Aperto

Contributi a fondo perduto, a sostegno delle microimprese del commercio, dell’artigianato, dei servizi alla persona, dell’agricoltura

Comune di Grosseto

Scadenza
30 giugno 2026
17 giorni · 30 giu 2026
Beneficiari
Micro impresa
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Cos'è

L'iniziativa, promossa dal Comune di Grosseto, prevede l'erogazione di contributi economici a fondo perduto volti a sostenere e riqualificare il tessuto produttivo ed economico locale. La misura punta a contrastare attivamente i fenomeni di desertificazione commerciale all'interno delle aree storiche e urbane designate, agevolando lo sviluppo di nuove attività o l'apertura di nuove unità locali operative.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda di ammissione le imprese che, alla data di trasmissione dell'istanza, soddisfino tassativamente i seguenti criteri formali di idoneità:

  • Dimensione Aziendale: Qualifica esclusiva di Microimpresa ai sensi del D.M. 18 aprile 2005.
  • Vincolo Temporale di Avvio: Nuova attività avviata o nuova unità locale aperta con iscrizione al Registro Imprese a decorrere dal 1° gennaio 2025. La data di effettivo inizio attività deve precedere la rendicontazione finale.
  • Ubicazione Geografica Bloccante: La sede legale operativa o l'unità locale oggetto degli interventi deve essere situata all'interno delle seguenti perimetrazioni di Grosseto:
  1. Area tutelata del Centro Storico di Grosseto;
  2. Via Roma, Via Oriana Fallaci e Piazza Fratelli Rosselli.
  • Settori Ammissibili (Esercizio Prevalente): L'impresa deve svolgere in modo prevalente (valutato sulla base della percentuale di superficie utile dei locali adibita all'attività) una delle seguenti attività:
  • Attività artigianali iscritte all'Albo Artigiani della CCIAA.
  • Servizi alla persona rientranti nella Divisione ATECO 96 (con esclusioni specifiche).
  • Commercio al dettaglio in sede fissa e vendita di stampa quotidiana/periodica (L.R. Toscana 62/2018).
  • Vendita diretta al dettaglio di prodotti agroalimentari da parte di imprenditori agricoli in locali aperti al pubblico.

Importi e contributo

L'agevolazione copre le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2025 ed è articolata in tre categorie d'intervento cumulabili:

Categoria d'InterventoIntensità del ContributoMassimale Erogabile per Impresa
Categoria 1: Interventi edilizi (fino a manutenzione straordinaria/CILA) volti ad abbattimento barriere architettoniche o efficientamento/adeguamento locali.50%€ 5.000,00
Categoria 2: Canoni di locazione dei locali funzionali all'attività (fino a un massimo di 12 mensilità).50%€ 500,00 / mese (Max € 6.000,00 totali)
Categoria 3: Oneri tributari comunali effettivamente assolti (TARI e Canone Unico Patrimoniale per occupazione suolo pubblico/affissioni).100%€ 2.000,00
  • Massimale Globale: I contributi delle singole categorie sono cumulabili fino a un tetto massimo di € 12.000,00 complessivi per singola impresa (identificata da P.IVA/CF).
Regime Fiscale: Il contributo opera in regime De Minimis* e non è assoggettato alla ritenuta d'acconto del 4%. Gli importi sono calcolati al netto dell'IVA.

Spese ammissibili

Le spese devono essere debitamente giustificate, tracciabili e intestate all'impresa. Lista dettagliata dopo la scheda informativa.

Come e quando presentare domanda

L'assegnazione avviene mediante procedura valutativa con graduatoria di merito, ordinata in base al punteggio qualitativo assegnato dalla Commissione e, in caso di parità, secondo l'ordine cronologico di protocollazione.

  • Apertura dei termini: 20 ottobre 2025.
  • Scadenza perentoria: 30 giugno 2026.
  • Canale di Invio: Esclusivamente via PEC all'indirizzo `comune.grosseto@postacert.toscana.it`.
  • Oggetto Obbligatorio della PEC: Deve essere indicato esattamente "Domanda di contributo per le imprese – Bando 2025".

La soglia minima per l'ammissibilità alla graduatoria di concessione è fissata a 70 punti complessivi su 100.

Scadenze e Tempistiche di Cantiere

  • Erogazione in acconto: È ammesso richiedere un acconto fino al 50% del contributo (max € 6.000,00) solo dopo aver pagato e documentato almeno il 50% delle spese ammissibili complessive.
  • Termine di Rendicontazione: La richiesta di erogazione a saldo deve essere inviata a conclusione del progetto ed entro un termine perentorio di 18 mesi dalla data della determinazione dirigenziale di ammissione.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Interventi Edilizi e Adeguamento Locali
  • Manutenzione straordinaria e CILA

    Spese per la realizzazione di interventi edili nei locali funzionali all'esercizio dell'attività, fino al livello di manutenzione straordinaria soggetta a comunicazione CILA.

  • Priorità strategiche

    Le spese edili vengono valutate secondo criteri di merito precisi: la massima priorità viene assegnata alle opere per l'abbattimento delle barriere architettoniche, mentre una priorità inferiore viene attribuita agli interventi di ammodernamento, adeguamento o efficientamento energetico.

  • Limiti di finanziamento

    L'intensità del contributo è pari al 50% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell'IVA, fino a un importo massimo erogabile di € 5.000,00 per ciascuna microimpresa.

  • Canoni di Locazione Commerciale
  • Sostegno all'affitto

    Spese relative ai canoni di locazione dei locali destinati alle attività commerciali, artigianali, agricole o di servizi ammesse. Sono considerati ammissibili anche i contratti d'affitto con canoni superiori ai limiti del bando, fermi restando i tetti di rimborso fissati.

  • Parametri e durata

    L'aiuto è concesso con un'intensità del 50% della spesa effettiva, fino a un massimo di € 500,00 per ogni singola mensilità e per un periodo massimo di 12 mesi (tetto complessivo di € 6.000,00 per richiedente).

  • Imposte, Tasse e Canoni Comunali
  • Tributi comunali ammessi

    Spese per imposte, tasse e canoni legati alle entrate del Comune di Grosseto, specificatamente la Tassa sui Rifiuti (TARI).

  • Occupazione e pubblicità

    Copertura dei costi dovuti per il Canone Unico Patrimoniale, limitatamente alle quote versate per l'occupazione di suolo pubblico e per l'effettuazione di pubbliche affissioni connesse all'attività.

  • Intensità e verifica

    Il bando finanzia il 100% delle spese sostenute e documentate, calcolate sul reale carico fiscale aziendale, fino a un massimo di € 2.000,00; i pagamenti devono essere verificati dal Servizio Entrate comunale.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Le strutture e le opere realizzate all'esterno del locale, come le pedane dei dehors, sono ammissibili?+

No. Il bando esclude esplicitamente tutte le opere, i lavori e le forniture eseguiti esternamente al muro perimetrale del locale in cui è esercitata l'attività, inclusi elementi funzionali o complementari come pedane fisiche o rimovibili posizionate su suolo pubblico o privato frontistante l'ingresso.

Come viene gestito l'obbligo del codice CUP (Codice Unico di Progetto) per questo specifico avviso comunale?+

Il bando stabilisce che a ciascun intervento ammesso viene assegnato internamente un Codice Unico di Progetto (CUP). La mancata apposizione o la mancata regolarizzazione del CUP sui documenti di spesa e sulle quietanze, secondo i casi previsti, costituisce motivo di inammissibilità della spesa e comporta la revoca del contributo.

Un'azienda che presenta una situazione di irregolarità nel DURC viene esclusa dal contributo?+

Non necessariamente in modalità totale immediata. L'avviso prevede che, in caso di irregolarità contributiva accertata nei confronti di INPS/INAIL, l'importo del contributo spettante venga comunque approvato ma erogato direttamente per provvedere al pagamento totale o parziale del debito contributivo dell'impresa.

Cosa si intende per limite delle domande 'miste' e quante richieste può presentare una sola impresa?+

Un'impresa può richiedere il contributo per più categorie d'intervento sulla stessa unità locale usando una sola domanda, oppure inviare più domande separate se ciascuna si riferisce a una categoria diversa. È vietato inviare più domande per la stessa categoria. Le domande successive alla prima che contengono sia nuove categorie che categorie già richieste (domande 'miste') sono considerate indivisibili e incluse nel divieto; in assenza di revoca da parte dell'utente, verrà esaminata d'ufficio solo l'istanza più recente basata sull'ordine di protocollo.

Quali sono le restrizioni in materia di fornitori e acquisti da soggetti correlati all'impresa?+

A pena di inammissibilità, gli attivi materiali e immateriali non possono essere acquistati da amministratori o soci dell'impresa richiedente il contributo. Sono parimenti escluse le prestazioni professionali e le forniture effettuate dai loro parenti e affini entro il secondo grado. I beni devono essere acquistati da terzi a esclusive condizioni di mercato e in assenza di posizioni di controllo reciproco.

Le imprese che esercitano attività di somministrazione di alimenti e bevande, come bar o ristoranti, possono partecipare?+

No. Le attività di somministrazione di alimenti e bevande in qualsiasi forma (inclusi bar, ristoranti, caffè, pub), il commercio all'ingrosso, il commercio ambulante su aree pubbliche, i temporary store e le medie/grandi strutture di vendita sono categoricamente esclusi dall'avviso.

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