In apertura

Libri Gratis anno scolastico 2026-2027: contributi per l'acquisto di libri

Regione Toscana

% contributo
Contributo diversificato in base all'ordine e alla classe di iscrizione per l'anno scolastico 2026-2027, secondo le Unità di costo standard (UCS) riportate nella 'Tabella UCS - Libri Gratis'.
Dotazione totale
15.000.000 €
Apertura
3 giugno 2026
Apre tra 14 giorni
Scadenza prevista: 30 giugno 2026
Beneficiari
Persone-fisiche
Vai al sito Scarica PDF ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cos'è

Il bando "Libri Gratis" della Regione Toscana offre un sostegno economico per l'acquisto della dotazione libraria scolastica per l'anno scolastico 2026-2027. L'obiettivo è promuovere l'inclusione nel sistema scolastico di studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado appartenenti a nuclei familiari economicamente più svantaggiati, contribuendo a contrastare la dispersione scolastica.

A chi si rivolge

Il bando si rivolge a studentesse e studenti che soddisfano i seguenti requisiti:

  • Residenza: in uno dei Comuni della Toscana.
  • Età: inferiore ai 24 anni (23 anni e 364 giorni compresi).
  • ISEE: appartenenza a nucleo familiare con Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) inferiore o uguale a 15.800 euro in corso di validità.
  • Iscrizione: all’anno scolastico 2026-2027 presso un istituto scolastico pubblico o paritario secondario di primo o secondo grado con sede in Toscana o in una regione confinante (Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche o Umbria).

I requisiti di residenza, età e ISEE devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda. Il requisito di iscrizione deve permanere fino all'inizio dell'anno scolastico 2026-2027.

Attenzione: Non sono ammissibili le spese per l'acquisto di libri per i corsi di Istruzione e Formazione professionale (IeFP) presso le Agenzie Formative della Toscana o di regioni confinanti, né per i testi utilizzati dalle scuole serali, dai Centri Provinciali Istruzione Adulti (Cpia) e dalle scuole carcerarie.

Cosa finanzia

Il bando finanzia l'acquisto della dotazione libraria scolastica necessaria per l'anno scolastico 2026-2027. Il contributo è riconosciuto tramite Unità di Costo Standard (UCS) diversificate in base all'ordine e alla classe di iscrizione dello studente.

Quanto vale

VoceValore
Dotazione totale15.000.000,00 € (potrà essere integrata con fondi statali)
Importo per progettoVariabile in base all'ordine e alla classe di iscrizione, secondo le Unità di Costo Standard (UCS)
Intensità contributo100% delle UCS stabilite
FormaContributo a fondo perduto
Tabella UCS - Libri Gratis:
Grado e classe di iscrizione scuola secondaria a.s. 2026-2027UCS (€)
MEDIA classe prima309
MEDIA classi seconda e terza137
SUPERIORE classi prima e terza348
SUPERIORE classe seconda204
SUPERIORE classi quarta e quinta251
SUPERIORE classe sesta (*)244
(*) Limitatamente agli istituti scolastici secondari che la prevedono.

L'importo riconosciuto per ciascun destinatario viene associato automaticamente dall'applicativo regionale.

Come funziona

La procedura di presentazione della domanda è a sportello, con valutazione delle domande in base ai requisiti e successiva formazione di una graduatoria.

Modalità di presentazione della domanda: La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite l'applicativo regionale "Libri Gratis". L'accesso all'area personale avviene tramite SPID, CIE o CNS.

  • Per studenti minorenni: la domanda deve essere presentata dal genitore o tutore.
  • Per studenti maggiorenni: la domanda può essere presentata dallo studente stesso o dal suo tutore legale.

In caso di più figli aventi diritto, il genitore deve inviare una domanda separata per ciascun figlio.

Contenuto della domanda: La domanda richiede l'inserimento di:

  • Generalità e dati di contatto del richiedente.
  • Generalità dello studente/studentessa destinatario/a.
  • Codice della dichiarazione ISEE in corso di validità (ordinario, minorenni o corrente). L'applicativo acquisirà i dati ISEE direttamente dalla Banca dati INPS.
  • Dati dell'istituzione scolastica secondaria a cui si dichiara l'iscrizione per l'a.s. 2026/2027 (denominazione, codice meccanografico, grado, classe e tipologia di scuola).
  • Codice IBAN su cui ricevere il contributo, intestato (o cointestato) al richiedente. L'IBAN deve essere italiano e abilitato a ricevere bonifici (sono accettate anche carte prepagate con IBAN intestato al richiedente, ma non libretti postali).

Gestione di situazioni particolari (esito scrutini incerto, mobilità formativa): Se alla data della domanda l'esito degli scrutini o l'assegnazione dell'istituto/tipologia di scuola non sono definitivi, il richiedente può inviare la domanda selezionando lo stato provvisorio di non conoscenza. Sarà poi necessario aggiornare la domanda con le informazioni definitive in finestre temporali successive. Le domande non completate entro la scadenza del 22 luglio 2026 saranno collocate in graduatoria come "sospese" e potranno essere completate in una terza finestra di accesso.

Annullamento della domanda: È possibile annullare una domanda già inviata (una sola volta) e presentarne una nuova per lo stesso studente.

Erogazione dei contributi: L'erogazione dei contributi assegnati sarà gestita dall'Azienda Regionale A.R.T.E.A. in qualità di Organismo Intermedio.

Scadenze e finestra

  • Apertura presentazione domande: dalle ore 09:00 del 3 giugno 2026
  • Chiusura presentazione domande: alle ore 18:00 del 30 giugno 2026

Finestre per rettifica e integrazione dati:

  • Seconda finestra (rettifica dati e modifica IBAN): dal 6 luglio 2026 al 22 luglio 2026.
  • Terza finestra (completamento domande "sospese"): dal 8 settembre 2026 al 23 settembre 2026.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Acquisto dotazione libraria scolastica

Prima di candidarti

Domande frequenti

Posso indicare l'IBAN del mio libretto postale per l'accredito del contributo?+

No, il libretto postale non è in alcun caso accettato come opzione di pagamento per l'intervento 'Libri Gratis', anche se dotato di IBAN. L'IBAN deve essere obbligatoriamente italiano (iniziare per 'IT') e risultare intestato o cointestato al soggetto richiedente (il genitore/tutore in caso di minore, oppure lo studente stesso se maggiorenne). Sono accettate le carte prepagate ricaricabili, purché dotate di IBAN e senza limiti di utilizzo che impediscano l'accredito del bonifico.

Come devo compilare la domanda se mio figlio ha il giudizio sospeso (debito formativo) e non saprà la classe di ammissione prima di settembre?+

In fase di prima presentazione (entro il 30 giugno 2026), devi inviare la domanda selezionando lo stato di 'sospensione del giudizio', lasciando in bianco l'indicazione della classe da frequentare a settembre. La domanda, se ammissibile, verrà collocata in graduatoria nello stato 'sospesa'. Successivamente, sarà obbligatorio completare la domanda tramite un 'terzo accesso' all'applicativo, dall'8 al 23 settembre 2026, inserendo l'esito della prova di recupero e la classe di frequenza definitiva per poter sbloccare l'erogazione del contributo.

Quale tipo di ISEE è richiesto e cosa succede in caso di genitori non conviventi o di variazioni reddituali recenti?+

Il sistema acquisisce i dati in cooperazione applicativa direttamente dalla Banca dati INPS, quindi l'attestazione deve essere già presente e valida al momento della domanda. Il bando richiede l'ISEE 'ordinario'. Tuttavia, in caso di genitori non coniugati e non conviventi, questo è sostituito dall'ISEE 'minorenni'. Se invece il nucleo ha subito rilevanti variazioni reddituali e ha richiesto un ISEE 'corrente', bisognerà inserire solo il protocollo di quest'ultimo per evitare errori bloccanti nella procedura.

Il contributo 'Libri Gratis' è cumulabile con altre agevolazioni comunali o statali (es. Pacchetto Scuola) per l'acquisto dei testi scolastici?+

Assolutamente no. I benefici previsti da questo avviso non sono cumulabili con nessun altro contributo pubblico o privato, erogato da qualunque ente, a titolo di sostegno per l'acquisto dei libri di testo nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il voucher copre anche le spese per i testi dei corsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) o delle scuole serali?+

No, il bando esclude esplicitamente il finanziamento per l'acquisto della dotazione libraria adottata nei corsi IeFP presso le Agenzie Formative, così come le spese per i testi utilizzati nelle scuole serali, nei CPIA (Centri Provinciali Istruzione Adulti) e nelle scuole carcerarie. Il contributo è strettamente riservato all'iscrizione presso istituti secondari statali, paritari privati o degli enti locali.

Se sbaglio a compilare la domanda e me ne accorgo dopo l'invio, posso modificarla o annullarla?+

L'annullamento con la possibilità di presentare una nuova domanda corretta è consentito solo una volta e unicamente entro la chiusura della prima finestra temporale (ore 18:00 del 30 giugno 2026). Dal 6 al 22 luglio (secondo accesso), sarà possibile operare sulla domanda già inviata solo per rispondere a richieste di rettifica avanzate dagli uffici regionali, per inserire l'IBAN corretto, o per integrare i dati mancanti sull'istituto scolastico.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per regione

Per settore

Per tipo di strumento

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlataHub 10 min

Come scrivere un business plan per un bando (con modello scaricabile)

Guida-strumento su come scrivere un business plan per un bando, con modello PDF gratuito scaricabile. Secondo i dati Invitalia, la maggioranza delle domande respinte ha un piano economico-finanziario lacunoso o mal strutturato: i progetti cadono per il documento, non per l'idea. Il business plan per un bando ha un lettore preciso (la commissione) e un metro preciso (i criteri di quel bando): non si riusa identico da un bando all'altro. Si compone di due parti che devono parlarsi: descrittiva (chi sei, cosa offri, come arrivi sul mercato) e numerica (il piano economico-finanziario). Cinque sezioni standard: sintesi del progetto/executive summary (si scrive per ultima), impresa e team, prodotto-servizio-mercato (servono dati concreti), strategia e piano operativo, piano economico-finanziario. Quest'ultimo è decisivo: piano investimenti giustificato dai preventivi, coperture che quadrano con l'investimento (il contributo copre solo una parte, molti bandi rimborsano a posteriori e serve liquidità per anticipare), proiezioni credibili e collegate al mercato descritto. L'errore numero uno è l'incoerenza tra le sezioni: numeri diversi che dovrebbero coincidere fanno perdere fiducia nell'intero documento. Un business plan non si riusa uguale perché ogni bando ha criteri di valutazione, sezioni obbligatorie e spese ammissibili diversi: la struttura resta, il contenuto va adattato.

Leggi
Lettura correlata 12 min

Bandi internazionalizzazione ed export PMI 2026: la mappa completa per scegliere lo strumento giusto

Mappa completa dei bandi per l'internazionalizzazione delle PMI italiane nel 2026, organizzati su tre livelli: nazionale (SIMEST Fondo 394, voucher MAECI), regionale (Export su Misura Lombardia, PIF Piemonte, bandi Emilia-Romagna, Toscana Tech San Francisco, Farnborough Campania) e camerale (contributi fiere CCIAA). Tre forme di aiuto: voucher in servizi, contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato. SIMEST richiede export ≥ 20% del fatturato; chi parte da zero usa voucher camerali e bandi regionali. La strategia efficace combina i livelli in un percorso pluriennale coerente, rispettando cumulo e massimali de minimis.

Leggi
Lettura correlataPillar 9 min

Bandi e incentivi PMI 2026: la guida completa per le piccole e medie imprese italiane

Il 2026 ridisegna gli incentivi PMI: l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce Transizione 4.0 e 5.0, la ZES Unica è prorogata fino al 2028 con 2,3 miliardi nel 2026, il Voucher Cloud & Cybersecurity vale 150 milioni, la Decontribuzione Sud scende al 20%. Questa guida raggruppa i 7 strumenti nazionali, i bandi regionali più rilevanti e il pacchetto Mezzogiorno con tutti i numeri verificati e le regole di cumulo aggiornate al maggio 2026.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Turismo lento e Cammini: i bandi per accoglienza e ricettività nel 2026

Il turismo lento è cresciuto del 56% nel 2025 (oltre 300.000 camminatori, 336 milioni di spesa diretta) e ha ottenuto un quadro normativo con la Legge 13 febbraio 2026 n. 24 sui Cammini. Per le imprese di accoglienza, le opportunità più concrete sono i bandi regionali: i due Avvisi del Piano Cammini delle Marche - Avviso A (investimenti 30.000-120.000 €, contributo 70%) e Avviso B (voucher 10.000-20.000 €, contributo 90%, max 18.000 €), aperti anche ad associazioni e Pro Loco. Si aggiungono i bandi del settore turistico di altre Regioni. La presenza digitale è spesso una spesa obbligatoria.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Bandi per la cultura e l'audiovisivo 2026: dal tax credit cinema ai contributi per festival

Guida ai bandi per il settore culturale e audiovisivo nel 2026, su tre livelli: nazionale (Fondo Cinema, minimo 610 mln nel 2026, e tax credit cinema ex art. 15 L. 220/2016 aggiornato dal decreto correttivo 141/2025), regionale (Film Commission e fondi FESR, es. Film TV Fund Piemonte) ed eventi (contributi per festival e rassegne, es. bando Calabria Film Commission, 550.000 €). Distinzione chiave: chi produce opere usa tax credit + fondo regionale (cumulo strutturale); chi organizza festival usa i contributi dedicati agli eventi; le imprese culturali e creative (ICC) hanno strumenti propri (Cultura Crea 2.0, Fondo Imprese Creative). Anche i voucher digitali camerali sono accessibili (ATECO 59.11/59.12).

Leggi
Lettura correlataHub 7 min

Aprire una microimpresa: gli incentivi per chi parte da zero

Questa guida esplora gli incentivi disponibili per chi vuole avviare una microimpresa da zero, distinguendo tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Vengono presentati strumenti nazionali (per giovani, donne, Mezzogiorno) e territoriali, con un focus sul microcredito. L'articolo sottolinea l'importanza di un progetto solido prima della ricerca di fondi e fornisce consigli pratici per evitare errori comuni.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Fondo a sostegno delle imprese dell’indotto della società ILVA

MIMITNazionale

Il Fondo indotto ILVA sostiene le PMI che operano a supporto degli impianti siderurgici ILVA in amministrazione straordinaria. Offre un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, per garantire la continuità operativa delle imprese colpite. Le domande possono essere presentate dal 23 marzo al 20 maggio 2026.

Importo max
€300k
Contributo
Quota fissa 20.000 euro + quota variabile in base al fatturato
PmiMicro impresaPiccola impresa
Aperto
Fondo perduto

Bando per il consolidamento delle startup innovative - Regione Veneto (DGR66_2026)

Regione VenetoVeneto

La Regione Veneto finanzia il consolidamento di start-up innovative già costituite con contributi a fondo perduto dal 50% al 60%. Le spese ammissibili vanno da 50.000 a 250.000 euro. Le domande possono essere presentate dal 12 marzo al 21 maggio 2026

Importo max
€250k
da €50k
Contributo
fino al 60%
PmiStartupMicro impresa
Aperto
manifestazione-di-interesse

Invito a manifestare interesse per l’adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029 – I annualità

Regione PiemontePiemonte

La Regione Piemonte sostiene l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi attraverso l'adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029. L'agevolazione consiste in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento fino a 20.000 euro per impresa per ogni PIF. Le domande possono essere presentate dal 24 aprile al 21 maggio 2026.

Importo max
€20k
da 0 €
Contributo
Riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento…
PmiMicro impresaPiccola impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno