Cos'è
Il bando FILSE Economia Circolare 2026 è un'opportunità per le imprese liguri che desiderano convertire la propria attività da un modello produttivo lineare a uno circolare. L'obiettivo è sostenere progetti che promuovano un uso più razionale delle risorse, la riduzione degli sprechi e la valorizzazione dei sottoprodotti, contribuendo a uno sviluppo più sostenibile.A chi si rivolge
Il bando si rivolge a:- Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in Liguria, regolarmente costituite, iscritte e attive nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio entro la data di presentazione della domanda.
- Le imprese devono esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2025, riferito all'unità operativa in cui si realizza l’intervento.
- Non devono presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE) 2014/651, come modificato in seguito al Regolamento UE n. 2021/1237.
- Sono escluse le imprese attive nei settori esclusi di cui all’art.1 del Regolamento (UE) n. 2023/2831 e quelle attive nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e dei prodotti del tabacco.
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti volti alla conversione dell'attività d'impresa verso un approccio circolare, da realizzarsi in ambito industriale, manifatturiero e della bioeconomia, ovvero il recupero e la valorizzazione degli scarti organici dei processi di produzione e/o dei rifiuti. Le spese ammissibili includono:I progetti possono prevedere solo interventi sul ciclo produttivo, solo interventi immateriali (con obbligo di LCA o bilancio degli impatti ambientali se non già realizzati), o una combinazione di entrambi. Le spese sono ammissibili anche se avviate a partire dal 1° luglio 2025, purché non ancora concluse.
Quanto vale
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione totale | 5.000.000 € |
| Importo per progetto | Minimo 25.000 € / Massimo 350.000 € |
| Intensità contributo | Fino al 100% degli investimenti |
| Forma | Contributo a fondo perduto |
Come funziona
La procedura di presentazione delle domande avviene a sportello, il che significa che le proposte saranno valutate in base all'ordine cronologico di arrivo e fino all'esaurimento delle risorse disponibili. Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il sistema "Bandi online" di FILSE. Ogni impresa potrà presentare una sola domanda, sia in qualità di impresa singola che associata. I progetti devono concludersi entro 15 mesi dalla data di concessione del finanziamento, termine entro cui deve essere prodotta la rendicontazione delle attività svolte e delle spese sostenute. Non sono ammesse proroghe. L'avvio del progetto, se successivo alla presentazione della domanda, dovrà avvenire entro 30 giorni dalla data di ricevimento del provvedimento di concessione dell’agevolazione.Scadenze e finestra
- Apertura presentazione domande: 1° luglio 2026
- Chiusura presentazione domande: 31 luglio 2026
- Procedura offline per la preparazione delle domande: disponibile dal 15 giugno 2026
