Aperto2 guide dedicate

Avviso Pubblico Aiuti alle Imprese Costituende

Sviluppo Basilicata

Importo max
100.000 €
Importo min
0 €
% contributo
fino al 65%
Dotazione totale
7.000.000 €
Scadenza
Sportello continuo
Sportello continuo
Beneficiari
StartupCooperativePersone-fisiche
Vai al bando ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cosa finanzia

Il bando "Aiuti alle Imprese Costituende" di Sviluppo Basilicata offre contributi a fondo perduto per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e cooperative sul territorio regionale. L'agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 relativo agli aiuti de minimis.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda aspiranti imprenditori e/o gruppi di persone fisiche e/o giuridiche che si impegnino a:
  • Costituire formalmente l'impresa o la società cooperativa.
  • Iscriversi nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
  • Avere la sede operativa dell'attività nel territorio della Regione Basilicata.

Importi e contributo

  • Dotazione finanziaria totale: 7.000.000,00 euro, di cui 1.000.000,00 euro destinato specificamente alle imprese cooperative di comunità.
  • Intensità massima di aiuto: 65% dell'importo del progetto di impresa ammesso ad agevolazione.
  • Contributo massimo concedibile: 100.000,00 euro per progetto.

Come e quando presentare domanda

La procedura di presentazione delle domande è "a sportello", il che significa che le domande vengono esaminate in ordine di arrivo fino all'esaurimento dei fondi disponibili. È fondamentale presentare la domanda il prima possibile dopo l'apertura per avere maggiori possibilità di accesso ai fondi.

Scadenze

  • Procedimento avviato in data: 07/11/2025 (sottoscrizione Convenzione con la Regione Basilicata). Questa data coincide con l'apertura delle domande.
  • Data di chiusura: Non specificata, ma il bando è a sportello e chiuderà all'esaurimento delle risorse.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Spese di costituzione e avviamento.

  • Investimenti materiali.

  • Investimenti immateriali.

  • Spese di funzionamento per un periodo limitato.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Chi può presentare domanda per questo bando?+

Possono presentare domanda aspiranti imprenditori e/o gruppi di persone fisiche e/o giuridiche che si impegnino a costituire formalmente un'impresa o una società cooperativa e ad avere la sede operativa in Basilicata.

Qual è l'importo massimo del contributo che si può ottenere?+

Il contributo massimo concedibile non potrà superare i 100.000,00 euro per progetto.

Qual è la percentuale massima di copertura delle spese ammissibili?+

L'intensità massima di aiuto è pari al 65% dell'importo del progetto di impresa ammesso ad agevolazione.

Qual è la dotazione finanziaria complessiva del bando?+

La dotazione finanziaria totale è di 7.000.000,00 euro, di cui 1.000.000,00 euro specificamente per le imprese cooperative di comunità.

Come funziona la procedura di presentazione delle domande?+

La procedura di presentazione delle domande è a sportello, il che significa che le domande vengono esaminate in ordine di arrivo fino all'esaurimento dei fondi.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per regione

Per settore

Per tipo di strumento

Per approfondire

2 articoli sono correlati a questo bando, più letture sullo stesso tema.

Correlato a questo bandoHub 7 min

Aprire una microimpresa: gli incentivi per chi parte da zero

Questa guida esplora gli incentivi disponibili per chi vuole avviare una microimpresa da zero, distinguendo tra contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati. Vengono presentati strumenti nazionali (per giovani, donne, Mezzogiorno) e territoriali, con un focus sul microcredito. L'articolo sottolinea l'importanza di un progetto solido prima della ricerca di fondi e fornisce consigli pratici per evitare errori comuni.

Leggi
Correlato a questo bando 10 min

Regime forfettario: come funziona e a chi conviene davvero

Guida al regime forfettario. È il regime fiscale agevolato per le persone fisiche con attività individuale (ditte individuali e liberi professionisti, non società). Offre due vantaggi: fiscale (imposta sostitutiva con aliquota fissa al posto dell'IRPEF, che assorbe le addizionali, ridotta nei primi anni di attività) e di semplificazione (niente IVA in fattura, niente contabilità ordinaria). Il meccanismo chiave: nel forfettario il reddito imponibile NON si calcola sui costi reali, ma applicando agli incassi una percentuale fissa (coefficiente di redditività) in base al tipo di attività; i costi reali non entrano nel calcolo. Da qui la convenienza differenziata: conviene chiaramente a chi ha pochi costi (molti professionisti), può NON convenire a chi ha costi reali elevati (affitto, materie prime, collaboratori), per cui il regime ordinario - che permette di dedurre i costi - può risultare migliore. La convenienza va calcolata sui propri numeri con un commercialista. Requisiti: soglia di ricavi (con meccanismo a due livelli per il superamento), limite di spesa per il personale, cause ostative (certe partecipazioni societarie, prevalenza di fatturato verso datore di lavoro attuale o recente). Aspetti fraintesi: il forfettario riguarda le imposte non i contributi (i contributi si versano comunque), tutti i forfettari fanno fattura elettronica, uscire dal forfettario non è un fallimento ma spesso solo crescita.

Leggi
Lettura correlataHub 10 min

Come scrivere un business plan per un bando (con modello scaricabile)

Guida-strumento su come scrivere un business plan per un bando, con modello PDF gratuito scaricabile. Secondo i dati Invitalia, la maggioranza delle domande respinte ha un piano economico-finanziario lacunoso o mal strutturato: i progetti cadono per il documento, non per l'idea. Il business plan per un bando ha un lettore preciso (la commissione) e un metro preciso (i criteri di quel bando): non si riusa identico da un bando all'altro. Si compone di due parti che devono parlarsi: descrittiva (chi sei, cosa offri, come arrivi sul mercato) e numerica (il piano economico-finanziario). Cinque sezioni standard: sintesi del progetto/executive summary (si scrive per ultima), impresa e team, prodotto-servizio-mercato (servono dati concreti), strategia e piano operativo, piano economico-finanziario. Quest'ultimo è decisivo: piano investimenti giustificato dai preventivi, coperture che quadrano con l'investimento (il contributo copre solo una parte, molti bandi rimborsano a posteriori e serve liquidità per anticipare), proiezioni credibili e collegate al mercato descritto. L'errore numero uno è l'incoerenza tra le sezioni: numeri diversi che dovrebbero coincidere fanno perdere fiducia nell'intero documento. Un business plan non si riusa uguale perché ogni bando ha criteri di valutazione, sezioni obbligatorie e spese ammissibili diversi: la struttura resta, il contenuto va adattato.

Leggi
Lettura correlata 5 min

Resto al Sud 2.0: la guida 2026 a requisiti, importi e domanda

Resto al Sud 2.0 è il programma 2025-2027 che sostituisce lo storico Resto al Sud chiuso il 14 ottobre 2025. Dotazione 356,4 milioni di euro finanziati da FSE+ 2021-2027. Beneficiari: giovani 18-35 anni inattivi, disoccupati, working poor o partecipanti al programma GOL nelle 8 regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Contributo a fondo perduto fino al 75% per investimenti fino a 120.000€ e 70% per 120-200.000€. Voucher fino a 40.000€ (estensibili a 50.000€). Sportello aperto dal 15 ottobre 2025, valutazione cronologica.

Leggi
Lettura correlata 4 min

Smart&Start Italia: il finanziamento a tasso zero per le startup innovative

Smart&Start Italia è il programma di Invitalia (per conto del MIMIT) per le startup innovative italiane. Finanzia fino all'80% delle spese ammissibili con un prestito a tasso zero rimborsabile in 8 anni, percentuale che sale al 90% se la compagine sociale è 100% under 36, donne o include un PhD residente all'estero. Per le startup del Centro-Sud si aggiunge un 30% di contributo a fondo perduto. Sportello continuo, valutazione in 60 giorni. Al 1° febbraio 2024 il programma ha finanziato 1.549 startup attivando 800 milioni di investimenti.

Leggi
Lettura correlataHub 6 min

Voucher PMI 2026: la guida completa ai contributi a fondo perduto per le piccole imprese

I voucher sono lo strumento più semplice e veloce della finanza agevolata 2026. Le PMI italiane hanno a disposizione almeno 8 voucher attivi, dai 4.000€ del Voucher Veneto fino ai 140.000€ di Brevetti+. Coperture tipiche tra il 50% e l'80% delle spese ammissibili. La logica è sempre la stessa: piano di spesa preventivo, click-day o sportello cronologico, rendicontazione, erogazione. Questa guida elenca tutti i voucher attivi con importi, percentuali e tempi.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Progetti per la qualificazione e l’innovazione delle competenze dei liberi professionisti - Anno 2026

Regione Emilia-RomagnaEmilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna finanzia al 100% percorsi formativi per liberi professionisti (ordinistici e non) con sede in regione, per favorire l'innovazione e la transizione ecologica/digitale. Dotazione di 1,5 milioni di euro. Scadenza 10 giugno 2026.

Importo max
€500k
da €30k
Contributo
Il contributo concedibile è pari al 100% del costo totale del singolo…
3 giorni · 10 giu 2026Verifica idoneità →
Lavoratori autonomi
Aperto
Fondo perduto

Bando partecipazione culturale 2026

Fondazione CaritroTrentino-A.A.

Il Bando Partecipazione Culturale 2026 della Fondazione Caritro offre contributi a fondo perduto fino a 15.000€ per progetti che promuovono la partecipazione attiva alla vita culturale e la valorizzazione del volontariato in Trentino. È rivolto a reti di almeno 3 realtà culturali senza scopo di lucro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 10 giugno 2026.

Importo max
€15k
da €3k
Contributo
Fino all'80% del costo complessivo del progetto, con un massimo di…
3 giorni · 10 giu 2026Verifica idoneità →
AssociazioniCooperativeEnti-privati
Aperto
altro

Servizio Civile Regionale Toscana: Bando per 2.396 giovani

Regione ToscanaToscana

Bando della Regione Toscana per 2.396 giovani nel Servizio Civile Regionale. Offre un assegno mensile di 507,30 euro per 12 mesi. Destinato a giovani tra 18 e 29 anni residenti in Toscana, non occupati. Domande online entro il 10 giugno 2026.

Importo max
Contributo
Assegno mensile di 507,30 euro non soggetto a trattenute per 12 mesi.
3 giorni · 10 giu 2026Verifica idoneità →
Persone-fisiche
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno