Cosa finanzia
L'incentivo "Giovani under 36" promuove l'occupazione giovanile stabile attraverso uno sgravio contributivo per i datori di lavoro privati. L'esonero è riconosciuto nella misura del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con un tetto massimo di 6.000 euro annui.A chi è rivolto
L'incentivo è rivolto a datori di lavoro privati che assumono giovani con meno di 36 anni al momento dell'instaurazione del rapporto di lavoro e che non sono mai stati occupati a tempo indeterminato. Sono escluse le imprese del settore finanziario e i datori di lavoro domestico.Importi e contributo
L'esonero contributivo è pari al 100% dei contributi previdenziali, fino a un massimo di 6.000 euro annui. La durata dell'incentivo è di 36 mesi. Per i datori di lavoro che effettuano assunzioni in una sede o unità produttiva ubicata nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, la durata è estesa a 48 mesi.Spese ammissibili
L'incentivo copre i contributi previdenziali relativi a:- Nuovi contratti a tempo indeterminato.
- Trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato.
- Assunzioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione.
Sono esclusi:
- Contratti di apprendistato.
- Contratti di lavoro domestico.
- Contratti di lavoro intermittente o a chiamata.
- Prestazioni di lavoro occasionale.
- Contratti di lavoro a tempo indeterminato di personale con qualifica dirigenziale.
- Prosecuzioni di contratto al termine del periodo di apprendistato e assunzioni ex art. 1, commi 106 e 108 della legge di bilancio 27 dicembre 2017, n. 205.