Aperto

Investimenti non produttivi in aree rurali - SRD 09 Umbria (2026)

Regione Umbria

Scadenza
1 giugno 2026
12 giorni · 1 giu 2026
Beneficiari
Enti-privatiAssociazioniEnti-pubblici
Vai al sito Scarica PDF ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cos'è

Questo bando della Regione Umbria, nell'ambito del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023/2027, finanzia interventi non produttivi nelle aree rurali. L'obiettivo è migliorare i servizi di base per la popolazione locale e valorizzare il patrimonio insediativo, antropico e architettonico minore.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda i seguenti soggetti:
  • Enti privati
  • Associazioni
  • Enti Pubblici

Cosa finanzia

Il bando finanzia "Investimenti non produttivi nelle aree rurali", con particolare attenzione a:
  • Servizi di base per la popolazione locale
  • Valorizzazione del patrimonio insediativo, antropico ed architettonico minore

Lista dettagliata delle spese ammissibili disponibile dopo questa scheda informativa.

Quanto vale

VoceValore
Dotazione totaleNon specificato
Importo per progettoNon specificato
Intensità contributoNon specificato
FormaContributo in conto capitale

Come funziona

Le domande vengono presentate telematicamente. Non sono specificate le modalità di valutazione (a sportello, a graduatoria, click-day) né le tempistiche di valutazione e le modalità di erogazione.

Scadenze e finestra

  • Data di apertura: 13 maggio 2026
  • Data di chiusura: 1 giugno 2026

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Investimenti materiali
  • Opere edili e impiantistiche

    Costruzione, ristrutturazione, ammodernamento di immobili e infrastrutture, inclusi impianti tecnologici e opere di sistemazione esterna, per la valorizzazione del patrimonio insediativo, antropico e architettonico minore, nonché per la creazione o miglioramento di servizi di base per la popolazione locale.

  • Acquisto di terreni

    Acquisto di terreni strettamente funzionali e necessari alla realizzazione degli interventi, fino a un massimo del 10% del costo totale ammissibile dell'operazione.

  • Macchinari e attrezzature

    Acquisto e installazione di macchinari, attrezzature e strumentazioni nuove di fabbrica, inclusi arredi e dotazioni per la fruizione pubblica, direttamente collegati alla realizzazione dei servizi di base o alla valorizzazione del patrimonio.

  • Spese generali
  • Oneri tecnici e amministrativi

    Spese per studi di fattibilità, progettazione, direzione lavori, collaudi, perizie, consulenze tecniche e amministrative, fino a un massimo del 12% del costo totale ammissibile dell'operazione.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono i requisiti di localizzazione degli interventi?+

Gli interventi devono essere localizzati nelle aree rurali C e D della Regione Umbria, come definite dalla classificazione ISTAT. È fondamentale che l'area sia classificata come rurale per l'ammissibilità del progetto.

Sono ammissibili le spese sostenute prima della presentazione della domanda?+

No, non sono ammissibili le spese sostenute prima della data di presentazione della domanda di sostegno. Fa fede la data di emissione delle fatture o dei documenti contabili equivalenti.

Quali sono le tempistiche previste per la valutazione delle domande e l'erogazione del contributo?+

Il bando non specifica le tempistiche esatte per la valutazione delle domande o le modalità di erogazione. Si consiglia di consultare il testo integrale del bando per eventuali aggiornamenti o dettagli in merito.

È possibile cumulare questo contributo con altri incentivi pubblici?+

Il bando non fornisce indicazioni specifiche sulla cumulabilità con altri incentivi pubblici. Per avere certezza, è necessario verificare le disposizioni del bando stesso o contattare l'ente gestore.

Quali sono gli obblighi per i beneficiari dopo l'erogazione del contributo?+

I beneficiari sono tenuti a rispettare gli obblighi di mantenimento dell'investimento e di rendicontazione delle spese, come dettagliato nel bando. È prevista la conservazione della destinazione d'uso e la non alienazione dei beni per un periodo stabilito.

L'IVA è considerata una spesa ammissibile?+

L'IVA è ammissibile solo se non recuperabile dal beneficiario, come specificato all'articolo 6 del bando. È onere del richiedente dimostrare l'irrecuperabilità dell'IVA.

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