Cos'è
Questo bando, gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) in coordinamento con la Commissione Europea, supporta la partecipazione di imprese italiane a "Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo" (IPCEI). L'obiettivo è finanziare grandi progetti transnazionali su tecnologie strategiche come l'idrogeno, la microelettronica, il cloud e le batterie, promuovendo l'innovazione e la competitività industriale europea.A chi si rivolge
Possono beneficiare dei contributi:- Imprese partecipanti dirette: soggetti selezionati dal MIMIT e autorizzati dalla Commissione Europea a ricevere aiuti di Stato specifici per gli IPCEI.
Requisiti specifici:
- Grandi imprese e PMI innovative con tecnologie di frontiera in settori strategici.
- Capacità di collaborazione transnazionale:
- Le imprese non residenti in Italia devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza e, alla data di richiesta della prima erogazione, dimostrare la disponibilità di almeno una sede secondaria nel territorio nazionale dove verranno realizzate le attività di progetto.
- Non trovarsi in condizioni di "impresa in difficoltà" (secondo la Comunicazione IPCEI per i partecipanti diretti o il Regolamento GBER per i partecipanti associati), salvo eccezioni per imprese diventate in difficoltà tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2021.
- Non avere cause ostative ai sensi della normativa antimafia.
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti di ricerca, sviluppo e innovazione (R&S) e la prima applicazione industriale (FID) in settori strategici.Settori di interesse degli IPCEI attivi:
- IPCEI Hy2Tech e Hy2Use: progetti legati all'idrogeno rinnovabile (elettrolizzatori, celle a combustibile, infrastrutture).
- IPCEI ME/CT (Microelettronica e Comunicazioni): semiconduttori, chip avanzati.
- IPCEI CIS (Cloud Infrastructure & Services): cloud europeo sovrano, edge computing.
- IPCEI on Batteries (EuBatIn): batterie avanzate per la mobilità elettrica e l'accumulo energetico.
Spese ammissibili: Le spese e i costi ammissibili variano in base alla categoria di partecipazione (diretta o associata) e sono dettagliati nelle Decisioni di autorizzazione della Commissione Europea e nel Regolamento GBER. In generale, includono:
- Ricerca fondamentale: lavori sperimentali o teorici per acquisire nuove conoscenze senza applicazioni commerciali dirette.
- Studi di fattibilità: valutazione e analisi del potenziale di un progetto.
- Prima applicazione industriale (FID): ampliamento di impianti pilota, impianti di dimostrazione o prime attrezzature e strutture per svolgere fasi successive alla linea pilota, inclusa la fase di test, ma non la produzione di massa o attività commerciali. Deve derivare da attività di ricerca, sviluppo e innovazione e contenerne un'elevata componente innovativa.
Esclusioni:
- Aggiornamenti periodici, privi di dimensione innovativa, delle strutture esistenti e lo sviluppo di nuove versioni di prodotti esistenti non sono inclusi nella prima applicazione industriale.
- Progetti che abbiano ad oggetto esclusivamente o prevalentemente studi di fattibilità e/o ricerca fondamentale (per i partecipanti associati).
Lista dettagliata delle spese ammissibili disponibile dopo questa scheda informativa.
Quanto vale
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione totale | Non specificata nel decreto. Il Fondo IPCEI è rifinanziato annualmente. |
| Importo per progetto | Partecipanti diretti: non inferiore a 35.000.000 € di spese e costi per singolo proponente.<br>Partecipanti associati: non inferiore a 10.000.000 € di spese e costi per singolo proponente, o non inferiore a 3.000.000 € in caso di PMI. |
| Intensità contributo | Fino al 100% del funding gap (differenza tra costi attualizzati e ricavi attualizzati del progetto) per i partecipanti diretti. Per i partecipanti associati, l'intensità è definita dal Regolamento GBER e non è soggetta ai normali limiti de minimis. |
| Forma | Contributo a fondo perduto. |
Come funziona
La procedura è di tipo negoziale.- Manifestazione di interesse: Le imprese interessate devono presentare una manifestazione di interesse al MIMIT in risposta a specifici inviti pubblicati per ciascun IPCEI.
- Selezione e valutazione: Il MIMIT seleziona i soggetti italiani che parteciperanno all'IPCEI, valutando la rilevanza e l'innovatività delle iniziative e la coerenza con gli obiettivi europei.
- Notifica alla Commissione Europea: I progetti selezionati vengono notificati alla Commissione Europea per l'autorizzazione degli aiuti di Stato.
- Decreto di concessione: A seguito dell'autorizzazione della Commissione, il MIMIT emana i decreti di concessione delle agevolazioni.
- Avvio dei progetti:
- Erogazione: Le agevolazioni sono erogate in conformità alle Decisioni di autorizzazione della Commissione Europea e alle disposizioni attuative del MIMIT. Le fatture relative all'acquisizione di beni e servizi devono contenere il Codice Unico di Progetto (CUP) comunicato dal MIMIT.
Scadenze e finestra
- Apertura: Le prime disposizioni per il Fondo IPCEI sono state definite con decreto del 21 aprile 2021. Le manifestazioni di interesse per i singoli IPCEI vengono aperte e chiuse periodicamente dal MIMIT.
- Chiusura: Non è prevista una data di chiusura generale per il Fondo IPCEI, che è uno strumento di supporto continuo. Le scadenze specifiche per la presentazione delle manifestazioni di interesse sono indicate nei singoli inviti del MIMIT.
- Durata dei progetti: Per i partecipanti associati, la durata delle attività deve essere compresa tra 18 e 60 mesi.
