Cosa finanzia
Il Bonus Donne è un incentivo che prevede un esonero contributivo del 100% per i datori di lavoro privati che assumono donne con contratto a tempo indeterminato. L'esonero è riconosciuto nel limite massimo di 650 euro mensili e per una durata che varia da 12 a 24 mesi, a seconda della categoria di lavoratrice svantaggiata. L'iniziativa è finanziata dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro 2021-2027.A chi è rivolto
Il beneficio è destinato ai datori di lavoro privati, inclusi quelli del settore agricolo, che assumono donne lavoratrici svantaggiate. Sono ammesse le assunzioni a tempo indeterminato, inclusi i rapporti part-time e le assunzioni a scopo di somministrazione. Sono esclusi i rapporti di lavoro domestico, l'apprendistato e i contratti di lavoro intermittente o a chiamata.Le donne lavoratrici devono rientrare in una delle seguenti casistiche:
- Prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti. L'esonero è per assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026, con durata di 24 mesi.
- Prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi e residenti nelle regioni della Zona economica speciale (ZES) unica per il Mezzogiorno. L'esonero è per assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2026, con durata di 24 mesi.
- Occupate in professioni o settori caratterizzati da un'accentuata disparità occupazionale di genere, ovunque residenti. L'esonero è per assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2026, con durata di 12 mesi.