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Valorizzazione e promozione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale 2026

Regione Toscana

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Importo max
10.000 €
Importo min
3500 €
% contributo
L'intensità del sostegno è pari al 65% per tutte le tipologie di intervento previste.
Dotazione totale
200.000 €
Scadenza
26 maggio 2026
Scaduto
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresa
Vai al sito Scarica PDF ufficiale

Cos'è

Questo bando della Regione Toscana, promosso nell'ambito del progetto Giovanisì, è pensato per sostenere e valorizzare i produttori di birra artigianale. L'obiettivo è finanziare investimenti mirati a migliorare la competitività e la qualità dei prodotti, incentivando l'ammodernamento tecnologico degli impianti, l'acquisto di nuovi macchinari, lo sviluppo delle materie prime locali, la formazione del personale e la promozione attraverso marchi collettivi. È un'opportunità concreta per far crescere la tua attività e rafforzare la filiera brassicola toscana.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda di contributo le imprese con sede di produzione in Toscana, iscritte alla Camera di Commercio e con codice ATECO 11.05 (produzione di birra) e/o 11.06 (produzione di malto). I beneficiari rientrano in due categorie principali:
  • Microbirrifici: Definiti come piccoli birrifici indipendenti che producono meno di 10.000 ettolitri di birra all'anno. La birra prodotta non deve essere sottoposta a processi di pastorizzazione e microfiltrazione.
  • Microbirrifici agricoli: Imprese agricole che producono birra artigianale (con un volume inferiore a 10.000 ettolitri/anno) utilizzando almeno il 51% di materia prima prodotta in proprio nel territorio della Regione Toscana.

Per accedere al contributo, la tua impresa deve inoltre essere in regola con gli obblighi contributivi (DURC), non trovarsi in stato di fallimento o liquidazione e rispettare le normative in materia di lavoro e sicurezza.

Quanto vale

La tabella riassume le condizioni economiche del contributo.
VoceValore
Dotazione totaleNon specificata nel bando.
Importo per progettoContributo minimo: 3.500 € <br> Contributo massimo: 10.000 €
Intensità contributo65% delle spese ammissibili
FormaContributo a fondo perduto

Come funziona

La selezione delle domande avviene tramite una procedura a graduatoria, basata su un sistema di punteggi. Non si tratta di un click-day: le domande vengono valutate e ordinate in base ai criteri di selezione.
  1. Presentazione della domanda: Devi inviare la domanda di sostegno completa della documentazione richiesta entro i termini previsti.
  2. Istruttoria e valutazione: Le domande ricevibili vengono sottoposte a un'istruttoria di ammissibilità. Successivamente, viene assegnato un punteggio in base a specifici criteri di selezione, tra cui:
* Realizzazione dell'intero ciclo produttivo, dalla materia prima (orzo toscano) alla birra finita. * Produzione di birra artigianale "Gluten Free". * Caratteristiche del richiedente (impresa giovanile o femminile). * Localizzazione dell'investimento in comuni svantaggiati o nelle aree della "Toscana diffusa". * Utilizzo di materie prime (cereali e luppolo) di provenienza regionale per una quota superiore al 51%.
  1. Formazione della graduatoria: Viene stilata una graduatoria in base al punteggio ottenuto (punteggio minimo per l'ammissibilità: 2 punti). A parità di punteggio, viene data priorità al progetto con l'importo di investimento più basso e, in subordine, all'ordine cronologico di presentazione.
  2. Erogazione del contributo: Il contributo viene erogato in un'unica soluzione a saldo. Questo significa che riceverai il finanziamento solo dopo aver completato l'intero progetto, sostenuto tutte le spese e presentato la relativa rendicontazione. Non sono previsti anticipi né stati di avanzamento lavori (SAL).

Scadenze e finestra

La finestra per la presentazione delle domande di sostegno si apre il 25 marzo 2026 e si chiude il 26 maggio 2026. Per preparare la tua domanda e approfondire tutti i dettagli, consulta la documentazione ufficiale della Regione Toscana.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Tipologia A) Sviluppo competenze e promozione
  • Formazione

    Partecipazione a corsi e attività formative per te o per i tuoi dipendenti a tempo indeterminato (o coadiuvanti per imprese agricole) su temi legati alla vendita e somministrazione di birra.

  • Marchi collettivi

    Spese per l'adesione a marchi che certificano e promuovono le birre artigianali e agricole.

  • Tipologia B) Investimenti materiali e immateriali
  • Processo produttivo

    Acquisto e installazione di tini, serbatoi, fermentatori (anche con controllo della temperatura), impianti per il trattamento delle acque di processo (es. addolcitori, osmosi), sistemi per la movimentazione delle materie prime (es. coclee, nastri trasportatori) e per il trasferimento dei fluidi (es. pompe).

  • Maltazione e stoccaggio

    Impianti e attrezzature per la maltazione dei cereali e sistemi di stoccaggio come silos per la conservazione delle materie prime.

  • Controllo qualità

    Strumentazione e apparecchiature di analisi da laboratorio per il controllo qualitativo di materie prime, processo e prodotto finito.

  • Pulizia e sanificazione

    Impianti per il lavaggio e la sanificazione (sistemi CIP), inclusi sistemi per la pulizia di serbatoi, tini, tubazioni e per il ricondizionamento di bottiglie e fusti riutilizzabili.

  • Fine linea e logistica

    Impianti e linee di imbottigliamento, infustamento, etichettatura e confezionamento. Sono ammessi anche fusti in acciaio per sistemi di vuoto a rendere.

  • Fase agricola (per microbirrifici agricoli)

    Spese per la realizzazione di luppoleti e per l'acquisto di attrezzature per la coltivazione e la raccolta di luppolo e cereali (è escluso l'acquisto di trattrici).

  • Sostenibilità ed efficienza

    Impianti per la gestione, il recupero e la valorizzazione degli scarti di lavorazione (es. trebbie) e attrezzature finalizzate all'efficientamento energetico del processo produttivo (es. sistemi di refrigerazione e recupero calore).

  • Spese non ammissibili
  • Non sono finanziabili l'acquisto di impianti di pastorizzazione e microfiltrazione, macchinari usati, spese di manutenzione ordinaria, IVA, lavori in economia, acquisto di trattrici e costi di consulenza.

Prima di candidarti

  • 1.Verifica i requisiti di idoneità: leggi requisiti e scadenze nelle sezioni qui sotto.
  • 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando (PDF) e gli allegati spese (se disponibili) sul sito regione.toscana.it .
  • 3.Prepara la documentazione standard (visura camerale, ultimo bilancio approvato, preventivi). Per il business plan e la sequenza completa dei 15 documenti usa i nostri strumenti gratuiti: la checklist passo-passo e il modello di business plan per bandi (con domande-guida, Business Model Canvas dedicato e indicatori finanziari attesi dalle commissioni).
  • 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .

Domande frequenti

L'IVA è una spesa ammissibile?+

No, l'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) non è una spesa ammissibile. Il paragrafo 4.3 del bando la esclude esplicitamente dalle categorie di spesa finanziabili.

Posso ricevere un anticipo del contributo per avviare gli investimenti?+

No, il bando non prevede l'erogazione di anticipi né di stati di avanzamento lavori (SAL). Il contributo viene erogato in un'unica soluzione a saldo, solo dopo aver completato il progetto, sostenuto tutte le spese e presentato la rendicontazione.

È obbligatorio avere una sede di produzione in Toscana per partecipare?+

Sì, è un requisito fondamentale. Per essere ammessi al sostegno, i richiedenti devono possedere una sede di produzione della birra situata nel territorio della Regione Toscana e avere il codice ATECO 11.05 e/o 11.06.

Questo contributo è cumulabile con altri aiuti, come il Credito d'Imposta 4.0?+

No. Il paragrafo 4.6 del bando specifica chiaramente che gli aiuti concessi non sono cumulabili con altri finanziamenti di natura regionale, nazionale e unionale per le stesse spese ammissibili.

Qual è l'investimento minimo che devo prevedere per poter partecipare?+

L'investimento deve generare un contributo richiesto di almeno 3.500 €. Poiché il contributo copre il 65% delle spese, l'investimento minimo ammissibile è di circa 5.385 €. Le domande con un contributo richiesto inferiore a 3.500 € non sono ammesse.

Posso acquistare macchinari usati o effettuare lavori in economia?+

No, entrambe le spese non sono ammissibili. Il bando esclude esplicitamente l'acquisto di macchinari usati e i lavori realizzati in economia dal perimetro delle spese finanziabili.

Come viene valutata la mia domanda? Si tratta di un click-day?+

No, non è un click-day. La selezione avviene tramite una procedura a graduatoria basata su punteggi. Le domande vengono valutate secondo criteri specifici, come la localizzazione dell'impresa o l'uso di materie prime regionali. È necessario ottenere un punteggio minimo di 2 punti per essere ammessi.

Sono ammissibili le spese di consulenza per la preparazione della domanda?+

No, le spese per attività di consulenza non rientrano tra i costi ammissibili a contributo, come specificato nel paragrafo 4.3 del bando.

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Per regione

Per tipo di strumento

Per approfondire

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