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Bando CCIAA Modena Neo-imprese 2026: 3.000 € a fondo perduto per chi apre partita IVA in provincia di Modena

12 min di letturaPubblicato 15 maggio 2026Aggiornato 15 maggio 2026diShine

La Camera di Commercio di Modena ha riconfermato anche per il 2026 il bando "Sostegno alle neo-imprese modenesi" con una dotazione di 100.000 € totali e un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 3.000 € per impresa. È pensato per chi avvia una nuova impresa in provincia di Modena, con priorità alle imprese giovanili (soci 18-35 anni in maggioranza).

Lo sportello apre dalle ore 10:00 di lunedì 21 settembre 2026 e chiude alle ore 12:00 di venerdì 2 ottobre 2026, dunque solo 12 giorni utili per presentare domanda. Il modulo si può precompilare a partire dal 14 settembre 2026. Procedura telematica tramite piattaforma ReStart con firma digitale del legale rappresentante.

A maggio 2026 il bando non è ancora aperto ma è già stato pubblicato: questa guida serve per prepararsi in anticipo e arrivare al 21 settembre con tutta la documentazione pronta.

I dati operativi in sintesi

  • Contributo: 50% a fondo perduto, massimo 3.000 € per impresa
  • Dotazione complessiva: 100.000 € (suddivisibile in circa 33 imprese beneficiarie al massimo erogato)
  • Beneficiari: PMI iscritte al Registro Imprese a partire dal 1° gennaio 2026, con sede o unità locale in provincia di Modena
  • Priorità: imprese giovanili (oltre metà numerica dei soci e quote di partecipazione composta da 18-35enni)
  • Finestra domande: dal 21 settembre 2026 (h. 10:00) al 2 ottobre 2026 (h. 12:00)
  • Modulo precompilabile dal 14 settembre 2026
  • Piattaforma: ReStart (digitale, con firma del legale rappresentante)
  • Procedura: valutativa a graduatoria (priorità imprese giovanili)
  • Regime: de minimis (Reg. UE 2023/2831)
  • Concessione: entro il 2 novembre 2026
  • Rendicontazione: entro 60 giorni dalla notifica di ammissione

Chi può fare domanda

Possono presentare domanda le nuove imprese attive che rispettano tutti questi requisiti:

  • Iscrizione al Registro Imprese con data uguale o successiva al 1° gennaio 2026
  • Stato "attive" alla data di presentazione e fino alla liquidazione dell'aiuto
  • Sede legale o unità locale operativa in provincia di Modena
  • Qualifica di MPMI (micro, piccola o media impresa) come definita dall'Allegato I del Regolamento UE 651/2014 (GBER)
  • Regolarità contributiva (DURC)
  • Plafond de minimis residuo sufficiente
  • Settori economici di tutti i tipi (con esclusioni specifiche del bando)

Priorità in graduatoria alle imprese giovanili: oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione deve essere costituita da soggetti tra i 18 e i 35 anni.

Per le imprese individuali e i lavoratori autonomi: verifica se rientrano nei beneficiari del bando (in genere sì per le ditte individuali iscritte al Registro Imprese). Per il quadro completo dei voucher CCIAA in Italia: Voucher Digitali I4.0 delle Camere di Commercio: come orientarsi.

Spese ammissibili

Sono ammissibili (al netto di IVA e altre imposte) le spese connesse alla creazione di una nuova impresa, sostenute nella sede/unità locale in provincia di Modena, con fatture datate non antecedenti al 1° gennaio 2026.

Le voci ammissibili principali sono:

  • Acquisto o leasing di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti all'attività dell'impresa
  • Realizzazione del sito internet, con limite massimo del 30% del costo complessivo del progetto
  • Registrazione e sviluppo di marchi e brevetti e relative spese per consulenze
  • Consulenza e servizi specialistici nelle aree:
- Marketing - Logistica - Digitale (es. setup CRM, automazione marketing, e-commerce, AI tools) - Gestione del personale - Economico-finanziaria - Contrattualistica

Non ammissibili tipicamente: acquisti di beni durevoli ordinari (mobilio non strumentale, autovetture), formazione obbligatoria di legge, spese di gestione corrente (utenze, affitti, retribuzioni dipendenti), IVA.

L'investimento deve essere effettivamente collegato all'avvio o sviluppo dell'attività imprenditoriale. Le fatture devono riportare il CUP (Codice Unico di Progetto) comunicato dalla Camera di Commercio in fase di notifica della concessione. Per fatture emesse prima della comunicazione del CUP, è possibile integrare via servizio "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, disponibile dal 27 gennaio 2026.

Come si prepara la documentazione

La piattaforma ReStart è accessibile con firma digitale del legale rappresentante. Documentazione tipica:

Documenti obbligatori

  1. Modulo "Richiesta di contributo" generato dalla piattaforma ReStart (funzione informatica)
  2. Domanda compilata secondo il modello ufficiale pubblicato come allegato al bando — la sua mancanza causa esclusione
  3. Preventivi di spesa o fatture con data non antecedente al 1° gennaio 2026
  4. Visura camerale aggiornata che attesti l'iscrizione dal 1/1/2026
  5. Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (art. 47 DPR 445/2000) su: requisiti, plafond de minimis, regolarità contributiva, assenza di procedure concorsuali
  6. Documento di identità del legale rappresentante
  7. DURC in regola

Per imprese giovanili (priorità)

Va dimostrata la composizione: oltre la metà numerica dei soci con età 18-35 anni e oltre la metà delle quote in mano agli stessi.

Tempi della procedura

DataEvento
1° gennaio 2026Iscrizione al Registro Imprese (requisito di accesso)
14 settembre 2026Apertura precompilazione modulo ReStart
21 settembre 2026, h. 10:00Apertura sportello domande
2 ottobre 2026, h. 12:00Chiusura sportello
Entro 2 novembre 2026Concessione del contributo (entro 30 giorni dalla chiusura)
Entro 60 giorni dalla notificaRendicontazione delle spese sostenute

Cumulo con altri strumenti

Il bando è in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831). Consuma fino a 3.000 € del plafond triennale di 300.000 €. È cumulabile su spese diverse con:

Per la mappa completa di cumulabilità: Cumulo incentivi 2026: regole pratiche.

Gli altri bandi CCIAA Modena attivi nel 2026

CCIAA Modena ha un calendario denso di bandi camerali coordinati con il network nazionale Punto Impresa Digitale di Unioncamere. Bandi tipici:

  • Voucher Digitali I4.0 CCIAA Modena: voucher per acquisto di tecnologie 4.0 (importo tipico 5.000-10.000 € a 50-70%)
  • Fondo per la Sicurezza CCIAA Modena: contributi 40-50% per sistemi di sicurezza delle piccole imprese, scadenza 30 novembre 2026
  • Bando Internazionalizzazione: per progetti di promozione all'estero
  • Bando Doppia Transizione 2025/2026: digitale + green

Esplora i bandi in Emilia-Romagna per la mappa completa regionale. Per altri bandi CCIAA simili nel network italiano:

Tre esempi pratici di progetto

Esempio 1 — Nuova SRL servizi marketing, founders under 35

  • Software CRM + e-commerce: 2.500 €
  • Sito internet: 1.500 € (rispetta tetto 30%)
  • Consulenza marketing strategico: 1.500 €
  • Totale ammissibile: 5.500 €
  • Contributo: 50% × 5.500 = 2.750 € → erogabile 2.750 € (sotto soglia 3.000)
  • Priorità giovanile: sì

Esempio 2 — Nuova ditta individuale ICT founder donna 28 anni

  • Software gestionale specializzato: 1.500 €
  • Registrazione marchio: 800 €
  • Consulenza fiscale-contrattualistica: 1.500 €
  • Totale ammissibile: 3.800 €
  • Contributo: 50% × 3.800 = 1.900 €
  • Priorità giovanile: sì
  • Cumulabile con Brevetti+/Marchi+/Disegni+ per ulteriori attività brevettali

Esempio 3 — Nuova SRL manifatturiera, founders 42 anni

  • Software gestionale industriale: 4.000 €
  • Sito internet B2B: 1.800 € (rispetta tetto 30%)
  • Consulenza logistica: 500 €
  • Totale ammissibile: 6.300 €
  • Contributo: 50% × 6.300 = 3.150 € → erogabile 3.000 € (cap massimo)
  • Priorità giovanile: no (in graduatoria posizionata dopo le giovanili)

Errori da evitare

  1. Iscrizione al Registro Imprese prima del 1/1/2026: requisito tassativo, l'impresa deve essere "nuova" del 2026
  2. Fatture datate prima del 1/1/2026: non ammissibili
  3. CUP non riportato sulle fatture dopo la notifica della concessione: spesa non ammissibile in rendicontazione
  4. Sito internet > 30% del costo complessivo: la voce eccedente non è ammissibile
  5. DURC non in regola alla data di presentazione
  6. Plafond de minimis saturato (anche dalle controllate, considera "impresa unica")
  7. Mancata firma digitale del legale rappresentante: causa di esclusione
  8. Domanda non compilata sul modello ufficiale (modulo allegato al bando)
  9. Documento di identità scaduto del legale rappresentante

Per altri errori comuni in fase di domanda: I 7 errori da evitare in una domanda di bando vincente.

Cosa fare adesso (a maggio 2026): la roadmap

Hai 4 mesi prima dell'apertura sportello. Pianificazione consigliata:

Maggio-giugno 2026 (se non hai ancora costituito l'impresa)

  • Costituzione società di capitali o ditta individuale presso il notaio
  • Iscrizione al Registro Imprese con data post 1° gennaio 2026 (se ancora possibile)
  • Apertura PEC e firma digitale del legale rappresentante

Luglio-agosto 2026

  • Raccolta preventivi dettagliati per le voci di spesa ammissibili
  • Verifica fornitori, partita IVA, congruità prezzi
  • Definizione del progetto: cosa farai con i 3.000 € (descrizione narrativa nel modulo domanda)

Settembre 2026

  • 14 settembre: precompilazione modulo ReStart
  • Preparazione documentazione (visura, DURC, dichiarazione de minimis)
  • Verifica del rispetto requisiti (giovanile/femminile per la priorità)

21 settembre - 2 ottobre 2026

  • Invio telematico domanda firmata digitalmente su ReStart
  • Salvataggio della ricevuta di trasmissione

Post-concessione (entro 60 giorni dalla notifica)

  • Sostegno delle spese effettive
  • Conservazione fatture col CUP
  • Rendicontazione su ReStart

Per la baseline di maturità digitale che la tua nuova impresa parte (utile da documentare nel piano descrittivo della domanda), uno strumento gratuito è la scorecard di digital-map.dishine.it. Per la roadmap di compliance se tratti dati o sistemi AI dal day one: compliance.dishine.it.

Per chi vuole strumenti più strutturati

Il bando CCIAA Modena è perfetto per le micro-spese di avvio (3.000 € sono una contribuzione limitata). Per investimenti più strutturati nei primi 12-24 mesi di vita dell'impresa, valuta in parallelo:

Per il quadro completo: Bandi e incentivi PMI 2026: la guida completa e Bandi startup innovative 2026.

Esplora le pagine per profilo di beneficiario: /beneficiario/micro, /beneficiario/startup, /beneficiario/autonomi.

FAQ

Posso fare domanda se sono iscritto al Registro Imprese il 30/12/2025?

No. Il requisito è iscrizione dal 1° gennaio 2026. Le imprese iscritte il 31/12/2025 o prima sono escluse.

Sono ammissibili le spese che ho già sostenuto a febbraio 2026?

Sì, purché le fatture siano datate non antecedenti al 1° gennaio 2026. Devono però poi essere integrate col CUP comunicato dalla Camera di Commercio post-concessione, tramite servizio "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate.

Posso presentare più di una domanda?

No, una sola domanda per impresa. In caso di domande multiple, viene valutata solo la prima ammissibile.

Cosa significa "priorità imprese giovanili"?

A parità di altri requisiti, le domande di imprese con oltre metà soci e quote in mano a 18-35enni vengono posizionate prima in graduatoria. Le imprese non giovanili vengono valutate dopo, ma se ci sono risorse residue possono comunque essere ammesse.

Quante imprese vengono finanziate?

Dipende dalla concentrazione del contributo: se tutte chiedono il massimo (3.000 €), il fondo da 100.000 € copre circa 33 imprese. Se le richieste medie sono più basse, possono essere finanziate più imprese. La graduatoria opera in base alla priorità giovanile e all'ordine cronologico di presentazione.

È un click-day?

No. La finestra è di 12 giorni (21/9 - 2/10). La valutazione è a graduatoria con priorità giovanile, non in ordine cronologico stretto. Conviene comunque presentare presto nella finestra per essere tra le prime istruite.

Posso usare il contributo per pagare il commercialista?

Sì, rientra nella "consulenza economico-finanziaria e contrattualistica" ammessa dal bando. Pagine come setup contabile, redazione dei primi bilanci, contratti con clienti/fornitori sono ammesse.

Cosa succede se non rendiconto in tempo?

Mancata rendicontazione entro 60 giorni dalla notifica = revoca del contributo. Conserva tutte le fatture quietanzate e i giustificativi di pagamento già in fase di domanda per non doverli cercare in fretta dopo.

Posso fare domanda se sono un libero professionista con partita IVA?

Per essere ammesso devi essere iscritto al Registro Imprese come "impresa" (es. ditta individuale, società). I liberi professionisti non iscritti al Registro Imprese (avvocati, commercialisti senza forma societaria) tipicamente non rientrano. Verifica la qualifica specifica nel testo del bando.

Il bando si ripete ogni anno?

CCIAA Modena ha replicato il bando in formati simili dal 2020 al 2026. Tipicamente sì, viene riproposto, ma con condizioni che possono variare (anno di riferimento dell'iscrizione, dotazione, requisiti). Per la prossima edizione: monitora i bandi CCIAA Modena. Per ricevere le aperture in tempo: iscriviti alla newsletter.

Normativa di riferimento

  • Bando approvato dalla Giunta Camerale di Modena (anno 2026, atto pubblicato)
  • Reg. (UE) 651/2014 (GBER), Allegato I – definizione MPMI
  • Reg. (UE) 2023/2831 – de minimis (plafond 300.000 €)
  • L. 580/1993 e successive modifiche – disciplina delle Camere di Commercio
  • DPR 445/2000 art. 47 – dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà

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CCIAA Modena - Bando a sostegno delle neo-imprese modenesi - Anno 2026

CCIAA Modena

Questo bando offre 100.000€ in contributi a fondo perduto per neo-imprese modenesi (PMI) costituite dal 2026. Copre il 50% delle spese ammissibili fino a 3.000€, con priorità per le imprese giovanili. Apertura domande dal 21 settembre al 2 ottobre 2026.

Importo max
€3k
Contributo
Fino a un massimo di 3.000 euro
140 giorni · 2 ott 2026
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Il bando Voucher Digitali I4.0 del Network Camere di Commercio offre contributi a fondo perduto per la digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese italiane. Finanzia consulenza, formazione e tecnologie 4.0. Le scadenze e gli importi variano a seconda della Camera di Commercio, con bandi aperti fino a dicembre 2026.

Importo max
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Smart&Start Italia è un incentivo gestito da Invitalia per sostenere la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le Regioni italiane. Offre un finanziamento a tasso zero fino all'80% delle spese ammissibili, che può salire al 90% per startup con compagine interamente femminile/giovanile o con PhD. Le startup con sede nel Centro-Sud Italia beneficiano di un contributo a fondo perduto del 30%. Le domande sono a sportello, senza scadenze, e vengono esaminate entro 60 giorni.

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