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Regione Emilia-Romagna – Bando Internazionalizzazione PMI 2025-2026

Regione Emilia-Romagna – ART-ER / ICE / Camere di Commercio ER

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Importo max
140.000 €
Importo min
30.000 €
% contributo
50% delle spese ammissibili, aumentabile di un ulteriore 5% in casi specifici (paragrafo 5.2 del bando).
Dotazione totale
8.000.000 €
Scadenza
13 marzo 2026
Scaduto
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
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Cosa finanzia

Il bando della Regione Emilia-Romagna mira a rafforzare la presenza delle imprese regionali sui mercati internazionali, favorendo la diversificazione delle destinazioni dell'export. Supporta progetti di internazionalizzazione e promozione internazionale che prevedano interventi in un massimo di due paesi esteri.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese (PMI), sia in forma singola che aggregata (associazioni temporanee di imprese o di scopo - ATI o ATS, o Reti di imprese).

Importi e contributo

Il contributo regionale è concesso a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili. Questa percentuale può essere aumentata di un ulteriore 5% in casi specifici previsti dal paragrafo 5.2 del bando. Il contributo massimo non potrà superare:
  • € 30.000,00 per le imprese che partecipano in forma singola.
  • € 140.000,00 per le aggregazioni.

Il bando è soggetto al Regolamento CE 1407/2013 del 18 dicembre 2013 in materia di aiuti de minimis.

Spese ammissibili

Sono ammissibili gli interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione, che includano:
  • Consulenze coerenti con le finalità del percorso di internazionalizzazione.
  • Partecipazione a fiere internazionali, fino a un massimo di 4 fiere nei paesi obiettivo.

Come e quando presentare domanda

Le domande devono essere presentate tramite l'applicativo Sfinge 2020. L'applicativo web Sfinge 2020 sarà disponibile per la sola compilazione e validazione delle domande a partire dalle ore 13.00 del 16 febbraio 2026. La trasmissione delle domande sarà possibile dalle ore 11.00 del 24 febbraio 2026 alle ore 16.00 del 13 marzo 2026.

La Regione si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente la finestra di presentazione delle domande al raggiungimento di un numero massimo di 300 domande presentate, al fine di monitorare il fabbisogno rispetto alle risorse stanziate.

Scadenze

  • Data di pubblicazione: 19 dicembre 2025
  • Apertura compilazione domande: 16 febbraio 2026 (ore 13.00)
  • Apertura presentazione domande: 24 febbraio 2026 (ore 11.00)
  • Chiusura presentazione domande: 13 marzo 2026 (ore 16.00) o al raggiungimento di 300 domande.## Cosa finanzia
La Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con ART-ER, ICE e le Camere di Commercio regionali, finanzia la prima internazionalizzazione o il consolidamento sui mercati esteri delle PMI emiliano-romagnole. Il programma include:
  • Voucher per fiere internazionali: contributo per la partecipazione a fiere internazionali nei Paesi target
  • Voucher per Temporary Export Manager (TEM): co-finanziamento del TEM per 12-18 mesi
  • Voucher per analisi mercati esteri: ricerche di mercato, scouting partner, missioni commerciali all'estero
  • Voucher per e-commerce internazionale: sviluppo della presenza sui marketplace internazionali (Amazon, Alibaba, ASOS)
  • Contributo per certificazioni estere: spese per certificare i prodotti ER per i mercati internazionali (FDA, Halal, JAS)

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Partecipazione a fiere internazionali
  • Fiere all'estero

    Partecipazione a fiere internazionali svolte esclusivamente in presenza, fino a un massimo di 4 fiere complessivamente. Il costo è riconosciuto in importo forfettario di 12.700,00 euro per ciascuna fiera, comprensivo di affitto spazi espositivi, inserimento catalogo, progettazione e allestimento stand, trasporto e assicurazione materiali, servizi di interpretariato e hostess, produzione materiali promozionali.

  • Fiere internazionali in Italia

    Partecipazione a fiere con qualifica Internazionale svolte esclusivamente in presenza, fino a un massimo di 4 fiere complessivamente. Il costo è riconosciuto in importo forfettario di 3.000,00 euro per ciascuna fiera, comprensivo di affitto spazi espositivi, inserimento catalogo, progettazione e allestimento stand.

  • Consulenze specialistiche
  • Temporary Export Manager (TEM) e Digital Export Manager (DEM)

    Sviluppo delle competenze interne attraverso l'utilizzo di un TEM o DEM. Non è consentito avvalersi di manager o dipendenti dell'impresa beneficiaria o di sue controllate/associate.

  • Ideazione Piano Marketing e Comunicazione

    Consulenze per l'ideazione di un piano marketing e/o di un piano di comunicazione sui paesi target. Sono ammesse esclusivamente le spese di consulenza, non i costi di servizi correlati (es. produzione materiali promozionali, servizi informatici, gestione contenuti social).

  • Realizzazione B2B

    Spese per la selezione di potenziali partner/buyer e il supporto a incontri di affari. Non comprende le spese per servizi di organizzazione degli incontri (es. affitto sale, catering, interpreti).

  • Costi generali
  • Costi generali di progetto

    Riconosciuti in un importo forfettario del 7% della somma delle spese ammissibili per la partecipazione a fiere e le consulenze. Rientrano in questa voce le spese per la presentazione della domanda di contributo e/o della rendicontazione delle spese.

  • Non ammissibili
  • Consulenze amministrative, contabili e giuridiche

    Consulenze connesse al normale funzionamento di impresa o di formazione del personale del beneficiario.

  • Contratti con agenti di commercio, distributori o rappresentanti

    inclusi contratti di consulenza con formule di pagamento vincolate o in percentuale sulle vendite.

  • Consulenze da dipendenti, soci e amministratori

    Consulenze e servizi prestati da dipendenti, soci e amministratori del beneficiario o da imprese collegate/associate e da loro dipendenti, soci o amministratori.

  • Spese fatturate da soggetti collegati

    Qualsiasi spesa fatturata da dipendenti, soci e amministratori del beneficiario o da imprese collegate/associate e da loro dipendenti, soci o amministratori.

  • Bolli, imposte e oneri

    Spese al netto di bolli, imposte o qualsiasi altro onere o commissione, salvo l'IVA non recuperabile.

  • Materiali promozionali individuali

    Spese per la realizzazione di materiali promozionali dei singoli partecipanti in caso di aggregazioni.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Le spese sostenute prima della data di apertura del bando (24/02/2026) sono ammissibili?+

No, non è rilevante la data di sottoscrizione del contratto, ma le spese ammissibili sono quelle fatturate nel periodo intercorrente tra il 24/02/2026 e il 31/12/2027. Se un contratto è stipulato prima del 24/02/2026, ma le prestazioni sono rese e fatturate dopo tale data, le spese sono ammissibili.

Qual è la dimensione minima di un progetto per essere ammissibile al contributo?+

La dimensione minima di progetto è di 25.000,00 euro per i soggetti singoli e di 75.000,00 euro per le aggregazioni. Questa cifra ricomprende la somma delle spese imputabili alle voci di spesa A (partecipazione a fiere internazionali), B (consulenze) e C (costi generali).

È obbligatorio includere la partecipazione a fiere internazionali nel progetto?+

No, la partecipazione a fiere internazionali non è obbligatoria. Il bando stabilisce che i progetti devono obbligatoriamente comprendere interventi di tipo consulenziale, coerenti con le finalità del percorso di internazionalizzazione e con le tipologie di attività e spese ammissibili elencate all'articolo 4, lettera b).

Come vengono rendicontate le spese per la partecipazione a fiere internazionali?+

Le spese per le fiere all'estero o in Italia con qualifica internazionale sono calcolate forfettariamente e non devono essere rendicontate tramite fatture. Indipendentemente dai costi sostenuti, è considerata forfettariamente per ciascuna fiera all’estero una spesa di 12.700 euro e per ciascuna fiera in Italia una spesa di 3.000 euro. È comunque richiesta la documentazione che dimostri l'effettiva partecipazione.

I consulenti (Temporary Export Manager, Digital Export Manager, ecc.) possono essere esteri?+

Sì, i consulenti possono essere esteri. Nel caso in cui il contratto e la documentazione contabile siano in lingua straniera, in sede di rendicontazione sarà opportuno fornire una traduzione in italiano. Per il tasso di cambio, si fa riferimento alla data di pagamento della fattura.

Un'impresa con un codice ATECO primario ammissibile, ma con codici ATECO secondari non ammissibili, può presentare domanda?+

Sì, si conferma che è possibile presentare domanda anche in questo caso, purché il codice ATECO primario rientri tra quelli ammissibili ai sensi del bando.

Le spese di viaggio, vitto e alloggio del consulente sono ammissibili?+

No, le spese di viaggio, vitto e alloggio del consulente non sono ammesse. Se tali voci dovessero essere dettagliate in fattura, sarebbero considerate non ammissibili e tagliate in fase di rendicontazione.

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Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026

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