Voucher 3I Investire in Innovazione: fino a 4.000 € per brevettare l'invenzione della tua startup
Il Voucher 3I - Investire in Innovazione è una misura del MIMIT gestita da Invitalia che finanzia integralmente i servizi di consulenza per la brevettazione di invenzioni industriali. Tre importi (1.000, 3.000 o 4.000 € + IVA) coprono verifica di brevettabilità, deposito nazionale o deposito internazionale.
Il punto operativo che cambia tutto: Invitalia paga direttamente il consulente. La startup non anticipa un euro. Non è un rimborso, è un voucher di pagamento.
Lo sportello è aperto dal 10 dicembre 2024 a esaurimento fondi, dotazione complessiva 9 milioni di euro. A maggio 2026 le risorse sono ancora parzialmente disponibili (verifica sempre prima di presentare). Procedura a sportello continuo, valutativa automatica.
Questa guida spiega come funziona, chi può candidarsi, quale dei tre voucher scegliere, e come integrarlo con altri incentivi sulla proprietà intellettuale.
I dati operativi in sintesi
- Importi: 1.000 € / 3.000 € / 4.000 € più IVA (l'IVA è coperta dal voucher, non a carico dell'impresa)
- Beneficiari: startup innovative e microimprese
- Dotazione totale: 9 milioni di euro
- Regime: de minimis (Reg. UE 2023/2831)
- Sportello: aperto dal 10 dicembre 2024, a sportello continuo fino a esaurimento
- Modalità di pagamento: Invitalia paga direttamente il consulente, la startup non anticipa
- Una sola domanda per impresa per un solo tipo di servizio
- Termine erogazione servizio: 120 giorni dalla notifica del rilascio
- Gestione: Invitalia (procedura online con SPID/CIE/CNS)
- Base normativa: DM 8 agosto 2024 (MIMIT) + DD 19 novembre 2024
I tre voucher disponibili: quale scegliere
Il Voucher 3I si articola in tre tipologie distinte, una sola scelta possibile per impresa.
Voucher A - Verifica di brevettabilità (1.000 € + IVA)
- Ricerca di anteriorità preventiva
- Analisi della novità tecnica dell'invenzione
- Verifica dell'attività inventiva e dell'applicazione industriale
- Studio preliminare di brevettabilità con report del consulente
- Quando ha senso: prima fase, ancora idea pre-brevetto, scarsa certezza sulla brevettabilità
Voucher B - Stesura e deposito nazionale (3.000 € + IVA)
- Redazione completa della domanda di brevetto
- Deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM)
- Inclusi revendica, descrizione, disegni
- Quando ha senso: invenzione matura, si vuole protezione in Italia
- Importante: include implicitamente la verifica di brevettabilità (un buon consulente lo fa comunque), quindi è la scelta più completa per chi parte da zero
Voucher C - Deposito internazionale (4.000 € + IVA)
- Estensione all'estero (PCT internazionale o singoli paesi/EPO europeo)
- Rivendicazione di priorità di una precedente domanda nazionale
- Prerequisito obbligatorio: l'impresa deve essere già titolare di una domanda di brevetto nazionale da estendere
- Quando ha senso: hai già il brevetto italiano, ora vuoi proteggerlo all'estero
Strategia di scelta
- Sei alle prime fasi e vuoi solo capire se vale la pena? → Voucher A (1.000 €)
- Vuoi brevetto nazionale completo? → Voucher B (3.000 €, la scelta più frequente)
- Hai già brevetto italiano e vuoi andare all'estero? → Voucher C (4.000 €)
Esplora la pagina voucher per altri voucher attivi e AI & Automazione per bandi innovativi nel settore dell'AI e dell'automazione.
Chi può candidarsi
Due categorie di beneficiari, ben distinte tra loro.
Startup innovative
- Iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese
- Requisiti ex art. 25, comma 2, DL 179/2012 (rispettati alla data di presentazione domanda)
- Possono essere srl, srls, spa
- Nota: lo status di startup innovativa cambia dal 2025 con la Legge 193/2024, durata massima 3+2+4 anni. Verifica la tua iscrizione attuale. Approfondisci: PMI innovativa vs startup innovativa: differenze e passaggio
Microimprese (anche non startup innovative)
- Definizione UE: meno di 10 addetti, fatturato annuo OPPURE totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro
- Riferimento: Raccomandazione Commissione UE 2003/361/CE
- Inclusi: srl, srls, ditte individuali, professionisti con P.IVA, società di persone
- Anche le microimprese non innovative possono accedere, purché abbiano un'invenzione brevettabile
Requisiti formali alla data di presentazione domanda:
- Regolare iscrizione e attività al Registro Imprese
- Pieno e libero esercizio dei propri diritti
- DURC regolare
- Plafond de minimis non superato (massimo 300.000 € rolling 3 anni ex Reg. UE 2023/2831)
- Avere identificato un fornitore (consulente o avvocato accreditato) prima della domanda
Per approfondire incentivi startup: Bandi startup innovative 2026: guida completa.
I fornitori abilitati: chi può erogare il servizio
I servizi del Voucher 3I possono essere erogati esclusivamente da:
- Consulenti in proprietà industriale iscritti all'Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale
- Avvocati iscritti al Consiglio Nazionale Forense con profilo completo
I due elenchi sono predisposti e gestiti dai rispettivi ordini professionali. Invitalia verifica l'iscrizione del fornitore prima dell'erogazione del voucher.
Esclusi: consulenti freelance non iscritti, agenzie di servizi, brand expert non abilitati, consulenti legati all'impresa beneficiaria (amministratori, soci, dipendenti).
Check operativo prima di firmare il contratto con un consulente:
- Nome completo e codice fiscale del consulente
- Partita IVA
- Numero di iscrizione all'ordine (verificabile online)
- Profilo aggiornato negli elenchi gestiti dagli ordini
Errore comune che fa rigettare la domanda: scegliere un consulente non accreditato, scoprire troppo tardi.
L'iter operativo: dalla domanda al pagamento
L'iter è completamente telematico, gestito sulla piattaforma Invitalia (area riservata Voucher 3I).
Step 1 - Identificazione del fornitore
- Scegli un consulente o un avvocato accreditato
- Verifica iscrizione all'ordine
- Firma contratto/accordo preliminare con il fornitore (l'erogazione effettiva avverrà dopo il rilascio del voucher)
Step 2 - Compilazione domanda
- Accesso piattaforma Invitalia con SPID, CIE o CNS
- Indicazione del servizio richiesto (A, B o C)
- Indicazione del fornitore scelto (con tutti i dati: nome, CF, P.IVA, ordine, numero iscrizione)
- Firma digitale del legale rappresentante
- PEC obbligatoria per le comunicazioni
- Una sola domanda per impresa per un solo servizio
Step 3 - Codice Unico di Progetto (CUP)
- Invitalia assegna automaticamente un CUP alla domanda
- Verifica dei requisiti per l'accesso entro 30 giorni dalla data di presentazione
Step 4 - Rilascio voucher
- In caso di esito positivo, Invitalia rilascia il voucher alla startup/microimpresa
- Lo notifica al fornitore prescelto
- In caso di esito negativo: diniego formale dell'istanza, comunicato all'impresa
Step 5 - Erogazione del servizio
- Il fornitore, ricevuta la notifica, eroga integralmente il servizio entro 120 giorni (pena revoca dell'incentivo)
- Termina con:
Step 6 - Verifica e pagamento
- Invitalia verifica la documentazione entro 60 giorni
- In caso di esito positivo, autorizza il fornitore a emettere fattura
- Pagamento diretto al fornitore entro 30 giorni dalla ricezione della fattura
Punto chiave operativo: l'impresa beneficiaria non riceve denaro. Non c'è anticipo, non c'è rimborso. Il flusso è: voucher → consulente esegue → Invitalia paga consulente. La startup ottiene il servizio gratis (al netto delle tasse di deposito brevetto che restano a carico).
Cosa è coperto e cosa NO
Coperto dal voucher:
- Onorario professionale del consulente in proprietà industriale o avvocato
- Servizio di verifica brevettabilità (Voucher A)
- Redazione domanda di brevetto e atti correlati (Voucher B e C)
- IVA sul servizio (l'IVA è inclusa nel voucher, non rappresenta costo aggiuntivo per l'impresa)
NON coperto:
- Tasse e diritti UIBM per il deposito della domanda di brevetto nazionale (oltre 50 € per il deposito + tasse di mantenimento annuali successive)
- Tasse EPO/PCT per il deposito europeo o internazionale (oltre 1.000 € per fase nazionale, oltre 4.000 € per PCT internazionale, variabile)
- Tasse di mantenimento del brevetto negli anni successivi
- Servizi di traduzione in altre lingue per il deposito estero
- Servizi legati all'impresa: consulenze interne, costi del personale, eventi
- Servizi forniti da consulenti legati all'impresa beneficiaria (amministratori, soci, dipendenti)
- Servizi già finanziati da un precedente voucher 3I
Per il deposito internazionale (Voucher C), considera che il costo effettivo finale di un brevetto europeo o PCT può raggiungere 8.000-15.000 €, di cui solo 4.000 € coperti dal voucher.
Cumulo con altri incentivi sulla proprietà intellettuale
Il Voucher 3I è in regime de minimis (consuma 1.000-4.000 € del plafond 300K). Si cumula con:
- Bando Brevetti + UIBM per la valorizzazione del brevetto dopo il deposito (servizi di valorizzazione, prototipazione, business plan, IP audit). Vedi: Brevetti, Marchi, Disegni+ 2026: guida completa
- Bando Marchi+ 2026 per la registrazione di marchi (servizio diverso ma complementare)
- Credito d'imposta R&S per attività R&S che ha portato all'invenzione. Vedi: Credito d'imposta R&S 2026: guida completa
- Smart&Start Italia per lo sviluppo complessivo della startup. Vedi: Smart&Start Italia: finanziamento startup innovative
- Resto al Sud 2.0 per imprese del Mezzogiorno. Vedi: Resto al Sud 2.0: guida 2026, requisiti e importi
- Voucher Digitali I4.0 CCIAA per la digitalizzazione di processi correlati. Vedi: Voucher Digitali I4.0 Camere di Commercio: come orientarsi
Approccio tipico per una startup innovativa con invenzione: Voucher 3I → Brevetti+ → Smart&Start + Credito R&S. Mappa completa: Cumulo incentivi 2026: regole pratiche.
Tre casi pratici
Caso 1: Startup deeptech 4 fondatori, idea molto innovativa ma incerta sulla brevettabilità
- Voucher A - Verifica brevettabilità (1.000 € + IVA)
- Risultato: report di brevettabilità del consulente
- Decisione: in base al report, procedere con Voucher B su nuova domanda (non si possono cumulare i 3 voucher, ma essendo "due richieste in tempi diversi" può funzionare in alcuni casi, verificare con Invitalia)
Caso 2: Microimpresa manifatturiera, invenzione brevettabile chiara
- Voucher B - Stesura e deposito nazionale (3.000 € + IVA)
- Risultato: domanda di brevetto depositata presso UIBM
- Costi a carico dell'impresa: tasse UIBM (~ 50 € deposito + tasse mantenimento future)
- Tempi: 4-6 mesi dalla domanda al deposito effettivo
Caso 3: Startup innovativa con brevetto italiano già depositato, vuole estendere all'estero
- Voucher C - Deposito internazionale (4.000 € + IVA)
- Strategia: PCT internazionale + designazione paesi target (es. USA, Cina, UE)
- Costi a carico dell'impresa: tasse PCT (~ 4.000 €) + tasse di fase nazionale per ogni paese designato
- Costo effettivo finale: 8.000-15.000 €, di cui 4.000 € coperti dal voucher
I 7 errori da evitare
- Scegliere un consulente non iscritto all'Ordine dei Consulenti in Proprietà Industriale o al CNF
- Una sola domanda per impresa: se chiedi il Voucher A, non puoi più chiedere il Voucher B successivamente per la stessa invenzione (anche se in alcuni casi è ammesso un secondo voucher per un'altra invenzione)
- Chiedere il Voucher C senza essere titolare di brevetto nazionale: pre-requisito ferreo
- Tasse e diritti UIBM considerati coperti dal voucher: non lo sono
- Plafond de minimis saturato dal gruppo impresa unica
- Consulente legato all'impresa (amministratore, socio, dipendente): esclusione
- Non rispettare il termine di 120 giorni per l'erogazione del servizio: revoca
Per altri errori: I 7 errori da evitare in una domanda di bando vincente.
Come valutare se il tuo concept è brevettabile
Prima di lanciare la domanda Voucher 3I, fai una pre-valutazione interna:
Requisiti di un brevetto industriale
- Novità: l'invenzione non deve essere mai stata divulgata pubblicamente prima del deposito (questa è la trappola più frequente: la pubblicazione su web, in conferenze, in articoli scientifici, distrugge la novità)
- Attività inventiva: l'invenzione deve essere non ovvia per un esperto del settore
- Applicazione industriale: l'invenzione deve poter essere realizzata in serie
Cosa non è brevettabile
- Scoperte scientifiche, teorie matematiche, metodi di calcolo astratti
- Software in quanto tale (con eccezioni per software con effetto tecnico, da valutare)
- Metodi di business in quanto tali
- Animali, piante (con eccezioni biotech)
- Idee senza implementazione tecnica concreta
Una verifica di brevettabilità (Voucher A) professionale costa 1.000 € + IVA con il Voucher 3I - pochi soldi rispetto al costo di scoprire troppo tardi che la propria invenzione non è brevettabile.
FAQ
Devo anticipare denaro al consulente?
No. Invitalia paga direttamente il consulente al termine del servizio (entro 30 giorni dalla fattura). La startup beneficiaria non anticipa nulla. Le tasse UIBM (~50 €) per il deposito del brevetto sono però a carico dell'impresa.Posso fare due voucher consecutivi per la stessa invenzione (A poi B)?
La regola formale è "una sola domanda per un solo tipo di servizio". In pratica, alcuni casi specifici sono ammessi (es. esiti di verifica brevettabilità + decisione successiva). Verifica con Invitalia prima di pianificare un percorso a due voucher per la stessa invenzione.Le tasse UIBM sono coperte dal voucher?
No. Il voucher copre solo l'onorario del consulente + IVA. Le tasse di deposito UIBM (~50 €) e le tasse di mantenimento annuali successive restano a carico dell'impresa.Sono una microimpresa ma non sono startup innovativa. Posso accedere?
Sì. Il Voucher 3I è aperto a startup innovative + microimprese (definizione UE: <10 addetti, fatturato/bilancio max 2 mln). Le due categorie sono distinte e indipendenti.Quanto tempo passa dalla domanda all'erogazione del servizio?
Tipicamente: 30 giorni per la verifica Invitalia + 120 giorni per l'erogazione effettiva del servizio = 150 giorni complessivi dal click all'invenzione protetta. Spesso meno.Il voucher copre anche l'estensione brevetto in singoli paesi (es. USA + Cina)?
Il Voucher C copre il deposito internazionale o europeo con rivendicazione di priorità. PCT internazionale e brevetto europeo (EPO) sono coperti. Per i singoli paesi nazionali dopo la fase regionale del PCT, le tasse aggiuntive sono a carico dell'impresa.Posso usare il voucher con il mio avvocato di fiducia?
Solo se è iscritto al Consiglio Nazionale Forense e ha completato il profilo nell'elenco specifico predisposto dal CNF per il Voucher 3I. Verifica preventivamente.Cosa succede se il consulente non rispetta i 120 giorni di erogazione?
Revoca del voucher. L'impresa non ottiene il servizio e il consulente non viene pagato. Questo penalizza la sceltà di consulenti poco strutturati o con troppi carichi.Le PMI non microimprese possono accedere?
No. Il Voucher 3I è limitato a startup innovative + microimprese (max 10 addetti). Le piccole/medie imprese possono usare altri strumenti come Brevetti+, Marchi+, credito R&S.Cosa è il "deposito con rivendicazione di priorità"?
È il deposito all'estero di una domanda di brevetto entro 12 mesi dal deposito nazionale, mantenendo la data di priorità del deposito italiano. È il meccanismo standard per estendere all'estero un brevetto italiano già depositato. Il Voucher C copre i costi del consulente per questa operazione.Normativa di riferimento
- DM MIMIT 8 agosto 2024 - istituzione Voucher 3I
- DD MIMIT 19 novembre 2024 - termini e modalità di presentazione
- DL 179/2012 art. 25 comma 2 - definizione startup innovativa
- L. 193/2024 (Legge Concorrenza) - nuova disciplina startup innovativa 3+2+4 anni
- Raccomandazione Commissione UE 2003/361/CE - definizione microimpresa
- Reg. (UE) 2023/2831 (de minimis) - regime di aiuto applicabile
- Codice della Proprietà Industriale (D.Lgs. 30/2005) - disciplina brevetti italiani
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Il Fondo PMI 2026 dell'EUIPO offre voucher alle PMI per la registrazione di proprietà intellettuale (marchi, disegni, brevetti, varietà vegetali). Il Voucher 2 (marchi/disegni) è chiuso dal 24 aprile 2026 ma riaprirà nell'ultimo trimestre 2026. I Voucher 3 (brevetti) e 4 (varietà vegetali) sono aperti fino al 4 dicembre 2026. Le domande si presentano online e i rimborsi massimi variano da 700€ a 1.500€ a seconda del voucher.
Smart&Start Italia
MIMIT
Smart&Start Italia è un incentivo gestito da Invitalia per sostenere la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le Regioni italiane. Offre un finanziamento a tasso zero fino all'80% delle spese ammissibili, che può salire al 90% per startup con compagine interamente femminile/giovanile o con PhD. Le startup con sede nel Centro-Sud Italia beneficiano di un contributo a fondo perduto del 30%. Le domande sono a sportello, senza scadenze, e vengono esaminate entro 60 giorni.