In apertura

Bando contributi per la certificazione della parità di genere 2026 (CCIAA Umbria)

CCIAA Umbria

Importo max
5000 €
Importo min
3000 €
% contributo
fino al 50%
Dotazione totale
20.000 €
Apertura
15 giugno 2026
Apre tra 26 giorni
Scadenza prevista: 15 luglio 2026
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Vai al sito Scarica PDF ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cos'è

Questo bando della Camera di Commercio dell'Umbria offre contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) della regione che intendono ottenere la Certificazione di Parità di Genere UNI/PdR 125:2022. L'obiettivo è promuovere l'adozione di politiche aziendali volte a ridurre il divario di genere e integrare i principi di parità e rispetto delle diversità.

A chi si rivolge

Possono beneficiare del contributo le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di tutti i settori con i seguenti requisiti:
  • Sede legale e/o operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio dell’Umbria.
  • Iscrizione attiva al Registro delle Imprese e regolarità nel pagamento del diritto annuale.
  • Non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o situazioni equivalenti.
  • Non avere forniture in corso con la Camera di Commercio dell’Umbria.
  • Non aver stipulato contratti o incarichi con ex dipendenti pubblici in violazione di legge.
  • Essere in regola con l’obbligo di assicurazioni per danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.
  • Aver aderito al Cassetto Digitale dell’Imprenditore tramite www.impresa.italia.it.

I requisiti devono essere mantenuti dalla data di presentazione della domanda fino alla liquidazione del contributo.

Cosa finanzia

Il bando finanzia le spese relative ai costi per l'ottenimento della Certificazione della parità di genere in conformità alla UNI/PdR 125:2022. La certificazione deve essere rilasciata da Organismi di Certificazione (OdC) accreditati e iscritti nell'elenco governativo dedicato. Non sono ammessi contributi per il mantenimento o il rinnovo di una certificazione già ottenuta. L'IVA non è ammissibile, a meno che non rappresenti un costo non recuperabile, previa dichiarazione del revisore dei conti o del commercialista. I preventivi non devono avere data antecedente a quella di pubblicazione del bando.

Quanto vale

VoceValore
Dotazione totale20.000 €
Spesa ammissibile minima3.000 €
Spesa ammissibile massima5.000 €
Contributo massimo2.500 €
Intensità contributo50% delle spese ammesse
FormaFondo perduto
È prevista una premialità di 250 € per le imprese in possesso del rating di legalità, nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis.

Come funziona

Il bando funziona a sportello, con assegnazione dei contributi in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande, previa verifica dei requisiti.

Procedura di presentazione: Le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart (https://restart.infocamere.it) a partire dal 15 giugno 2026 fino al 15 luglio 2026. È possibile delegare l'invio a un intermediario abilitato, allegando apposita procura e copia del documento d'identità del legale rappresentante.

Documentazione richiesta:

  • Modello Base generato dal sistema, firmato digitalmente.
  • Modulo di domanda, compilato e firmato digitalmente.
  • Preventivo dettagliato e valido emesso da un Organismo di Certificazione (OdC) accreditato, relativo ai costi per il rilascio della certificazione. Il preventivo non deve avere data antecedente a quella di pubblicazione del bando.
  • La domanda deve essere in regola con l'imposta di bollo (16 €), che può essere assolta con marca da bollo annullata o tramite PagoPA.

Criteri di valutazione e assegnazione: I contributi saranno assegnati prioritariamente alle imprese che hanno partecipato al “Percorso formativo propedeutico al conseguimento della certificazione della parità di genere” organizzato dalla Camera di Commercio. All'interno di questo gruppo e successivamente per le altre imprese, le domande saranno ordinate in base all'ordine cronologico di presentazione, attestato dalla data e dal numero di protocollo assegnato dal sistema ReStart.

Tempistiche di valutazione: Il procedimento istruttorio si concluderà entro 120 giorni dalla data di scadenza della presentazione delle domande.

Erogazione del contributo: L'erogazione del contributo è subordinata alla verifica delle condizioni previste dal bando e avviene dopo l'invio della rendicontazione. Le spese ammissibili sono quelle sostenute (quindi pagate) a partire dalla data di presentazione della domanda fino alla scadenza della rendicontazione. Le imprese beneficiarie devono sostenere una spesa non inferiore al 70% dell'importo complessivo dei costi indicati a preventivo.

Documentazione per la rendicontazione: La rendicontazione deve essere inviata tramite pratica telematica entro il 15 giugno 2027 e deve includere:

  • Modulo di rendicontazione per richiesta di erogazione del contributo (dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà), firmato digitalmente, con indicazione delle fatture e altri documenti contabili.
  • Copia della fattura relativa al servizio di certificazione rilasciata dall'OdC, con apposizione della dicitura “BANDO CERTIFICAZIONE PARITA’ DI GENERE – CCIAA Umbria” e del CUP contenuto nell’atto di concessione.
  • Copia conforme dell’originale della Certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022 rilasciata dall'OdC.
  • Copia dei pagamenti effettuati esclusivamente tramite bonifico (con codice TNR o CRO), carta di credito, RID o Paypal, intestati all’impresa e dimostrati da estratto conto bancario o postale ufficiale. Non sono ammessi pagamenti in contanti, assegni o compensazioni.

Scadenze e finestra

  • Apertura del bando: 15 giugno 2026, ore 09:00
  • Chiusura del bando: 15 luglio 2026, ore 17:00
  • Scadenza rendicontazione e liquidazione: 15 giugno 2027

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Costi per l'ottenimento della certificazione della parità di genere UNI/PdR 125:2022: La certificazione deve essere rilasciata da Organismi di Certificazione (OdC) accreditati e iscritti nell'elenco governativo dedicato. Non sono ammessi contributi per il mantenimento o il rinnovo di una certificazione già ottenuta. L'IVA non è ammissibile, a meno che non rappresenti un costo non recuperabile.

Prima di candidarti

Domande frequenti

L'IVA può essere considerata una spesa ammissibile se l'impresa non può detrarla?+

Di base l'IVA non è ammissibile, a meno che non rappresenti un costo non recuperabile per l'impresa. Per ottenere il riconoscimento di questa spesa, è obbligatorio allegare in fase di rendicontazione una dichiarazione del revisore dei conti o del commercialista che attesti la non detraibilità dell'imposta, indicando l'esatta norma legislativa di riferimento.

Ci sono restrizioni particolari sulla scelta del fornitore o sulla sua eventuale sostituzione in corso d'opera?+

Sì. Il servizio deve essere rilasciato da un Organismo di Certificazione (OdC) accreditato e iscritto nell'elenco governativo. È vietato affidare il servizio a fornitori con cui l'impresa abbia un rapporto di controllo/collegamento o avere in comune soci e amministratori. Qualsiasi cambio di fornitore rispetto al preventivo deve essere tempestivamente comunicato alla Camera di Commercio; l'approvazione deve avvenire obbligatoriamente prima dell'emissione della fattura da parte del nuovo fornitore.

Esiste il rischio di revoca se il costo finale dell'intervento risulta inferiore al preventivo approvato?+

Assolutamente sì. L'impresa ha l'obbligo di sostenere e rendicontare una spesa che non sia inferiore al 70% dell'importo complessivo indicato nel preventivo. Se le spese ammissibili scendono sotto questa soglia, viene disposta la revoca totale del beneficio.

Quali sono i requisiti documentali tassativi per le fatture e per dimostrare l'avvenuto pagamento?+

Sulle fatture deve essere apposta obbligatoriamente la dicitura 'BANDO CERTIFICAZIONE PARITA’ DI GENERE – CCIAA Umbria' e il codice CUP assegnato, pena la non ammissibilità della spesa. I pagamenti sono ammessi solo tramite bonifico, carta di credito, RID o PayPal intestati al conto dell'impresa. Sono vietati contanti, assegni, compensazioni o pagamenti da conti personali. Come prova, serve l'estratto conto ufficiale bancario o postale completo e integro; l'uso di estratti da home banking o semplici liste movimenti comporta l'esclusione.

Quali adempimenti amministrativi o normativi 'non convenzionali' sono necessari per risultare ammissibili?+

Oltre ai requisiti classici, l'impresa deve essere in regola con l'obbligo di assicurazione contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali ai sensi della L. 213/2023 e del D.L. 39/2025. È inoltre obbligatorio aver aderito al 'Cassetto Digitale dell'Imprenditore' tramite la piattaforma impresa.italia.it. Infine, l'impresa non deve avere in corso forniture con la Camera di Commercio dell'Umbria e non deve aver violato il divieto di conferimento incarichi a ex dipendenti pubblici (art. 53 co. 16-ter del D. Lgs. 165/2021).

Come incide la fiscalità sull'erogazione finale e ci sono maggiorazioni previste?+

Se l'impresa possiede il rating di legalità, viene riconosciuta una premialità di 250 euro, nel limite del 100% delle spese ammissibili. Tuttavia, in fase di liquidazione, la Camera di Commercio applicherà d'ufficio una ritenuta d'acconto del 4% (ex art. 28 DPR 600/1973). La liquidazione avverrà inoltre solo previa verifica della regolarità contributiva tramite acquisizione d'ufficio del D.U.R.C. regolare.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026 · Fonte ufficiale: Umbria Camcom

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlataHub 12 min

Bando ISI INAIL 2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (sportello aperto fino al 28 maggio)

Il Bando mette a disposizione 600 mln a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro. Contributo 65% (80% per modelli organizzativi e giovani agricoltori), importi 5K-130K, 5 Assi (1.1, 1.2, 2, 4 PMI specifici, 5.1 agricoltura, 5.2 giovani agricoltori). Sportello compilazione 13 aprile - 28 maggio 2026, click day giugno 2026, soglia 130 punti. Novità 2026: Intervento Aggiuntivo 80% fino 20K (es. fotovoltaico+amianto). Anticipo 50% (70% micro Assi 4-5) con fideiussione. Cumulabile con Nuova Sabatini, Iperammortamento, Fondo Garanzia.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Turismo lento e Cammini: i bandi per accoglienza e ricettività nel 2026

Il turismo lento è cresciuto del 56% nel 2025 (oltre 300.000 camminatori, 336 milioni di spesa diretta) e ha ottenuto un quadro normativo con la Legge 13 febbraio 2026 n. 24 sui Cammini. Per le imprese di accoglienza, le opportunità più concrete sono i bandi regionali: i due Avvisi del Piano Cammini delle Marche - Avviso A (investimenti 30.000-120.000 €, contributo 70%) e Avviso B (voucher 10.000-20.000 €, contributo 90%, max 18.000 €), aperti anche ad associazioni e Pro Loco. Si aggiungono i bandi del settore turistico di altre Regioni. La presenza digitale è spesso una spesa obbligatoria.

Leggi
Lettura correlataHub 13 min

Bandi turismo 2026: voucher, contributi e crediti d'imposta per il settore

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, commi 469-471) ha riscritto gli incentivi turismo: nuovo Fondo Turismo 109 mln (Decreto Ministero del Turismo 16 marzo 2026) con 59 mln a fondo perduto al 30% (fino a 4,5 mln per progetto) + 50 mln di finanziamento agevolato al 70% per progetti da 1 a 15 mln, gestito da Invitalia. I Contratti di Sviluppo turismo sono rifinanziati con 550 mln complessivi fino al 2029 (soglia 7,5 mln per aree interne e strutture dismesse), sportello chiuso dal 1/7/2025, riapertura attesa. Per il Sud restano centrali ZES Unica (aliquote fino al 70% Taranto/Sulcis) e Decontribuzione Sud PMI al 20%.

Leggi
Lettura correlataHub 8 min

Bandi per l'agroalimentare e le filiere locali 2026: dalle microimprese del cibo ai contributi comunali

Questa guida esplora i bandi per l'agroalimentare e le filiere locali nel 2026, distinguendo tra produzione primaria e trasformazione. Vengono presentati i tre livelli di finanziamento: sviluppo rurale (CSR/PSR), bandi regionali verticali di filiera e contributi comunali, spesso con intensità di aiuto elevate. L'articolo offre esempi pratici e consigli per combinare gli strumenti, evidenziando gli errori comuni da evitare.

Leggi
Lettura correlataHub 7 min

Aprire una microimpresa: gli incentivi per chi parte da zero

Questa guida esplora gli incentivi disponibili per chi vuole avviare una microimpresa da zero, distinguendo tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Vengono presentati strumenti nazionali (per giovani, donne, Mezzogiorno) e territoriali, con un focus sul microcredito. L'articolo sottolinea l'importanza di un progetto solido prima della ricerca di fondi e fornisce consigli pratici per evitare errori comuni.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Bandi per la cultura e l'audiovisivo 2026: dal tax credit cinema ai contributi per festival

Guida ai bandi per il settore culturale e audiovisivo nel 2026, su tre livelli: nazionale (Fondo Cinema, minimo 610 mln nel 2026, e tax credit cinema ex art. 15 L. 220/2016 aggiornato dal decreto correttivo 141/2025), regionale (Film Commission e fondi FESR, es. Film TV Fund Piemonte) ed eventi (contributi per festival e rassegne, es. bando Calabria Film Commission, 550.000 €). Distinzione chiave: chi produce opere usa tax credit + fondo regionale (cumulo strutturale); chi organizza festival usa i contributi dedicati agli eventi; le imprese culturali e creative (ICC) hanno strumenti propri (Cultura Crea 2.0, Fondo Imprese Creative). Anche i voucher digitali camerali sono accessibili (ATECO 59.11/59.12).

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Fondo a sostegno delle imprese dell’indotto della società ILVA

MIMITNazionale

Il Fondo indotto ILVA sostiene le PMI che operano a supporto degli impianti siderurgici ILVA in amministrazione straordinaria. Offre un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, per garantire la continuità operativa delle imprese colpite. Le domande possono essere presentate dal 23 marzo al 20 maggio 2026.

Importo max
€300k
Contributo
Quota fissa 20.000 euro + quota variabile in base al fatturato
PmiMicro impresaPiccola impresa
Aperto
manifestazione-di-interesse

Invito a manifestare interesse per l’adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029 – I annualità

Regione PiemontePiemonte

La Regione Piemonte sostiene l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi attraverso l'adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029. L'agevolazione consiste in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento fino a 20.000 euro per impresa per ogni PIF. Le domande possono essere presentate dal 24 aprile al 21 maggio 2026.

Importo max
€20k
da 0 €
Contributo
Riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento…
PmiMicro impresaPiccola impresa
Aperto
manifestazione-di-interesse

IPCEI Infrastrutture di Calcolo CIC

MIMITNazionale

Il MIMIT ha lanciato una manifestazione di interesse per l'IPCEI sulle Infrastrutture di Calcolo (CIC), un'iniziativa europea per creare un'infrastruttura digitale federata e multi-fornitore. L'obiettivo è finanziare progetti altamente innovativi in data center, cloud e AI, aperti a imprese di ogni dimensione. I contributi possono coprire fino al 100% dei costi ammissibili, con scadenza per le domande fissata al 21 maggio 2026.

Importo max
Contributo
fino al 100%
Grande impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno