Aperto

PR FESR 2021-2027. Finanziamento a fondo perduto in sostegno a infrastrutture di prova e sperimentazione. Bando 1/2026.

Provincia di Trento

Scadenza
13 agosto 2026
67 giorni · 13 ago 2026
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresaPmi
Vai al bando ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cosa finanzia

Il bando PR FESR 2021-2027 della Provincia di Trento finanzia la realizzazione di nuove infrastrutture private di prova e sperimentazione sul territorio trentino. L'obiettivo è supportare la sperimentazione di soluzioni innovative e l'applicazione di approcci interdisciplinari, con un forte legame tra settori strategici e tecnologie abilitanti.

A chi è rivolto

Possono beneficiare del finanziamento le micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti in un'ampia gamma di settori, tra cui:
  • Agroalimentare
  • Artigianato
  • Commercio
  • ICT
  • Manifatturiero
  • Ricerca e Sviluppo
  • Retail ed E-commerce
  • Servizi (inclusi servizi professionali, turismo, consulenza, ecc.)

Importi e contributo

Il bando prevede un contributo a fondo perduto.

Come e quando presentare domanda

Le domande devono essere presentate entro la data di scadenza.

Scadenze

La scadenza per la presentazione delle domande è il 13 agosto 2026.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Attrezzature e macchinari

  • Consulenze

  • Servizi

  • Hardware/Software

  • Spese generali

Prima di candidarti

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo principale del bando?+

L'obiettivo è sostenere la realizzazione di nuove infrastrutture private di prova e sperimentazione in Trentino per soluzioni innovative e approcci interdisciplinari.

Chi può beneficiare di questo finanziamento?+

Possono beneficiare micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti in diversi settori.

Quali tipi di spese sono ammissibili?+

Sono ammissibili spese per attrezzature, macchinari, consulenze, servizi, hardware/software e spese generali.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?+

La scadenza per la presentazione delle domande è il 13 agosto 2026.

Il finanziamento è a fondo perduto?+

Sì, il finanziamento previsto da questo bando è a fondo perduto.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlataHub 10 min

Come scrivere un business plan per un bando (con modello scaricabile)

Guida-strumento su come scrivere un business plan per un bando, con modello PDF gratuito scaricabile. Secondo i dati Invitalia, la maggioranza delle domande respinte ha un piano economico-finanziario lacunoso o mal strutturato: i progetti cadono per il documento, non per l'idea. Il business plan per un bando ha un lettore preciso (la commissione) e un metro preciso (i criteri di quel bando): non si riusa identico da un bando all'altro. Si compone di due parti che devono parlarsi: descrittiva (chi sei, cosa offri, come arrivi sul mercato) e numerica (il piano economico-finanziario). Cinque sezioni standard: sintesi del progetto/executive summary (si scrive per ultima), impresa e team, prodotto-servizio-mercato (servono dati concreti), strategia e piano operativo, piano economico-finanziario. Quest'ultimo è decisivo: piano investimenti giustificato dai preventivi, coperture che quadrano con l'investimento (il contributo copre solo una parte, molti bandi rimborsano a posteriori e serve liquidità per anticipare), proiezioni credibili e collegate al mercato descritto. L'errore numero uno è l'incoerenza tra le sezioni: numeri diversi che dovrebbero coincidere fanno perdere fiducia nell'intero documento. Un business plan non si riusa uguale perché ogni bando ha criteri di valutazione, sezioni obbligatorie e spese ammissibili diversi: la struttura resta, il contenuto va adattato.

Leggi
Lettura correlata 5 min

Microcredito: cos'è e come si richiede

Guida al microcredito imprenditoriale. È uno strumento finanziario disciplinato dalla legge per favorire l'inclusione finanziaria di chi non accede al credito tradizionale per mancanza di garanzie. NON è un contributo a fondo perduto: è un prestito da restituire. Lo distinguono dal prestito bancario ordinario due elementi: l'attenzione alla validità e sostenibilità del progetto (non solo alle garanzie patrimoniali) e i servizi di tutoraggio/accompagnamento previsti per legge. Si rivolge a microimprese, lavoratori autonomi e professionisti con partita IVA, piccole società, e anche agli aspiranti imprenditori (chi non ha ancora costituito l'attività). La normativa è stata riformata: importi finanziabili alzati, platea estesa, limiti rivisti. I fondi servono per spese connesse all'attività (beni, attrezzature, merci, servizi, formazione, retribuzioni di nuovi dipendenti, liquidità) ma NON per ristrutturare debiti preesistenti. Il Fondo di Garanzia per le PMI garantisce una quota importante del finanziamento, rendendolo accessibile a chi non ha garanzie. Si richiede a operatori autorizzati o banche convenzionate, con un business plan al centro della domanda. Microcredito vs fondo perduto: il fondo perduto non si restituisce (verificarlo per primo se si rientra nei requisiti), il microcredito è disponibile in modo continuativo e dà liquidità subito; i due possono coesistere. Errori da evitare: business plan generico, chiedere meno del necessario, trascurare la dimostrazione della sostenibilità.

Leggi
Lettura correlataHub 10 min

Bandi e voucher delle Camere di Commercio 2026: la guida per microimprese e PMI

Guida ai bandi delle Camere di Commercio per le PMI nel 2026. Sono lo strumento più accessibile: importi contenuti (da poche centinaia di euro a 5.000-10.000 €) ma procedure snelle e requisiti leggeri. Tre famiglie: voucher digitali e doppia transizione, bandi per internazionalizzazione e fiere, bandi per competitività e sviluppo. Esempi attivi 2026: CCIAA Marche internazionalizzazione (2,4 mln, 50%, fino a 6.000 €), CCIAA Maremma e Tirreno check-up export (60%, max 2.500 €), CCIAA Umbria promozione economica (200.000 €). Funzionano a rimborso: le spese partono dopo la domanda. Vanno distinti i bandi a sportello (conta la velocità) da quelli a graduatoria (conta la qualità). Sono il primo gradino verso i bandi regionali e nazionali.

Leggi
Lettura correlataHub 8 min

Temporary Export Manager: il voucher per portare l'export in azienda

Guida al Temporary Export Manager (TEM) e al voucher per l'internazionalizzazione. Il TEM è un manager o consulente specializzato nei processi di internazionalizzazione, inserito temporaneamente in azienda con un contratto di consulenza di durata minima definita, non assunto a tempo indeterminato; porta le competenze export che una PMI non ha al suo interno e che assumere stabilmente sarebbe troppo costoso. Attività tipiche: analisi dei mercati esteri, ricerca di clienti e partner, sviluppo dei canali digitali e marketplace internazionali, supporto alla contrattualistica. Il voucher per l'internazionalizzazione copre una parte del costo della consulenza del TEM; lo strumento nazionale dedicato è gestito a livello pubblico (Invitalia) nell'ambito della promozione del made in Italy. Elementi ricorrenti: legato a un contratto di consulenza di durata minima, obbligo di scegliere un TEM o società di TEM accreditati in un elenco ufficiale, in genere rivolto a micro e piccole imprese (spesso manifatturiere) e alle reti, spesso con un meccanismo che premia i risultati (contributo maggiore se si raggiungono obiettivi di crescita export). Importi, requisiti e finestre cambiano di edizione in edizione: verificare le fonti ufficiali. Esistono anche misure regionali e camerali, e strumenti per l'inserimento di figure manageriali per progetti verso mercati extra-UE. A chi conviene: all'impresa con prodotto pronto per l'estero ma senza competenze interne, e che cerca un metodo non solo un contatto; conviene meno a chi non ha ancora chiarito prodotto e modello. Il risultato dipende dal coinvolgimento reale del TEM da parte dell'impresa.

Leggi
Lettura correlataHub 12 min

Bando ISI INAIL 2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (sportello aperto fino al 28 maggio)

Il Bando mette a disposizione 600 mln a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro. Contributo 65% (80% per modelli organizzativi e giovani agricoltori), importi 5K-130K, 5 Assi (1.1, 1.2, 2, 4 PMI specifici, 5.1 agricoltura, 5.2 giovani agricoltori). Sportello compilazione 13 aprile - 28 maggio 2026, click day giugno 2026, soglia 130 punti. Novità 2026: Intervento Aggiuntivo 80% fino 20K (es. fotovoltaico+amianto). Anticipo 50% (70% micro Assi 4-5) con fideiussione. Cumulabile con Nuova Sabatini, Iperammortamento, Fondo Garanzia.

Leggi
Lettura correlataHub 9 min

Partita IVA: incentivi, bandi e agevolazioni nel 2026

Molte partite IVA ignorano di poter accedere a un'ampia gamma di agevolazioni: fiscali (come il regime forfettario), contributive e di finanziamento. Questa guida chiarisce quali strumenti sono disponibili nel 2026 per professionisti, consulenti, artigiani e piccoli commercianti, dai bandi per la digitalizzazione al microcredito, fino ai bonus assunzioni.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Progetti per la qualificazione e l’innovazione delle competenze dei liberi professionisti - Anno 2026

Regione Emilia-RomagnaEmilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna finanzia al 100% percorsi formativi per liberi professionisti (ordinistici e non) con sede in regione, per favorire l'innovazione e la transizione ecologica/digitale. Dotazione di 1,5 milioni di euro. Scadenza 10 giugno 2026.

Importo max
€500k
da €30k
Contributo
Il contributo concedibile è pari al 100% del costo totale del singolo…
3 giorni · 10 giu 2026Verifica idoneità →
Lavoratori autonomi
Aperto
Fondo perduto

Bando partecipazione culturale 2026

Fondazione CaritroTrentino-A.A.

Il Bando Partecipazione Culturale 2026 della Fondazione Caritro offre contributi a fondo perduto fino a 15.000€ per progetti che promuovono la partecipazione attiva alla vita culturale e la valorizzazione del volontariato in Trentino. È rivolto a reti di almeno 3 realtà culturali senza scopo di lucro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 10 giugno 2026.

Importo max
€15k
da €3k
Contributo
Fino all'80% del costo complessivo del progetto, con un massimo di…
3 giorni · 10 giu 2026Verifica idoneità →
AssociazioniCooperativeEnti-privati
Aperto
altro

Servizio Civile Regionale Toscana: Bando per 2.396 giovani

Regione ToscanaToscana

Bando della Regione Toscana per 2.396 giovani nel Servizio Civile Regionale. Offre un assegno mensile di 507,30 euro per 12 mesi. Destinato a giovani tra 18 e 29 anni residenti in Toscana, non occupati. Domande online entro il 10 giugno 2026.

Importo max
Contributo
Assegno mensile di 507,30 euro non soggetto a trattenute per 12 mesi.
3 giorni · 10 giu 2026Verifica idoneità →
Persone-fisiche
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno