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Sostegno zone montane con svantaggi naturali - CSR Piemonte SRB01 2026

Regione Piemonte

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% contributo
Indennità annuale per ettaro di Superficie Agricola Utilizzata (SAU), variabile in base alla gravità dello svantaggio (altitudine e pendenza) e al sistema agricolo (coltivazioni legnose, seminativi, pascoli e prati permanenti).
Dotazione totale
14.400.000 €
Scadenza
30 giugno 2026
Scaduto
Beneficiari
Lavoratori autonomi
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Cos'è

Questo bando della Regione Piemonte, nell'ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027, Intervento SRB01, mira a sostenere le aziende agricole situate in zone montane con svantaggi naturali. L'obiettivo è compensare il mancato guadagno e i costi aggiuntivi che gli agricoltori devono affrontare per svolgere le attività agricole e di allevamento in queste aree, promuovendo la redditività aziendale e la conservazione del paesaggio.

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle indennità previste dal bando gli agricoltori in attività, come definiti dal Piano Strategico PAC Nazionale e dal Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027 della Regione Piemonte.

Requisiti specifici:

  • L'agricoltore deve essere una persona fisica o giuridica o un gruppo di persone fisiche o giuridiche la cui azienda è situata nell'ambito di applicazione territoriale dei trattati e che esercita un'attività agricola.
  • Le superfici agricole ammissibili devono ricadere in zone montane designate ai sensi dell’art. 32, paragrafo 1, lettera a) del regolamento 1305/2013, come definite dalla vigente classificazione regionale della Regione Piemonte.
  • Il soggetto richiedente deve raggiungere, alla data di presentazione della domanda di sostegno, un importo minimo di euro 500,00 di premio annuo richiesto.
  • È ammessa la presentazione di una sola domanda di sostegno per ciascun soggetto richiedente per ogni campagna, salvo il caso di rappresentanti legali di società cooperative che possono presentare una domanda per la cooperativa e una per la propria azienda individuale.

Cosa finanzia

Il bando finanzia un'indennità annuale per ettaro di Superficie Agricola Utilizzata (SAU) per compensare:

  • Mancato guadagno: dovuto alle condizioni operative più difficili e ai rendimenti potenzialmente inferiori nelle zone montane.
  • Costi aggiuntivi sostenuti: derivanti dalle specifiche esigenze di gestione e dalle limitazioni imposte dall'ambiente montano per le attività agricole e di allevamento.

L'indennità varia in base alla gravità dello svantaggio (altitudine e pendenza) e al tipo di sistema agricolo praticato (coltivazioni legnose, seminativi, pascoli e prati permanenti).

Quanto vale

VoceValore
Dotazione totale14.400.000,00 € per l'annualità 2026
Importo per progettoNon specificato, ma il premio annuo richiesto deve essere di almeno 500,00 €
Intensità contributoNon specificata in percentuale, ma calcolata come indennità annuale per ettaro di SAU
FormaContributo a fondo perduto (indennità annuale)
La dotazione finanziaria per l'annualità 2026 è così ripartita:
  • 5.860.800,00 € a carico del FEASR (40,70%)
  • 5.977.440,00 € a carico dello Stato (41,51%)
  • 2.561.760,00 € a carico della Regione Piemonte (17,79%)

Come funziona

Il bando prevede una procedura di presentazione delle domande in modalità informatizzata.

  1. Presentazione della domanda: Le domande di aiuto/pagamento devono essere presentate tramite il Sistema Informativo Agricolo Piemontese (SIAP).
  2. Contenuto della domanda: La domanda deve essere veritiera, completa e consapevole. Include il Piano di Coltivazioni (PCG) e la Domanda Geospaziale (GSA), con l'individuazione grafica dell'azienda agricola.
  3. Istruttoria e Controlli: Le domande saranno sottoposte a controlli amministrativi, monitoraggio delle superfici e controlli in loco per verificare il rispetto dei criteri di ammissibilità, degli impegni specifici e degli obblighi di condizionalità.
  4. Impegni del beneficiario: Il beneficiario deve garantire lo svolgimento dell'attività agricola in zona montana per l'anno di presentazione della domanda, con specifici impegni per prati permanenti, seminativi e coltivazioni legnose. Per le superfici a pascolo, è richiesto il rispetto delle disposizioni nazionali e regionali relative all'attività di pascolamento (carichi minimi di bestiame, periodo minimo di pascolamento, pratica della guardiania, ecc.).
  5. Obblighi e regole basilari: I beneficiari sono tenuti al rispetto dei Criteri di Gestione Obbligatori (CGO) e delle norme in materia di Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali (BCAA), nonché dei requisiti di Condizionalità sociale. La non conformità può comportare la riduzione del premio.

Scadenze e finestra

  • Apertura presentazione domande: 23 aprile 2026
  • Chiusura presentazione domande: 30 giugno 2026 (Con la D.D. n. 351 del 15/05/2026) è stata disposta una proroga alla scadenza del bando, dal 15 maggio al 30 giugno 2026.).

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono i requisiti minimi di premio annuo richiesto per poter presentare domanda?+

Il soggetto richiedente deve raggiungere, alla data di presentazione della domanda di sostegno, un importo minimo di euro 500,00 di premio annuo richiesto.

È possibile presentare più domande di sostegno per la stessa campagna?+

No, è ammessa la presentazione di una sola domanda di sostegno per ciascun soggetto richiedente per ogni campagna. L'unica eccezione riguarda i rappresentanti legali di società cooperative, che possono presentare una domanda per la cooperativa e una per la propria azienda individuale.

Quali tipi di superfici agricole sono ammissibili al sostegno?+

Sono ammissibili al sostegno le superfici agricole ricadenti in zone montane designate ai sensi dell’art. 32, paragrafo 1, lettera a) del regolamento 1305/2013, come definite dalla vigente classificazione regionale della Regione Piemonte. Non possono essere finanziate superfici al di fuori del territorio regionale.

Come si presenta la domanda di aiuto/pagamento?+

Le domande di aiuto/pagamento devono essere presentate in modalità informatizzata tramite il Sistema Informativo Agricolo Piemontese (SIAP). La domanda deve includere il Piano di Coltivazioni (PCG) e la Domanda Geospaziale (GSA), con l'individuazione grafica dell'azienda agricola.

Quali sono gli impegni specifici per le superfici a pascolo?+

Per le superfici a pascolo, il beneficiario deve garantire il rispetto delle disposizioni nazionali e regionali relative all’attività di pascolamento, con particolare riferimento ai carichi minimi di bestiame, al periodo minimo di pascolamento, alla pratica della guardiania e ad altre eventuali pratiche individuate dalle norme.

Cosa succede in caso di mancato rispetto dei criteri di ammissibilità o degli impegni?+

La perdita dei criteri di ammissibilità genera la decadenza del sostegno e il conseguente recupero della totalità degli eventuali premi erogati. In caso di non conformità alle regole di condizionalità è prevista l'applicazione di sanzioni amministrative che comportano la riduzione del premio.

Qual è la dotazione finanziaria complessiva del bando per l'annualità 2026?+

La dotazione finanziaria per l'annualità 2026 dell’Intervento SRB01 è di euro 14.400.000,00, ripartita tra FEASR (40,70%), Stato (41,51%) e Regione Piemonte (17,79%).

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