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Accordi per l'Innovazione 2025

MIMIT

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Importo max
40.000.000 €
Importo min
5.000.000 €
Dotazione totale
1.065.156.326 €
Scadenza
18 febbraio 2026
Scaduto
Beneficiari
Micro impresaMedia impresaGrande impresaPiccola impresaPmi
Vai al bando ufficiale

Cosa finanzia

Il bando "Accordi per l'Innovazione 2025" finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o al notevole miglioramento di quelli esistenti. I progetti devono avere una durata compresa tra 18 e 36 mesi e prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro.

A chi è rivolto

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione (micro, piccola, media e grande) con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali e di trasporto (incluse quelle artigiane), e i Centri di ricerca. Le imprese di servizi sono ammissibili limitatamente ad alcune aree di intervento. I soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente, fino a un massimo di cinque co-proponenti, inclusi Organismi di ricerca.

Importi e contributo

La dotazione complessiva del bando è di 1.065.156.326,01 euro. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, se richiesto, del finanziamento agevolato. Le intensità massime di aiuto, calcolate sul totale dei costi e delle spese ammissibili, sono:
  • 45% per le imprese di piccola dimensione;
  • 35% per le imprese di media dimensione;
  • 25% per le imprese di grande dimensione.

Il finanziamento agevolato, se richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese e nel limite massimo del 20% del totale dei costi ammissibili. Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono solo in forma di contributo diretto alla spesa, pari al 50% per ricerca industriale e 25% per sviluppo sperimentale. Le intensità di aiuto possono essere aumentate di 15 punti percentuali in caso di collaborazione effettiva tra imprese (di cui almeno una PMI), realizzazione in regioni meno sviluppate, o collaborazione effettiva con Organismi di ricerca.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese e i costi relativi ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Come e quando presentare domanda

Le domande di agevolazione dovevano essere presentate in via esclusivamente telematica, dalle ore 10:00 del 14 gennaio 2026 e sino alle ore 18:00 del 18 febbraio 2026. La procedura prevedeva la presentazione della domanda corredata da scheda tecnica, piano di sviluppo del progetto e, per progetti congiunti, contratto di collaborazione. Le domande sono state ammesse alla fase istruttoria secondo l'ordine di due graduatorie.

Scadenze

I termini per la presentazione delle domande si sono chiusi il 18 febbraio 2026.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • ricerca industriale

  • sviluppo sperimentale

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono i settori prioritari per i progetti finanziabili?+

I progetti devono essere riconducibili al comparto manifatturiero e al settore digitale e delle telecomunicazioni, come specificato negli allegati al decreto ministeriale 4 settembre 2025.

È possibile presentare un progetto in collaborazione con altri soggetti?+

Sì, i soggetti ammissibili possono presentare progetti congiuntamente tra loro e con Organismi di ricerca, fino a un massimo di cinque co-proponenti.

Le spese sostenute prima della presentazione della domanda sono ammissibili?+

No, le iniziative agevolabili devono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Quali sono le condizioni per ottenere un aumento dell'intensità di aiuto?+

L'intensità di aiuto può essere aumentata di 15 punti percentuali se il progetto prevede collaborazione effettiva tra imprese (di cui almeno una PMI), è realizzato in regioni meno sviluppate, o prevede collaborazione effettiva con Organismi di ricerca che sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili.

Come viene gestita la fase istruttoria dei progetti?+

Il Soggetto gestore, dopo l'approvazione delle graduatorie da parte del Ministero, procede all'istruttoria amministrativa, finanziaria e tecnica, valutando la coerenza, la conformità, la fattibilità e l'impatto del progetto, nonché la congruità delle spese.

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Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026 · Fonte ufficiale: MIMIT

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