Aperto

Contributi individuali per le donne inserite in percorsi di uscita dalla violenza e di autonomia

Regione Toscana

Importo max
6000 €
Importo min
175 €
% contributo
Contributi individuali per la frequenza di politiche attive, percorsi formativi, voucher di conciliazione vita-lavoro e contributi per la mobilità geografica.
Dotazione totale
2.125.363 €
Scadenza
31 dicembre 2026
207 giorni · 31 dic 2026
Beneficiari
Persone-fisiche
Vai al sito Scarica PDF ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cos'è

Questo bando della Regione Toscana, gestito dall'Agenzia Regionale Toscana per l'Impiego (ARTI), offre contributi economici per sostenere te, donna inserita in un percorso di uscita dalla violenza, nel tuo cammino verso l'autonomia economica e lavorativa. L'obiettivo è favorire il tuo inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro attraverso il finanziamento di percorsi formativi, politiche attive e misure di supporto concrete per la conciliazione vita-lavoro e la mobilità.

A chi si rivolge

Puoi richiedere i contributi se sei una donna in possesso di tutti i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:
  • Essere inserita in un percorso di protezione relativo alla violenza di genere, certificato da Servizi Sociali territoriali, Centri antiviolenza o Case Rifugio presenti in Toscana.
  • Aver compiuto 18 anni.
  • Essere residente o domiciliata in Toscana. Se sei cittadina non comunitaria, devi possedere un regolare permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di un'attività lavorativa.
  • Essere in stato di disoccupazione (ai sensi del D.Lgs. 150/2015) e iscritta a un Centro per l'Impiego (CPI) della Toscana.
  • Aver stipulato, presso il tuo CPI di riferimento, il "Progetto per l’Occupabilità", un piano personalizzato che definisce le misure più adatte per il tuo percorso di inserimento lavorativo.

Cosa finanzia

Il bando finanzia una serie di interventi e spese, che devono essere previsti nel tuo "Progetto per l'Occupabilità" concordato con il Centro per l'Impiego. Lista dettagliata delle spese ammissibili e dei relativi massimali di contributo disponibile dopo questa scheda informativa.

Quanto vale

Il bando mette a disposizione risorse specifiche per sostenere il tuo percorso, con contributi diretti a coprire le spese.
VoceValore
Dotazione totale€ 2.125.363,20
Importo per progettoFino a € 6.000,00 per i voucher formativi (cumulabili). Contributi specifici per le altre misure (es. max € 175,00 per indennità di frequenza).
Intensità contributo100% delle spese ammissibili, entro i massimali previsti per ciascuna tipologia di intervento.
FormaContributo a fondo perduto, erogato sotto forma di voucher, indennità e rimborsi a costi reali.
La dotazione finanziaria è ripartita per annualità come segue:
  • 2024: € 775.906,20
  • 2025: € 906.886,80
  • 2026: € 442.570,20

Come funziona

La procedura per ottenere i contributi è "a sportello" e si articola nei seguenti passaggi:
  1. Contatto con il Centro per l'Impiego (CPI): Il primo passo fondamentale è contattare il CPI di riferimento. Con il supporto del tuo tutor del Centro Antiviolenza/Casa Rifugio/Servizio Sociale, definirai insieme a un operatore del CPI il tuo "Progetto per l’Occupabilità". Questo documento è obbligatorio e conterrà il piano personalizzato con le misure (formazione, politiche attive, etc.) di cui hai bisogno.
  2. Presentazione della domanda: Una volta definito il Progetto, potrai presentare la domanda di contributo per una o più delle misure previste.
  3. Valutazione: Le domande vengono valutate da ARTI in ordine cronologico di arrivo. La valutazione consiste in una verifica dei requisiti di ammissibilità (personali e di coerenza con il Progetto per l'Occupabilità). Non si tratta di una graduatoria competitiva.
  4. Erogazione del contributo: Se la domanda è ammessa, il contributo viene erogato secondo due modalità principali:
* A rimborso: Presentando la documentazione che attesta la spesa sostenuta (es. fatture, ricevute di pagamento). * Con delega di pagamento: Su tua richiesta, il pagamento può essere effettuato direttamente all'ente che eroga il servizio (es. la scuola guida o l'ente di formazione), sollevandoti dall'anticipo delle somme.

Scadenze e finestra

  • Data di apertura: 13 marzo 2024
  • Data di chiusura: 31 dicembre 2026

Attenzione: La procedura è a sportello. Le domande saranno accolte e finanziate in base all'ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascuna annualità. È quindi consigliabile attivarsi e presentare la domanda il prima possibile.

Per approfondire e avviare il tuo percorso, consulta i seguenti link e contatti:

Contatti dei Centri per l'Impiego

Per fissare un appuntamento e definire il tuo "Progetto per l'Occupabilità", puoi scrivere alle caselle di posta dedicate del CPI della tua zona:

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Politiche Attive del Lavoro
  • Indennità di frequenza

    per la partecipazione a misure di politica attiva del lavoro erogate dai Centri per l'Impiego (CPI), calcolata in base alle ore di effettiva partecipazione. Massimale di 50 ore a un costo orario di 3,50 €, per un importo massimo di 175,00 €.

  • Formazione e Certificazione
  • Voucher formativi individuali

    per coprire le spese di iscrizione e frequenza a corsi, fino a un importo massimo complessivo di 6.000,00 € per più voucher nel periodo di validità dell'Avviso.

  • Corsi di Qualifica professionale

    finalizzati al rilascio di Qualifiche professionali o Figure professionali appartenenti ai Repertori della Regione Toscana, con un importo massimo ammissibile di 6.000,00 €.

  • Certificazione delle Competenze

    percorsi finalizzati alla Certificazione delle Competenze relative a una o più Aree di Attività (AdA) del Repertorio Regionale delle Figure Professionali. Massimale di 3.000,00 € per 1 AdA e massimo 5.000,00 € per più AdA.

  • Formazione obbligatoria breve

    percorsi come quelli per addetto ad attività alimentari semplici o insegnanti di autoscuola, con un importo massimo ammissibile di 1.000,00 €.

  • Formazione di breve durata

    percorsi fino a un massimo di 60 ore. Massimale di 500,00 € fino a 20 ore, 1.000,00 € da 21 a 45 ore, 2.000,00 € da 46 a 60 ore. Per più percorsi, massimale di 2.500,00 €.

  • Competenze tecnico-professionali: percorsi che consentono l'acquisizione di competenze tecnico-professionali riferite all'Accordo Stato Regioni del 22.02.2012. Massimale di 1.200,00 € fino a 20 ore, 2.000,00 € da 21 a 35 ore. Per più percorsi, massimale di 3.000,00 €.

  • Patente di guida e abilitazioni professionalizzanti

    conseguimento della patente di guida di categoria B (massimale 1.000,00 €) e altre abilitazioni professionalizzanti rilasciate da Autoscuole o Enti autorizzati (massimale 3.000,00 €).

  • Misure di Accompagnamento
  • Voucher di conciliazione

    contributo per l'acquisto di servizi di cura, intrattenimento e assistenza per figli/e minori di 13 anni o con disabilità/non autosufficienza (senza limiti di età). I servizi devono essere erogati da soggetti pubblici, privati autorizzati/accreditati o del terzo settore, o tramite Libretto di Famiglia INPS. Il voucher copre anche i costi di attivazione e gestione del Libretto Famiglia. Può essere riconosciuto anche nella fase iniziale di un rapporto di lavoro (massimo 6 mesi).

  • Mobilità geografica

    rimborso per le spese di trasporto (pubblico o privato autorizzato, es. servizi di trasporto collettivi, car sharing) necessarie per raggiungere la sede del corso di formazione, del tirocinio o del CPI.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono le tempistiche per l'avvio degli interventi finanziati dopo l'ammissione al contributo?+

Gli interventi previsti dal presente Avviso devono essere attivati entro 18 mesi dalla data di ammissione a contributo, pena la decadenza del contributo. Per i corsi finanziati tramite voucher formativi, l'avvio deve avvenire entro 12 mesi dalla data di ammissione, salvo proroghe concordate con i tutor e approvate da ARTI.

È possibile ricevere un anticipo del contributo per coprire le spese?+

Il contributo viene erogato principalmente a rimborso, presentando la documentazione della spesa sostenuta. Tuttavia, su richiesta della beneficiaria, è possibile richiedere la delega di pagamento direttamente all'ente che eroga il servizio (es. scuola guida, ente di formazione, fornitore di servizi di conciliazione), sollevando la beneficiaria dall'anticipo delle somme.

Quali documenti sono necessari per presentare la domanda di contributo?+

Oltre al Progetto per l'Occupabilità stipulato con il CPI, la domanda di contributo deve essere corredata dalla documentazione che attesta il possesso dei requisiti di ammissibilità. Per i voucher formativi, è richiesta la dichiarazione di inizio attività dell'ente formativo (Allegato 4) e il calendario del corso, da presentare almeno 5 giorni prima dell'inizio della frequenza o entro 15 giorni dalla pubblicazione del Decreto Dirigenziale di ammissione se la frequenza è iniziata prima.

Come avviene la rendicontazione delle spese e l'erogazione del contributo?+

La rendicontazione avviene a costi reali. Il contributo può essere erogato a rimborso, previa presentazione della documentazione di spesa (fatture, ricevute), oppure tramite delega di pagamento diretta all'ente erogatore del servizio, su richiesta della beneficiaria. Il Progetto per l'Occupabilità deve essere allegato a supporto di ciascuna domanda di rimborso.

Cosa succede se inizio un corso prima di sapere se la mia domanda di voucher è stata ammessa?+

Nel caso in cui la beneficiaria inizi la frequenza del corso prima di conoscere l'esito dell'ammissione al contributo del voucher, la documentazione relativa all'inizio attività dell'ente formativo (Allegato 4) e il calendario del corso devono essere inviati/consegnati al Settore Servizi per il lavoro di Pisa Massa Carrara entro massimo 15 giorni dalla data di pubblicazione sul sito ARTI del Decreto Dirigenziale di approvazione delle domande di voucher ammissibili.

Il voucher di conciliazione può essere utilizzato anche per l'attivazione e gestione del Libretto di Famiglia INPS?+

Sì, il voucher di conciliazione può finanziare anche i costi per l'attivazione e la gestione del Libretto di Famiglia INPS, nel caso in cui i servizi di cura, intrattenimento o assistenza per figli/e siano acquistati tramite prestazioni di lavoro occasionale con tale strumento.

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