativo nelle professioni tecniche e organizzative del sistema culturale e creativo.

Le spese ammissibili sono indicate dopo questa scheda informativa.

I progetti devono avere una durata massima di 24 mesi e le attività devono iniziare dopo la data di presentazione della domanda ed entro giugno 2027. Almeno una fase del progetto deve essere realizzata nella Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol.

Quanto vale

VoceValore
Dotazione totale300.000 euro
Importo per progettoFino a 70.000 euro (e non oltre 35.000 euro annuali)
Intensità contributoNon specificata, ma le spese non coperte dal contributo richiesto dovranno essere co-finanziate dalla realtà capofila, dai partner o da altri enti sostenitori.
FormaFondo perduto

Come funziona

Il bando prevede una procedura di valutazione in due fasi, entrambe gestite tramite il modulo di richiesta online (ROL) accessibile dalla pagina del bando:
  1. Presentazione dell'idea progettuale: Le realtà interessate devono presentare una sintesi dell'idea progettuale, indicando beneficiari, finalità, ambito professionale e una breve descrizione delle realtà coinvolte.
  2. Presentazione dei progetti: Solo le idee progettuali selezionate nella prima fase potranno procedere con la presentazione del progetto completo. Questa fase richiede una descrizione dettagliata del progetto, inclusi obiettivi, contesto, offerta e domanda di lavoro culturale, struttura del progetto (proposta formativa e professionalizzante), descrizione dei referenti e delle realtà partner, tempistiche e un piano finanziario dettagliato.

La valutazione delle idee progettuali e dei progetti sarà effettuata dai partner promotori, anche con il supporto di esperti esterni, con l'obiettivo di selezionare le proposte più meritevoli. L'esito della valutazione dei progetti sarà comunicato da Fondazione Caritro tramite lettera entro un mese dalla conclusione della procedura.

I criteri di valutazione includono:

  • Capacità di rispondere al bisogno di formazione, aggiornamento, inserimento, riqualificazione e riposizionamento professionale dei beneficiari (fino a 20 punti).
  • Capacità di rispondere alle esigenze organizzative delle realtà culturali e creative (fino a 20 punti).
  • Efficacia delle attività formative (fino a 15 punti).
  • Coerenza delle modalità di inserimento e inquadramento professionale (fino a 15 punti).
  • Apporto sostanziale e valore aggiunto dei partner (fino a 10 punti).
  • Opportunità di inclusione e integrazione per persone in condizioni di marginalità (fino a 10 punti).
  • Congruità delle spese e delle tempistiche (fino a 10 punti).

La presenza di precedenti contributi revocati o inutilizzati da Fondazione Caritro potrà influire negativamente sulla valutazione.

Scadenze e finestra

  • 31 marzo 2026: Pubblicazione del bando.
  • 21 maggio 2026, ore 17:00: Termine per la presentazione delle idee progettuali.
  • 22 ottobre 2026, ore 17:00: Termine per la presentazione dei progetti (solo per le idee selezionate).

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Spese per il personale
  • Borse di studio e/o di lavoro

    borse di studio e/o di lavoro o altra forma contrattuale idonea e coerente alle attività formative e professionali in cui vengono coinvolti i beneficiari

  • Risorse umane interne

    compensi e rimborsi spese per risorse umane della realtà capofila e dei partner, fino al 30% sul totale delle spese

  • Esperti esterni

    compensi e rimborsi spese per esperti esterni alla realtà capofila e ai partner, fino al 10% sul totale delle spese

Prima di candidarti

Domande frequenti

Come viene valutato il criterio dell'innovatività del format rispetto a una classica conferenza?+

La Fondazione premia il superamento della lezione frontale tradizionale. Sono considerati originali e innovativi i progetti che utilizzano strumenti come podcast, video, storytelling, interazione digitale, performance o gamification per stimolare la curiosità e la partecipazione attiva del pubblico.

Cosa si intende di preciso per 'capacità di raggiungere un pubblico ampio' nei criteri di valutazione?+

Il criterio valuta il potenziale del progetto nel coinvolgere un pubblico eterogeneo e di non addetti ai lavori, dimostrando l'efficacia nell'uso di canali e strumenti diversificati per la diffusione dei contenuti.

È previsto un vantaggio nei punteggi se collaboriamo con partner già noti alla Fondazione?+

Sì, nella valutazione delle proposte la Fondazione terrà conto positivamente del coinvolgimento attivo di soggetti che sono stati beneficiari del supporto di Fondazione Caritro o Fondazione VRT nel contesto dei rispettivi bandi o interventi.

Come deve essere strutturata e descritta la rete di partner nella candidatura?+

I progetti possono essere presentati in collaborazione con altre realtà non profit (incluse realtà di ricerca) o con realtà del sistema produttivo. Nella scheda di progetto è obbligatorio elencare i partner indicando sinteticamente il ruolo operativo ricoperto da ciascuno (es. co-organizzatori, sponsor, patrocini).

Quali sono i documenti obbligatori da allegare per l'accreditamento della realtà capofila?+

Per l'accreditamento della realtà capofila è obbligatorio allegare: Atto costitutivo, Statuto, Elenco cariche sociali, Documento di identità del legale rappresentante e l'ultimo bilancio consuntivo approvato.

In che modo i precedenti rapporti con la Fondazione possono influenzare la valutazione?+

La presenza di precedenti contributi che sono stati revocati o che sono rimasti inutilizzati influirà negativamente sulla valutazione delle nuove richieste di contributo presentate dall'ente.

La Fondazione mette a disposizione spazi fisici per la realizzazione delle attività?+

Sì, la Fondazione mette a disposizione le proprie sale conferenze a Trento (sede di Via Calepina) e a Rovereto (sede di Piazza Rosmini) per conferenze stampa, incontri pubblici, per la realizzazione dei progetti o per presentare i risultati conclusivi, inviando il modulo presente sul sito.

È possibile modificare il progetto o ricevere supporto in caso di imprevisti in corso d'opera?+

Durante la fase di monitoraggio, lo staff della Fondazione è disponibile a interagire con i beneficiari per gestire eventuali problematiche che dovessero emergere durante la realizzazione e per programmare modalità di valorizzazione.

Quali sono i vincoli e la scadenza per presentare la rendicontazione finale?+

La rendicontazione deve essere trasmessa entro 90 giorni dal termine delle attività. Deve includere i materiali promozionali (con visibilità della Fondazione), il report dell'evento con descrizione dei risultati e il resoconto delle spese sostenute con i relativi giustificativi.

La Fondazione può coprire l'intero valore del budget richiesto?+

Il contributo massimo richiesto alla Fondazione non può superare i 5.000 euro per ciascun progetto. In ogni caso, la Fondazione si riserva di valutare la congruità del rapporto tra le attività previste, i costi, le risorse richieste e la sostenibilità del proponente.

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