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Bandi startup innovative 2026: la guida completa ai finanziamenti per nuove imprese tech

17 min di letturaPubblicato 1 maggio 2026Aggiornato 22 maggio 2026Scritto da: Kevin

L'Italia conta circa 14.000 startup innovative iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese. Per loro il 2026 offre un pacchetto di incentivi tra i più ricchi d'Europa: la Legge Concorrenza n. 193/2024 ha riscritto le regole di accesso e permanenza, il Codice degli Incentivi (D.Lgs. 184/2025) è operativo dal 1° gennaio 2026, Smart&Start Italia è stato rifinanziato con 200 milioni e la detrazione IRPEF per chi investe in startup innovative è salita dal 50% al 65%.

Questa guida raggruppa tutti gli strumenti attivi, spiega le novità normative del 2025-2026 e mostra come combinare i bandi senza incorrere nel doppio finanziamento. Pensata per founder, CFO di startup e advisor che lavorano con imprese tech.

Se hai un'idea innovativa e stai cercando il giusto canale di finanziamento, gli strumenti principali in Italia nel 2026 sono: Smart&Start Italia per le startup nelle fasi seed, ON - Oltre il Tasso Zero per i prestiti a tasso agevolato, e il CDP Venture Capital per chi punta a round di equity. Una volta iscritto al registro startup, valuta se conviene passare a PMI innovativa e quali strumenti di consolidamento e crescita sono disponibili. Per candidarti al meglio a qualsiasi bando, usa la guida su come preparare la domanda. Se punti ai mercati europei, l'EIC Accelerator 2026 è il percorso più ambizioso. Per chi fa R&S, la mappa degli incentivi per la ricerca e sviluppo PMI completa il quadro. Se sei al Sud, i bandi Mezzogiorno 2026 offrono agevolazioni territoriali cumulabili. Per la panoramica completa, torna sempre a bandi e incentivi PMI 2026.

Lo scenario 2026 in cifre

Le risorse a disposizione delle startup innovative nel 2026 sono significative e provengono da fonti multiple:

  • Smart&Start Italia: rifinanziato con circa 200 milioni per il 2026, sportello continuativo
  • ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: dotazione complessiva 115 milioni (100 PNRR + 15 L. 206/2023 Made in Italy)
  • Voucher 3I: 9 milioni per la brevettazione, importi 1.000 / 3.000 / 4.000 € + IVA
  • Credito d'imposta Incubatori e Acceleratori: misura 2026 con plafond annuo 500.000 €
  • Brevetti+, Marchi+, Disegni+: 32 milioni complessivi nel 2026

A questi si aggiungono i bandi non specifici per startup ma applicabili (credito d'imposta R&S, Fondo di Garanzia PMI, Nuova Sabatini, ZES Unica per il Sud) e gli strumenti regionali. Per orientarti vedi anche l'analisi degli Incentivi AI per le imprese italiane 2026, spesso pertinente perché molte startup operano su AI applicata.

Se stai pianificando un percorso di compliance AI parallelo agli incentivi, valuta il playbook gratuito su compliance.dishine.it (AI Act per PMI e startup), e fai un check della tua maturità digitale con la scorecard di digital-map.dishine.it prima di candidarti ai bandi: molti valutatori (Smart&Start incluso) cercano evidenze concrete di maturità tecnica e organizzativa.

I requisiti aggiornati per essere "startup innovativa"

Prima di parlare di bandi, verifica i requisiti aggiornati dalla Legge Concorrenza n. 193/2024 (in vigore da dicembre 2024).

Requisiti generali (art. 25 DL 179/2012 modificato):

  • Costituita come micro, piccola o media impresa secondo la Raccomandazione UE 2003/361/CE (≤250 dipendenti, fatturato ≤50 mln € o totale bilancio ≤43 mln €). Le grandi imprese sono escluse
  • Sede legale in Italia (o filiale italiana di società estere)
  • Oggetto sociale esclusivo o prevalente: sviluppo di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico
  • Non può svolgere attività prevalente di agenzia o consulenza
  • Possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
- Spese di R&S pari ad almeno il 15% del fatturato o costi (il maggiore dei due) - Almeno 1/3 dei dipendenti con dottorato di ricerca o ricercatori, oppure 2/3 con laurea magistrale - Titolarità o licenza esclusiva di un brevetto, privativa industriale o software registrato

Durata della permanenza nella sezione speciale:

  • 36 mesi base dall'iscrizione, estendibili a 60 mesi se entro il 2° anno la startup raggiunge: capitale sociale ≥ 20.000 € e almeno un dipendente
  • Fino a 84 mesi per startup che operano in settori strategici (specificati con decreto MIMIT)

Le imprese individuali sono escluse: serve forma societaria (SRL, SPA, cooperativa). L'iscrizione alla sezione speciale del Registro Imprese si ottiene via Comunicazione Unica al Registro Imprese.

Per il quadro delle agevolazioni per gli investitori in startup vedi il bando incentivi fiscali de minimis startup innovative. Per filtrare per beneficiario, esplora la pagina dedicata Bandi per Startup innovative.

Le novità della Legge Concorrenza 193/2024 e del Codice Incentivi

Tre cambiamenti normativi che è importante conoscere per il 2026.

1. Legge Concorrenza n. 193/2024 (in vigore dal 22/11/2024)

  • Solo MPMI (escluse le grandi imprese)
  • Permanenza 36+24 mesi (o 84 mesi per settori strategici)
  • Detrazione IRPEF de minimis salita dal 50% al 65% per investimenti nei primi 3 anni di iscrizione della startup (con plafond 300.000 € su tre esercizi finanziari)
  • Esclusi dalla detrazione gli investitori che raggiungono partecipazioni qualificate oltre il 25%
  • Credito d'imposta per importi non detraibili: l'eccedenza non detraibile può essere convertita in credito d'imposta utilizzabile in compensazione

2. Codice degli Incentivi (D.Lgs. 184/2025) operativo dal 1/1/2026 Razionalizza l'intera disciplina degli incentivi pubblici per le imprese italiane: classificazione, procedure unificate, monitoraggio centralizzato. Le startup beneficiano della maggiore uniformità delle procedure e di un registro nazionale degli incentivi più navigabile.

3. Incubatori certificati: nuove deduzioni Gli incubatori certificati possono beneficiare di deduzioni fiscali del 30% dall'IRES sugli investimenti in startup, estendendo benefici prima riservati ad altri investitori. Il credito d'imposta incubatori e acceleratori è uno degli strumenti chiave. Esplora la pagina Bandi per Incubatori certificati per la vista dedicata.

I 5 bandi nazionali principali

1. Smart&Start Italia

Il programma di Invitalia per startup innovative. Vai al bando Smart&Start Italia.

Caratteristiche chiave:

  • Finanziamento a tasso zero fino all'80% delle spese ammissibili
  • 90% se la compagine è 100% under 36 o donne, oppure se include un dottore di ricerca rientrato dall'estero
  • Per le startup del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e cratere sismico Centro Italia): +30% di fondo perduto sul finanziamento concesso
  • Spese ammissibili tra 100.000 € e 1.500.000 € per piano di impresa
  • Durata rimborso: 10 anni con preammortamento di 24 mesi
  • Nessuna garanzia reale richiesta (solo cambiarie)
  • Sportello continuativo, valutazione cronologica circa 60 giorni
  • Conversione possibile di parte del finanziamento in ulteriore fondo perduto se ottieni investimento da investitore qualificato ≥ 80.000 € detenuto per almeno 3 anni
  • Capitale circolante ammissibile fino al 20% del progetto

Risultati ufficiali Invitalia: 1.549 startup finanziate, 800 milioni di investimenti attivati, 618 milioni di benefici concessi al 1° febbraio 2024. Per approfondire: Smart&Start Italia: il finanziamento a tasso zero per le startup innovative.

2. ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero

Misura nazionale per imprese a prevalente componente giovanile o femminile, anche non innovative. Vai al bando ON Oltre.

Caratteristiche chiave:

  • 51% dei soci (numero e quote) deve essere under 36 o donne di qualsiasi età
  • Mix agevolativo: contributo a fondo perduto + finanziamento a tasso zero, copertura fino al 90%
  • Importo finanziabile fino a 3 milioni di euro per progetto
  • Settori: produzione industriale e artigianale, servizi alle imprese e persone, commercio, turismo, attività culturali
  • Per imprese costituite da 3 a 5 anni che ampliano/diversificano/trasformano, contributo a fondo perduto max 15% della spesa ammissibile
  • Dotazione complessiva: 115 milioni (100 mln PNRR + 15 mln L. 206/2023 Made in Italy)
  • Sportello continuativo

Approfondisci: ON Oltre Tasso Zero: come funziona per imprese giovanili e femminili.

3. Voucher 3I per startup innovative

Voucher per la consulenza brevettuale. Vai al bando Voucher 3I.

Caratteristiche chiave:

  • Beneficiari: startup innovative e microimprese
  • Importi fissi (regime de minimis):
- 1.000 € + IVA: verifica brevettabilità + ricerca anteriorità - 3.000 € + IVA: deposito nazionale brevetto invenzione industriale - 4.000 € + IVA: deposito all'estero che rivendica priorità di brevetto nazionale
  • Una sola domanda per impresa per ciascun servizio
  • Dotazione: 9 milioni (biennio 2023-2024, sportello continuativo fino esaurimento)
  • Servizi forniti esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale accreditati negli elenchi dell'Ordine dei consulenti in PI e del Consiglio Nazionale Forense
  • Invitalia paga direttamente il consulente: nessun anticipo per la startup
  • Sportello aperto dal 10 dicembre 2024, in continuativo

Per il quadro completo della proprietà intellettuale: Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2026: la guida completa e Brevetti+ 2025, Marchi+ 2025, Disegni+ 2020. Per il bando europeo EUIPO: EUIPO Fondo PMI 2026.

4. Credito d'imposta Incubatori e Acceleratori

Misura per chi investe in startup innovative come incubatore o acceleratore certificato. Vai al bando credito incubatori e acceleratori.

Caratteristiche chiave:

  • Aliquota: 8% sugli investimenti in startup innovative
  • Plafond annuo per soggetto: 500.000 € per periodo d'imposta
  • Regime de minimis: plafond triennale 300.000 € (Reg. UE 2023/2831)
  • Apertura: marzo 2026, sportello cronologico

Strumento poco usato ma efficace per chi sviluppa un'attività di accelerazione strutturata. Esplora le pagine Bandi per Incubatori certificati e Bandi per Acceleratori d'impresa per altri bandi correlati.

5. Smart Money per Startup Innovative

Misura specifica per startup innovative gestita da Invitalia. Vai al bando Smart Money.

Esiste anche Sostegno e accompagnamento alle start-up innovative (I edizione) per le strutture di accompagnamento.

I bandi cumulativi (su spese diverse)

Le startup innovative possono accedere a numerosi altri strumenti, purché le spese siano distinte.

Credito d'imposta R&S, Innovazione, Design

Strumento utilizzabile da tutte le imprese che fanno ricerca, ideale come complemento a Smart&Start. Vai al bando credito R&S, Innovazione, Design.

  • R&S 10% con cap 5 milioni/anno (fino al 31/12/2031)
  • Innovazione tecnologica 5% (cap 2 mln/anno) e Design 5% (cap 2 mln/anno)

Approfondisci Crediti d'imposta R&S 2026: guida completa e Calcolo credito d'imposta beni 4.0: esempi pratici. Esplora la pagina Crediti d'imposta per PMI 2026 per tutti i crediti attivi.

Iperammortamento 2026-2028

Il nuovo regime sostituisce Industria 4.0 e Transizione 5.0 dal 1° gennaio 2026 per i beni strumentali nuovi 4.0. Maxi-deduzione fiscale su tre scaglioni, tetto 20 mln per impresa, requisito Made in EU. Per le startup tech con macchinari o software 4.0 strategici. Vai al bando Iperammortamento 2026-2028. Per il confronto col vecchio regime: Industria 4.0 vs Transizione 5.0: le differenze.

Brevetti+, Marchi+, Disegni+ 2026

Per la proprietà intellettuale oltre Voucher 3I:

  • Brevetti+ (bando): 80% fino a 140.000 €
  • Marchi+ (bando): 80% fino a 25.000 €
  • Disegni+ (bando): 80% fino a 60.000 €

Approfondisci: Brevetti+, Marchi+ e Disegni+ 2026: la guida completa.

Fondo di Garanzia PMI

Per le startup innovative la copertura è 80% gratuita sui finanziamenti per investimento. Strumento chiave per la parte bancaria di un piano di crescita. Approfondisci: Fondo di Garanzia PMI: come funziona la copertura 80% di Mediocredito Centrale. Vai al bando Fondo Garanzia PMI.

Nuova Sabatini

Per finanziare macchinari e software 4.0 oltre le risorse Smart&Start. Rifinanziata con 650 milioni nel biennio 2026-2027. Approfondisci: Nuova Sabatini: come funziona. Vai al bando Nuova Sabatini.

Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT

50% fino a 20.000 € per cloud e cybersecurity. Lo sportello PMI è atteso nella seconda metà del 2026. Approfondisci: Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: requisiti, importi, tempi.

Le startup innovative del Sud

Per chi ha sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia (più cratere sismico Centro Italia), il pacchetto è particolarmente generoso.

Stack di strumenti combinabili:

  1. Smart&Start Italia + 30% fondo perduto: trasforma il prestito a tasso zero in fondo perduto effettivo del 24-27%
  2. Resto al Sud 2.0: alternativa a Smart&Start per under 35, 75% fondo perduto fino a 200.000 €, dotazione 356,4 milioni. Approfondisci Resto al Sud 2.0: guida 2026
  3. ZES Unica credito d'imposta: per investimenti tra 200.000 € e 100 milioni, aliquote 15-70% (Taranto/Sulcis +10pp Just Transition Fund). Approfondisci ZES Unica: il credito d'imposta del Mezzogiorno
  4. Decontribuzione Sud PMI: esonero 20% per il 2026 (era 25% nel 2025), max 125 €/mese. Approfondisci Decontribuzione Sud 2026
  5. Sviluppo Competenze PMI Mezzogiorno: 50% fino a 60.000 € per formazione
  6. Macchinari Innovativi Mezzogiorno: per investimenti produttivi

Per il quadro completo: Bandi per il Mezzogiorno 2026: ZES, Resto al Sud, Sviluppo Competenze. Esplora le regioni dedicate: Sicilia, Puglia, Campania, Calabria, Sardegna, Basilicata, Molise, Abruzzo.

Strategia di combinazione per profili tipo

Startup AI in Lombardia (round seed, 800K spese)

  1. Smart&Start Italia per coprire l'80% degli investimenti tech (640K finanziamento tasso zero, 90% se compagine under 36)
  2. Brevetti+ o Voucher 3I per la protezione dell'IP (1K-4K per Voucher 3I, fino a 140K per Brevetti+)
  3. Credito d'imposta R&S (10%) sulle spese di ricerca interna
  4. Rafforza & Innova Lombardia se collabora con un OdR per PoC/MVP (30.000 € fissi)
  5. Fondo di Garanzia PMI (80% gratuito) sul finanziamento bancario complementare
  6. Voucher Cloud & Cybersecurity per la sicurezza informatica (atteso 2H 2026)

Esplora Bandi Lombardia 2026 e /regione/lombardia.

Startup founder donna 100% al Sud (200K spese)

Tipica scelta tra Smart&Start Italia (90% al Sud + 30% fondo perduto) e Resto al Sud 2.0 (75% fondo perduto):

  • Smart&Start: 90% × 200K = 180K finanziamento, di cui 54K fondo perduto, 126K tasso zero
  • Resto al Sud 2.0: 75% × 200K = 150K interamente a fondo perduto

Le due misure sono alternative: scegliere in base a profilo (Resto al Sud richiede status di inattività/disoccupazione/working poor).

Spin-off universitario manifatturiero (1,2M)

  1. Smart&Start Italia 80% (massimo 1,5M ammissibili, quindi capienza piena)
  2. Iperammortamento 2026-2028 sui macchinari nuovi 4.0
  3. Credito d'imposta R&S sulle attività di ricerca
  4. Brevetti+ sulla protezione brevettuale
  5. Bandi regionali se hub geografico forte (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte)

Trappole comuni da evitare

1. Doppio finanziamento sulla stessa spesa. Smart&Start finanzia investimenti tecnologici e capitale circolante; se chiedi anche Iperammortamento, lo stesso macchinario non può essere agevolato due volte. Pianifica la separazione contabile fin dall'inizio.

2. Sottovalutare i tempi di Smart&Start. Tra valutazione (60 giorni), firma contratto (30-60 giorni) ed erogazione per SAL (Stati di Avanzamento Lavori, max 5 SAL nei 24 mesi), passano mesi. Pianifica la cassa.

3. Cambiare compagine durante la valutazione. Il punteggio di Smart&Start dipende dalla compagine al momento della domanda (es. 90% per 100% under 36). Modifiche prima della stipula richiedono autorizzazione Invitalia e possono compromettere l'ammissione.

4. Sottostimare la rendicontazione. Conserva fatture, prove di pagamento, time-sheet del personale di R&S, deliverables. Le verifiche ex-post sono frequenti e i recuperi pesanti.

5. Confondere Smart&Start con ON Oltre. Smart&Start richiede status di startup innovativa; ON Oltre no (ma richiede compagine under 36/femminile prevalente). Sono alternative, non cumulabili.

6. Ignorare lo status di startup innovativa dopo i 36 mesi. Verifica se rispetti i requisiti per l'estensione a 60 mesi (capitale 20K + 1 dipendente). Altrimenti perdi accesso ai bandi dedicati.

7. Non documentare la maturità digitale. Molti bandi (Smart&Start, Rafforza & Innova, bandi regionali) attribuiscono punteggi alla qualità del piano d'impresa e all'evidenza di un'organizzazione strutturata. Strumenti come la scorecard di maturità digitale di digital-map.dishine.it aiutano a costruire una baseline misurabile da inserire nel business plan.

Per evitare gli errori di redazione del progetto: I 7 errori da evitare in una domanda di bando vincente.

FAQ

Posso accedere ai bandi startup se non sono iscritto alla sezione speciale?

A Smart&Start no (richiede status di startup innovativa). A ON Oltre, credito R&S, Fondo di Garanzia PMI, Iperammortamento sì, perché sono strumenti generalisti. Anche la maggior parte dei bandi regionali e dei voucher CCIAA non richiede lo status.

Quanto dura lo status di startup innovativa?

36 mesi base + 24 mesi di estensione (capitale ≥ 20K e ≥ 1 dipendente), per un massimo di 60 mesi. Le startup in settori strategici (specificati con decreto MIMIT) possono arrivare a 84 mesi.

Smart&Start e ON Oltre sono cumulabili?

No, sono alternative sui medesimi piani di spesa. La regola del divieto di doppio finanziamento si applica. Valuta entrambe in fase di pianificazione e scegli la più favorevole per il tuo profilo.

Quanto tempo serve per ottenere Smart&Start?

60 giorni di valutazione + 30-60 giorni per la firma del contratto + erogazioni per SAL (max 5 nei 24 mesi, ogni SAL escluso il saldo deve essere almeno il 10% delle spese totali). Tra domanda e prima erogazione passano tipicamente 4-6 mesi.

Le startup innovative pagano IRES?

Sì, ma godono di alcune agevolazioni. I soci persone fisiche che investono ricevono il 65% di detrazione IRPEF (era 50% prima della L. 193/2024) per investimenti nei primi 3 anni di iscrizione, nel limite del plafond de minimis di 300.000 € su tre esercizi finanziari. Per le PMI innovative qualificate la detrazione può salire al 50% in regime ordinario (senza limite de minimis). L'eccedenza non detraibile può essere convertita in credito d'imposta utilizzabile in compensazione.

Smart&Start si può ottenere anche se sono ancora costituente?

Sì. Le domande possono essere presentate anche da team di persone fisiche che si impegnano a costituire la startup entro 60 giorni dall'ammissione, e da imprese estere che aprono sede in Italia (deve essere dimostrata almeno una sede operativa in Italia al momento della prima erogazione).

Cosa succede se mi serve oltre 1,5 mln di euro?

Smart&Start ha tetto 1,5 mln. Sopra questa soglia, valuta:
  • ON Oltre fino a 3 mln (se compagine under 36/femminile)
  • Contratti di Sviluppo sopra 20 mln (7,5 mln in aree interne)
  • Round VC complementare al bando pubblico

La conformità AI Act mi crea problemi sui bandi?

Al contrario: dimostrare governance AI è un punto di forza nelle valutazioni. Dal 2 agosto 2026 si applicano gli obblighi per sistemi AI ad alto rischio (con possibile rinvio a fine 2027 via Digital Omnibus). Approfondisci: AI Act e PMI italiane: adempimenti e opportunità 2026. Per un playbook operativo gratuito di compliance puoi consultare compliance.dishine.it.

Esiste un bando "fast" senza valutazione 60 giorni?

Voucher 3I ha valutazione 30 giorni e procedura semplificata (Invitalia paga direttamente il fornitore). EUIPO Fondo PMI offre rimborsi rapidi per marchi e brevetti UE.

Le startup possono accedere ai bandi PNRR?

Diverse misure PNRR riguardano startup e PMI innovative. Per la mappa aggiornata: Bandi PNRR 2026 PMI: cosa è ancora aperto.

Normativa di riferimento

  • D.L. 179/2012, art. 25 e ss.: disciplina originaria delle startup innovative
  • L. 193/2024 (Legge annuale per la concorrenza, in vigore dal 22/11/2024): nuovi requisiti permanenza e detrazione 65%
  • L. 162/2024: conversione importo non detraibile in credito d'imposta
  • L. 206/2023 (Made in Italy): rifinanziamento 15 mln a ON Oltre
  • D.Lgs. 184/2025 (Codice degli Incentivi): operativo dal 1° gennaio 2026
  • DM MIMIT 18 giugno 2025: aggiornamento procedurale Smart&Start
  • Raccomandazione UE 2003/361/CE: definizione MPMI

Per una vista aggiornata di tutti i bandi attivi vai a Tutti i bandi PMI, filtra per tipo voucher, fondo perduto o finanziamento agevolato, oppure per settore AI e Automazione e ricerca e sviluppo. Per la tua impresa specifica, verifica idoneità in 60 secondi cliccando sul link sotto o nella barra laterale.

Ultimo aggiornamento: maggio 2026

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Kevin Escoda, autore

Scritto e verificato da Kevin

diShine · consulenza PMI e trasformazione digitale. Ogni guida è basata su fonti ufficiali (GU, MIMIT, Regioni, INVITALIA).

Aggiornato 22 maggio 2026 Chi siamo Segnala una correzione

I bandi di questa guida

Gli strumenti principali analizzati in questo articolo. Verifica scadenze e requisiti.

Aperto
Finanziamento agevolato

ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero

InvitaliaNazionale

ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero di Invitalia è un incentivo nazionale per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile (18-35 anni) o femminile. Offre un mix di finanziamento a tasso zero e fondo perduto, coprendo fino al 90% di progetti fino a 3 milioni di euro. Le domande sono aperte dal 2021 in modalità a sportello.

Importo max
€3 M
da 0 €
Contributo
Fino al 90% delle spese ammissibili, con un mix di finanziamento a…
Sempre aperto (sportello)Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresaStartup
Aperto
Finanziamento agevolato

Smart&Start Italia

MIMITNazionale

Smart&Start Italia è un incentivo gestito da Invitalia per sostenere la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le Regioni italiane. Offre un finanziamento a tasso zero fino all'80% delle spese ammissibili, che può salire al 90% per startup con compagine interamente femminile/giovanile o con PhD. Le startup con sede nel Centro-Sud Italia beneficiano di un contributo a fondo perduto del 30%. Le domande sono a sportello, senza scadenze, e vengono esaminate entro 60 giorni.

Importo max
€1.5 M
da €100k
Contributo
(90% per startup con 100% donne/under 36 o con PhD). Contributo a…
Sempre aperto (sportello)Verifica idoneità →
StartupPmiPersone-fisiche
Aperto
Credito d'imposta

Incubatori e Acceleratori certificati Credito d'imposta

MIMITNazionale

Credito d'imposta dell'8% per incubatori e acceleratori certificati che investono nel capitale di rischio di startup innovative. L'investimento massimo agevolabile è di 500.000 euro per periodo d'imposta, con un mantenimento minimo di tre anni. Le domande possono essere presentate via PEC a partire dal 30 marzo 2026, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Importo max
€500k
Contributo
fino al 8%
Sempre aperto (sportello)Verifica idoneità →
AcceleratoriIncubatori

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