Aperto

Contributi fiere internazionali per MPMI lombarde in forma aggregata (2026-2028)

Regione Lombardia

Importo max
200.000 €
Importo min
0 €
% contributo
fino al 90%
Dotazione totale
4.646.882 €
Scadenza
30 settembre 2027
480 giorni · 30 set 2027
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Vai al sito Scarica PDF ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cos'è

Questo bando di Regione Lombardia offre contributi a fondo perduto alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) lombarde per supportare la loro partecipazione in forma aggregata a fiere internazionali. L'obiettivo è rafforzare la presenza delle imprese sui mercati esteri, promuovendo lo sviluppo e il consolidamento della loro posizione internazionale.

A chi si rivolge

Possono accedere all'agevolazione partenariati costituiti da almeno 5 MPMI e/o associazioni inquadrate come MPMI (ai sensi dell'Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014).

I soggetti beneficiari devono:

  • Essere MPMI costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda, o associazioni inquadrate come MPMI iscritte al REA delle CCIAA competenti.
  • Avere in Lombardia una sede operativa (rilevabile nella visura camerale) o una stabile organizzazione al momento dell'erogazione dell'agevolazione.
  • Non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio, concordato semplificato, liquidazione controllata o altre procedure estintive equivalenti.

Sono esclusi i soggetti che:

  • Operano nel settore della fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco.
  • Rientrano nelle specifiche esclusioni del Regolamento de minimis (Regolamento (UE) n. 2831/2023).
  • Rientrano, a livello di codice primario, nelle sezioni A (Agricoltura, Silvicoltura e Pesca), L (Attività finanziarie ed assicurative) e M (Attività immobiliari) della classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025.
  • Non risultano in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC) al momento della concessione.
  • Non sono in regola con la normativa antimafia vigente.
  • Sono stati oggetto di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.
  • Hanno legali rappresentanti o amministratori per i quali sussistono condanne definitive per reati che costituiscono motivi di esclusione da procedure di appalto.
  • Non sono in regola con le disposizioni relative alle polizze catastrofali (art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213).

Cosa finanzia

Il bando finanzia progetti che prevedono la partecipazione dei partenariati a manifestazioni fieristiche internazionali, con il capofila che acquisisce/noleggia un padiglione/stand e i relativi servizi ad uso di tutti i partner.

Le spese sono ammissibili a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, fatta eccezione per eventuali acconti versati all'ente fieristico per la prenotazione/acquisto dello spazio espositivo, che sono ammissibili dalla data di pubblicazione della DGR istitutiva della misura sul BURL (23/04/2026). Le spese devono essere sostenute e rendicontate esclusivamente dal Capofila del Partenariato.

Lista dettagliata delle spese ammissibili disponibile dopo questa scheda informativa.

Quanto vale

VoceValore
Dotazione totale€ 4.646.882,96
Importo per progettoMinimo: non specificato / Massimo: € 200.000,00 per partenariato e per fiera
Intensità contributo90% delle spese ammissibili
FormaContributo a fondo perduto
L'agevolazione massima è pari a € 200.000,00 per ciascun Partenariato e per ciascuna manifestazione fieristica a cui partecipa (al massimo due manifestazioni fieristiche nell'ambito della durata del bando). Il valore previsionale del beneficio per ciascuna impresa partecipante al Partenariato verrà calcolato suddividendo l'agevolazione complessiva concessa al Partenariato per il numero di imprese beneficiarie partecipanti. L'agevolazione è concessa nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2831/2023 (de minimis), con un massimale di € 300.000,00 nell'arco di tre anni per impresa unica.

Come funziona

La procedura di selezione è a sportello. Le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse.

Il Partner Capofila presenta la domanda esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Le attività progettuali devono essere realizzate entro la conclusione dell'evento fieristico, eccetto per le attività di disallestimento dello stand che possono avvenire entro 10 giorni successivi allo svolgimento della fiera. Le relative spese dovranno essere sostenute e rendicontate dal Partner Capofila entro 60 giorni dalla conclusione della fiera.

L'erogazione dell'agevolazione avviene in base alle modalità e tempistiche definite nel bando, previa verifica della documentazione di rendicontazione.

Scadenze e finestra

  • Apertura presentazione domande: dalle ore 10:00 del 19 maggio 2026.
  • Chiusura presentazione domande: fino ad esaurimento della dotazione finanziaria disponibile e comunque non oltre le ore 12:00 del 30 settembre 2027, salvo proroghe.

Sono ammissibili le manifestazioni fieristiche che si svolgono a partire da 6 mesi successivi alla data di presentazione della domanda ed entro il mese di marzo 2028.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Spese relative allo spazio espositivo
  • Acquisto/noleggio spazio espositivo

    Costi per l'acquisizione o il noleggio dell'area espositiva in fiera.

  • Allestimento spazio espositivo

    Spese per la progettazione e la realizzazione dello stand fieristico.

  • Servizi accessori

    Costi per hostess, interpretariato, pulizie, servizi tecnici, spese di trasporto dei campionari, eventuali assicurazioni.

  • Spese di iscrizione alla fiera

    Include eventuali acconti versati all'ente fieristico a partire dal 23 aprile 2026.

  • Costi indiretti
  • Costi indiretti forfettari

    Riconosciuti nella misura del 7% delle spese relative allo spazio espositivo (punto B3.1 lett. a).

  • Non ammissibili
  • Quote di partecipazione, iscrizione, organizzazione

    Relative ad eventi collegati alla fiera internazionale (es. workshop, eventi B2b, seminari).

  • Oneri doganali

    Connessi al trasporto di campionari utilizzati presso l'evento.

  • Servizi di catering

    Spese per servizi di ristorazione.

  • Attività di ricerca e creazione lista invitati

    Costi per la ricerca e la gestione degli invitati.

  • Attività di segreteria e similari

    Svolte da personale dipendente dei Partner.

  • Spese di personale, trasporto, vitto, alloggio e rappresentanza

    costi per il personale, i viaggi, il vitto, l'alloggio e la rappresentanza.

  • Spese sostenute da Partner diversi dal Capofila

    O fatturate da un Partner al Partner Capofila.

  • IVA

    Salvo nei casi in cui l'imposta non sia recuperabile.

  • Spese fatturate da imprese con rapporti di controllo o collegamento

    Ai sensi dell'articolo 2359 del Codice Civile o con soci in comune con uno dei Partner.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando?+

Possono partecipare partenariati costituiti da almeno 5 MPMI e/o associazioni inquadrate come MPMI, con sede operativa attiva in Lombardia al momento dell'erogazione del contributo.

Qual è l'importo massimo del contributo?+

Il contributo massimo è di 200.000 euro per ciascun partenariato e per ciascuna manifestazione fieristica, coprendo il 90% delle spese ammissibili.

Come si calcola il beneficio per ogni impresa?+

Il valore del beneficio per ciascuna impresa partecipante al partenariato viene calcolato suddividendo l'agevolazione complessiva concessa al partenariato per il numero di imprese partecipanti.

Quali sono le date di apertura e chiusura del bando?+

Le domande possono essere presentate dal 19 maggio 2026 alle ore 10:00 fino al 30 settembre 2027 alle ore 23:59.

Come si presenta la domanda?+

La domanda deve essere presentata obbligatoriamente in forma telematica dal Capofila del Partenariato tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlata 5 min

Microcredito: cos'è e come si richiede

Guida al microcredito imprenditoriale. È uno strumento finanziario disciplinato dalla legge per favorire l'inclusione finanziaria di chi non accede al credito tradizionale per mancanza di garanzie. NON è un contributo a fondo perduto: è un prestito da restituire. Lo distinguono dal prestito bancario ordinario due elementi: l'attenzione alla validità e sostenibilità del progetto (non solo alle garanzie patrimoniali) e i servizi di tutoraggio/accompagnamento previsti per legge. Si rivolge a microimprese, lavoratori autonomi e professionisti con partita IVA, piccole società, e anche agli aspiranti imprenditori (chi non ha ancora costituito l'attività). La normativa è stata riformata: importi finanziabili alzati, platea estesa, limiti rivisti. I fondi servono per spese connesse all'attività (beni, attrezzature, merci, servizi, formazione, retribuzioni di nuovi dipendenti, liquidità) ma NON per ristrutturare debiti preesistenti. Il Fondo di Garanzia per le PMI garantisce una quota importante del finanziamento, rendendolo accessibile a chi non ha garanzie. Si richiede a operatori autorizzati o banche convenzionate, con un business plan al centro della domanda. Microcredito vs fondo perduto: il fondo perduto non si restituisce (verificarlo per primo se si rientra nei requisiti), il microcredito è disponibile in modo continuativo e dà liquidità subito; i due possono coesistere. Errori da evitare: business plan generico, chiedere meno del necessario, trascurare la dimostrazione della sostenibilità.

Leggi
Lettura correlataHub 10 min

Come scrivere un business plan per un bando (con modello scaricabile)

Guida-strumento su come scrivere un business plan per un bando, con modello PDF gratuito scaricabile. Secondo i dati Invitalia, la maggioranza delle domande respinte ha un piano economico-finanziario lacunoso o mal strutturato: i progetti cadono per il documento, non per l'idea. Il business plan per un bando ha un lettore preciso (la commissione) e un metro preciso (i criteri di quel bando): non si riusa identico da un bando all'altro. Si compone di due parti che devono parlarsi: descrittiva (chi sei, cosa offri, come arrivi sul mercato) e numerica (il piano economico-finanziario). Cinque sezioni standard: sintesi del progetto/executive summary (si scrive per ultima), impresa e team, prodotto-servizio-mercato (servono dati concreti), strategia e piano operativo, piano economico-finanziario. Quest'ultimo è decisivo: piano investimenti giustificato dai preventivi, coperture che quadrano con l'investimento (il contributo copre solo una parte, molti bandi rimborsano a posteriori e serve liquidità per anticipare), proiezioni credibili e collegate al mercato descritto. L'errore numero uno è l'incoerenza tra le sezioni: numeri diversi che dovrebbero coincidere fanno perdere fiducia nell'intero documento. Un business plan non si riusa uguale perché ogni bando ha criteri di valutazione, sezioni obbligatorie e spese ammissibili diversi: la struttura resta, il contenuto va adattato.

Leggi
Lettura correlata 11 min

INAIL smaltimento amianto 2026: contributo del 65% per rimozione eternit e rifacimento tetto

Asse 3 del Bando ISI INAIL 2026 finanzia bonifica amianto + rifacimento copertura al 65% fondo perduto, fino a 130.000 € per progetto. Novità 2026: Intervento Aggiuntivo fotovoltaico integrato (max 20 kW) all'80% fino a 20.000 € extra. Massimali al mq: 60 € copertura, 80 € con controsoffitto. Sportello compilazione 13/4-28/5/2026, click day giugno 2026. Soglia 130 punti. Immobile nella disponibilità da almeno 3 anni, impegno a mantenere l'attività per 3 anni dopo. Cumulabile con Nuova Sabatini e Iperammortamento su spese distinte.

Leggi
Lettura correlata 9 min

Competenze & Innovazione Lombardia 2026: fino a 50.000 € al 70% per formazione e innovation manager in azienda

La seconda edizione di Competenze & Innovazione Lombardia (Decreto 3973/2026) eroga il 70% delle spese ammissibili fino a 50.000 € per progetti di formazione, consulenza, inserimento innovation manager nelle MPMI lombarde. Dotazione 10 mln, investimento minimo 10K, durata 6-18 mesi. Sportello dall'8 aprile 2026 al 30 giugno 2027 a graduatoria cronologica. Regime de minimis.

Leggi
Lettura correlataHub 10 min

Bandi Regione Lombardia 2026: i contributi per le imprese su digitalizzazione e innovazione

La Regione Lombardia attiva nel 2026 quattro bandi principali: Rafforza & Innova (6 mln, 30.000 € fissi per PoC/MVP con OdR, chiusura 30/6/2026), Competenze & Innovazione II con dotazione raddoppiata a 10 milioni (fino a 50.000 € al 70%, sportello 8/4/2026 – 30/6/2027 con Decreto 3973/2026), TERTIUM Tessile-Moda (3,5 mln, fino a 150.000 € al 60%), e altre misure correlate del PR FESR e PR FSE+. Tutti cumulabili con bandi nazionali su spese diverse: Iperammortamento 2026-2028, Voucher Cloud MIMIT, Nuova Sabatini.

Leggi
Lettura correlata 7 min

Efficientamento energetico dell'impresa: gli incentivi per ridurre i consumi

Guida agli incentivi per l'efficientamento energetico delle imprese. Principio: di fronte al caro energia, prima si riduce quanto si consuma, poi si pensa a produrre; ridurre il fabbisogno con l'efficienza rende più piccolo e conveniente un eventuale impianto di produzione. L'efficientamento comprende isolamento termico degli edifici, sostituzione degli impianti di climatizzazione (es. pompe di calore), efficientamento di illuminazione e motori, sistemi di monitoraggio dei consumi; il risparmio è strutturale e duraturo. Due strumenti principali con logiche diverse: il Conto Termico nella versione aggiornata (contributo diretto a fondo perduto erogato dal GSE, non detrazione, misura strutturale senza scadenza, platea ampliata alle imprese, richiede in genere riduzione misurabile della domanda di energia certificata) e la logica fiscale (Transizione 5.0 e, dal 2026, iperammortamento). Più i bandi regionali. Nodo cumulabilità: di norma due incentivi statali non si sommano sulle stesse spese (Conto Termico e credito d'imposta statale tendono a escludersi); verificare sempre. La diagnosi energetica è il punto di partenza: fotografa dove si consuma e ordina gli interventi per convenienza. Errori da evitare: spendere prima della domanda, dare per scontato il cumulo, intervenire senza diagnosi, trascurare i requisiti tecnici di misurabilità.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Progetti per la qualificazione e l’innovazione delle competenze dei liberi professionisti - Anno 2026

Regione Emilia-RomagnaEmilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna finanzia al 100% percorsi formativi per liberi professionisti (ordinistici e non) con sede in regione, per favorire l'innovazione e la transizione ecologica/digitale. Dotazione di 1,5 milioni di euro. Scadenza 10 giugno 2026.

Importo max
€500k
da €30k
Contributo
Il contributo concedibile è pari al 100% del costo totale del singolo…
3 giorni · 10 giu 2026Verifica idoneità →
Lavoratori autonomi
Aperto
Fondo perduto

Bando partecipazione culturale 2026

Fondazione CaritroTrentino-A.A.

Il Bando Partecipazione Culturale 2026 della Fondazione Caritro offre contributi a fondo perduto fino a 15.000€ per progetti che promuovono la partecipazione attiva alla vita culturale e la valorizzazione del volontariato in Trentino. È rivolto a reti di almeno 3 realtà culturali senza scopo di lucro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 10 giugno 2026.

Importo max
€15k
da €3k
Contributo
Fino all'80% del costo complessivo del progetto, con un massimo di…
3 giorni · 10 giu 2026Verifica idoneità →
AssociazioniCooperativeEnti-privati
Aperto
altro

Servizio Civile Regionale Toscana: Bando per 2.396 giovani

Regione ToscanaToscana

Bando della Regione Toscana per 2.396 giovani nel Servizio Civile Regionale. Offre un assegno mensile di 507,30 euro per 12 mesi. Destinato a giovani tra 18 e 29 anni residenti in Toscana, non occupati. Domande online entro il 10 giugno 2026.

Importo max
Contributo
Assegno mensile di 507,30 euro non soggetto a trattenute per 12 mesi.
3 giorni · 10 giu 2026Verifica idoneità →
Persone-fisiche
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno