Chiuso

Investimenti produttivi agricoli per la competitività - SRD01 Piemonte (2025)

Regione Piemonte

Questo bando/incentivo non è attualmente attivo

Iscriviti per essere avvisato della riapertura o di bandi/incentivi simili.

Form newsletter completo nel prossimo aggiornamento.

Importo max
400.000 €
Importo min
28.000 €
% contributo
Il bando prevede un tasso massimo di partecipazione del FEASR alla spesa pubblica ammissibile del 43% per le Regioni sviluppate. Il contributo pubblico ammissibile è determinato in funzione della spesa richiesta.
Dotazione totale
32.500.000 €
Scadenza
22 luglio 2025
Scaduto
Beneficiari
Agricoltori
Vai al sito Scarica PDF ufficiale

Cosa finanzia

Il bando SRD01 "Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole" finanzia progetti volti a potenziare la competitività delle aziende agricole piemontesi. L'intervento rientra nel Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027, Complemento Regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR 2023-2027).

A chi è rivolto

Il bando è riservato a imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice civile, che possiedono la qualifica di Coltivatore diretto (CD) o di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) e con un proprio fascicolo aziendale. È necessario il possesso di partita IVA riferita al settore dell’agricoltura e, salvo che per le aziende rientranti nei limiti di esenzione ai sensi della normativa di settore, l’iscrizione al Registro delle imprese presso la CCIAA. La produzione deve essere compresa nell’allegato I del Trattato dell’Unione Europea.

Importi e contributo

La dotazione finanziaria complessiva per il bando SRD01/2/2025 è di € 32.500.000,00, con un cofinanziamento regionale di € 5.781.750,00. Successivamente, sono stati accertati minori utilizzi di risorse finanziarie per complessivi € 10.897.124,29 (di cui € 1.520.500,00 dal bando 2023 e € 9.376.624,29 dal bando 2025) che sono stati reimpiegati per finanziare ulteriori domande in graduatoria. L'importo degli investimenti ammissibili varia da un minimo di € 28.000,00 a un massimo di € 400.000,00. Il tasso massimo di partecipazione del FEASR alla spesa pubblica ammissibile è del 43% per le Regioni sviluppate.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative a investimenti produttivi agricoli finalizzati a migliorare la competitività delle aziende agricole. Il contributo pubblico ammissibile è determinato in funzione della spesa richiesta e della posizione in graduatoria.

Come e quando presentare domanda

Le domande sono state presentate attraverso l’apposito servizio on-line del sistema informativo agricolo piemontese (SIAP) “Sviluppo Rurale 2023-2027”. Per gli investimenti collettivi per uso condiviso, nel quadro “richiedente” doveva essere indicato il soggetto giuridico che definisce il legame stabile tra le imprese agricole, e nel quadro “partecipanti” tutte le aziende agricole coinvolte. Era richiesta la dichiarazione che la domanda si riferiva a un investimento collettivo per uso condiviso.

Scadenze

Le domande potevano essere presentate dal 12 marzo 2025 al 22 luglio 2025. Successivamente, il termine per presentare la documentazione integrativa obbligatoria è stato prorogato al 15 ottobre 2025. Solo coloro che avevano presentato richiesta di assistenza tecnica per problemi di validazione del Fascicolo Aziendale potevano presentare istanza di sostegno entro le ore 18:00:00 del 25 luglio 2025.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Investimenti produttivi agricoli

    Spese relative a investimenti finalizzati a migliorare la competitività delle aziende agricole.

Prima di candidarti

Domande frequenti

È possibile presentare domanda anche per investimenti collettivi o condivisi tra più aziende agricole?+

Sì, il bando prevede la possibilità di presentare domande per investimenti collettivi per uso condiviso da parte di più aziende agricole. In questi casi, il soggetto giuridico che definisce il legame stabile deve essere indicato come richiedente, e tutte le aziende agricole partecipanti devono essere specificate nel quadro 'partecipanti'.

Qual è la percentuale massima di contributo che si può ottenere per un progetto?+

Il bando prevede un tasso massimo di partecipazione del FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) alla spesa pubblica ammissibile del 43% per le Regioni sviluppate. Il contributo effettivo è determinato in base alla spesa richiesta e alla posizione in graduatoria.

Cosa succede se i fondi iniziali del bando si esauriscono prima della scadenza?+

In caso di esaurimento dei fondi o di minori utilizzi da parte di domande precedenti, come accaduto per questo bando, le risorse finanziarie possono essere reimpiegate per finanziare ulteriori domande in graduatoria, permettendo lo scorrimento della stessa.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per regione

Per settore

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlataPillar 8 min

Bandi digitalizzazione PMI 2026: tutti i voucher e gli incentivi per la trasformazione digitale

Guida ai bandi per la digitalizzazione delle PMI nel 2026. Il Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT (150 milioni) apre lo sportello PMI nella seconda metà dell'anno, l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce il credito d'imposta beni 4.0 e Transizione 5.0, mentre Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio offrono voucher fino al 70% di contributo. Mappa completa con criteri di scelta per profilo aziendale.

Leggi
Lettura correlataHub 7 min

Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): la guida per le imprese

Guida alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per le imprese. Una CER è un soggetto giuridico autonomo che riunisce più membri (cittadini, PMI, enti pubblici, associazioni) per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile a livello locale; la condivisione è virtuale, usa la rete nazionale, ed è contabilizzata da un sistema di misurazione. Regole chiave per le imprese: vincolo della cabina primaria (tutti i membri devono appartenere alla stessa), nella configurazione CER possono partecipare come membri solo le PMI, la partecipazione non deve essere l'attività principale dell'impresa. Due tipi di vantaggio economico: l'incentivo sull'energia condivisa (erogato dal GSE per anni, strutturale, si applica solo all'energia effettivamente condivisa non a tutta la produzione) e il contributo in conto capitale a fondo perduto sugli impianti (legato al PNRR, con vincoli territoriali e scadenze stringenti). Più il risparmio diretto in bolletta. Il punto di onestà: nel 2026 la parte a fondo perduto del PNRR vive incertezza (scadenza realizzazione impianti a metà 2026, risorse ridotte dalla revisione PNRR); l'incentivo strutturale sull'energia condivisa resta invece stabile. Tre strade per le imprese: entrare in una CER esistente, promuoverne una nuova, mettere a disposizione superfici/impianti. Come muoversi: verificare la cabina primaria, analizzare il profilo di consumo (conviene a chi consuma di giorno), distinguere i due piani di incentivo, farsi affiancare da tecnici, verificare i bandi regionali.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Bandi per la cultura e l'audiovisivo 2026: dal tax credit cinema ai contributi per festival

Guida ai bandi per il settore culturale e audiovisivo nel 2026, su tre livelli: nazionale (Fondo Cinema, minimo 610 mln nel 2026, e tax credit cinema ex art. 15 L. 220/2016 aggiornato dal decreto correttivo 141/2025), regionale (Film Commission e fondi FESR, es. Film TV Fund Piemonte) ed eventi (contributi per festival e rassegne, es. bando Calabria Film Commission, 550.000 €). Distinzione chiave: chi produce opere usa tax credit + fondo regionale (cumulo strutturale); chi organizza festival usa i contributi dedicati agli eventi; le imprese culturali e creative (ICC) hanno strumenti propri (Cultura Crea 2.0, Fondo Imprese Creative). Anche i voucher digitali camerali sono accessibili (ATECO 59.11/59.12).

Leggi
Lettura correlata 11 min

Agritech e agricoltura digitale 2026: la guida agli incentivi per le imprese agricole

Nel 2026 la novita per chi investe in tecnologia agricola e il credito d'imposta Agricoltura 4.0 al 40% (art. 1 commi 454-459 L. 199/2025, max 1 mln, investimenti 2026-2028): le imprese agricole sono escluse dall'iperammortamento e usano questo credito. Restano centrali i fondi CSR/FEASR regionali (molte scadenze al 30 giugno), i premi giovani agricoltori e ISMEA Piu Impresa, l'agrisolare (fino all'80% su tetti) e l'agrivoltaico avanzato (Facility GSE da 1,099 mld, fino al 40% piu tariffa), e la Nuova Sabatini sul finanziamento dei beni.

Leggi
Lettura correlata 12 min

Bandi internazionalizzazione ed export PMI 2026: la mappa completa per scegliere lo strumento giusto

Mappa completa dei bandi per l'internazionalizzazione delle PMI italiane nel 2026, organizzati su tre livelli: nazionale (SIMEST Fondo 394, voucher MAECI), regionale (Export su Misura Lombardia, PIF Piemonte, bandi Emilia-Romagna, Toscana Tech San Francisco, Farnborough Campania) e camerale (contributi fiere CCIAA). Tre forme di aiuto: voucher in servizi, contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato. SIMEST richiede export ≥ 20% del fatturato; chi parte da zero usa voucher camerali e bandi regionali. La strategia efficace combina i livelli in un percorso pluriennale coerente, rispettando cumulo e massimali de minimis.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Turismo lento e Cammini: i bandi per accoglienza e ricettività nel 2026

Il turismo lento è cresciuto del 56% nel 2025 (oltre 300.000 camminatori, 336 milioni di spesa diretta) e ha ottenuto un quadro normativo con la Legge 13 febbraio 2026 n. 24 sui Cammini. Per le imprese di accoglienza, le opportunità più concrete sono i bandi regionali: i due Avvisi del Piano Cammini delle Marche - Avviso A (investimenti 30.000-120.000 €, contributo 70%) e Avviso B (voucher 10.000-20.000 €, contributo 90%, max 18.000 €), aperti anche ad associazioni e Pro Loco. Si aggiungono i bandi del settore turistico di altre Regioni. La presenza digitale è spesso una spesa obbligatoria.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Eurostars 3 - R&S per PMI innovative (Eureka)

EUREKA Secretariat / MUR (Italia)Nazionale

Eurostars 3 è un programma internazionale che offre finanziamenti a fondo perduto per progetti di ricerca e sviluppo collaborativi guidati da PMI innovative. Il programma supporta la creazione di prodotti, processi e servizi innovativi per la commercializzazione, con un contributo fino al 50% delle spese ammissibili. Le domande sono aperte con due cut-off annuali, il prossimo il 10 settembre 2026.

Importo max
€500k
Contributo
fino al 50%
67 giorni · 10 set 2026Verifica idoneità →
PmiPiccola impresaMedia impresa
Aperto
Fondo perduto

Finanziamento di progetti delle Enoteche regionali, delle Botteghe del vino regionali e delle Strade del vino e del cibo del Piemonte

Regione PiemontePiemonte

Il bando della Regione Piemonte, con una dotazione di 90.000 euro, finanzia progetti di valorizzazione agroalimentare. Rivolto a Enoteche regionali, Botteghe del vino regionali e Strade del vino e del cibo del Piemonte, supporta iniziative che promuovono i prodotti locali. Le domande sono aperte dall'8 maggio al 23 settembre 2026.

Importo max
Contributo
Contributo fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili e nel…
80 giorni · 23 set 2026Verifica idoneità →
Enti-pubbliciAssociazioni
Aperto
Fondo perduto

PSR Emilia-Romagna 2023-2027: 90M€ per agricoltura e agroalimentare

Regione Emilia-RomagnaEmilia-Romagna

Il Complemento di Sviluppo Rurale (CoPsr) Emilia-Romagna 2023-2027 mette a disposizione oltre 90 milioni di euro per il 2026, tramite 18 bandi dedicati al settore agricolo e agroalimentare. I fondi sono destinati a micro, piccole, medie imprese, autonomi e cooperative per investimenti in frutteti resilienti, prevenzione danni da calamità naturali e filiere di qualità. Le domande potranno essere presentate nel corso del 2026, con aperture distribuite durante l'anno.

Importo max
Contributo
Percentuali variabili a seconda del bando specifico e della tipologia…
179 giorni · 31 dic 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno