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Incentivi per gli impianti alimentati da biogas e biomassa - GSE FER2_A 2026_3

Gestore Servizi Energetici

% contributo
L'agevolazione garantisce il 100% della tariffa spettante sull'energia netta immessa in rete. La tariffa finale dipende dal ribasso percentuale offerto dal partecipante in sede di gara rispetto alla tariffa di riferimento ministeriale.
Apertura
8 giugno 2026
Apre tra 19 giorni
Scadenza prevista: 7 agosto 2026
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresaGrande impresaEnti-pubbliciConsorzi
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Cos'è

Questo bando, identificato come FER2_A_2026_3, fa parte delle procedure competitive del DM FER2 e ha l'obiettivo di incentivare la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili innovative o con costi di generazione elevati. Nello specifico, la misura supporta la realizzazione di nuovi impianti alimentati da biogas e biomassa o il rifacimento totale/parziale di impianti esistenti appartenenti al Gruppo A. L'incentivo viene assegnato attraverso una procedura competitiva gestita dal GSE, mettendo a disposizione un contingente totale di potenza da allocare ai progetti posizionati utilmente in graduatoria.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda i "Soggetti Richiedenti", sia privati (imprese di qualsiasi dimensione, consorzi) che pubblici (Pubbliche Amministrazioni), che abbiano la piena disponibilità del sito e intendano realizzare un intervento appartenente alle seguenti categorie:

  • Soggetti che propongono la nuova costruzione di un impianto alimentato da fonte biogas o biomassa.
  • Soggetti che propongono un intervento di rifacimento (totale o parziale) su un impianto a biogas o biomassa esistente.

I requisiti soggettivi, oggettivi e generali sono disciplinati dall'art. 3 del DM FER2 e dettagliati al Capitolo 2 delle Regole Operative.

Importi e contributo

Il bando non eroga un contributo a fondo perduto sulle spese di costruzione, ma garantisce un incentivo (tariffa spettante) sull'energia netta prodotta dall'impianto una volta entrato in esercizio, per l'intera durata della sua vita utile. L'importo economico finale dipende dalla potenza dell'impianto e dal ribasso percentuale (riduzione d'asta) che il proponente offre in sede di gara rispetto alle tariffe di riferimento del DM FER2.

VoceValore
Contingente totale5 MW di potenza complessiva incentivabile a livello nazionale
Importo per progettoNon specificato. L'incentivo è commisurato all'energia netta prodotta e immessa in rete e alla tariffa scaturita dalla gara.
Intensità contributoTariffa di riferimento definita dall'Allegato 1 del DM FER2, sulla quale il proponente deve offrire una riduzione percentuale in sede di gara per risultare competitivo.
FormaIncentivo sulla produzione di energia (Tariffa fissa omnicomprensiva / Tariffa incentivante)

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono quelle relative alla realizzazione e configurazione di:

  • Nuovi impianti alimentati da biogas e biomassa.
  • Interventi di rifacimento (totale o parziale) di impianti a biogas e biomassa esistenti.

Le caratteristiche tecnologiche e le definizioni strutturali sono specificate nel DM 19 giugno 2024 (DM FER2) e nelle relative Regole Operative.

Come e quando presentare domanda

La partecipazione avviene tramite una procedura competitiva a graduatoria.

1. Presentazione della domanda: La richiesta deve essere trasmessa esclusivamente online tramite l'applicazione informatica Portale FER-E, accessibile dall'Area Clienti del GSE. All'atto dell'iscrizione, ad esclusione delle Pubbliche Amministrazioni, è richiesto il pagamento bloccante di un contributo per le spese di istruttoria (Decreto Tariffe 24/12/2014) composto da una quota fissa di 100 € incrementata delle seguenti tariffe in base alla potenza (valori IVA esclusa):

  • + 80 € per impianti con potenza superiore a 50 kW e non superiore a 200 kW;
  • + 500 € per impianti con potenza superiore a 200 kW e non superiore a 1 MW;
  • + 1.320 € per impianti con potenza superiore a 1 MW e non superiore a 5 MW;
  • + 2.200 € per impianti superiori a 5 MW.

I privati devono allegare in formato digitale la contabile bancaria di avvenuto versamento.

2. Formazione della graduatoria: Il GSE valuterà le richieste e pubblicherà la graduatoria finale (Tabella A) entro un termine massimo di 90 giorni dalla data di chiusura del bando. I progetti verranno ordinati secondo i seguenti criteri:

  • Criterio principale: Maggiore riduzione percentuale offerta sulla tariffa di riferimento.
  • Criteri di priorità (in caso di parità di ribasso o saturazione del contingente di 5 MW):
  1. Impianti realizzati nelle aree identificate come idonee in attuazione degli articoli 20 e 23 del D.Lgs. n. 199 del 2021.
  2. Anteriorità cronologica della data e dell'ora di completamento della domanda di partecipazione sul Portale FER-E.

3. Erogazione dell'incentivo: Gli impianti ammessi in posizione utile nella graduatoria otterranno il diritto all'incentivo, che verrà erogato sotto forma di tariffa riconosciuta sulla produzione energetica netta a seguito dell'entrata in esercizio dell'impianto.

Scadenze

La finestra temporale per l'invio telematico delle istanze è perentoria:

  • Apertura: 8 giugno 2026, ore 12:00:00
  • Chiusura: 7 agosto 2026, ore 12:00:00

Le domande inviate al di fuori di questo intervallo non saranno prese in carico dal sistema. Il portale è accessibile 24 ore su 24, tranne nei giorni di apertura e chiusura per manutenzioni.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Nuova costruzione
  • Componenti tecnologiche, macchinari e sistemi di processo

    Comprende l'acquisto, la fornitura e l'installazione di impianti core (digestori anaerobici, stoccaggio biogas, cogeneratori, turbine e caldaie a biomassa), i sistemi di trattamento, purificazione e upgrading del biogas, i presidi ambientali (filtraggio ed emissioni) e i componenti meccanici di alimentazione e pretrattamento delle biomasse.

  • Infrastrutture, opere civili, connessioni e monitoraggio

    Include i lavori edili strettamente connessi (fondazioni, scavi e sistemazioni), le infrastrutture elettriche di cablaggio e trasformazione, gli oneri di allacciamento alla rete nazionale (Terna/Enel) e i sistemi hardware e software per la telegestione e il controllo dei parametri operativi.

  • Rifacimento
  • Adeguamento tecnologico e strutturale

    Interventi di rifacimento totale o parziale dei sistemi di generazione preesistenti per l'aggiornamento e l'adeguamento dell'impianto ai nuovi standard tecnologici.

  • Sostituzione e manutenzione straordinaria dei componenti

    Attività di sostituzione, rinnovo e ammodernamento delle singole parti usurate o obsolete della linea di produzione (come motori, caldaie e filtri).

  • Ripristino operativo ed efficientamento energetico

    Opere finalizzate al recupero delle performance nominali, all'ottimizzazione dei consumi e al miglioramento dell'efficienza globale dell'impianto esistente.

  • Spese tecniche
  • Ingegneria, studi specialistici e direzione lavori

    Spese dedicate alla progettazione ingegneristica, alla direzione dei lavori, al coordinamento della sicurezza e alle indagini tecniche sul sito (studi di fattibilità, valutazioni di impatto ambientale, relazioni geologiche e idrologiche).

  • Iter amministrativi, autorizzazioni e pratiche di qualifica

    Costi associati alla gestione delle procedure burocratiche, all'ottenimento dei permessi e delle autorizzazioni necessarie e all'accreditamento dell'impianto per l'accesso agli incentivi presso il GSE e gli enti preposti.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Questo bando eroga un contributo a fondo perduto per la costruzione dell'impianto?+

No, non si tratta di un contributo in conto capitale sulle spese di installazione. L'incentivo consiste nell'erogazione di una tariffa fissa (omnicomprensiva) riconosciuta sulla base dell'energia elettrica netta effettivamente prodotta dall'impianto e immessa in rete una volta entrato in esercizio.

Come viene stilata la graduatoria per assegnare l'incentivo del Gruppo A?+

La graduatoria viene formata ordinando i progetti in base alla maggiore riduzione percentuale offerta dai partecipanti rispetto alle tariffe di riferimento. In caso di parità o di saturazione del contingente di 5 MW, l'ordine gerarchico viene stabilito prima dalla localizzazione in aree idonee (D.Lgs. 199/2021) e, successivamente, dall'anteriorità cronologica di completamento della domanda.

Qual è il costo complessivo dovuto al GSE per l'istruttoria della domanda?+

Il costo è composto da una quota base fissa di 100 € maggiorata (oltre IVA) a seconda della potenza iscritta: +80€ da 50 a 200 kW; +500€ da 200 kW a 1 MW; +1.320€ da 1 MW a 5 MW; +2.200€ sopra i 5 MW.

Quali sono le scadenze esatte per presentare la domanda per biogas e biomassa?+

La procedura competitiva online apre ufficialmente il giorno 8 giugno 2026 alle ore 12:00:00 e si chiude improrogabilmente il giorno 7 agosto 2026 alle ore 12:00:00 tramite il Portale FER-E del GSE.

Entro quanto tempo si conosceranno i risultati della graduatoria?+

Il GSE completa le attività di istruttoria tecnica e provvede alla pubblicazione della graduatoria finale (Tabella A) entro un massimo di 90 giorni decorrenti dalla data di chiusura dello sportello (7 agosto 2026).

Qual è la dotazione finanziaria totale del bando?+

Il bando non prevede uno stanziamento monetario diretto in euro, ma stanzia un contingente di capacità incentivabile stabilito dal MASE, che per questa specifica procedura del Gruppo A (Biogas e Biomassa) è pari a 5 MW complessivi.

Quali tipi di intervento sono ammessi?+

Sono ammissibili unicamente due categorie di intervento: la nuova costruzione di impianti di produzione elettrica alimentati da biogas o biomassa oppure il rifacimento totale o parziale di impianti a biogas o biomassa già esistenti.

Cosa succede se il mio progetto a biogas era già stato ammesso in una precedente graduatoria FER2?+

Qualora un impianto risulti già inserito in posizione utile in una graduatoria di una precedente procedura del DM FER2, l'invio della domanda di partecipazione a questo terzo bando comporta l'automatica ed esplicita rinuncia alla posizione utile precedentemente acquisita.

Quali irregolarità documentali comportano l'esclusione automatica senza possibilità di sanatoria?+

Comportano l'esclusione immediata: il mancato o parziale pagamento delle spese d'istruttoria; l'apporto di modifiche manuali al testo della Dichiarazione sostitutiva generata dal portale; la mancanza del documento d'identità; una firma mancante o non conforme (autografa/digitale); l'assenza della documentazione tecnica prevista dall'Allegato 2.a o la sussistenza di violazioni penali ex lege (Normativa Antimafia D.Lgs. 159/2011 e Codice Contratti Pubblici D.Lgs. 36/2023).

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Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026

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