Cos'è
Questo incentivo, noto come Bonus Quotazione PMI, è un credito d'imposta pensato per supportare la tua Piccola e Media Impresa nel percorso di quotazione in Borsa. L'obiettivo è coprire una parte significativa dei costi di consulenza necessari per accedere a un mercato regolamentato o a un sistema multilaterale di negoziazione (come Euronext Growth Milan) in Europa, rendendo il processo più accessibile e stimolando la crescita e la competitività della tua azienda attraverso il mercato dei capitali.A chi si rivolge
Possono beneficiare del credito d'imposta le imprese che soddisfano i seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:- Essere qualificate come Piccola e Media Impresa (PMI) secondo la definizione europea (Raccomandazione 2003/361/CE).
- Essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese.
- Aver ottenuto l'ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione di uno Stato membro UE o dello Spazio Economico Europeo.
- Non rientrare nella categoria di "impresa in difficoltà" secondo la normativa europea.
- Essere in regola con la restituzione di eventuali aiuti di Stato dichiarati illegali e incompatibili dalla Commissione Europea.
- Operare in settori economici ammessi dal regolamento di esenzione (incluso il settore della produzione primaria di prodotti agricoli).
Cosa finanzia
L'incentivo copre i costi sostenuti per servizi di consulenza esterni, finalizzati al processo di ammissione alla quotazione. Le spese devono essere certificate da un revisore legale o dal presidente del collegio sindacale. Sono escluse le spese per servizi di consulenza forniti da soggetti che siano legalmente collegati alla tua impresa.Lista dettagliata delle spese ammissibili disponibile dopo questa scheda informativa.
Quanto vale
L'agevolazione è strutturata come un credito d'imposta con le seguenti caratteristiche:| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione totale | € 3 milioni per il 2025 + € 3 milioni per il 2026 |
| Importo per progetto | Fino a un massimo di € 500.000 per impresa |
| Intensità contributo | 50% dei costi di consulenza ammissibili |
| Forma | Credito d'imposta |
Come funziona
La procedura è di tipo valutativo a sportello. Le domande vengono esaminate in base all'ordine cronologico di arrivo.- Presentazione della domanda: Devi inviare la domanda, completa di tutta la documentazione richiesta, tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo indicato dal Ministero.
- Istruttoria: Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) verifica il possesso dei requisiti e la correttezza della documentazione.
- Concessione: Entro 30 giorni dalla chiusura della finestra di presentazione, il Ministero comunica l'esito. Poiché le risorse sono limitate, qualora l'ammontare totale dei crediti richiesti superi la dotazione disponibile per l'anno di riferimento, il Ministero procederà a un riparto proporzionale, riducendo la percentuale del credito d'imposta spettante a ciascuna impresa.
- Erogazione: Il credito d'imposta concesso è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, a partire dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui hai ricevuto la comunicazione di concessione. Il credito non concorre alla formazione del reddito d'impresa né della base imponibile IRAP.
Scadenze e finestra
Le domande devono essere presentate in finestre temporali specifiche, a seconda dell'anno in cui è stata ottenuta la quotazione.- Per le quotazioni realizzate nel 2025: la finestra per presentare domanda va dal 1° ottobre 2025 al 31 marzo 2026.
- Per le quotazioni realizzate nel 2026: la finestra per presentare domanda va dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027.
L'indirizzo PEC a cui inviare la domanda è: dgind.div05@pec.mimit.gov.it
