Chiuso

Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l'Attrazione Investimenti - Toscana (2024)

Regione Toscana

Questo bando non è attualmente attivo

Iscriviti per essere avvisato della riapertura o di bandi simili.

Form newsletter completo nel prossimo aggiornamento.

Importo max
800.000 €
Importo min
50.000 €
% contributo
fino al 70%
Dotazione totale
10.000.000 €
Scadenza
28 marzo 2025
Scaduto
Beneficiari
Grande impresaPmiLavoratori autonomiMicro impresaPiccola impresaMedia impresaCentri-di-ricerca
Vai al sito Scarica PDF ufficiale

Cos'è

Il bando "Ricerca, Sviluppo e Innovazione per l’Attrazione Investimenti" della Regione Toscana, nell'ambito dell'Azione 1.1.2 del PR FESR Toscana 2021-2027, mira a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. L'obiettivo è promuovere l'innovazione tecnologica, la digitalizzazione e la transizione ecologica delle imprese toscane, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto tecnologico, anche al fine di attrarre investimenti.

A chi è rivolto

Possono beneficiare di questo bando:
  • Grandi Imprese (GI) a capitale estero in cooperazione con almeno una Micro, Piccola e Media Impresa (MPMI).
  • Piccole imprese a media capitalizzazione a capitale estero (Mid Cap, massimo 499 dipendenti), con o senza cooperazione con MPMI.
  • Imprese a media capitalizzazione a capitale estero (Mid Cap, massimo 3.000 dipendenti), in collaborazione con almeno una MPMI.
  • Professionisti titolari di partita IVA e/o iscritti al REA o Registro delle Imprese, equiparati alle imprese.
  • Organismi di ricerca possono partecipare come partner, ma non come capofila del progetto.

Sono ammissibili anche forme associative come ATS, RTI, Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto). Il bando prevede premialità per imprese femminili, giovanili, costituite da soggetti destinatari di ammortizzatori sociali, in fase di avviamento, start-up innovative e spin-off universitari.

I beneficiari devono avere il progetto localizzato in Toscana, essere in regola con l'iscrizione in pubblici registri e possedere regolarità contributiva (DURC). Non devono essere in procedure concorsuali o aver subito revoche su precedenti bandi.

Cosa finanzia

Il bando finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che mirano a:
  • Sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi innovativi, inclusi quelli basati su tecnologie digitali (supercalcolo, tecnologie quantistiche, blockchain, intelligenza artificiale, cybersecurity, big data, cloud).
  • Apportare miglioramenti significativi a prodotti, processi o servizi esistenti.
  • Realizzare prototipi in ambiente di laboratorio o simulato, e linee pilota necessarie alla ricerca industriale.
  • Costruire prototipi, dimostrazioni, prodotti pilota, test e convalida in ambiente operativo reale per prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati.

Spese ammissibili

  • Costi del personale (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario) impiegato nel progetto.
  • Costi relativi a strumenti e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto (ammortamento).
  • Costi dei servizi di consulenza e servizi analoghi utilizzati esclusivamente per il progetto, inclusi l'acquisto di risultati di ricerca, brevetti e licenze.
  • Costi dei materiali e delle forniture utilizzati per il progetto.
  • Costi indiretti calcolati come percentuale forfettaria sui costi diretti ammissibili del personale.

Spese non ammissibili:

  • L'IVA è ammissibile solo se il beneficiario non è soggetto a recupero/detrazione IVA.
  • Attività commerciali (vendita, marketing, pubblicità e distribuzione commerciale del prodotto finito).
  • Investimenti produttivi in serie (acquisto di macchinari per la produzione di serie, non per ricerca e prototipazione).
  • Spese antecedenti la data di presentazione della domanda, salvo autorizzazione preventiva.
  • Il bando non consente l'uso commerciale del prototipo, che andrà conservato e mantenuto per il periodo di stabilità dell'operazione.

Importi e contributo

La dotazione finanziaria complessiva è di 10.000.000 euro. L'importo minimo del contributo per progetto singolo è di circa 50.000 euro. L'importo massimo del contributo per PMI singola è fino a 800.000 euro (variabile per edizione).

L'agevolazione è concessa sotto forma di sovvenzione in conto capitale diretta alla spesa (fondo perduto) con le seguenti intensità:

  • Micro e piccole imprese: fino al 70% delle spese ammissibili (ricerca industriale: fino al 70%; sviluppo sperimentale: fino al 45%).
  • Medie imprese: fino al 60% (ricerca industriale) / fino al 35% (sviluppo sperimentale).
  • Grandi imprese: fino al 50% (ricerca industriale) / fino al 25% (sviluppo sperimentale).

Come e quando presentare domanda

La procedura è di tipo valutativo a graduatoria, con un meccanismo a sportello con finestre di valutazione. Le domande sono registrate e valutate in specifiche finestre temporali. Le risorse vengono assegnate ai progetti valutati positivamente, con la formazione di una graduatoria per ciascuna finestra, fino all'esaurimento dei fondi disponibili.

L'istruttoria prevede una verifica di ammissibilità e una valutazione delle proposte progettuali basata su criteri tecnico-economici e strategici.

La domanda si presenta online tramite il Sistema Informativo della Regione Toscana (STAR) o il portale di Sviluppo Toscana, previa registrazione con credenziali SPID/CIE/CNS.

Scadenze

  • Apertura: 10 settembre 2024
  • Chiusura definitiva: 19 novembre 2027 (o ad esaurimento risorse).

La raccolta delle domande avviene con riferimento a finestre temporali semestrali. La pagina ufficiale del bando indica che le risorse sono esaurite e la raccolta delle domande è stata interrotta il 28 marzo 2025 alle ore 12:00.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Ricerca industriale e sviluppo sperimentale
  • Personale ricercatori

    Costi del personale ricercatore e tecnico qualificato dedicato al progetto (ricercatori, sviluppatori, ingegneri) sulla base del costo effettivo documentato.

  • Strumenti e attrezzature di ricerca

    Pro-quota di ammortamento (per la durata del progetto) di strumenti, laboratori, hardware e software specializzati dedicati alle attività di R&D.

  • Materiali e forniture

    Materiali consumabili direttamente necessari alle attività di ricerca e sviluppo del progetto.

  • Ricerca esterna in subappalto

    Contratti di ricerca stipulati con università, centri di ricerca e spin-off accademici toscani o italiani per attività di R&S complementari al progetto.

  • Consulenze specialistiche

    Costi di consulenza tecnologica esterna (design, ingegneria, ICT avanzato) connessa al progetto di innovazione (entro un massimale definito dall'avviso).

  • Proprietà intellettuale

    Costi di deposito, registrazione e mantenimento di brevetti, diritti d'autore (software), disegni industriali connessi al progetto.

  • Overhead

    Costi generali e indiretti ammessi a forfait secondo le regole del programma FESR (tipicamente 15-25% sui costi diretti del personale).

  • Spese NON ammissibili
  • IVA

    L'IVA è ammissibile solo se il beneficiario non è soggetto a recupero/detrazione IVA.

  • Attività commerciali

    Spese di vendita, marketing, pubblicità e distribuzione commerciale del prodotto finito.

  • Investimenti produttivi in serie

    Acquisto di macchinari per la produzione di serie del prodotto (non per la fase di ricerca e prototipazione).

  • Spese antecedenti la domanda

    Investimenti effettuati prima della data di presentazione della domanda, salvo autorizzazione preventiva.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono le tempistiche previste per la valutazione delle domande e l'erogazione del contributo?+

Il bando prevede una procedura valutativa a graduatoria con finestre di valutazione semestrali. Le domande vengono registrate e valutate in specifiche finestre temporali. Le risorse sono assegnate ai progetti valutati positivamente, con la formazione di una graduatoria per ciascuna finestra, fino all'esaurimento dei fondi disponibili. Non sono indicate tempistiche specifiche per la valutazione e l'erogazione, ma l'operazione si considera completata quando tutti i pagamenti sono stati effettuati e il contributo pubblico versato (erogazione a saldo).

Le spese sostenute prima della presentazione della domanda sono ammissibili?+

No, le spese antecedenti la data di presentazione della domanda non sono ammissibili, salvo specifica autorizzazione preventiva. L'avvio dei lavori è definito come la data del primo impegno giuridicamente vincolante a ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l’investimento.

È possibile cumulare questo incentivo con altri aiuti pubblici?+

Il bando non fornisce indicazioni esplicite sulla cumulabilità con altri aiuti pubblici. Tuttavia, fa riferimento al 'Regolamento di esenzione' (Reg. UE n. 651/2014) e al 'Registro Nazionale Aiuti – RNA', il che implica che la cumulabilità sarà regolata dalle normative europee sugli aiuti di Stato, che prevedono limiti e condizioni per la somma degli aiuti ricevuti per le stesse spese ammissibili.

Quali sono gli obblighi per il beneficiario dopo l'erogazione del contributo?+

Il bando prevede un 'periodo di stabilità' che intercorre tra la data di erogazione del saldo e i 5 anni successivi (3 anni se MPMI). Durante questo periodo, il prototipo realizzato con il contributo non potrà essere utilizzato commercialmente e dovrà essere conservato e mantenuto. Sono previste verifiche dei requisiti anche dopo la concessione dell'agevolazione.

Quali sono i requisiti di regolarità che l'impresa deve possedere per accedere al bando?+

I beneficiari devono essere in regola con l'iscrizione in pubblici registri e possedere la regolarità contributiva (DURC). Non devono essere in procedure concorsuali o aver subito atti di revoca su precedenti bandi. Inoltre, devono rispettare i requisiti relativi alla responsabilità amministrativa e all'assenza di precedenti penali, nonché le norme sul contrasto al lavoro irregolare.

Cosa si intende per 'Impresa a capitale estero' e quali sono le sue specificità?+

Per 'Impresa a capitale estero' si intende un'impresa in cui un investitore di un'altra economia detiene almeno il 10% dei diritti di voto. Il bando distingue tra 'Grandi Imprese a capitale estero' (in cooperazione con MPMI), 'Piccole imprese a media capitalizzazione a capitale estero' (Mid Cap, max 499 dipendenti) e 'Imprese a media capitalizzazione a capitale estero' (Mid Cap, max 3.000 dipendenti, in collaborazione con MPMI). Queste definizioni sono cruciali per l'ammissibilità e la tipologia di cooperazione richiesta.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlataHub 10 min

Bandi Regione Lombardia 2026: i contributi per le imprese su digitalizzazione e innovazione

La Regione Lombardia attiva nel 2026 quattro bandi principali: Rafforza & Innova (6 mln, 30.000 € fissi per PoC/MVP con OdR, chiusura 30/6/2026), Competenze & Innovazione II con dotazione raddoppiata a 10 milioni (fino a 50.000 € al 70%, sportello 8/4/2026 – 30/6/2027 con Decreto 3973/2026), TERTIUM Tessile-Moda (3,5 mln, fino a 150.000 € al 60%), e altre misure correlate del PR FESR e PR FSE+. Tutti cumulabili con bandi nazionali su spese diverse: Iperammortamento 2026-2028, Voucher Cloud MIMIT, Nuova Sabatini.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Turismo lento e Cammini: i bandi per accoglienza e ricettività nel 2026

Il turismo lento è cresciuto del 56% nel 2025 (oltre 300.000 camminatori, 336 milioni di spesa diretta) e ha ottenuto un quadro normativo con la Legge 13 febbraio 2026 n. 24 sui Cammini. Per le imprese di accoglienza, le opportunità più concrete sono i bandi regionali: i due Avvisi del Piano Cammini delle Marche - Avviso A (investimenti 30.000-120.000 €, contributo 70%) e Avviso B (voucher 10.000-20.000 €, contributo 90%, max 18.000 €), aperti anche ad associazioni e Pro Loco. Si aggiungono i bandi del settore turistico di altre Regioni. La presenza digitale è spesso una spesa obbligatoria.

Leggi
Lettura correlataHub 12 min

Bando ISI INAIL 2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (sportello aperto fino al 28 maggio)

Il Bando mette a disposizione 600 mln a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro. Contributo 65% (80% per modelli organizzativi e giovani agricoltori), importi 5K-130K, 5 Assi (1.1, 1.2, 2, 4 PMI specifici, 5.1 agricoltura, 5.2 giovani agricoltori). Sportello compilazione 13 aprile - 28 maggio 2026, click day giugno 2026, soglia 130 punti. Novità 2026: Intervento Aggiuntivo 80% fino 20K (es. fotovoltaico+amianto). Anticipo 50% (70% micro Assi 4-5) con fideiussione. Cumulabile con Nuova Sabatini, Iperammortamento, Fondo Garanzia.

Leggi
Lettura correlata 9 min

Rafforza & Innova Lombardia 2026: 30.000 € a fondo perduto per portare la ricerca in azienda

Rafforza & Innova è un bando della Regione Lombardia che eroga 30.000 € fissi a fondo perduto alle PMI lombarde che collaborano con uno o più Organismi di Ricerca per realizzare un PoC, prototipo o MVP. Spesa minima progetto 50.000 €, sportello cronologico fino al 30 giugno 2026 o esaurimento risorse (6 milioni di dotazione). Regime de minimis.

Leggi
Lettura correlataHub 7 min

Aprire una microimpresa: gli incentivi per chi parte da zero

Questa guida esplora gli incentivi disponibili per chi vuole avviare una microimpresa da zero, distinguendo tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Vengono presentati strumenti nazionali (per giovani, donne, Mezzogiorno) e territoriali, con un focus sul microcredito. L'articolo sottolinea l'importanza di un progetto solido prima della ricerca di fondi e fornisce consigli pratici per evitare errori comuni.

Leggi
Lettura correlataHub 8 min

Bandi per l'agroalimentare e le filiere locali 2026: dalle microimprese del cibo ai contributi comunali

Questa guida esplora i bandi per l'agroalimentare e le filiere locali nel 2026, distinguendo tra produzione primaria e trasformazione. Vengono presentati i tre livelli di finanziamento: sviluppo rurale (CSR/PSR), bandi regionali verticali di filiera e contributi comunali, spesso con intensità di aiuto elevate. L'articolo offre esempi pratici e consigli per combinare gli strumenti, evidenziando gli errori comuni da evitare.

Leggi

Bandi simili

Aperto
manifestazione-di-interesse

Invito a manifestare interesse per l’adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029 – I annualità

Regione PiemontePiemonte

La Regione Piemonte sostiene l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi attraverso l'adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029. L'agevolazione consiste in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento fino a 20.000 euro per impresa per ogni PIF. Le domande possono essere presentate dal 24 aprile al 21 maggio 2026.

Importo max
€20k
da 0 €
Contributo
Riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento…
PmiMicro impresaPiccola impresa
Aperto
manifestazione-di-interesse

IPCEI Infrastrutture di Calcolo CIC

MIMITNazionale

Il MIMIT ha lanciato una manifestazione di interesse per l'IPCEI sulle Infrastrutture di Calcolo (CIC), un'iniziativa europea per creare un'infrastruttura digitale federata e multi-fornitore. L'obiettivo è finanziare progetti altamente innovativi in data center, cloud e AI, aperti a imprese di ogni dimensione. I contributi possono coprire fino al 100% dei costi ammissibili, con scadenza per le domande fissata al 21 maggio 2026.

Importo max
Contributo
fino al 100%
Grande impresa
Aperto
Fondo perduto

Bando per il consolidamento delle startup innovative - Regione Veneto (DGR66_2026)

Regione VenetoVeneto

La Regione Veneto finanzia il consolidamento di start-up innovative già costituite con contributi a fondo perduto dal 50% al 60%. Le spese ammissibili vanno da 50.000 a 250.000 euro. Le domande possono essere presentate dal 12 marzo al 21 maggio 2026

Importo max
€250k
da €50k
Contributo
fino al 60%
PmiStartupMicro impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno