Cosa finanzia
Questo intervento prevede un pagamento annuale per ettaro a favore degli agricoltori che si impegnano, per un periodo di 5 anni, ad adottare e/o mantenere pratiche e metodi di produzione biologica. L'intervento si articola in due azioni principali:- Azione 29.1: conversione della produzione in biologico e mantenimento della stessa dopo la conversione.
- Azione 29.2: mantenimento della produzione biologica se già adottata prima dell'adesione all'intervento.
A chi è rivolto
Possono beneficiare di questo incentivo:- Agricoltori attivi (singoli o associati).
- Enti pubblici gestori di aziende agricole.
- I beneficiari devono essere iscritti nell'elenco degli operatori biologici e aver notificato l'attività all'organismo di controllo.
Importi e contributo
Il contributo consiste in un pagamento annuale per ettaro. L'importo specifico varia in base alla superficie interessata e al tipo di coltura, includendo categorie come Ortive e Officinali, Fruttiferi e vite, Seminativi, Prati, prati pascoli e pascoli. Non è specificata una percentuale di contributo fissa, ma un importo per ettaro.| Coltura / Tipologia | Premio Azione 1 (Conversione) | Premio Azione 2 (Mantenimento) |
|---|---|---|
| Seminativi | € 240 / ha | € 210 / ha |
| Prati e Pascoli | € 130 / ha | € 110 / ha |
| Risaie | € 350 / ha | € 300 / ha |
| Vite | € 800 / ha | € 700 / ha |
| Fruttiferi | € 900 / ha | € 800 / ha |
| Ortive e piccoli frutti | € 650 / ha | € 600 / ha |
| Castagneto da frutto | € 200 / ha | € 150 / ha |
Spese ammissibili
Le spese ammissibili sono legate all'adozione e al mantenimento delle pratiche e dei metodi di produzione biologica. Questo include gli impegni necessari per la conversione e/o il mantenimento delle superfici agricole secondo i disciplinari dell'agricoltura biologica.La soglia di superficie minima per l'adesione all'intervento è la seguente:
- Ortive e Officinali: 0,5 ettari
- Fruttiferi e vite: 1 ettaro
- Seminativi: 2 ettari
- Prati, prati pascoli, pascoli: 5 ettari.
Requisiti di ammissibilità
- Le superfici devono essere situate in Piemonte.
- Utilizzo di sementi e materiali di propagazione certificati bio (ove disponibili).
- Rispetto delle norme tecniche regionali e del registro di campo.
Come e quando presentare domanda
Le domande vengono presentate nell'ambito di bandi annuali. La modalità è a sportello, il che implica che le domande vengono valutate in ordine di arrivo fino all'esaurimento delle risorse. È fondamentale consultare le disposizioni applicative specifiche per ciascuna campagna.Scadenze
Il bando è a sportello e prevede bandi annuali. Il Bando 2026 è stato pubblicato con D.D. n. 397 del 10/04/2026. Non è indicata una data di chiusura specifica, ma l'adesione è per un impegno di 5 anni.| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Data Scadenza | 15 Maggio 2026 (Termine ordinario per la presentazione della domanda unica/di aiuto) |
| Note sulle date | La scadenza coincide solitamente con il termine per la presentazione delle domande PAC. È possibile presentare domande con ritardo (solitamente 25 giorni) subendo delle penalità. |
Fonti Ufficiali e link utili
- Pagina Istituzionale SRA29: regione Piemonte - SRA29 Bio
- Portale Bandi (ricerca Bandi Attivi): https://bandi.regione.piemonte.it/
- Autorità di Gestione CSR: Direzione Agricoltura e Cibo - Regione Piemonte.
Verifica Tecnica: i file PDF che hai indicato sono i documenti tecnici approvati con D.D. n. 320 del 23 aprile 2024 (per la campagna precedente) e aggiornati per il 2026. L'atto è un bando vero e proprio che apre le finestre per le domande annuali di pagamento.
