Aperto

Sostegno e accompagnamento alle Start Up innovative - Coesione Molise 2021-2027

Sviluppo Italia Molise

Dotazione totale
4.500.000 €
Scadenza
30 dicembre 2026
224 giorni · 30 dic 2026
Beneficiari
StartupMicro impresaPiccola impresa
Vai al sito Scarica PDF ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cos'è

Questo bando, promosso dalla Regione Molise nell'ambito del Programma Regionale FESR FSE+ 2021-2027 (Azione 1.1.3), ha l'obiettivo di sostenere la creazione e il consolidamento di START UP innovative ad alta intensità di conoscenza. La misura punta a valorizzare i risultati della ricerca e a favorire lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo. Per accedere alle agevolazioni, i programmi di investimento devono obbligatoriamente comprendere sia attività di Sviluppo Sperimentale sia attività di Industrializzazione dei risultati.

A chi è rivolto

I beneficiari della misura sono le START UP innovative (iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese) che rispettano i seguenti requisiti:
  • Essere costituite da non più di 36 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda.
  • Rientrare nelle dimensioni di Micro o Piccola Impresa.
  • Avere (o impegnarsi ad aprire entro 90 giorni dall'ammissione) almeno una sede operativa/unità locale in Molise.
  • Possono presentare domanda anche le persone fisiche che intendono costituire una START UP innovativa, fermo restando l'obbligo di costituzione e apertura della sede in Molise entro 90 giorni dall'approvazione.

Non sono ammissibili le start up controllate da soci che abbiano cessato nei 12 mesi precedenti un'attività analoga a quella del progetto proposto.

Importi e contributo

L'agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione a fondo perduto. L'intensità del contributo parte da una percentuale base ed è incrementabile tramite specifiche maggiorazioni cumulatative fino a un limite massimo.
  • Contributo base: 50% delle spese ammissibili.
  • Maggiorazioni (10% ciascuna, cumulabili fino al 70% massimo):
1. Progetti realizzati in comuni molisani con meno di 800 abitanti (al 01/01/2024). 2. Start up giovanili/femminili (soci interamente under 40 e/o interamente donne). 3. Presenza di almeno un socio in possesso di dottorato di ricerca (o dottorando) oppure laureato con almeno 3 anni di attività di ricerca certificata.
VoceValore
Dotazione finanziaria totale€ 4.500.000,00
Importo minimo del progettoNon specificato (le singole spese devono essere > € 500,00)
Contributo massimo concedibile€ 400.000,00 per singola START UP
Intensità massima del contributoFino al 70% delle spese ammissibili (base 50% + maggiorazioni)
Forma dell'aiutoSovvenzione a fondo perduto

Spese ammissibili

Le spese devono essere analiticamente descritte, coerenti con l'investimento (Sviluppo Sperimentale + Industrializzazione) e supportate da idonei preventivi. Le principali macrocategorie di spese sono indicate dopo questa scheda informativa.

Come e quando presentare domanda

La selezione avviene tramite una procedura valutativa a sportello con graduatoria cronologica. Le domande vengono esaminate in base all'ordine di arrivo e ammesse fino all'esaurimento dei fondi disponibili.

1. Modalità di invio: La candidatura deve essere redatta in lingua italiana e inviata esclusivamente tramite un unico plico in formato .zip via PEC all'indirizzo: sviluppoitaliamolise@legalmail.it. L'oggetto della PEC deve essere: “Candidatura a valere sull'Avviso START UP MOLISE”.

2. Fasi di valutazione: L'Organismo Intermedio Sviluppo Italia Molise S.p.A. gestisce l'istruttoria, divisa in tre fasi consecutive: Fase A (Ricevibilità):* Verifica dei termini, delle modalità e della completezza dei documenti. Fase B (Ammissibilità):* Verifica dei requisiti del beneficiario e del programma di investimento. Fase C (Merito):* Attribuzione dei punteggi in base alle capacità tecniche, alla fattibilità tecnica ed economica del progetto.

Scadenze

La finestra temporale per l'invio delle domande è così fissata:
  • Apertura sportello: 2 aprile 2026, ore 12:00
  • Chiusura sportello: 30 dicembre 2026, ore 12:00 (salvo esaurimento anticipato delle risorse)

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Investimenti materiali e immateriali
  • Impianti, macchinari e attrezzature

    acquisto di impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche esclusivamente nuovi di fabbrica e strettamente funzionali al ciclo produttivo.

  • Componenti hardware e software

    acquisto di componenti hardware e software funzionali al programma di investimento.

  • Brevetti, certificazioni e know-how: spese per l'ottenimento di certificazioni, il deposito di brevetti e l'acquisizione di know-how e conoscenze tecniche specifiche.

  • Personale e Servizi
  • Personale qualificato

    spese dirette per personale dipendente, inclusi soci lavoratori con contratto di lavoro subordinato, impiegato nelle attività di Sviluppo Sperimentale e in possesso dei requisiti di cui all’art. 25, c.2, lett. h), punto 2 del D.L. 179/2012 (es. laurea magistrale).

  • Consulenze specialistiche

    servizi esterni per la progettazione, sviluppo e collaudo di soluzioni architetturali informatiche e impianti tecnologici, ammissibili nel limite massimo del 50% del totale delle spese per investimenti materiali e immateriali.

  • Costi di esercizio e indiretti
  • Altri costi di esercizio

    costi di esercizio strettamente funzionali al progetto, ammissibili entro i limiti percentuali specificati nell'articolo 12 dell'avviso.

  • Costi indiretti

    costi ammessi entro i limiti percentuali definiti nell'articolo 12 dell'avviso.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Chi può accedere alle agevolazioni dell'Avviso 'START UP MOLISE' e quali sono i vincoli temporali?+

Possono accedere all'agevolazione le Micro e Piccole imprese (escluse le medie e grandi) costituite da non più di 36 mesi antecedenti alla data di presentazione della candidatura e regolarmente iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese riservata alle Start Up Innovative. Possono presentare domanda anche i gruppi di persone fisiche non ancora costituiti, con l'obbligo di costituire la società e iscriverla nella sezione speciale entro 90 giorni dalla comunicazione di ammissibilità.

Come deve essere trasmessa la domanda di partecipazione? È previsto l'uso del portale MOSEM?+

No, per questo specifico Avviso pubblico NON deve essere utilizzato il sistema informativo MOSEM. La candidatura deve essere presentata esclusivamente tramite PEC all'indirizzo sviluppoitaliamolise@legalmail.it, a partire dalle ore 12:00 del 02/04/2026 ed entro le ore 12:00 del 30/12/2026. Tutta la documentazione, firmata digitalmente, deve essere trasmessa in un unico invio all'interno di un solo file in formato .zip.

Quali sono i limiti di spesa minimi e massimi previsti per i programmi di investimento?+

Non è stabilito un limite massimo per il piano di investimenti, ma è fissata una soglia minima di ammissibilità: sono ammissibili esclusivamente i programmi che presentano un piano di spese non inferiore a € 75.000,00 richiesti in sede di candidatura. In ogni caso, il contributo massimo erogabile per singola START UP non potrà mai superare € 400.000,00.

Come funzionano le maggiorazioni del contributo e qual è l'intensità massima a fondo perduto ottenibile?+

L'agevolazione di base consiste in un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili. Sono previste tre distinte maggiorazioni del 10% (cumulabili fino a un massimo complessivo del 70%): 1) localizzazione del progetto in un comune molisano con meno di 800 abitanti; 2) compagine sociale interamente giovanile (under 40) e/o interamente femminile; 3) presenza di almeno un socio con titolo di dottorato di ricerca o laureato con almeno 3 anni di ricerca certificata.

Per ottenere la maggiorazione del 10% riservata alle imprese femminili o giovanili, anche l'organo amministrativo deve soddisfare i medesimi requisiti?+

No, la maggiorazione del 10% si applica esclusivamente sulla base della composizione della compagine sociale (i soci dell'impresa). La composizione dell'organo amministrativo non incide sulla maggiorazione, ma consente di ottenere un punteggio di premialità aggiuntivo in sede di valutazione di merito qualora vi sia una componente giovanile (under 40).

Una società con sede legale fuori dal Molise (ad esempio in Lombardia) può presentare domanda di finanziamento?+

Sì, è ammesso l'accesso anche a società aventi sede fuori regione, a patto che posseggano o si impegnino ad aprire una sede operativa o unità locale nel territorio molisano entro 90 giorni dalla ricezione dell'ammissibilità. Tale sede deve essere l'effettiva unità produttiva destinataria degli aiuti e oggetto dell'intervento; l'apertura della sola sede amministrativa non è considerata sufficiente.

Un gruppo di persone fisiche può includere una società di capitali già esistente all'interno della compagine sociale per presentare la domanda?+

No. Nel caso in cui la candidatura venga presentata da persone fisiche che intendono costituire una nuova start up innovativa, la compagine sociale della futura impresa dovrà essere costituita tassativamente ed interamente da sole persone fisiche.

Cosa succede ai fini dell'ottenimento della maggiorazione se la compagine sociale include un socio uomo over 40 e una donna?+

In questo caso l'impresa non ha diritto alla maggiorazione di contributo per la composizione sociale, poiché la norma prevede che la compagine deve essere composta interamente da persone fisiche di età non superiore a 40 anni compiuti o interamente da persone fisiche di sesso femminile.

Cosa succede se la società è neocostituita e non possiede i bilanci approvati degli ultimi due anni richiesti dall'allegato?+

Se l'impresa è di recente costituzione (es. meno di 12 mesi) e alla data di presentazione della candidatura non è disponibile alcun bilancio approvato, in alternativa è possibile trasmettere una dichiarazione sostitutiva del rappresentante legale ai sensi del DPR 445/2000 che attesti la mancanza di bilanci per effetto della recente costituzione.

Quali sono le categorie di spesa ammissibili e quali tetti percentuali o limitazioni si applicano?+

Le spese ammissibili comprendono: a) impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche nuovi di fabbrica; b) hardware e software; c) certificazioni, brevetti e know-how; d) consulenze specialistiche; e) altri costi di esercizio; f) personale dipendente impiegato nella ricerca; g) costi indiretti. Si applicano tetti percentuali massimi stabiliti dall'art. 12 dell'Avviso per le voci di consulenza, spese di esercizio e costi indiretti. Inoltre, le singole fatture e i singoli documenti di spesa con importi imponibili inferiori a € 500,00 sono considerati tassativamente non ammissibili.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per regione

Per settore

Per tipo di strumento

Per approfondire

4 articoli sono correlati a questo bando, più letture sullo stesso tema.

Correlato a questo bando 5 min

I 10 bandi più richiesti dalle PMI italiane nel 2026: classifica e guida pratica

Sui 41 bandi attivi nel database bandi.dishine.it, dieci concentrano la maggior parte delle richieste e dell'interesse delle PMI italiane nel 2026. La classifica è guidata dalla ZES Unica (2,3 miliardi di dotazione), dalla Nuova Sabatini (rifinanziata fino al 2027), dal Voucher Cloud & Cybersecurity (150 milioni). Seguono Resto al Sud 2.0 per i giovani del Mezzogiorno, il credito d'imposta R&S e i bandi della proprietà intellettuale Brevetti+/Marchi+/Disegni+. Chiudono la top 10 il Fondo di Garanzia PMI, SIMEST 394, Smart&Start Italia e Sviluppo Competenze.

Leggi
Correlato a questo bandoPillar 9 min

Bandi e incentivi PMI 2026: la guida completa per le piccole e medie imprese italiane

Il 2026 ridisegna gli incentivi PMI: l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce Transizione 4.0 e 5.0, la ZES Unica è prorogata fino al 2028 con 2,3 miliardi nel 2026, il Voucher Cloud & Cybersecurity vale 150 milioni, la Decontribuzione Sud scende al 20%. Questa guida raggruppa i 7 strumenti nazionali, i bandi regionali più rilevanti e il pacchetto Mezzogiorno con tutti i numeri verificati e le regole di cumulo aggiornate al maggio 2026.

Leggi
Correlato a questo bando 4 min

Bandi, voucher, crediti d'imposta: il glossario per capire la finanza agevolata 2026

Nella finanza agevolata italiana ci sono 6 tipologie principali di strumenti: voucher (rimborso a percentuale fissa fino a un massimale), crediti d'imposta (sconto fiscale), fondi perduti (contributi non rimborsabili), finanziamenti agevolati (prestiti a tasso zero o ridotto), contributi in conto capitale (fondo perduto su investimenti specifici), contratti di sviluppo (mix di tutti gli strumenti per grandi progetti). Capire la differenza tra "bando", "voucher" e "credito d'imposta" è il primo passo per scegliere lo strumento giusto e non confondere requisiti e procedure.

Leggi
Correlato a questo bando 5 min

Come scrivere una domanda di bando vincente: i 7 errori più comuni da evitare

La maggior parte delle domande di bando vengono bocciate per errori tecnici, non per il merito del progetto. I 7 errori più comuni sono: presentare oltre la scadenza per leggere male le date, omettere documenti essenziali, sbagliare la classificazione di spesa, non rispettare la coerenza tra preventivi e relazione tecnica, sottovalutare i requisiti del fornitore, dimenticare la firma digitale del titolare, dimenticare la verifica della regolarità DURC e contributi CCIAA. Evitarli richiede metodo, non genio.

Leggi
Lettura correlataHub 10 min

Come scrivere un business plan per un bando (con modello scaricabile)

Guida-strumento su come scrivere un business plan per un bando, con modello PDF gratuito scaricabile. Secondo i dati Invitalia, la maggioranza delle domande respinte ha un piano economico-finanziario lacunoso o mal strutturato: i progetti cadono per il documento, non per l'idea. Il business plan per un bando ha un lettore preciso (la commissione) e un metro preciso (i criteri di quel bando): non si riusa identico da un bando all'altro. Si compone di due parti che devono parlarsi: descrittiva (chi sei, cosa offri, come arrivi sul mercato) e numerica (il piano economico-finanziario). Cinque sezioni standard: sintesi del progetto/executive summary (si scrive per ultima), impresa e team, prodotto-servizio-mercato (servono dati concreti), strategia e piano operativo, piano economico-finanziario. Quest'ultimo è decisivo: piano investimenti giustificato dai preventivi, coperture che quadrano con l'investimento (il contributo copre solo una parte, molti bandi rimborsano a posteriori e serve liquidità per anticipare), proiezioni credibili e collegate al mercato descritto. L'errore numero uno è l'incoerenza tra le sezioni: numeri diversi che dovrebbero coincidere fanno perdere fiducia nell'intero documento. Un business plan non si riusa uguale perché ogni bando ha criteri di valutazione, sezioni obbligatorie e spese ammissibili diversi: la struttura resta, il contenuto va adattato.

Leggi
Lettura correlata 9 min

Bando CCIAA Modena Neo-imprese 2026: 3.000 € a fondo perduto per chi apre partita IVA in provincia di Modena

50% delle spese di avvio fino a 3.000 € a fondo perduto per le nuove imprese (MPMI) iscritte al Registro Imprese dal 1° gennaio 2026 con sede in provincia di Modena. Priorità alle imprese giovanili (under 35). Dotazione 100.000 €, sportello dal 21 settembre al 2 ottobre 2026 su piattaforma ReStart. Spese ammissibili: software, sito web (max 30%), marchi e brevetti, consulenze specialistiche.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Fondo a sostegno delle imprese dell’indotto della società ILVA

MIMITNazionale

Il Fondo indotto ILVA sostiene le PMI che operano a supporto degli impianti siderurgici ILVA in amministrazione straordinaria. Offre un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, per garantire la continuità operativa delle imprese colpite. Le domande possono essere presentate dal 23 marzo al 20 maggio 2026.

Importo max
€300k
Contributo
Quota fissa 20.000 euro + quota variabile in base al fatturato
PmiMicro impresaPiccola impresa
Aperto
Fondo perduto

Bando per il consolidamento delle startup innovative - Regione Veneto (DGR66_2026)

Regione VenetoVeneto

La Regione Veneto finanzia il consolidamento di start-up innovative già costituite con contributi a fondo perduto dal 50% al 60%. Le spese ammissibili vanno da 50.000 a 250.000 euro. Le domande possono essere presentate dal 12 marzo al 21 maggio 2026

Importo max
€250k
da €50k
Contributo
fino al 60%
PmiStartupMicro impresa
Aperto
manifestazione-di-interesse

Invito a manifestare interesse per l’adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029 – I annualità

Regione PiemontePiemonte

La Regione Piemonte sostiene l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi attraverso l'adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029. L'agevolazione consiste in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento fino a 20.000 euro per impresa per ogni PIF. Le domande possono essere presentate dal 24 aprile al 21 maggio 2026.

Importo max
€20k
da 0 €
Contributo
Riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento…
PmiMicro impresaPiccola impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno