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Progetti per la qualificazione e l’innovazione delle competenze dei liberi professionisti - Anno 2026

Regione Emilia-Romagna

Importo max
500.000 €
Importo min
30.000 €
% contributo
Il contributo concedibile è pari al 100% del costo totale del singolo progetto (rimborso a costi standard).
Dotazione totale
1.500.000 €
Scadenza
10 giugno 2026
3 giorni · 10 giu 2026
Beneficiari
Lavoratori autonomi
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Cos'è

Questo bando della Regione Emilia-Romagna ti offre un contributo a fondo perduto per finanziare la tua formazione e quella dei tuoi collaboratori. L'obiettivo è aiutarti ad aggiornare le tue competenze professionali, tecniche e manageriali, per innovare i tuoi servizi e affrontare le sfide della transizione digitale ed ecologica. In questo modo, puoi aumentare la competitività della tua attività professionale sul mercato, in linea con le strategie di sviluppo regionale.

A chi si rivolge

Puoi accedere a questo bando se sei un libero professionista con sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna. Il bando si rivolge a due categorie principali:
  • Liberi professionisti ordinistici: titolari di Partita IVA iscritti a Ordini o Collegi professionali (ai sensi dell'art. 2229 del Codice Civile) e alle relative Casse di previdenza.
  • Liberi professionisti non ordinistici: titolari di Partita IVA che svolgono attività professionali intellettuali e di servizi non organizzate in Ordini o Collegi, come riconosciuto dalla Legge 4/2013.

Sono ammessi anche i professionisti che operano in forma associata o societaria, tra cui:

  • Associazioni professionali o Studi associati.
  • Società tra professionisti (StP).
  • Società di professionisti o di ingegneria.
  • Società tra avvocati.

Requisito territoriale: Devi dimostrare di avere una sede legale o un'unità operativa in Emilia-Romagna. Per "unità operativa" si intende anche un immobile dove svolgi abitualmente la tua attività (es. con un contratto di locazione ad uso professionale o di co-working), non essendo sufficiente la semplice residenza o lo svolgimento di attività occasionali online.

Cosa finanzia

Il bando finanzia progetti formativi finalizzati all'acquisizione e al rafforzamento di competenze specifiche per innovare e qualificare la tua attività professionale. Le spese ammissibili riguardano due tipologie di azioni:
  • Percorsi di formazione continua (20-48 ore): per l'acquisizione di competenze gestionali e manageriali, tecnico-professionali, digitali, per la transizione ecologica e digitale (in linea con la S3 regionale), e di comunicazione, marketing e internazionalizzazione. Non sono ammessi e-learning, project work e stage.
  • Azioni formative non corsuali (accompagnamento) di 4 ore: volte ad accompagnare i professionisti al trasferimento delle competenze acquisite nei corsi nel contesto lavorativo. Queste azioni sono accessibili solo se si è partecipato a un percorso di formazione continua finanziato dal bando.

Importi e contributo

Il bando mette a disposizione risorse significative per sostenere la formazione dei professionisti. Di seguito i dettagli economici dell'agevolazione:
  • Dotazione totale: 1.500.000 €
  • Importo per progetto: Minimo 30.000 € - Massimo 500.000 €
  • Intensità contributo: 100% dei costi ammissibili, calcolati sulla base delle Unità di Costo Standard (UCS) definite dal bando.
  • Forma: Contributo a fondo perduto in regime "de minimis".

Come e quando presentare domanda

La presentazione dei progetti segue una procedura valutativa a graduatoria, basata sulla qualità e sulla rispondenza del progetto agli obiettivi del bando.
  1. Soggetti candidati: Le operazioni devono essere candidate da un organismo di formazione accreditato, che agisce come soggetto gestore. È obbligatorio presentare il progetto in partenariato con altri soggetti (es. atenei, centri di ricerca, associazioni professionali, ordini e collegi).
  2. Modalità di presentazione: Le domande devono essere compilate esclusivamente tramite l'applicativo web regionale e inviate telematicamente.
  3. Invio PEC: La richiesta di finanziamento, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto richiedente, deve essere inviata via PEC all'indirizzo `AttuazioneIFL@postacert.regione.emilia-romagna.it` entro il giorno successivo alla scadenza telematica.

Erogazione del contributo: Il finanziamento non avviene tramite rimborso di fatture, ma attraverso il riconoscimento di Unità di Costo Standard (UCS). La Regione eroga un importo fisso per ogni ora di formazione o di accompagnamento effettivamente erogata e rendicontata, secondo i valori stabiliti dal bando (es. 165,00 € per ora di accompagnamento).

Tempistiche di attuazione: Le attività formative devono essere avviate entro 60 giorni dalla pubblicazione dell'atto di finanziamento e concludersi, di norma, entro 18 mesi dall'avvio.

Scadenze

  • Apertura presentazione domande: 20 aprile 2026.
  • Chiusura presentazione domande: La candidatura deve essere inviata tramite l'applicativo web regionale entro le ore 12:00 del 10 giugno 2026.
  • Invio tramite PEC: Entro il giorno successivo alla scadenza telematica.
Per preparare la tua candidatura e approfondire i dettagli del bando, consulta la documentazione ufficiale:

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Percorsi di formazione continua
  • Competenze gestionali e manageriali

    Per innovare i servizi, migliorare l'efficienza e favorire la collaborazione tra professionisti.

  • Competenze digitali

    Per l'utilizzo di sistemi informatici avanzati nella progettazione, nel monitoraggio e nell'integrazione dei processi.

  • Competenze per la transizione ecologica e digitale

    In linea con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione.

  • Competenze di comunicazione, marketing e internazionalizzazione

    Per aumentare la competitività sul mercato.

  • Azioni formative non corsuali (accompagnamento)
  • percorsi individuali o di piccolo gruppo della durata standard di 4 ore

    Finalizzati ad aiutarti a trasferire le competenze acquisite nei corsi direttamente nel tuo contesto lavorativo. Puoi accedere a queste azioni solo se hai prima partecipato a un percorso di formazione continua finanziato dal bando.

  • Nota
  • I corsi possono essere erogati anche in videoconferenza sincrona, ma non sono ammessi e-learning, project work e stage.

  • I progetti formativi non possono essere rivolti esclusivamente agli iscritti di un singolo Ordine o Collegio, ma devono promuovere un approccio trasversale e collaborativo.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono i requisiti territoriali per poter partecipare al bando?+

Per partecipare al bando, il libero professionista deve avere la sede legale o un'unità operativa nel territorio della Regione Emilia-Romagna. Per unità operativa si intende anche un immobile dove si svolge abitualmente l'attività professionale, dimostrabile con un contratto di locazione ad uso professionale o di co-working. Non sono sufficienti la sola residenza o il domicilio, né attività occasionali o esclusivamente online.

Quali tipologie di liberi professionisti possono accedere al bando?+

Possono accedere i liberi professionisti ordinistici (iscritti a Ordini o Collegi professionali e relative Casse di previdenza) e i liberi professionisti non ordinistici (titolari di Partita IVA che svolgono attività professionali intellettuali e di servizi riconosciute dalla Legge 4/2013). Sono ammessi anche professionisti che operano in forma associata o societaria, come Associazioni professionali, Studi associati, Società tra professionisti (StP), Società di professionisti o di ingegneria, e Società tra avvocati.

Qual è l'importo massimo e minimo del contributo a fondo perduto?+

Il contributo a fondo perduto per ciascun progetto deve essere compreso tra un minimo di 30.000 € e un massimo di 500.000 €. L'intensità del contributo è del 100% dei costi ammissibili, calcolati sulla base delle Unità di Costo Standard (UCS).

Le attività formative possono essere erogate in modalità e-learning o project work?+

No, non sono ammessi e-learning, project work e stage come modalità didattiche per i percorsi di formazione continua. Tuttavia, è consentito l'utilizzo della videoconferenza in modalità sincrona, nel rispetto delle modalità di documentazione dell'attività.

È obbligatorio presentare il progetto in partenariato?+

Sì, le Operazioni devono essere candidate obbligatoriamente in partenariato con altri soggetti, come atenei, centri di ricerca, associazioni professionali, ordini e collegi. Deve essere allegato un Accordo sottoscritto dai soggetti coinvolti, che espliciti ruoli e impegni.

Quali sono le tempistiche per l'avvio e la conclusione delle attività formative?+

Le attività formative devono essere avviate entro 60 giorni dalla pubblicazione dell'atto di finanziamento e devono concludersi, di norma, entro 18 mesi dall'avvio.

I progetti formativi possono essere rivolti esclusivamente agli iscritti di un singolo Ordine o Collegio?+

No, non saranno approvabili Operazioni o Progetti rivolti esclusivamente ai professionisti iscritti ad un singolo Ordine o Collegio. Il bando richiede un approccio trasversale e collaborativo, e non potrà essere previsto come requisito di partecipazione l'iscrizione a un singolo Ordine o Collegio.

Come viene erogato il contributo e quali sono i parametri di costo?+

Il finanziamento non avviene tramite rimborso di fatture, ma attraverso il riconoscimento di Unità di Costo Standard (UCS). Ad esempio, per le azioni di accompagnamento (tipologia A08), il costo standard è di 165,00 € per ora di servizio.

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