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Incentivi PNRR per lo sviluppo dell'agrivoltaico avanzato

MASE – Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica / GSE

Importo max
200.000 €
% contributo
Tariffa incentivante 20 anni (110–130 €/MWh per ≤1 MW) + contributo PNRR fino a €200.000 per le spese di monitoraggio agrivoltaico avanzato.
Dotazione totale
1.100.000.000 €
Scadenza
Sportello continuo
Sportello continuo
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresaGrande impresa
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Cosa finanzia

Il bando PNRR – Agrivoltaico Avanzato (MASE/GSE, M2C2 I1.1) mira a promuovere la realizzazione di sistemi agrivoltaici avanzati che consentano la coesistenza e l'integrazione tra la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica e l'attività agricola. L'obiettivo è incrementare la sostenibilità del settore agricolo e contribuire alla transizione energetica del Paese.

Gli incentivi prevedono due forme di sostegno:

  • Una tariffa incentivante per l'energia elettrica prodotta, applicata per un periodo di 20 anni.
  • Un contributo in conto capitale a copertura dei costi di investimento ammissibili, fino a un massimo di 200.000 euro per le spese di monitoraggio agrivoltaico avanzato.

A chi è rivolto

Possono beneficiare degli incentivi le aziende agricole in forma individuale o societaria, indipendentemente dalla loro dimensione (micro, piccola, media e grande impresa), che intendono realizzare impianti agrivoltaici avanzati.

Importi e contributo

La dotazione complessiva del bando ammonta a 1,1 miliardi di euro.

Il contributo si articola in:

  • Tariffa incentivante: compresa tra 110 e 130 €/MWh per impianti con potenza inferiore o uguale a 1 MW, erogata per 20 anni.
  • Contributo in conto capitale: fino a 200.000 euro per le spese di monitoraggio agrivoltaico avanzato.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative a:
  • Realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati, inclusi i costi di acquisizione e installazione dei moduli fotovoltaici, inverter e quadri elettrici.
  • Sistemi di accumulo dell'energia.
  • Sistemi di monitoraggio dell'impianto agrivoltaico e delle colture.
  • Opere civili e fondazioni necessarie per l'installazione.
  • Spese per la connessione alla rete elettrica.
  • Attrezzature per l'agricoltura integrate nel sistema agrivoltaico.
  • Spese per studi di fattibilità, progettazione e direzione lavori.

Come e quando presentare domanda

Le domande di partecipazione sono presentate attraverso le procedure telematiche messe a disposizione dal GSE. La modalità di accesso è a sportello, il che significa che le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Scadenze

Il bando è aperto dal 1° ottobre 2023. Non è stata definita una data di chiusura specifica, in quanto la procedura è a sportello e le domande saranno accettate fino all'esaurimento della dotazione finanziaria complessiva di 1,1 miliardi di euro.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Investimenti materiali
  • Moduli fotovoltaici

    Costi di acquisizione e installazione dei moduli fotovoltaici per la realizzazione di impianti agrivoltaici avanzati.

  • Inverter e quadri elettrici

    Costi di acquisizione e installazione di inverter e quadri elettrici funzionali all'impianto.

  • Sistemi di accumulo

    Acquisto e installazione di sistemi per l'accumulo dell'energia prodotta.

  • Opere civili e fondazioni

    Opere murarie e fondazioni strettamente necessarie per l'installazione dell'impianto agrivoltaico.

  • Attrezzature agricole

    Acquisto di attrezzature per l'agricoltura integrate nel sistema agrivoltaico.

  • Servizi e consulenza
  • Studi di fattibilità

    Spese per la realizzazione di studi preliminari di fattibilità del progetto.

  • Progettazione

    Costi relativi alla progettazione esecutiva dell'impianto agrivoltaico.

  • Direzione lavori

    Spese per la direzione e supervisione dei lavori di realizzazione.

  • Connessione alla rete elettrica

    Costi per la connessione dell'impianto alla rete elettrica nazionale.

  • Sistemi di monitoraggio

    Spese per l'acquisto e l'installazione di sistemi di monitoraggio dell'impianto agrivoltaico e delle colture, fino a un massimo di 200.000 euro.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Cos'è un impianto agrivoltaico 'avanzato'?+

Un impianto agrivoltaico avanzato integra la produzione di energia solare con quella agricola, mantenendo almeno il 70% della superficie coltivata attiva. Deve includere sistemi di monitoraggio dell'impatto su colture, suolo e microclima, e può prevedere strutture mobili o semitrasparenti che ottimizzano luce e ombra.

Posso realizzare un agrivoltaico sul terreno di un parente?+

Sì, ma il beneficiario deve dimostrare la disponibilità legale del terreno (contratto di affitto o comodato pluriennale registrato) e svolgere in modo documentato l'attività agricola.

L'agrivoltaico è compatibile con i contributi PAC?+

Generalmente sì, purché la superficie sia mantenuta come agricola (SAU ≥70%) e rispetti i criteri di ammissibilità PAC. Verificare sempre con il CAF/patronato e la Regione di competenza.

Quanto tempo richiede l'iter autorizzativo?+

Per impianti oltre 1 MW è richiesta l'Autorizzazione Unica (DPR 31/2017 o D.Lgs 28/2011), che può richiedere 6–24 mesi. Per impianti ≤200 kW in zone non vincolate si può applicare la PAS (30-60 giorni).

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Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026

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