Bando ISI INAIL 2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (sportello aperto fino al 28 maggio)
Il Bando ISI INAIL 2026 (tecnicamente denominato Avviso ISI 2025) è la sedicesima edizione dell'incentivo più strutturato in Italia per la sicurezza sul lavoro. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 dicembre 2025, mette a disposizione 600 milioni di euro a fondo perduto per progetti di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.
Le date che contano per le imprese italiane:
- Sportello telematico aperto dal 13 aprile 2026 al 28 maggio 2026 alle ore 18:00
- Click Day previsto a giugno 2026 (data esatta annunciata 60 giorni prima)
- Soglia minima di ammissibilità: 130 punti
A maggio 2026, lo sportello è aperto e mancano poche settimane alla chiusura. Questa guida spiega come funziona davvero il Bando, come superare la soglia dei 130 punti, come prepararsi al Click Day e quali errori evitano l'80% delle bocciature.
I dati operativi in sintesi
- Dotazione totale: 600 milioni di euro a fondo perduto (suddivisa per Regione e per Asse)
- Contributo: 65% delle spese ammissibili (con eccezioni all'80%)
- Importo minimo per progetto: 5.000 €
- Importo massimo per progetto: 130.000 € (60.000 € per l'Asse 5.1 agricoltura)
- Soglia di ammissibilità: 130 punti minimi
- Procedura: click day (ordine cronologico al millisecondo)
- Sportello compilazione: 13 aprile 2026 — 28 maggio 2026 ore 18:00
- Click Day: giugno 2026 (data comunicata 60 giorni prima)
- Cumulabile con altre misure pubbliche, rispettando i limiti aiuti di Stato
- Possibilità di anticipo: 50% (70% per micro/piccole imprese in Assi 4-5) con fideiussione, se agevolazione ≥ 30.000 €
- Termine completamento progetto: 1 anno dall'approvazione
Chi può candidarsi
Possono richiedere il contributo:
- Imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio (industria, artigianato, agricoltura)
- Enti del terzo settore per alcuni interventi specifici (Asse 1.2)
- Con almeno 1 dipendente assunto alla data di apertura del bando
Esclusioni: enti pubblici, condomini, professionisti senza dipendenti, imprese in liquidazione o procedura concorsuale, imprese con condanne definitive per violazioni in materia di salute e sicurezza nei 2 anni precedenti.
Requisiti formali da rispettare al momento della domanda:
- DURC in regola (Documento Unico di Regolarità Contributiva)
- Posizione INAIL in ordine
- Posizione fiscale regolare
- Non aver ricevuto altri finanziamenti pubblici per le stesse spese (divieto doppio finanziamento)
Esplora la pagina /beneficiario/piccola e /beneficiario/media per altri bandi adatti alla dimensione della tua impresa.
I 5 Assi di finanziamento
Il bando è articolato in cinque Assi distinti, ciascuno con dotazione regionale separata e soglie specifiche.
Asse 1.1: Progetti di investimento (generico)
- Investimenti materiali per la sicurezza generale
- Acquisto macchinari più sicuri, attrezzature, dispositivi di protezione collettiva, sistemi anti-caduta, sistemi di abbattimento polveri/rumore
- Contributo: 65%, max 130.000 €
- Settori: tutti
Asse 1.2: Adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale
- Sistemi di gestione salute e sicurezza certificati (ISO 45001, MOG ex art. 30 D.Lgs. 81/2008)
- Adozione di rendicontazione di responsabilità sociale
- Contributo elevato all'80%, max 130.000 €
Asse 2: Progetti per la riduzione del rischio infortunistico
- Progetti integrati che combinano investimento + gestione organizzativa
- Particolarmente adatti a chi vuole un intervento di sistema
- Contributo: 65%, max 130.000 €
Asse 4: Bonifica amianto e riduzione rischio
- Dedicato a PMI di settori ATECO specifici (manifattura, costruzioni, settori critici)
- Bonifica eternit, sostituzione coperture, gestione amianto
- Contributo: 65%, max 130.000 €
- Spesso il più competitivo per le PMI dei settori interessati
Asse 5.1: Imprese agricole
- Imprese iscritte a INAIL Agricoltura
- Trattori con ROPS, macchine agricole sicure, DPI specifici agricoltura
- Contributo: 40%, max 60.000 €
- Competizione tipicamente bassa
Asse 5.2: Giovani agricoltori
- Stesso ambito Asse 5.1, ma per imprenditori agricoli under 40
- Contributo: 80%
La novità 2026: l'Intervento Aggiuntivo all'80%
La principale novità di questa edizione è l'Intervento Aggiuntivo: un bonus complementare al progetto principale, finanziato all'80% fino a un massimo di 20.000 € (sempre dentro il limite complessivo di 130.000 € totali).
Esempi di Interventi Aggiuntivi ammessi:
- Installazione di impianti fotovoltaici abbinata a bonifica amianto (Asse 4 + intervento aggiuntivo): un combinato molto richiesto
- Adozione di DPI intelligenti (sensori IoT su elmetti, giubbotti, scarpe per il rilevamento di rischi)
- Coperture a verde o tetti verdi su immobili bonificati
L'Intervento Aggiuntivo abbinato al fotovoltaico è particolarmente interessante: combina sicurezza sul lavoro + sostenibilità energetica + risparmio bolletta + miglioramento estetico dell'immobile aziendale.
Il sistema a punteggio: come superare i 130 punti
Per essere ammessi al Click Day, la domanda deve raggiungere almeno 130 punti nella compilazione online. Il sistema INAIL calcola automaticamente il punteggio in base ai dati inseriti.
Le variabili che pesano di più nel 2026:
Dimensione dell'impresa (peso significativo)
- Le imprese più piccole ricevono punteggi maggiori, per favorire l'accesso
Settore ATECO ad alto rischio
- Nuova edizione 2026: il bonus settori ATECO è aumentato a 10 punti (era 5 nella precedente)
- Settori interessati: costruzioni, manifattura, agricoltura, trasporti pesanti
Certificazioni in possesso dell'azienda
- Nuovi punteggi 2026 per certificazioni ambientali ISO 14001 ed EMAS
- Aggiunti a quelli storici per ISO 45001, OHSAS 18001, SA 8000, F-Gas, modelli MOG
Tipo di rischio specifico ridotto dal progetto
- Rischi più critici (caduta dall'alto, agenti chimici, biologici, rumore, vibrazioni, MMC) generano più punti
Numero di lavoratori coinvolti
Coerenza del progetto col DVR (Documento di Valutazione dei Rischi)
Strategia: se sei al limite dei 130 punti, lavora prima sulle certificazioni (ne basta una nuova per spostare il punteggio in modo significativo) e sulla scelta dell'Asse giusto (alcuni hanno bonus più alti per profili specifici).
Se il punteggio calcolato è inferiore a 130, il sistema blocca la registrazione della domanda. Va rivisto il progetto: aggiungere interventi complementari (es. Asse 5), correggere il codice ATECO se non è quello più preciso, integrare certificazioni in possesso.
Le 6 fasi della partecipazione
L'iter è scaglionato in fasi distinte, tutte telematiche sulla piattaforma INAIL (sportello telematico).
Fase 1: Compilazione e auto-calcolo del punteggio
- 13 aprile - 28 maggio 2026 (ore 18:00)
- L'impresa compila la domanda online, indica il progetto, allega dati di base
- Il sistema auto-calcola il punteggio in tempo reale
- Salvataggio bozza, verifiche multiple
Fase 2: Verifica formale e codice identificativo
- INAIL verifica la completezza formale entro 5 giorni lavorativi
- Se positiva, rilascia un codice identificativo univoco necessario per il Click Day
Fase 3: Pubblicazione regole tecniche e tabella temporale
- INAIL pubblica le regole tecniche circa 60 giorni prima del Click Day
- Pubblica la tabella temporale con data e ora esatta del Click Day
Fase 4: Click Day
- Giorno e ora fissi (es. "10 giugno 2026 alle ore 11:00")
- Finestra di 20 minuti (tipicamente 11:00-11:20)
- L'impresa accede al portale e invia telematicamente il codice identificativo
- L'ordine cronologico al millisecondo determina la graduatoria
- Le domande vengono processate fino a esaurimento fondi per ogni Asse, per ogni Regione
Fase 5: Caricamento documentazione (post Click Day)
- Le imprese ammesse in elenchi cronologici devono caricare entro 30 giorni tutta la documentazione: DVR, certificazioni, preventivi, planimetrie, autorizzazioni
- Il mancato caricamento = decadenza dalla domanda
Fase 6: Concessione e realizzazione
- INAIL valuta la documentazione formale
- Se positivo, concede il contributo
- L'impresa ha 1 anno per completare il progetto
- Possibilità di anticipo 50% (70% micro/piccole Assi 4-5) con fideiussione per agevolazioni ≥ 30.000 €
- Saldo finale dopo verifica conclusione lavori
Spese ammissibili
Sono ammesse le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto + accessorie/strumentali indispensabili + eventuali spese tecniche, sostenute dopo la presentazione della domanda.
Esempi tipici:
- Macchinari e attrezzature nuove più sicure (es. presse con barriere fotoelettriche, frese con protezioni avanzate)
- Sistemi anti-caduta (linee vita, parapetti, sistemi di trattenuta)
- Dispositivi di protezione collettiva (cappe aspiranti, sistemi di abbattimento polveri, barriere acustiche)
- DPI di nuova generazione (anche IoT-enabled per l'Intervento Aggiuntivo)
- Bonifica amianto e coperture (Asse 4 specifico)
- Trattori ROPS e macchine agricole sicure (Asse 5)
- Sistemi gestione sicurezza ISO 45001 (Asse 1.2)
- Spese tecniche e di progettazione (entro limiti)
- Spese per consulenza ai fini certificazione
Non ammissibili:
- Leasing finanziario
- Beni usati o ricondizionati
- Manutenzione ordinaria
- IVA (sempre esclusa)
- Spese sostenute prima della chiusura dello sportello telematico
Cumulo con altri incentivi
Il Bando ISI è cumulabile con altre misure pubbliche, rispettando i limiti aiuti di Stato e il principio del divieto di doppio finanziamento sulla stessa spesa.
Approcci tipici:
- ISI + Nuova Sabatini: l'ISI copre il 65% a fondo perduto, la Nuova Sabatini copre la quota di finanziamento del 35% residuo con contributi in conto interessi. Combinazione molto efficace per acquisto macchinari sicuri. Vedi: Nuova Sabatini: come funziona e quanto risparmi davvero
- ISI + Iperammortamento 2026-2028: maxi-deduzione fiscale sui beni 4.0 con caratteristiche di sicurezza integrata, in aggiunta al fondo perduto. Vedi: Iperammortamento 2026-2028: guida completa
- ISI + bandi regionali sicurezza: in alcune Regioni (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto) esistono bandi specifici sulla salute lavoro. Verificare cumulabilità caso per caso
- ISI + Fondo di Garanzia PMI: garanzia statale sulla parte di finanziamento bancario. Vedi: Fondo Garanzia PMI: come funziona MedioCredito Centrale
- Intervento Aggiuntivo fotovoltaico + Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): l'impianto installato come Intervento Aggiuntivo può anche far parte di una CER
Il principio della nettizzazione è prudenziale: la base di calcolo del secondo incentivo deve essere al netto dei contributi già ricevuti. Approfondisci: Cumulo incentivi 2026: regole pratiche.
Come prepararsi al Click Day: i 7 fattori che fanno la differenza
Il Click Day INAIL si vince in millisecondi. La preparazione tecnica conta tanto quanto il punteggio.
