Aperto

Detassazione Premi di Produttività - Imposta sostitutiva 5% su welfare e premi

Ministero del Lavoro / Agenzia delle Entrate

Importo max
30.004.000 €
Importo min
30.004.000 €
% contributo
Imposta sostitutiva IRPEF dell'1% su premi di risultato/utili fino a €5.000/anno per lavoratore. I premi convertiti in welfare aziendale sono esenti da imposte e contributi.
Scadenza
Non indicata
Sportello continuo
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresaGrande impresa
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Cosa finanzia

La detassazione dei premi di produttività (art. 1 co. 182-189 L. 208/2015 e successive modifiche, da ultimo L. 213/2023 Legge di Bilancio 2024, L. 207/2024 Legge di Bilancio 2025 e Legge di Bilancio 2026) prevede che i premi di risultato e le partecipazioni agli utili aziendali erogate in esecuzione di contratti collettivi aziendali o territoriali siano tassate con imposta sostitutiva IRPEF dell'1% (aliquota ridotta dal 5% all'1% per il 2026).

È applicabile anche al welfare aziendale convertito (benefit in natura, rimborsi, servizi): se il lavoratore decide di convertire il premio in servizi welfare, questi sono esenti da imposte e contributi.

A chi è rivolto

Lavoratori dipendenti del settore privato con:
  • Reddito da lavoro dipendente ≤ €80.000 nell'anno precedente
  • Contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato
  • Premi/utili previsti da contratto aziendale/territoriale firmato da sindacati comparativamente più rappresentativi

Datori di lavoro privati di qualsiasi settore e dimensione (micro, piccola, media, grande) che applicano contrattazione di secondo livello.

Importi e contributo

  • Limite detassazione: €5.000/anno per lavoratore
  • Imposta sostitutiva: 1% (aliquota ridotta dal 5% all'1% per il 2026)
  • Risparmio per il lavoratore: su €5.000 di premio, l'aliquota marginale IRPEF ordinaria può essere 35-43%, vs. 1% sostitutiva → risparmio significativo per lavoratore

Spese ammissibili

Sono ammissibili alla detassazione:
  • Premi di risultato collegati a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza o sicurezza sul lavoro, misurabili e verificabili.
  • Partecipazioni agli utili dell'impresa.
  • Welfare aziendale convertito da premi di risultato (es. buoni spesa, rimborsi per istruzione, previdenza complementare, assistenza sanitaria, trasporto pubblico).

Come e quando presentare domanda

Non è una domanda in senso stretto, ma un'applicazione diretta della normativa:
  1. L'azienda deve stipulare o rinnovare un contratto aziendale/territoriale che preveda premi di risultato collegati a obiettivi misurabili.
  2. Il contratto deve essere depositato telematicamente sul portale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS) entro 30 giorni dalla sua sottoscrizione.
  3. Il datore di lavoro applica l'imposta sostitutiva dell'1% (invece dell'IRPEF ordinaria) sulle somme erogate in busta paga.
  4. Il lavoratore può optare per la conversione del premio in welfare aziendale, beneficiando dell'esenzione totale da imposte e contributi per i benefit erogati.

Scadenze

La misura è strutturale e permanente, senza una data di scadenza per la presentazione dei contratti. L'aliquota agevolata dell'1% è confermata per il 2026, salvo ulteriori modifiche legislative. I contratti devono essere depositati entro 30 giorni dalla firma.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • premi di risultato collegati a obiettivi aziendali

  • partecipazione agli utili

  • welfare aziendale convertito da premi

Prima di candidarti

Domande frequenti

L'azienda deve avere almeno un certo numero di dipendenti?+

No. Non ci sono soglie dimensionali per l'impresa. Anche una microimpresa con un solo dipendente può applicare la detassazione, purché stipuli un contratto aziendale/territoriale firmato da rappresentanze sindacali comparativamente più rappresentative.

Cosa sono gli 'obiettivi di produttività' richiesti dal contratto?+

Il contratto deve collegare i premi a incrementi di produttività, qualità, efficienza, redditività, innovazione, sicurezza sul lavoro. Gli obiettivi devono essere misurabili e preventivamente definiti. Esempi: aumento del fatturato del X%, riduzione degli scarti produttivi, certificazione qualità.

Il deposito del contratto è obbligatorio?+

Sì. Il contratto aziendale o territoriale va depositato telematicamente sul portale MLPS entro 30 giorni dalla firma. In assenza di deposito, il datore non può applicare la ritenuta sostitutiva dell'1%.

Un lavoratore part-time ha diritto alla detassazione?+

Sì, anche i lavoratori part-time hanno diritto alla detassazione, nel limite di €5.000/anno commisurato al contratto. Il limite non si proporziona automaticamente all'orario, ma si applica sulla somma erogata entro il tetto annuo.

È cumulabile con il welfare aziendale?+

Sì. Il lavoratore può scegliere di convertire tutto o parte del premio di produttività in benefit welfare (buoni spesa, rimborsi asilo, previdenza integrativa). In questo caso i benefit sono totalmente esenti da imposte e contributi, con un vantaggio ancora superiore all'1%.

Chi deposita il contratto: l'azienda o il sindacato?+

Il deposito spetta al datore di lavoro (o al consulente del lavoro delegato) attraverso il portale del Ministero del Lavoro. Il contratto già firmato va allegato al deposito.

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Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026

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