Aperto

Finanziamento di progetti delle Enoteche regionali, delle Botteghe del vino regionali e delle Strade del vino e del cibo del Piemonte

Regione Piemonte

Importo min
0 €
% contributo
Contributo fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili e nel limite della dotazione totale (90.000€)
Dotazione totale
90.000 €
Scadenza
23 settembre 2026
108 giorni · 23 set 2026
Beneficiari
Enti-pubbliciAssociazioni
Vai al bando ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cosa finanzia

Il bando sostiene progetti che rientrano nella strategia regionale di valorizzazione del sistema agroalimentare, promuovendo i prodotti agricoli e alimentari di qualità del territorio piemontese. La misura attua le "Linee di indirizzo 2026–2028" approvate con D.G.R. 04 maggio 2026 n. 7-2504/2026/XII.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda, singolarmente o in forma associata (ATI/ATS), i soggetti riconosciuti ai sensi della L.R. 1/2019:

  • Enoteche regionali
  • Botteghe del vino regionali
  • Strade del vino e del cibo del Piemonte

Importi e contributo

  • Dotazione complessiva 2026: € 90.000,00 (parte di uno stanziamento triennale di € 270.000).
  • Intensità del contributo: fino al 100% delle spese ammissibili (fondo perduto).
  • Erogazione: le risorse sono assegnate fino a esaurimento del fondo annuo disponibile.

Come presentare domanda

I soggetti interessati devono inviare una Manifestazione di interesse accompagnata da un Piano attività dettagliato (utilizzando la modulistica ufficiale regionale).

  • Modalità di invio: esclusivamente tramite PEC all'indirizzo: `valorizzazione.agroalimentare@cert.regione.piemonte.it`

Date e Scadenze (Aggiornate 2026)

  • Data inizio: venerdì 8 maggio 2026
  • Data scadenza: mercoledì 23 settembre 2026 (entro le ore 23:59)

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Promozione e Marketing

    sviluppo di campagne di marketing territoriale.

  • Eventi

    organizzazione di manifestazioni

  • degustazioni e fiere per la valorizzazione dei prodotti locali.

  • Comunicazione

    produzione di materiale divulgativo

  • gestione canali digitali e attività di ufficio stampa.

  • Coordinamento

    azioni di sistema volte a rafforzare il legame tra vino

  • cibo e turismo.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per questo bando?+

Possono presentare domanda le Enoteche regionali e le Strade del vino e del cibo del Piemonte riconosciute ai sensi della L.r. 1/2019, sia singolarmente che in forma associata (ATI/ATS).

Qual è l'oggetto del finanziamento?+

Il finanziamento è destinato a progetti che rientrano nella strategia regionale di valorizzazione del sistema agroalimentare, in linea con le Linee di indirizzo 2026-2028.

Qual è la dotazione finanziaria totale disponibile?+

La dotazione finanziaria totale per questo bando è di 90.000,00 Euro.

Come si presenta la domanda?+

La domanda si presenta inviando una Manifestazione di interesse con allegato un Piano attività (secondo la modulistica allegata) all'indirizzo PEC valorizzazione.agroalimentare@cert.regione.piemonte.it.

Qual è la scadenza per la presentazione delle domande?+

La scadenza per la presentazione delle domande è il 23 settembre 2026 alle ore 23:59.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per regione

Per settore

Per tipo di strumento

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlataHub 11 min

Bandi per la cultura e l'audiovisivo 2026: dal tax credit cinema ai contributi per festival

Guida ai bandi per il settore culturale e audiovisivo nel 2026, su tre livelli: nazionale (Fondo Cinema, minimo 610 mln nel 2026, e tax credit cinema ex art. 15 L. 220/2016 aggiornato dal decreto correttivo 141/2025), regionale (Film Commission e fondi FESR, es. Film TV Fund Piemonte) ed eventi (contributi per festival e rassegne, es. bando Calabria Film Commission, 550.000 €). Distinzione chiave: chi produce opere usa tax credit + fondo regionale (cumulo strutturale); chi organizza festival usa i contributi dedicati agli eventi; le imprese culturali e creative (ICC) hanno strumenti propri (Cultura Crea 2.0, Fondo Imprese Creative). Anche i voucher digitali camerali sono accessibili (ATECO 59.11/59.12).

Leggi
Lettura correlataHub 8 min

Bandi per l'agroalimentare e le filiere locali 2026: dalle microimprese del cibo ai contributi comunali

Questa guida esplora i bandi per l'agroalimentare e le filiere locali nel 2026, distinguendo tra produzione primaria e trasformazione. Vengono presentati i tre livelli di finanziamento: sviluppo rurale (CSR/PSR), bandi regionali verticali di filiera e contributi comunali, spesso con intensità di aiuto elevate. L'articolo offre esempi pratici e consigli per combinare gli strumenti, evidenziando gli errori comuni da evitare.

Leggi
Lettura correlata 12 min

Bandi internazionalizzazione ed export PMI 2026: la mappa completa per scegliere lo strumento giusto

Mappa completa dei bandi per l'internazionalizzazione delle PMI italiane nel 2026, organizzati su tre livelli: nazionale (SIMEST Fondo 394, voucher MAECI), regionale (Export su Misura Lombardia, PIF Piemonte, bandi Emilia-Romagna, Toscana Tech San Francisco, Farnborough Campania) e camerale (contributi fiere CCIAA). Tre forme di aiuto: voucher in servizi, contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato. SIMEST richiede export ≥ 20% del fatturato; chi parte da zero usa voucher camerali e bandi regionali. La strategia efficace combina i livelli in un percorso pluriennale coerente, rispettando cumulo e massimali de minimis.

Leggi
Lettura correlataPillar 9 min

Bandi e incentivi PMI 2026: la guida completa per le piccole e medie imprese italiane

Il 2026 ridisegna gli incentivi PMI: l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce Transizione 4.0 e 5.0, la ZES Unica è prorogata fino al 2028 con 2,3 miliardi nel 2026, il Voucher Cloud & Cybersecurity vale 150 milioni, la Decontribuzione Sud scende al 20%. Questa guida raggruppa i 7 strumenti nazionali, i bandi regionali più rilevanti e il pacchetto Mezzogiorno con tutti i numeri verificati e le regole di cumulo aggiornate al maggio 2026.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Turismo lento e Cammini: i bandi per accoglienza e ricettività nel 2026

Il turismo lento è cresciuto del 56% nel 2025 (oltre 300.000 camminatori, 336 milioni di spesa diretta) e ha ottenuto un quadro normativo con la Legge 13 febbraio 2026 n. 24 sui Cammini. Per le imprese di accoglienza, le opportunità più concrete sono i bandi regionali: i due Avvisi del Piano Cammini delle Marche - Avviso A (investimenti 30.000-120.000 €, contributo 70%) e Avviso B (voucher 10.000-20.000 €, contributo 90%, max 18.000 €), aperti anche ad associazioni e Pro Loco. Si aggiungono i bandi del settore turistico di altre Regioni. La presenza digitale è spesso una spesa obbligatoria.

Leggi
Lettura correlataHub 7 min

Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): la guida per le imprese

Guida alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per le imprese. Una CER è un soggetto giuridico autonomo che riunisce più membri (cittadini, PMI, enti pubblici, associazioni) per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile a livello locale; la condivisione è virtuale, usa la rete nazionale, ed è contabilizzata da un sistema di misurazione. Regole chiave per le imprese: vincolo della cabina primaria (tutti i membri devono appartenere alla stessa), nella configurazione CER possono partecipare come membri solo le PMI, la partecipazione non deve essere l'attività principale dell'impresa. Due tipi di vantaggio economico: l'incentivo sull'energia condivisa (erogato dal GSE per anni, strutturale, si applica solo all'energia effettivamente condivisa non a tutta la produzione) e il contributo in conto capitale a fondo perduto sugli impianti (legato al PNRR, con vincoli territoriali e scadenze stringenti). Più il risparmio diretto in bolletta. Il punto di onestà: nel 2026 la parte a fondo perduto del PNRR vive incertezza (scadenza realizzazione impianti a metà 2026, risorse ridotte dalla revisione PNRR); l'incentivo strutturale sull'energia condivisa resta invece stabile. Tre strade per le imprese: entrare in una CER esistente, promuoverne una nuova, mettere a disposizione superfici/impianti. Come muoversi: verificare la cabina primaria, analizzare il profilo di consumo (conviene a chi consuma di giorno), distinguere i due piani di incentivo, farsi affiancare da tecnici, verificare i bandi regionali.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Bando Internazionalizzazione Anno 2026 - Camera di Commercio delle Marche

Camera di Commercio delle MarcheMarche

Contributo a fondo perduto del 50% per le MPMI delle Marche che partecipano a fiere nazionali, internazionali o digitali nel 2026. Massimali da 400 € a 6.000 € a seconda della fiera. Domande a sportello in due finestre temporali (febbraio e giugno 2026).

Importo max
€6k
Contributo
Il contributo copre in misura fissa il 50% delle spese ammissibili…
5 giorni · 12 giu 2026Verifica idoneità →
PmiMicro impresaPiccola impresa
Aperto
Contributo in conto capitale

Agevolazioni alla ristorazione per l'impiego dei prodotti locali della Toscana

Regione ToscanaToscana

Incentivo della Regione Toscana per ristoranti, agriturismi e scuole alberghiere per promuovere prodotti DOP, IGP e PAT toscani. Dotazione di quasi 90 mila euro per sostenere la transizione ecologica e la valorizzazione della tradizione alimentare locale. Domande aperte fino al 15 giugno 2026.

Importo max
Contributo
L'agevolazione è concessa per l'utilizzo di prodotti toscani a…
8 giorni · 15 giu 2026Verifica idoneità →
PmiScuole
Aperto
Fondo perduto

Bando per iniziative di promozione economica - Anno 2026 - Secondo semestre

Camera di Commercio dell'UmbriaUmbria

La Camera di Commercio dell'Umbria finanzia con 200.000 euro iniziative di promozione economica e territoriale nel secondo semestre 2026. Il contributo a fondo perduto copre fino al 50% delle spese ammissibili per enti, associazioni e imprese. Domande dall'11 maggio al 15 giugno 2026.

Importo max
€35k
da €1k
Contributo
Fino al 50% dei costi ammissibili, con un massimo di 35.000€ per…
8 giorni · 15 giu 2026Verifica idoneità →
Enti-pubbliciAssociazioniPmi
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno