Aperto Featured5 guide dedicate

Bonus Donne 2026

Ministero del Lavoro

Importo max
650 €
Importo min
0 €
% contributo
100% dei contributi previdenziali, fino a un massimo di 650 euro/mese per 24 mesi (o 12 mesi in alcuni casi)
Scadenza
31 dicembre 2026
201 giorni · 31 dic 2026
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresaGrande impresaPmi
Vai al sito Scarica PDF ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cosa finanzia

Il Bonus Donne è un incentivo che prevede un esonero contributivo del 100% per i datori di lavoro privati che assumono donne con contratto a tempo indeterminato. L'esonero è riconosciuto nel limite massimo di 650 euro mensili e per una durata che varia da 12 a 24 mesi, a seconda della categoria di lavoratrice svantaggiata. L'iniziativa è finanziata dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027.

A chi è rivolto

Il beneficio è destinato ai datori di lavoro privati, inclusi quelli del settore agricolo, che assumono donne lavoratrici svantaggiate. Sono ammesse le assunzioni a tempo indeterminato, inclusi i rapporti part-time e le assunzioni a scopo di somministrazione. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico, l'apprendistato e i contratti di lavoro intermittente o a chiamata.

Le donne lavoratrici devono rientrare in una delle seguenti casistiche:

  • Prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti. L'esonero è per assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026, con durata di 24 mesi.
  • Prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e residenti nelle regioni della Zona economica speciale (ZES) unica per il Mezzogiorno. L'esonero è per assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2026, con durata di 24 mesi.
  • Occupate in professioni o settori caratterizzati da un'accentuata disparità occupazionale di genere, ovunque residenti. L'esonero è per assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026, con durata di 12 mesi.

Importi e contributo

L'incentivo consiste in un esonero contributivo pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nel limite massimo di 650 euro al mese. La durata dell'esonero è di 24 mesi per le prime due categorie di lavoratrici svantaggiate e di 12 mesi per la terza categoria. La dotazione finanziaria complessiva è stata incrementata a 479,7 milioni di euro.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili riguardano i contributi previdenziali dovuti per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di donne lavoratrici svantaggiate.

Come e quando presentare domanda

Le aziende interessate devono seguire le indicazioni fornite dalla Circolare INPS n. 91 del 12.05.2025. Le domande devono essere presentate all'INPS utilizzando l'apposito modulo online disponibile sul Portale delle agevolazioni (ex Diresco). È fondamentale che la domanda venga presentata prima dell'assunzione della lavoratrice.

Scadenze

Le assunzioni per le quali è possibile richiedere il beneficio devono essere effettuate entro il 31 dicembre 2026. La data di apertura per la presentazione delle domande è il 1° maggio 2026.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • contributi previdenziali su contratti tempo indeterminato a donne

  • contributi previdenziali su nuove assunzioni in ZES

  • contributi previdenziali su trasformazioni tirocinio in tempo indeterminato

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono i requisiti per le donne lavoratrici per essere considerate 'svantaggiate'?+

Le donne devono essere prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, oppure da almeno 6 mesi e residenti in aree ZES, oppure occupate in settori con disparità occupazionale di genere.

Qual è la durata massima dell'esonero contributivo?+

L'esonero ha una durata di 24 mesi dalla data di assunzione per le donne prive di impiego da almeno 24 mesi o residenti in ZES. Per le donne occupate in settori con disparità di genere, la durata è di 12 mesi.

Sono ammissibili le assunzioni part-time o a scopo di somministrazione?+

Sì, il beneficio spetta anche per i rapporti di lavoro part-time e le assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico, l'apprendistato e i contratti intermittenti.

Come si presenta la domanda per il Bonus Donne?+

Le domande devono essere presentate all'INPS utilizzando il modulo online disponibile sul Portale delle agevolazioni (ex Diresco), seguendo le indicazioni della circolare INPS n. 91 del 12.05.2025.

Qual è la dotazione finanziaria complessiva del Bonus Donne?+

La dotazione complessiva è stata incrementata a 479,7 milioni di euro, finanziati dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per regione

Per settore

Per tipo di strumento

Per approfondire

5 articoli sono correlati a questo bando, più letture sullo stesso tema.

Guida dedicata 9 min

Bandi imprese femminili 2026: tutti gli incentivi dedicati alle donne imprenditrici

Le imprese a guida femminile accedono nel 2026 a un set dedicato di incentivi più generoso. ON Oltre copre il 90% (30% fondo perduto + 60% tasso zero) fino a 3M. Smart&Start sale al 90% se compagine 100% femminile o under 36. Il Fondo Impresa Femminile è chiuso dal 2022. Le donne imprenditrici al Sud sommano Resto al Sud 2.0 (75% fondo perduto), ZES Unica e Decontribuzione Sud.

Leggi
Correlato a questo bandoHub 10 min

Bandi per l'imprenditoria femminile 2026: come scegliere lo strumento giusto in base alla tua fase

Questa guida offre un metodo per scegliere il bando più adatto all'imprenditoria femminile nel 2026, basandosi sulla fase dell'attività, la forma giuridica e il territorio. Vengono analizzati strumenti nazionali come il Fondo Impresa Femminile e ON, e regionali come il Bando Veneto, con un focus sulle opportunità per le professioniste. L'articolo fornisce anche consigli su come combinare gli strumenti e gli errori da evitare per massimizzare le opportunità di finanziamento.

Leggi
Correlato a questo bandoHub 9 min

Partita IVA: incentivi, bandi e agevolazioni nel 2026

Molte partite IVA ignorano di poter accedere a un'ampia gamma di agevolazioni: fiscali (come il regime forfettario), contributive e di finanziamento. Questa guida chiarisce quali strumenti sono disponibili nel 2026 per professionisti, consulenti, artigiani e piccoli commercianti, dai bandi per la digitalizzazione al microcredito, fino ai bonus assunzioni.

Leggi
Correlato a questo bando

Bonus assunzioni 2026: tutti gli incentivi per le imprese che assumono

Nel 2026, le imprese possono beneficiare di bonus assunzioni che includono esoneri contributivi e maggiori deduzioni fiscali. Questi incentivi, sia strutturali che temporanei, sono rivolti a specifiche categorie come giovani, donne e assunzioni nelle aree ZES. È fondamentale rispettare le condizioni di accesso e mantenimento, come la regolarità del DURC e l'incremento occupazionale netto, e valutare attentamente le possibilità di cumulo con il proprio consulente del lavoro per massimizzare i vantaggi.

Leggi
Correlato a questo bandoHub 10 min

Costo del lavoro 2026: come ridurlo legalmente

Guida pratica per ridurre legalmente il costo del lavoro nel 2026. Ridurre il costo del lavoro non significa comprimere gli stipendi: lo Stato abbassa il carico di contributi e imposte a carico dell'azienda, mentre il lavoratore mantiene la retribuzione piena. Due famiglie di strumenti, combinabili: sgravi contributivi (riducono i contributi INPS, fino all'esonero totale) e agevolazioni fiscali (riducono IRES/IRPEF). La maxi-deduzione del costo del lavoro (120%, 130% per categorie svantaggiate) è il moltiplicatore chiave perché si cumula sempre con gli sgravi contributivi. Gli sgravi contributivi sono legati alla categoria del lavoratore: giovani, donne, over 50, disabili, percettori di NASpI. Leva territoriale per il Sud: Decontribuzione Sud (20%, tetto 125 euro/mese) e ZES. Regola del cumulo: vietato sommare due sgravi contributivi, ma maxi-deduzione e NASpI fanno eccezione. Condizioni trasversali: DURC, incremento occupazionale netto, salario giusto. Materia da affidare al consulente del lavoro.

Leggi
Lettura correlataHub 8 min

Microimpresa: tutti gli incentivi e i finanziamenti disponibili nel 2026

Le microimprese, pur essendo la forma d'impresa più diffusa in Italia, spesso non sfruttano gli incentivi disponibili per un diffuso equivoco. Questa guida chiarisce la definizione di microimpresa e illustra i principali strumenti di finanza agevolata a loro dedicati, come microcredito, contributi a fondo perduto, voucher digitali, Nuova Sabatini e Fondo di Garanzia PMI. Vengono inoltre forniti consigli pratici per superare le barriere comuni e accedere efficacemente a queste opportunità di crescita.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Fondo per abbattimento barriere architettoniche spiagge - Regione Calabria

Regione CalabriaCalabria

L'Avviso “Progetto Senza Barriere” della Regione Calabria offre contributi a fondo perduto fino a 80.000 euro ai Comuni costieri per abbattere le barriere architettoniche e rendere le spiagge accessibili a persone con disabilità. Le domande si presentano telematicamente dal 19 maggio al 15 giugno 2026.

Importo max
€80k
Contributo
fino al 100%
2 giorni · 15 giu 2026Verifica idoneità →
Enti-pubblici
Aperto
Fondo perduto

Bando per iniziative di promozione economica - Anno 2026 - Secondo semestre

Camera di Commercio dell'UmbriaUmbria

La Camera di Commercio dell'Umbria finanzia con 200.000 euro iniziative di promozione economica e territoriale nel secondo semestre 2026. Il contributo a fondo perduto copre fino al 50% delle spese ammissibili per enti, associazioni e imprese. Domande dall'11 maggio al 15 giugno 2026.

Importo max
€35k
da €1k
Contributo
Fino al 50% dei costi ammissibili, con un massimo di 35.000€ per…
2 giorni · 15 giu 2026Verifica idoneità →
Enti-pubbliciAssociazioniPmi
Aperto
Fondo perduto

Imprese Storiche verso il Futuro 2026

Union CamereLombardia

Contributi a fondo perduto del 50% (fino a un massimo di € 30.000,00) a beneficio delle MPMI lombarde commerciali e artigiane già iscritte nell'elenco regionale delle attività storiche e di tradizione. Gli incentivi coprono interventi in conto capitale per riqualificazione, restauro strutturale e di arredi d'epoca, efficientamento energetico e transizione digitale. La selezione prevede una graduatoria di merito basata su criteri di qualità progettuale e coerenza economica, con sportello aperto dal 12 maggio al 16 giugno 2026.

Importo max
€30k
da €5k
Contributo
Massimo 50% delle spese ammissibili al netto di IVA.
3 giorni · 16 giu 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno