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Bando Energia Pubblico 2.1.1 e 2.1.2 - Efficientamento energetico edifici pubblici e RSA

Sviluppo Toscana S.p.A.

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Il Bando Energia Pubblico 2.1.1 e 2.1.2, promosso da Sviluppo Toscana S.p.A. nell'ambito del PR FESR Regione Toscana 2021 – 2027, mirava a sostenere progetti di efficientamento energetico. L'Azione 2.1.1 era dedicata all'efficientamento energetico degli edifici pubblici, mentre l'Azione 2.1.2 si focalizzava sull'efficientamento energetico nelle RSA. La graduatoria delle domande ammesse e non ammesse è stata approvata con Decreto Dirigenziale n. 8315 del 17/04/2025. L'erogazione della sovvenzione avviene su istanza del beneficiario, con un acconto massimo del 20% (incrementabile al 30% in specifici casi) e liquidazioni intermedie (SAL) commisurate alle spese rendicontate, fino all'80% del contributo. Il saldo finale, fino al 20%, è erogato a seguito della rendicontazione finale e certificato di regolare esecuzione o collaudo dell'opera. Le domande di erogazione devono essere presentate online tramite la piattaforma SFT.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • efficientamento energetico

  • lavori di fornitura

Prima di candidarti

  • 1.Verifica i requisiti di idoneità: leggi requisiti e scadenze nelle sezioni qui sotto.
  • 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando e gli allegati spese (se disponibili) sul sito Sviluppo Toscana bandi .
  • 3.Prepara la documentazione standard (visura camerale, ultimo bilancio approvato, preventivi). Per il business plan e la sequenza completa dei 15 documenti usa i nostri strumenti gratuiti: la checklist passo-passo e il modello di business plan per bandi (con domande-guida, Business Model Canvas dedicato e indicatori finanziari attesi dalle commissioni).
  • 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .

Domande frequenti

Come avviene l'erogazione del contributo?+

L'erogazione avviene su istanza del beneficiario, con un acconto iniziale, liquidazioni intermedie (SAL) e un saldo finale.

Qual è la percentuale massima dell'acconto?+

L'acconto può arrivare fino al 20% del contributo concesso, incrementabile al 30% in caso di previsione nei documenti di gara e se l'importo a base d'asta dei lavori aggiudicati rappresenta almeno il 60% del costo totale ammesso.

Quando vengono erogate le liquidazioni intermedie (SAL)?+

Le liquidazioni intermedie sono commisurate alle spese rendicontate e validate, purché ogni dichiarazione di spesa sia almeno pari al 15% del valore complessivo dell'opera e fino a un massimo dell'80% del contributo.

Come si presenta la rendicontazione?+

Le domande di erogazione e la rendicontazione devono essere presentate online tramite la piattaforma SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) utilizzando l'identità digitale (SPID/TS-CNS/CIE).

Cosa succede in caso di carenze documentali?+

Gravi carenze documentali comportano il respingimento dell'istanza e la necessità per il beneficiario di ripresentarla.

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