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Giovani agricoltori, premi per l'avviamento dell'impresa agricola: il bando 2026

Regione Toscana

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Importo max
200.000 €
Importo min
100.000 €
% contributo
Premio fisso di 100.000 euro per ogni giovane agricoltore insediato, fino a un massimo di 2 premi per azienda.
Dotazione totale
28.364.000 €
Scadenza
4 giugno 2026
Scaduto
Beneficiari
Lavoratori autonomi
Vai al sito Scarica PDF ufficiale

Cosa finanzia

Il bando "Insediamento giovani agricoltori, annualità 2026" della Regione Toscana concede un premio in conto capitale di 100.000 euro per l'avviamento di nuove imprese agricole. In caso di insediamento di più giovani nella stessa azienda, possono essere erogati fino a un massimo di 2 premi.

Caratteristiche principali

VoceDettaglio
Tipo di AiutoPremio forfettario a fondo perduto
InterventoSRE01 (CSR FEASR 2023-2027)
Importo Premio€ 100.000,00
Dotazione 2026Circa 40 milioni di euro
Scadenza04 giugno 2026, ore 13:00

A chi è rivolto

Possono presentare domanda giovani che si insediano per la prima volta in un'azienda agricola, in forma singola (ditta individuale) o associata (società di persone, società di capitale e cooperative agricole di conduzione). I richiedenti devono soddisfare i seguenti requisiti:
  • Età compresa tra i 18 anni (compiuti) e i 40 anni (41 non compiuti).
  • Avere, o impegnarsi ad avere entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale, un'adeguata formazione o competenza professionale.
  • Presentare un Piano di Sviluppo Aziendale.
  • Impegnarsi a diventare "agricoltore in attività" entro 18 mesi dall'atto di assegnazione o entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale.
  • Impegnarsi a diventare imprenditore agricolo professionale entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale.
  • Risultare iscritti all'INPS - gestione agricola entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale.
  • Insediarsi per la prima volta in un'azienda agricola di nuova costituzione nei 30 mesi precedenti alla presentazione della domanda, assumendo il controllo effettivo e duraturo.
  • L'azienda agricola deve avere la potenzialità di raggiungere, alla conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale, una dimensione economica espressa in termini di Produzione Standard pari ad almeno 13.000 euro.
  • Essere iscritto alla Camera di Commercio, Industria Agricoltura e Artigianato (CCIAA) per l'esercizio dell'attività agricola entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale.
  • Non è ammesso l'insediamento su superfici o immobili derivanti da trasferimento per atto tra vivi, avvenuto dopo il 30/03/2026, di un'azienda preesistente in ambito familiare con parenti di primo grado, né il passaggio di titolarità tra coniugi o la creazione di una nuova azienda con acquisizione di terreni/fabbricati del coniuge se questo esercita attività agricola.

Importi e contributo

Il premio è di 100.000 euro ed è concesso in conto capitale. Viene erogato in due tranche:
  1. Prima Tranche (70% - € 70.000): Erogata dopo l'ammissione, previa presentazione di una fideiussione pari al 100% dell'importo della rata.
  2. Seconda Tranche (30% - € 30.000): Erogata a saldo dopo la verifica della corretta attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 28.364.000 euro.

Spese ammissibili

Non è previsto un contributo a rimborso spese, quindi non è richiesta la rendicontazione delle voci di costo. Il premio sostiene l'avviamento dell'impresa agricola e la realizzazione del Piano di Sviluppo Aziendale. I controlli finali si focalizzeranno sulla completa e corretta realizzazione degli obiettivi, azioni e interventi previsti nel Piano.

Cosa finanzia

Non finanzia singole fatture, ma il "processo di insediamento". È obbligatorio presentare un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) che deve:

  • Iniziare entro 9 mesi dalla decisione di concessione.
  • Avere una durata massima di 12 mesi per il raggiungimento degli obiettivi.
  • Prevedere il raggiungimento di una Standard Output (dimensione economica) minima di 13.000 €.
  • Avere una soglia massima di Standard Output pari a 190.000 € (o 300.000 € in caso di insediamenti plurimi).

Come e quando presentare domanda

La domanda di sostegno deve essere presentata, a partire dal 4 maggio 2026 e fino alle ore 13.00 del 4 giugno 2026, esclusivamente mediante procedura online sulla piattaforma gestionale dell'anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea (www.artea.toscana.it). È necessario avere il possesso dei terreni e creare il proprio fascicolo aziendale prima di compilare la domanda. I documenti essenziali da allegare, a pena di esclusione, includono il Piano di Sviluppo Aziendale (Allegato B) e la "Dichiarazione di insediamento plurimo" (Allegato C, se applicabile).

Cosa sapere prima di candidarsi

  1. Possesso Terreni: al momento della domanda, il giovane deve già avere la disponibilità dei terreni (proprietà, affitto registrato o comodato).
  2. Insediamento Familiare: attenzione ai vincoli sui trasferimenti tra parenti entro il primo grado (non ammessi se avvenuti dopo il 30/03/2026).
  3. Localizzazione: i punteggi sono più alti per la Toscana Diffusa (comuni montani o con svantaggi).
  4. Consulenza: è necessario avvalersi di un tecnico abilitato per la redazione del PSA (Allegato B).

Scadenze

  • Data di pubblicazione bando su Burt: 15 aprile 2026
  • Data di apertura presentazione domande: 4 maggio 2026
  • Data di scadenza presentazione domande: 4 giugno 2026, ore 13:00

Prima di candidarti

Domande frequenti

Cosa si intende per 'primo insediamento' ai fini del bando 2026?+

Si considera avvenuto quando il giovane assume la titolarità o contitolarità dell'azienda agricola e si iscrive alla Camera di Commercio (codice ATECO 01). Per il bando 2026, l'insediamento non deve essere avvenuto da più di 24 mesi rispetto alla data della domanda.

Possono insediarsi più giovani nella stessa azienda?+

Sì, in caso di insediamento di più giovani agricoltori nella stessa azienda (es. società), possono essere erogati fino a un massimo di due premi (200.000 € totali) a fronte di un unico Piano di Sviluppo Aziendale.

Quali sono i termini per ottenere la qualifica IAP se non la possiedo al momento della domanda?+

Il beneficiario deve impegnarsi a acquisire la qualifica di IAP (Imprenditore Agricolo Professionale) entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale, pena la decadenza dal premio.

È obbligatorio presentare una fideiussione per ricevere i soldi?+

Sì, per ricevere l'anticipo del 70% (70.000 €) è obbligatorio presentare una polizza fideiussoria a favore di ARTEA pari all'importo della rata stessa. Il saldo del 30% non richiede fideiussione.

Cos'è la 'Standard Output' (SO) e perché è fondamentale?+

È un valore monetario che rappresenta la dimensione economica potenziale dell'azienda in base alle colture e agli allevamenti. L'azienda deve avere una SO minima di 13.000 € alla fine del piano per confermare il premio.

Cosa succede se non concludo il Piano di Sviluppo Aziendale nei 12 mesi?+

Il mancato completamento del piano entro i termini indicati (salvo proroghe) comporta la revoca del premio e l'obbligo di restituzione di quanto già incassato con gli interessi.

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