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ZES Unica: Credito d'imposta fino al 60% per gli investimenti delle imprese nel Sud Italia

Agenzia delle Entrate

Importo max
100.000.000 €
Importo min
200.000 €
% contributo
Fino al 60% per piccole imprese in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia; 50% per piccole imprese in Basilicata, Molise, Sardegna; 35% per piccole imprese in Abruzzo, Marche, Umbria (zone assistite). Le percentuali variano in base a regione, dimensione impresa e dimensione progetto.
Dotazione totale
2.300.000.000 €
Scadenza
31 dicembre 2026
190 giorni · 31 dic 2026
Beneficiari
Micro impresaMedia impresaGrande impresaPiccola impresaPmi
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Cosa finanzia

Il Credito d'Imposta ZES Unica è un'agevolazione fiscale per le imprese che realizzano investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle regioni del Mezzogiorno. L'obiettivo è favorire lo sviluppo economico del Sud Italia, attirando investimenti, sostenendo la competitività delle imprese e semplificando le procedure amministrative.

A chi è rivolto

L'agevolazione è rivolta a micro, piccole, medie e grandi imprese di qualsiasi forma giuridica, purché non operino in settori esclusi. Gli investimenti devono ricadere nel perimetro della ZES Unica, in una delle regioni meridionali (o nelle zone assistite individuate). Sono esclusi settori come siderurgia, carbone/lignite, produzione/trasmissione/energia, trasporti (con alcune eccezioni per magazzinaggio/supporto), finanza e assicurazioni.

Le regioni interessate sono: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia per intero. Sono inclusi anche alcuni territori delle Regioni Abruzzo, Marche e Umbria (specifiche province e comuni).

Importi e contributo

La forma di incentivo è un credito d'imposta sugli investimenti ammissibili. Le aliquote dipendono da regione/area geografica, dimensione dell'impresa e dimensione del progetto, potendo raggiungere fino al 60%.

Esempi di aliquote massime (investimenti ≤ 50 milioni di euro):

  • 60% per piccole imprese in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.
  • 50% per piccole imprese in Basilicata, Molise, Sardegna.
  • 35% per piccole imprese in Abruzzo, Marche e Umbria (zone assistite).

L'investimento minimo per progetto ammissibile è di 200.000 euro. Il massimale per progetto è di 100 milioni di euro. Il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione (F24).

Spese ammissibili

Sono ammissibili investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone ZES. Le spese ammissibili includono:
  • Macchinari, impianti, attrezzature: acquisizione di nuovi macchinari, linee produttive, impianti di produzione, attrezzature tecniche per lo stabilimento.
  • Immobili e terreni: acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali e terreni, purché il valore di immobili/terreni non superi il 50% del valore totale dell'investimento agevolato.
  • Nuove strutture produttive: per nuovi stabilimenti o per ampliamenti di quelli esistenti.
  • Digitalizzazione e automazione connessa alla produttività.
  • Ampliamento di capacità produttiva, diversificazione prodotti/servizi, ristrutturazione impianti.

Gli investimenti devono essere nuovi (non usati).

Come e quando presentare domanda

Dal 2026, per ottenere il credito d'imposta, sarà obbligatorio presentare due comunicazioni tramite l'Agenzia delle Entrate:
  1. Comunicazione preventiva (previsionale): da inviare entro una finestra definita (es. 31 marzo–30 maggio dell’anno in corso), con indicazione delle spese sostenute e previste.
  2. Comunicazione consuntiva (a consuntivo): da trasmettere dopo la realizzazione dell'investimento, attestando le spese effettive, fornendo fatture, certificazioni e altri documenti richiesti.

Scadenze

Il credito d'imposta per gli investimenti in ZES Unica è esteso a tutto il triennio 2026-2028. La data di scadenza per la presentazione delle domande è il 31 dicembre 2026.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Macchinari e impianti

    acquisizione di macchinari, impianti produttivi e linee di produzione nuovi di fabbrica.

  • Attrezzature

    acquisto di attrezzature tecniche e strumentali nuove, destinate alla struttura produttiva.

  • Immobili strumentali

    acquisizione, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali all'attività d'impresa (massimo 50% dell'investimento totale agevolato).

  • Terreni

    acquisizione di terreni strumentali all'investimento (il valore, sommato a quello degli immobili, non deve superare il 50% dell'investimento totale agevolato).

  • Digitalizzazione e automazione

    investimenti in beni strumentali nuovi connessi alla produttività, alla digitalizzazione e all'automazione.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono le regioni interessate dalla ZES Unica?+

La ZES Unica interessa le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia per intero. Sono inclusi anche alcuni territori delle Regioni Abruzzo, Marche e Umbria.

Qual è l'importo minimo di investimento per accedere al credito d'imposta?+

L'investimento minimo per progetto ammissibile è di 200.000 euro.

Quali tipi di spese sono ammissibili?+

Sono ammissibili spese per macchinari, impianti, attrezzature nuovi, acquisizione/realizzazione/ampliamento di immobili strumentali e terreni (fino al 50% dell'investimento totale), nuove strutture produttive, digitalizzazione e automazione connessa alla produttività.

Qual è la percentuale massima di credito d'imposta ottenibile?+

La percentuale massima è del 60% per le piccole imprese che investono in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Le aliquote variano in base alla regione e alla dimensione dell'impresa.

Ci sono settori esclusi dall'agevolazione?+

Sì, sono esclusi settori come siderurgia, carbone/lignite, produzione/trasmissione/energia, trasporti (con alcune eccezioni), finanza e assicurazioni.

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