Aperto

Bando per iniziative di promozione economica - Anno 2026 - Secondo semestre

Camera di Commercio dell'Umbria

Importo max
35.000 €
Importo min
1000 €
% contributo
Fino al 50% dei costi ammissibili, con un massimo di 35.000€ per iniziative di grande rilievo internazionale e un minimo di 1.000€.
Dotazione totale
200.000 €
Scadenza
15 giugno 2026
2 giorni · 15 giu 2026
Beneficiari
Enti-pubbliciAssociazioniPmi
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Cos'è

Questo bando, approvato con Determinazione del Segretario Generale n. 270 del 4/05/2026, ha l'obiettivo di sostenere e incentivare lo sviluppo del sistema economico locale. Nello specifico, la misura prevede la concessione di contributi economici a fondo perduto a parziale copertura dei costi per l'organizzazione di progetti e iniziative di promozione economica e territoriale realizzati da soggetti terzi nell'area geografica dell'Umbria.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda di ammissione al contributo i seguenti soggetti organizzatori:

  • Enti di diritto pubblico.
  • Associazioni, fondazioni, enti o soggetti di diritto privato portatori di interessi diffusi e collettivi dei sistemi imprenditoriali, dei consumatori e per lo sviluppo del sistema economico locale.
  • Le imprese, in forma singola o associata, regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese e attive alla data di trasmissione dell'istanza.

🚫 Esclusioni Soggettive Tassative

Non possono, in nessun caso, accedere ai benefici del bando i partiti politici e le fondazioni o associazioni direttamente collegate ad essi. Sono inoltre inammissibili i soggetti non in regola con il diritto annuale camerale o che non rispettino i vincoli del D.L. 95/2012 (art. 4, comma 6).

Importi e contributo

L'agevolazione copre al massimo il 50% dei costi ammissibili previsti e non può determinare un utile (il contributo può dare luogo, al massimo, al pareggio di bilancio dell'evento). La quantificazione del voucher definitivo viene determinata da una Commissione in base al punteggio di merito conseguito dal progetto (minimo 60 punti per l'ammissibilità):

Punteggio Attribuito all'IniziativaImporto del Contributo Spettante (€)
Da 96 a 100 puntiDa € 13.000,00 a € 18.000,00 (fino a € 35.000,00 per eventi di grande rilievo internazionale)
Da 90 a 95 puntiDa € 9.000,00 a € 12.000,00 (fino a € 25.000,00 per eventi di grande rilievo internazionale)
Da 86 a 89 puntiDa € 6.000,00 a € 8.000,00
Da 80 a 85 puntiDa € 4.000,00 a € 5.000,00
Da 76 a 79 punti€ 3.000,00
Da 70 a 75 punti€ 2.000,00
Da 65 a 69 punti€ 1.500,00
Da 60 a 64 punti€ 1.000,00
Regime d'Aiuto: Laddove applicabile, la misura opera in conformità al regime De Minimis*. Viene applicata la ritenuta d'acconto del 4% all'atto dell'erogazione.

Iniziative ammissibili

Sono finanziabili esclusivamente i progetti e le iniziative programmati ed eseguiti nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2026 che perseguano le seguenti finalità:

  • Promozione culturale e/o turistica del territorio umbro.
  • Valorizzazione delle eccellenze produttive locali.
  • Sostegno alla competitività del tessuto imprenditoriale locale.

🔴 Condizione Essenziale: L'iniziativa deve tassativamente aver ottenuto il patrocinio formale della Camera di Commercio dell'Umbria prima dell'esame della Commissione di valutazione. 🟢 Premialità Green: Vengono assegnati punti extra in graduatoria per il possesso della Certificazione UNI ISO 20121 (gestione eventi sostenibili) o per l'utilizzo dello strumento gratuito RES (Rating Eventi Sostenibili) sviluppato da ARPA Umbria.

Spese ammissibili

Disponibili dopo la scheda informativa.

Come e quando presentare domanda

L'iter per la presentazione della candidatura prevede due adempimenti telematici obbligatori, eseguiti a pena di esclusione:

  1. Compilazione del Form: Inserimento preventivo della descrizione di progetto sul modulo Google ufficiale dedicato (`https://forms.gle/s8mviGryLYZN6DU98`).
  2. Invio PEC: Trasmissione del modello di domanda ufficiale compilato e firmato digitalmente, da inviare esclusivamente all'indirizzo `cciaa@pec.umbria.camcom.it`.
  • Finestra temporale: Dall'11 Maggio al 15 Giugno 2026.
  • Imposta di bollo: Importo pari a 16,00 euro assolto tramite marca annullata su modello o mediante pagamento PagoPA dedicato.
Testo Integrale del Bando di Promozione II Semestre 2026 (PDF) (Nota: collegato al file server CCIAA Umbria)*

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Spese Generali e di Funzionamento
  • Costi operativi e beni di consumo

    Comprende le spese di gestione ordinaria, i beni di consumo strettamente legati alle azioni progettuali e i costi del personale dipendente fisso del soggetto attuatore.

  • Tetto di ammissibilità

    L'insieme di queste spese è riconosciuto fino a un massimo del 20% dell'importo totale ammesso a contributo, a condizione che siano espressamente evidenziate nella domanda iniziale e correlate alle azioni da svolgere.

  • Personale Dedicato e Lavoro Flessibile
  • Contratti flessibili specifici

    Spese relative a personale contrattualizzato a tempo determinato o tramite formule di lavoro flessibile, contratti a progetto, tirocini, stage e borse di studio.

  • Vincolo di assegnazione

    Per essere ammessi interamente, tali rapporti devono essere specificamente finalizzati alla realizzazione dell'iniziativa, e l'assegnazione al progetto deve essere espressamente indicata nel contratto. In mancanza di un contratto specifico, questi costi confluiscono nelle spese di funzionamento, restando soggetti al limite complessivo del 20%.

  • Servizi di Ospitalità, Ristorazione e Degustazione
  • Degustazioni promozionali

    Spese interamente ammissibili se finalizzate alla valorizzazione delle eccellenze produttive e alla promozione del territorio.

  • Ospitalità per figure chiave

    Spese di viaggio, alloggio e ristorazione ammissibili esclusivamente se riferite a relatori, docenti o testimonial ufficialmente coinvolti nel programma dell'evento.

  • Servizi di catering nei convegni

    Costi per coffee break e buffet ammessi solo ed esclusivamente se l'iniziativa consiste in un convegno o congresso, con un tetto massimo fissato al 30% degli altri costi ammissibili (la parte eccedente o i catering per eventi diversi da convegni sono considerati non ammissibili).

Prima di candidarti

Domande frequenti

Cosa comporta la mancata apposizione del logo della Camera di Commercio sul materiale promozionale dell'evento?+

L'evidenza del sostegno camerale è un obbligo tassativo. La mancata esposizione del logo camerale e della dicitura ufficiale ('con il contributo della Camera di Commercio dell'Umbria') su inviti, locandine, brochure o sul sito web dell'evento comporta l'applicazione automatica di una decurtazione del 50% sull'ammontare del contributo originariamente concesso in fase di liquidazione.

Come viene gestita la liquidazione se le spese finali effettive risultano inferiori rispetto al bilancio preventivo?+

Il bando applica regole severe sugli scostamenti finanziari: 1) Se la riduzione delle spese ammissibili a consuntivo è compresa tra il 25% e il 50% rispetto al preventivo, il contributo viene ridotto proporzionalmente. 2) Se lo scostamento supera il 50% (ovvero la spesa finale è inferiore alla metà del preventivo), viene decretata la revoca totale del contributo concesso.

È possibile inserire nel rendiconto i costi per il buffet o il pranzo offerto durante una fiera o una rassegna commerciale?+

No. Le spese relative a coffee break, buffet o rinfreschi sono ammissibili esclusivamente nel caso in cui l'iniziativa consista in un convegno o congresso, e comunque entro il limite del 30% degli altri costi ammissibili. Se sostenute nell'ambito di fiere, mostre o eventi differenti, tali spese sono classificate come non ammissibili e andranno a decurtare l'importo delle entrate.

Le imprese che presentano la rendicontazione finale sono soggette a obblighi particolari in materia di codice CUP?+

Sì. Ai sensi della normativa sulle fatturazioni degli incentivi pubblici, esclusivamente i soggetti beneficiari qualificati come imprese hanno l'obbligo di richiedere e inserire il codice CUP (Codice Unico di Progetto), comunicato nell'atto di concessione, all'interno dei documenti di spesa e delle quietanze di pagamento oggetto della rendicontazione, allegando inoltre la relazione firmata da un revisore legale.

Il bando prevede una clausola semplificata per evitare di allegare le fatture se l'importo del contributo è basso?+

Sì, per motivi di semplificazione amministrativa, nel caso in cui l'importo totale del contributo concesso non superi la somma di € 3.000,00, oppure non superi il 10% del totale dei costi complessivi sostenuti per il progetto, non è richiesto l'invio delle copie dei documenti di spesa e delle relative quietanze. Per comprovare i costi sarà sufficiente presentare il rendiconto analitico in autocertificazione.

Se un'associazione organizza un evento che chiude in attivo prima dell'aiuto camerale, può ricevere lo stesso il voucher?+

No. Sono escluse dal contributo tutte le iniziative in cui le entrate previste (o realizzate a consuntivo), derivanti da sponsor, biglietti, quote o altri contributi pubblici, risultino uguali o superiori alle spese ammissibili sostenute. Il contributo camerale non può mai finanziare un utile d'esercizio, ma serve esclusivamente a ripianare il disavanzo fino al pareggio.

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