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Voucher 3I Investire in Innovazione: fino a 4.000 € per brevettare l'invenzione della tua startup

13 min di letturaPubblicato 16 maggio 2026Aggiornato 16 maggio 2026diShine

Il Voucher 3I - Investire in Innovazione è una misura del MIMIT gestita da Invitalia che finanzia integralmente i servizi di consulenza per la brevettazione di invenzioni industriali. Tre importi (1.000, 3.000 o 4.000 € + IVA) coprono verifica di brevettabilità, deposito nazionale o deposito internazionale.

Il punto operativo che cambia tutto: Invitalia paga direttamente il consulente. La startup non anticipa un euro. Non è un rimborso, è un voucher di pagamento.

Lo sportello è aperto dal 10 dicembre 2024 a esaurimento fondi, dotazione complessiva 9 milioni di euro. A maggio 2026 le risorse sono ancora parzialmente disponibili (verifica sempre prima di presentare). Procedura a sportello continuo, valutativa automatica.

Questa guida spiega come funziona, chi può candidarsi, quale dei tre voucher scegliere, e come integrarlo con altri incentivi sulla proprietà intellettuale.

I dati operativi in sintesi

  • Importi: 1.000 € / 3.000 € / 4.000 € più IVA (l'IVA è coperta dal voucher, non a carico dell'impresa)
  • Beneficiari: startup innovative e microimprese
  • Dotazione totale: 9 milioni di euro
  • Regime: de minimis (Reg. UE 2023/2831)
  • Sportello: aperto dal 10 dicembre 2024, a sportello continuo fino a esaurimento
  • Modalità di pagamento: Invitalia paga direttamente il consulente, la startup non anticipa
  • Una sola domanda per impresa per un solo tipo di servizio
  • Termine erogazione servizio: 120 giorni dalla notifica del rilascio
  • Gestione: Invitalia (procedura online con SPID/CIE/CNS)
  • Base normativa: DM 8 agosto 2024 (MIMIT) + DD 19 novembre 2024

I tre voucher disponibili: quale scegliere

Il Voucher 3I si articola in tre tipologie distinte, una sola scelta possibile per impresa.

Voucher A - Verifica di brevettabilità (1.000 € + IVA)

  • Ricerca di anteriorità preventiva
  • Analisi della novità tecnica dell'invenzione
  • Verifica dell'attività inventiva e dell'applicazione industriale
  • Studio preliminare di brevettabilità con report del consulente
  • Quando ha senso: prima fase, ancora idea pre-brevetto, scarsa certezza sulla brevettabilità

Voucher B - Stesura e deposito nazionale (3.000 € + IVA)

  • Redazione completa della domanda di brevetto
  • Deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM)
  • Inclusi revendica, descrizione, disegni
  • Quando ha senso: invenzione matura, si vuole protezione in Italia
  • Importante: include implicitamente la verifica di brevettabilità (un buon consulente lo fa comunque), quindi è la scelta più completa per chi parte da zero

Voucher C - Deposito internazionale (4.000 € + IVA)

  • Estensione all'estero (PCT internazionale o singoli paesi/EPO europeo)
  • Rivendicazione di priorità di una precedente domanda nazionale
  • Prerequisito obbligatorio: l'impresa deve essere già titolare di una domanda di brevetto nazionale da estendere
  • Quando ha senso: hai già il brevetto italiano, ora vuoi proteggerlo all'estero

Strategia di scelta

  • Sei alle prime fasi e vuoi solo capire se vale la pena? → Voucher A (1.000 €)
  • Vuoi brevetto nazionale completo? → Voucher B (3.000 €, la scelta più frequente)
  • Hai già brevetto italiano e vuoi andare all'estero? → Voucher C (4.000 €)

Esplora la pagina voucher per altri voucher attivi e AI & Automazione per bandi innovativi nel settore dell'AI e dell'automazione.

Chi può candidarsi

Due categorie di beneficiari, ben distinte tra loro.

Startup innovative

  • Iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese
  • Requisiti ex art. 25, comma 2, DL 179/2012 (rispettati alla data di presentazione domanda)
  • Possono essere srl, srls, spa
  • Nota: lo status di startup innovativa cambia dal 2025 con la Legge 193/2024, durata massima 3+2+4 anni. Verifica la tua iscrizione attuale. Approfondisci: PMI innovativa vs startup innovativa: differenze e passaggio

Microimprese (anche non startup innovative)

  • Definizione UE: meno di 10 addetti, fatturato annuo OPPURE totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro
  • Riferimento: Raccomandazione Commissione UE 2003/361/CE
  • Inclusi: srl, srls, ditte individuali, professionisti con P.IVA, società di persone
  • Anche le microimprese non innovative possono accedere, purché abbiano un'invenzione brevettabile

Requisiti formali alla data di presentazione domanda:

  • Regolare iscrizione e attività al Registro Imprese
  • Pieno e libero esercizio dei propri diritti
  • DURC regolare
  • Plafond de minimis non superato (massimo 300.000 € rolling 3 anni ex Reg. UE 2023/2831)
  • Avere identificato un fornitore (consulente o avvocato accreditato) prima della domanda

Per approfondire incentivi startup: Bandi startup innovative 2026: guida completa.

I fornitori abilitati: chi può erogare il servizio

I servizi del Voucher 3I possono essere erogati esclusivamente da:

  • Consulenti in proprietà industriale iscritti all'Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale
  • Avvocati iscritti al Consiglio Nazionale Forense con profilo completo

I due elenchi sono predisposti e gestiti dai rispettivi ordini professionali. Invitalia verifica l'iscrizione del fornitore prima dell'erogazione del voucher.

Esclusi: consulenti freelance non iscritti, agenzie di servizi, brand expert non abilitati, consulenti legati all'impresa beneficiaria (amministratori, soci, dipendenti).

Check operativo prima di firmare il contratto con un consulente:

  • Nome completo e codice fiscale del consulente
  • Partita IVA
  • Numero di iscrizione all'ordine (verificabile online)
  • Profilo aggiornato negli elenchi gestiti dagli ordini

Errore comune che fa rigettare la domanda: scegliere un consulente non accreditato, scoprire troppo tardi.

L'iter operativo: dalla domanda al pagamento

L'iter è completamente telematico, gestito sulla piattaforma Invitalia (area riservata Voucher 3I).

Step 1 - Identificazione del fornitore

  • Scegli un consulente o un avvocato accreditato
  • Verifica iscrizione all'ordine
  • Firma contratto/accordo preliminare con il fornitore (l'erogazione effettiva avverrà dopo il rilascio del voucher)

Step 2 - Compilazione domanda

  • Accesso piattaforma Invitalia con SPID, CIE o CNS
  • Indicazione del servizio richiesto (A, B o C)
  • Indicazione del fornitore scelto (con tutti i dati: nome, CF, P.IVA, ordine, numero iscrizione)
  • Firma digitale del legale rappresentante
  • PEC obbligatoria per le comunicazioni
  • Una sola domanda per impresa per un solo servizio

Step 3 - Codice Unico di Progetto (CUP)

  • Invitalia assegna automaticamente un CUP alla domanda
  • Verifica dei requisiti per l'accesso entro 30 giorni dalla data di presentazione

Step 4 - Rilascio voucher

  • In caso di esito positivo, Invitalia rilascia il voucher alla startup/microimpresa
  • Lo notifica al fornitore prescelto
  • In caso di esito negativo: diniego formale dell'istanza, comunicato all'impresa

Step 5 - Erogazione del servizio

  • Il fornitore, ricevuta la notifica, eroga integralmente il servizio entro 120 giorni (pena revoca dell'incentivo)
  • Termina con:
- Relazione finale sull'attività svolta, controfirmata dalla beneficiaria - Per Voucher B e C: copia della documentazione di deposito del brevetto (nazionale o estero) + ricevute pagamento tasse di deposito - Fattura intestata esclusivamente a Invitalia (mai all'impresa beneficiaria)

Step 6 - Verifica e pagamento

  • Invitalia verifica la documentazione entro 60 giorni
  • In caso di esito positivo, autorizza il fornitore a emettere fattura
  • Pagamento diretto al fornitore entro 30 giorni dalla ricezione della fattura

Punto chiave operativo: l'impresa beneficiaria non riceve denaro. Non c'è anticipo, non c'è rimborso. Il flusso è: voucher → consulente esegue → Invitalia paga consulente. La startup ottiene il servizio gratis (al netto delle tasse di deposito brevetto che restano a carico).

Cosa è coperto e cosa NO

Coperto dal voucher:

  • Onorario professionale del consulente in proprietà industriale o avvocato
  • Servizio di verifica brevettabilità (Voucher A)
  • Redazione domanda di brevetto e atti correlati (Voucher B e C)
  • IVA sul servizio (l'IVA è inclusa nel voucher, non rappresenta costo aggiuntivo per l'impresa)

NON coperto:

  • Tasse e diritti UIBM per il deposito della domanda di brevetto nazionale (oltre 50 € per il deposito + tasse di mantenimento annuali successive)
  • Tasse EPO/PCT per il deposito europeo o internazionale (oltre 1.000 € per fase nazionale, oltre 4.000 € per PCT internazionale, variabile)
  • Tasse di mantenimento del brevetto negli anni successivi
  • Servizi di traduzione in altre lingue per il deposito estero
  • Servizi legati all'impresa: consulenze interne, costi del personale, eventi
  • Servizi forniti da consulenti legati all'impresa beneficiaria (amministratori, soci, dipendenti)
  • Servizi già finanziati da un precedente voucher 3I

Per il deposito internazionale (Voucher C), considera che il costo effettivo finale di un brevetto europeo o PCT può raggiungere 8.000-15.000 €, di cui solo 4.000 € coperti dal voucher.