- Connessione cablata, non WiFi. Una connessione fibra dedicata stabile. Evitare reti mobili
- Browser aggiornato: Chrome, Firefox o Edge nelle ultime versioni
- Computer dedicato per il click: chiudere altre applicazioni, niente aggiornamenti in corso, antivirus in pausa
- Almeno 2 postazioni di backup con persone diverse a cliccare in parallelo (ridondanza)
- Prova di accesso al portale INAIL nei giorni precedenti (familiarizzare con la procedura)
- PDF della domanda compilata pronto come riferimento
- Backup del codice identificativo salvato in più posti (cartella locale + cloud + stampa)
Nelle edizioni recenti, per la maggior parte degli Assi tutte le domande con 130 punti sono state ammesse entro il budget regionale disponibile. Il Click Day diventa realmente competitivo solo per:
- Regioni con alta partecipazione: Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna
- Settori ATECO ad alta competizione: costruzioni, manifattura
- Asse 4 (amianto) in alcune Regioni
Tre esempi pratici di progetti vincenti
Esempio 1: Edilizia, 12 dipendenti
- Asse 1.1 — Sostituzione ponteggi tradizionali con sistemi modulari + linee vita permanenti
- Investimento: 80.000 €
- Contributo 65%: 52.000 €
- Intervento Aggiuntivo (80%): impianto fotovoltaico 30 kW su capannone, costo 25.000 € → contributo 20.000 €
- Totale progetto: 105.000 € / Contributo totale: 72.000 €
Esempio 2: Manifattura tessile, 45 dipendenti
- Asse 4 — Bonifica copertura amianto + nuova copertura coibentata
- Investimento: 110.000 €
- Contributo 65%: 71.500 €
- Intervento Aggiuntivo: impianto fotovoltaico sulla nuova copertura, 20.000 € → 16.000 €
- Totale: 130.000 € / Contributo totale: 87.500 €
Esempio 3: Azienda agricola, 6 dipendenti, titolare 32 anni
- Asse 5.2 (giovani agricoltori) — Trattore nuovo ROPS + attrezzature
- Investimento: 60.000 €
- Contributo 80%: 48.000 €
Errori comuni che fanno respingere la domanda
- Punteggio sotto 130: il sistema blocca la registrazione, va riconfigurato il progetto
- Spese in leasing: non ammissibili, vanno previste in acquisto diretto
- Beni usati: esclusi
- Spese sostenute prima della chiusura dello sportello: non rendicontabili
- DURC irregolare: causa rigetto in fase istruttoria post Click Day
- DVR non aggiornato: il progetto deve essere coerente col DVR esistente
- Preventivi gonfiati: l'INAIL fa verifiche incrociate sui listini di settore
- Domande generiche non adattate al contesto produttivo specifico
- Caricamento documentazione oltre 30 giorni dal Click Day: decadenza
- Connessione instabile al Click Day: anni di preparazione persi in pochi minuti
- Doppio finanziamento sulla stessa spesa con altri bandi: revoca
Per altri errori da evitare: I 7 errori da evitare in una domanda di bando vincente.
Strategie consigliate per maggio 2026
Mancano poche settimane alla chiusura dello sportello (28 maggio 2026 ore 18:00). Ecco la roadmap:
Adesso (entro 18 maggio)
- Definire Asse e progetto
- Raccogliere preventivi dettagliati dai fornitori
- Aggiornare DVR
- Verificare DURC e posizione INAIL
Dal 18 al 25 maggio
- Compilare la domanda online
- Verificare il punteggio (deve essere ≥ 130)
- Salvare bozza, fare verifiche multiple
- Eventualmente acquisire certificazioni rapide (ISO 14001 in 4-6 settimane è realistico se si è già strutturati)
Dal 25 al 28 maggio
- Finalizzare e registrare la domanda almeno 48h prima della scadenza (28 maggio ore 18:00)
- Evitare ultimi giorni e ultime ore: i portali INAIL nel passato hanno subito sovraccarico
Dopo il 28 maggio
- Attendere verifica formale (5 giorni lavorativi)
- Scaricare codice identificativo
- Preparare infrastruttura Click Day (giugno 2026)
Per evitare il Click Day, è troppo tardi (lo sportello è praticamente alla fine). Per le prossime edizioni, programmare con 4-6 mesi di anticipo.
FAQ
Quando apre e chiude lo sportello?
Lo sportello telematico è aperto dal 13 aprile 2026 e chiude il 28 maggio 2026 alle ore 18:00. Dopo la chiusura non si può più compilare la domanda.Quanti punti servono per partecipare?
130 punti minimi, calcolati automaticamente dal sistema in base ai dati inseriti. Sotto soglia, il sistema blocca la registrazione.Quando è il Click Day?
A giugno 2026. La data esatta verrà comunicata da INAIL 60 giorni prima circa.Posso fare il Click Day da solo o serve un consulente?
Tecnicamente si può fare da soli con preparazione adeguata. In pratica, in regioni e Assi competitivi, i servizi di "cliccatori professionisti" con infrastruttura ridondante hanno tassi di successo molto superiori. La differenza è di millisecondi.Il leasing è ammesso?
No. Il leasing finanziario è esplicitamente escluso. Vanno previsti acquisti diretti.Posso comprare beni usati?
No, sono ammessi solo beni nuovi.Cosa succede se non raggiungo i 130 punti?
Il sistema blocca la registrazione. Va rivisto il progetto: aggiungere interventi complementari, scegliere un Asse diverso, integrare certificazioni in possesso, correggere il codice ATECO al più preciso.Cosa è l'Intervento Aggiuntivo?
Una novità 2026: bonus complementare al progetto principale, finanziato all'80% fino a 20.000 € (sempre dentro il tetto totale di 130.000 €). Esempi: fotovoltaico abbinato a bonifica amianto, DPI intelligenti IoT, coperture a verde.Posso cumulare l'ISI con la Nuova Sabatini?
Sì, sulla parte di investimento non coperta dal contributo INAIL (il 35% residuo). Combinazione tipica per macchinari sicuri 4.0.Quando ottengo i soldi?
- Anticipo 50% (70% micro/piccole Asse 4-5) con fideiussione dopo la concessione, se agevolazione ≥ 30.000 €
- Saldo alla conclusione del progetto (massimo 1 anno dall'approvazione) e dopo verifica documentale
Il progetto deve essere completato entro quando?
1 anno dall'approvazione della domanda. Variazioni non sostanziali (cambio fornitore stesso bene, aggiustamenti quantità entro il 10%) sono ammesse previa richiesta autorizzata.Normativa di riferimento
- D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico Sicurezza Lavoro) art. 11, comma 5
- L. 28 dicembre 2015, n. 208, art. 1 commi 862-864 (base normativa Bando ISI)
- Avviso ISI 2025 — pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 dicembre 2025
- Calendario scadenze ISI 2026 (apertura sportello 13/4/2026, chiusura 28/5/2026)
- Reg. (UE) 651/2014 (GBER) — disciplina aiuti di Stato applicabili
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Il Bando INAIL ISI 2025/2026 mette a disposizione 600 milioni di euro in finanziamenti a fondo perduto, con un contributo fino al 65% (o 80% per alcune tipologie) e un massimo di 130.000 euro. È rivolto a imprese di tutti i settori e enti del Terzo Settore per progetti di salute e sicurezza sul lavoro, inclusa la bonifica da amianto. Le domande possono essere presentate dal 13 aprile al 28 maggio 2026.
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Fondo perduto del 65% (fino a 130.000 euro) per l'acquisto di attrezzature e macchinari nuovi che migliorano la sicurezza sul lavoro. Aperto a imprese di vari settori a livello nazionale, richiede un punteggio minimo e la partecipazione a un ClickDay per l'assegnazione dei fondi. Le spese ammissibili includono interventi per ridurre rischi chimici, rumore e movimentazione manuale.