Aperto

Gestione di Iniziative per persone con disturbi dello spettro autistico - Avviso di co-progettazione

Regione Autonoma Valle d'Aosta

% contributo
Contributo a copertura dei costi sostenuti, con obbligo di compartecipazione economica, materiale o immateriale da parte dell'ente partner.
Dotazione totale
15.960.900 €
Scadenza
16 giugno 2026
27 giorni · 16 giu 2026
Beneficiari
AssociazioniEnti-privati
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Cos'è

Questo avviso pubblico della Regione Valle d'Aosta ha l'obiettivo di individuare un Ente del Terzo Settore con cui collaborare (in "co-progettazione") per definire e gestire una serie di iniziative a favore di persone adulte con disturbi dello spettro autistico. Lo scopo è migliorare la loro qualità di vita, promuovere l'integrazione sociale, l'inclusione lavorativa e supportare le loro famiglie, attraverso un progetto da realizzare in partnership con l'Amministrazione regionale.

A chi si rivolge

La partecipazione è riservata agli Enti del Terzo Settore (ETS) che possiedono i seguenti requisiti:
  • Essere un Ente del Terzo Settore come definito dall'articolo 4 del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore).
  • Essere regolarmente iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
  • Possono presentare la proposta in forma singola o in raggruppamento (es. Raggruppamento Temporaneo di Imprese, consorzi, partnership).
  • Non trovarsi in nessuna delle cause di esclusione previste dagli articoli 94-96 del D.Lgs. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici).
  • Essere in regola con gli obblighi relativi all'assunzione di lavoratori disabili (Legge 68/1999), se applicabile.
  • Aver redatto e allegato alla domanda il rapporto sulla situazione del personale, se si hanno più di 50 dipendenti (D.Lgs. 198/2006).

Cosa finanzia

Il progetto da co-progettare e gestire dovrà includere interventi e attività in cinque ambiti tematici principali. La proposta progettuale dovrà coprire queste aree, per le quali sono state definite delle dotazioni finanziarie indicative (disponibile dopo questa scheda informativa).

Quanto vale

Il progetto si basa su una partnership tra l'Ente selezionato e la Regione, con una condivisione di risorse e responsabilità. Il budget pubblico messo a disposizione è finalizzato a compensare gli oneri sostenuti dal partner.
VoceValore
Dotazione totale159.609,00 € (suddivisi in 53.203,00 € per il 2026 e 106.406,00 € per il 2027)
Importo per progetto159.609,00 € (per l'intero progetto gestito in partnership)
Intensità contributoContributo a copertura dei costi sostenuti per la gestione del progetto. È richiesta una compartecipazione obbligatoria da parte dell'ente partner, che può essere economica, materiale (es. messa a disposizione di sedi) o immateriale (es. ore di volontariato, competenze specifiche).
FormaContributo in conto esercizio / Rimborso costi

Come funziona

La procedura non è un semplice bando a fondo perduto, ma un'istruttoria pubblica per individuare un partner con cui collaborare.
  • Procedura: Si tratta di una selezione per la co-progettazione. Gli enti interessati devono presentare una proposta progettuale dettagliata. L'Amministrazione regionale valuterà le proposte e individuerà un unico soggetto (o raggruppamento) con cui avviare un tavolo di lavoro per definire insieme il progetto esecutivo finale. Al termine di questa fase, verrà stipulato un Accordo di collaborazione (convenzione) che regolerà la partnership.
  • Tempistiche di valutazione: L'avviso non specifica i tempi di valutazione. La procedura si concluderà con l'individuazione del partner e la successiva stipula della convenzione per avviare le attività a partire da settembre 2026.
  • Modalità di erogazione: Il contributo sarà erogato secondo le seguenti modalità:
1. Anticipo: Erogazione di 53.203,00 € all'avvio delle attività, dopo la firma dell'accordo di collaborazione. 2. Rimborsi periodici: A seguito dell'esaurimento dell'anticipo, si procederà con liquidazioni basate su rendicontazioni trimestrali dettagliate delle spese sostenute e delle attività realizzate. 3. Saldo: L'erogazione del saldo finale avverrà dopo la presentazione della rendicontazione finale e di una relazione qualitativa conclusiva.

Scadenze e finestra

  • Data di chiusura per la presentazione delle manifestazioni di interesse: 16 giugno 2026 alle ore 12:00. Termine per quesiti e chiarimenti: 9 giugno 2026 ore 12.00.
  • Periodo di realizzazione del progetto: Indicativamente dal 1° settembre 2026 al 31 agosto 2027, con possibilità di proroga in caso di disponibilità di economie o fondi aggiuntivi.
Per preparare la tua proposta e approfondire tutti i dettagli operativi, puoi consultare la documentazione ufficiale messa a disposizione dalla Regione Valle d'Aosta.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Spese per Attività Progettuali
  • Formazione e inclusione lavorativa

    potenziamento di percorsi formativi e di inclusione lavorativa, inclusa l'attivazione di tirocini di inclusione e il raccordo con borse lavoro e percorsi formativi specifici

  • Formazione e sostegno familiare

    percorsi di sostegno rivolti alle famiglie di persone con disturbi dello spettro autistico, finalizzati alla creazione di spazi di confronto, supporto nella gestione dei percorsi di autonomia e fornitura di strumenti per affrontare dinamiche relazionali ed emotive, tramite attività individuali e di gruppo

  • Residenzialità e abitare supportato

    progetti sperimentali per la promozione del benessere e della qualità della vita, inclusa la sperimentazione di percorsi di vita indipendente, esperienze di 'abitare in autonomia' e co-housing, con attivazione di prestazioni socio-assistenziali e socio-educative tramite operatori formati in contesti abitativi

  • Socializzazione e tempo libero

    percorsi di socializzazione (es. sport, tempo libero, mostre) con attività di accompagnamento sul territorio (es. gruppi di cammino, attività musicale, attività sportiva)

  • Iniziative sociali per benessere e qualità della vita

    iniziative di carattere sociale, inclusi interventi di alfabetizzazione digitale per rafforzare l'autonomia comunicativa e facilitare l'accesso ai servizi, anche congiunte a iniziative per il sollievo dei caregiver familiari

  • Spese di Gestione e Coordinamento
  • Personale dipendente o parasubordinato

    costi del personale impiegato nella direzione, coordinamento e segreteria operativa dell'intervento progettuale

  • Prestazioni professionali individuali

    costi per incarichi professionali a persone fisiche e/o studi associati per lo svolgimento di attività progettuali

  • Affidamento a soggetti terzi

    costi per l'affidamento di attività residuali per il perseguimento degli obiettivi progettuali, solo se si tratta di apporti integrativi e/o specialistici non disponibili direttamente, con carattere di occasionalità o comprovata urgenza, e il cui valore complessivo non superi il 30% dell'importo progettuale

  • Compartecipazione
  • Compartecipazione economica

    apporti economici valorizzati con indicazione della base di calcolo e dei criteri economici adottati

  • Compartecipazione materiale

    messa a disposizione di beni o strutture (es. sedi)

  • Compartecipazione immateriale

    valorizzazione di ulteriori attività, interventi, impatti sociali o risorse (es. ore di volontariato, competenze specifiche) che il partner intende attivare sul territorio regionale connessi agli obiettivi e al target progettuale

  • Fondi aggiuntivi

    fondi provenienti da enti privati profit e non profit finalizzati a potenziare e integrare le attività progettuali

Prima di candidarti

Domande frequenti

È obbligatorio prevedere una quota di cofinanziamento o compartecipazione?+

Sì, l'ente del Terzo Settore deve garantire obbligatoriamente una compartecipazione valorizzata in termini economici, che può essere monetaria o non monetaria (es. beni strumentali, volontariato, fondi aggiuntivi privati). Questa quota non solo è necessaria a pena di esclusione, ma concorre anche all'attribuzione del punteggio per il piano economico-finanziario (fino a un massimo di 15 punti calcolati con formula proporzionale).

Quali sono i limiti e le condizioni per l'affidamento di parte delle attività a soggetti terzi?+

È possibile delegare parte delle attività a terzi (nel rispetto del D.Lgs. 36/2023) solo se si tratta di apporti integrativi/specialistici di cui l'ente non dispone direttamente, aventi carattere di occasionalità o urgenza. Il limite massimo delegabile non può superare il 30% del valore complessivo del progetto. La direzione e il coordinamento devono obbligatoriamente rimanere in capo al beneficiario.

Se il costo effettivo del progetto a consuntivo risulta inferiore al budget, la Regione erogherà comunque l'intero importo stanziato?+

No, le somme erogate assumono natura esclusivamente compensativa per la condivisione della funzione pubblica. Il contributo è erogato solo a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute e regolarmente rendicontate. Pertanto, a consuntivo, l'importo subirà riduzioni qualora il piano economico rendicontato risulti inferiore alle previsioni.

Cosa comporta il mancato inserimento del 'rapporto sulla situazione del personale' (ex D.Lgs. 198/2006)?+

Per i soggetti partecipanti (o mandanti in caso di RTI) che hanno un numero di dipendenti superiore a 50, la mancata redazione e allegazione del rapporto sulla situazione del personale alla domanda di partecipazione (Busta A) comporta l'esclusione immediata dalla procedura.

È consentito partecipare avvalendosi dell'istituto dell'avvalimento?+

No, per quanto riguarda la dimostrazione dei requisiti speciali previsti per questa istruttoria, non è in alcun modo ammesso l'avvalimento ex articolo 104 del D.lgs. 36/2023.

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