Cumulo con altri incentivi sulla proprietà intellettuale

Il Voucher 3I è in regime de minimis (consuma 1.000-4.000 € del plafond 300K). Si cumula con:

Approccio tipico per una startup innovativa con invenzione: Voucher 3I → Brevetti+ → Smart&Start + Credito R&S. Mappa completa: Cumulo incentivi 2026: regole pratiche.

Tre casi pratici

Caso 1: Startup deeptech 4 fondatori, idea molto innovativa ma incerta sulla brevettabilità

  • Voucher A - Verifica brevettabilità (1.000 € + IVA)
  • Risultato: report di brevettabilità del consulente
  • Decisione: in base al report, procedere con Voucher B su nuova domanda (non si possono cumulare i 3 voucher, ma essendo "due richieste in tempi diversi" può funzionare in alcuni casi, verificare con Invitalia)

Caso 2: Microimpresa manifatturiera, invenzione brevettabile chiara

  • Voucher B - Stesura e deposito nazionale (3.000 € + IVA)
  • Risultato: domanda di brevetto depositata presso UIBM
  • Costi a carico dell'impresa: tasse UIBM (~ 50 € deposito + tasse mantenimento future)
  • Tempi: 4-6 mesi dalla domanda al deposito effettivo

Caso 3: Startup innovativa con brevetto italiano già depositato, vuole estendere all'estero

  • Voucher C - Deposito internazionale (4.000 € + IVA)
  • Strategia: PCT internazionale + designazione paesi target (es. USA, Cina, UE)
  • Costi a carico dell'impresa: tasse PCT (~ 4.000 €) + tasse di fase nazionale per ogni paese designato
  • Costo effettivo finale: 8.000-15.000 €, di cui 4.000 € coperti dal voucher

I 7 errori da evitare

  1. Scegliere un consulente non iscritto all'Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale o al CNF
  2. Una sola domanda per impresa: se chiedi il Voucher A, non puoi più chiedere il Voucher B successivamente per la stessa invenzione (anche se in alcuni casi è ammesso un secondo voucher per un'altra invenzione)
  3. Chiedere il Voucher C senza essere titolare di brevetto nazionale: pre-requisito ferreo
  4. Tasse e diritti UIBM considerati coperti dal voucher: non lo sono
  5. Plafond de minimis saturato dal gruppo impresa unica
  6. Consulente legato all'impresa (amministratore, socio, dipendente): esclusione
  7. Non rispettare il termine di 120 giorni per l'erogazione del servizio: revoca

Per altri errori: I 7 errori da evitare in una domanda di bando vincente.

Come valutare se il tuo concept è brevettabile

Prima di lanciare la domanda Voucher 3I, fai una pre-valutazione interna:

Requisiti di un brevetto industriale

  • Novità: l'invenzione non deve essere mai stata divulgata pubblicamente prima del deposito (questa è la trappola più frequente: la pubblicazione su web, in conferenze, in articoli scientifici, distrugge la novità)
  • Attività inventiva: l'invenzione deve essere non ovvia per un esperto del settore
  • Applicazione industriale: l'invenzione deve poter essere realizzata in serie

Cosa non è brevettabile

  • Scoperte scientifiche, teorie matematiche, metodi di calcolo astratti
  • Software in quanto tale (con eccezioni per software con effetto tecnico, da valutare)
  • Metodi di business in quanto tali
  • Animali, piante (con eccezioni biotech)
  • Idee senza implementazione tecnica concreta

Una verifica di brevettabilità (Voucher A) professionale costa 1.000 € + IVA con il Voucher 3I - pochi soldi rispetto al costo di scoprire troppo tardi che la propria invenzione non è brevettabile.

FAQ

Devo anticipare denaro al consulente?

No. Invitalia paga direttamente il consulente al termine del servizio (entro 30 giorni dalla fattura). La startup beneficiaria non anticipa nulla. Le tasse UIBM (~50 €) per il deposito del brevetto sono però a carico dell'impresa.

Posso fare due voucher consecutivi per la stessa invenzione (A poi B)?

La regola formale è "una sola domanda per un solo tipo di servizio". In pratica, alcuni casi specifici sono ammessi (es. esiti di verifica brevettabilità + decisione successiva). Verifica con Invitalia prima di pianificare un percorso a due voucher per la stessa invenzione.

Le tasse UIBM sono coperte dal voucher?

No. Il voucher copre solo l'onorario del consulente + IVA. Le tasse di deposito UIBM (~50 €) e le tasse di mantenimento annuali successive restano a carico dell'impresa.

Sono una microimpresa ma non sono startup innovativa. Posso accedere?

. Il Voucher 3I è aperto a startup innovative + microimprese (definizione UE: <10 addetti, fatturato/bilancio max 2 mln). Le due categorie sono distinte e indipendenti.

Quanto tempo passa dalla domanda all'erogazione del servizio?

Tipicamente: 30 giorni per la verifica Invitalia + 120 giorni per l'erogazione effettiva del servizio = 150 giorni complessivi dal click all'invenzione protetta. Spesso meno.

Il voucher copre anche l'estensione brevetto in singoli paesi (es. USA + Cina)?

Il Voucher C copre il deposito internazionale o europeo con rivendicazione di priorità. PCT internazionale e brevetto europeo (EPO) sono coperti. Per i singoli paesi nazionali dopo la fase regionale del PCT, le tasse aggiuntive sono a carico dell'impresa.

Posso usare il voucher con il mio avvocato di fiducia?

Solo se è iscritto al Consiglio Nazionale Forense e ha completato il profilo nell'elenco specifico predisposto dal CNF per il Voucher 3I. Verifica preventivamente.

Cosa succede se il consulente non rispetta i 120 giorni di erogazione?

Revoca del voucher. L'impresa non ottiene il servizio e il consulente non viene pagato. Questo penalizza la sceltà di consulenti poco strutturati o con troppi carichi.

Le PMI non microimprese possono accedere?

No. Il Voucher 3I è limitato a startup innovative + microimprese (max 10 addetti). Le piccole/medie imprese possono usare altri strumenti come Brevetti+, Marchi+, credito R&S.

Cosa è il "deposito con rivendicazione di priorità"?

È il deposito all'estero di una domanda di brevetto entro 12 mesi dal deposito nazionale, mantenendo la data di priorità del deposito italiano. È il meccanismo standard per estendere all'estero un brevetto italiano già depositato. Il Voucher C copre i costi del consulente per questa operazione.

Normativa di riferimento

  • DM MIMIT 8 agosto 2024 - istituzione Voucher 3I
  • DD MIMIT 19 novembre 2024 - termini e modalità di presentazione
  • DL 179/2012 art. 25 comma 2 - definizione startup innovativa
  • L. 193/2024 (Legge Concorrenza) - nuova disciplina startup innovativa 3+2+4 anni
  • Raccomandazione Commissione UE 2003/361/CE - definizione microimpresa
  • Reg. (UE) 2023/2831 (de minimis) - regime di aiuto applicabile
  • Codice della Proprietà Industriale (D.Lgs. 30/2005) - disciplina brevetti italiani

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Voucher 3I - Investire in innovazione: invio domande per l'accesso alle agevolazioni

Invitalia

Il Voucher 3I del MIMIT supporta startup innovative e microimprese nella brevettazione di invenzioni. Con una dotazione di 9 milioni di euro, offre contributi da 1.000 a 4.000 euro per servizi professionali come verifica di brevettabilità e deposito domande. Le domande sono aperte tramite Invitalia, promuovendo l'innovazione e la tutela della proprietà industriale.

Importo max
€4k
Contributo
Voucher con importi fissi di 1.000, 3.000 o 4.000 euro più IVA.
Sportello continuo
Media impresaMicro impresaPiccola impresa
Aperto
Voucher

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EUIPO

Il Fondo PMI 2026 dell'EUIPO offre voucher alle PMI per la registrazione di proprietà intellettuale (marchi, disegni, brevetti, varietà vegetali). Il Voucher 2 (marchi/disegni) è chiuso dal 24 aprile 2026 ma riaprirà nell'ultimo trimestre 2026. I Voucher 3 (brevetti) e 4 (varietà vegetali) sono aperti fino al 4 dicembre 2026. Le domande si presentano online e i rimborsi massimi variano da 700€ a 1.500€ a seconda del voucher.

Importo max
€2k
Contributo
Fino a 700€ per marchi; fino a 1.000€ per tasse brevetti e 1.500€ per…
202 giorni · 4 dic 2026
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Aperto
Finanziamento agevolato

Smart&Start Italia

MIMIT

Smart&Start Italia è un incentivo gestito da Invitalia per sostenere la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le Regioni italiane. Offre un finanziamento a tasso zero fino all'80% delle spese ammissibili, che può salire al 90% per startup con compagine interamente femminile/giovanile o con PhD. Le startup con sede nel Centro-Sud Italia beneficiano di un contributo a fondo perduto del 30%. Le domande sono a sportello, senza scadenze, e vengono esaminate entro 60 giorni.

Importo max
€1.5 M
Contributo
(90% per startup con 100% donne/under 36 o con PhD). Contributo a…
Sportello continuo
StartupPmiPersone-fisiche