Concessione di contributi per l’installazione di impianti fotovoltaici
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
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Spese ammissibili
Categorie di spesa finanziabili da questo bando.
- Investimenti per impianti fotovoltaici
Acquisto e posa in opera impianto fotovoltaico
include pannelli fotovoltaici, componente elettrica, componente elettronica e manufatti per cabina elettrica. Spesa ammessa: 1.300,00 €/kWp per impianti 20-50 kWp; 1.100,00 €/kWp per impianti 50-130 kWp. Con cabina elettrica: 1.500,00 €/kWp per 20-50 kWp; 1.300,00 €/kWp per 50-130 kWp.
Oneri di connessione alla rete elettrica
costi per il collegamento dell'impianto fotovoltaico alla rete elettrica.
Oneri di sicurezza
include linee vita e sistemi anti-caduta, per garantire la sicurezza durante l'installazione e la manutenzione.
- Interventi sulle coperture
Rifacimento e smaltimento coperture in amianto
rimozione e smaltimento di coperture esistenti in amianto e acquisto/posa in opera di nuove coperture. Spesa ammessa: 70,00 €/mq.
Rifacimento e smaltimento coperture in fibrocemento
rimozione e smaltimento di coperture esistenti in fibrocemento e acquisto/posa in opera di nuove coperture. Spesa ammessa: 60,00 €/mq.
Sovracopertura di coperture in fibrocemento
realizzazione di una sovracopertura su coperture esistenti in fibrocemento. Spesa ammessa: 40,00 €/mq.
- Spese tecniche e assicurative
Spese tecniche (oneri assicurativi)
oneri assicurativi per danni all'impianto fotovoltaico derivanti da eventi atmosferici avversi, pari allo 0,7% delle spese ammissibili per l'impianto fotovoltaico, oneri di connessione e oneri di sicurezza.
Spese tecniche (altre)
oneri di progettazione, coordinamento della sicurezza, gestione pratiche urbanistico-edilizie e pratiche del gestore della rete elettrica, pari al 5% delle spese ammissibili per l'impianto fotovoltaico, oneri di connessione, oneri di sicurezza e interventi sulle coperture.
Prima di candidarti
- 1.Verifica i requisiti di idoneità: leggi requisiti e scadenze nelle sezioni qui sotto.
- 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando (PDF) e gli allegati spese (se disponibili) sul sito regione.fvg.it .
- 3.Prepara la documentazione standard (visura camerale, ultimo bilancio approvato, preventivi). Per il business plan e la sequenza completa dei 15 documenti usa i nostri strumenti gratuiti: la checklist passo-passo e il modello di business plan per bandi (con domande-guida, Business Model Canvas dedicato e indicatori finanziari attesi dalle commissioni).
- 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .
Domande frequenti
Cosa si intende per limite di autoconsumo e come deve essere commisurata la potenza dell'impianto rispetto ai consumi aziendali?+
In linea con la disciplina degli aiuti di Stato nel settore agricolo primario, l'impianto fotovoltaico deve essere dimensionato per soddisfare esclusivamente il fabbisogno energetico annuale dell'azienda. In fase di presentazione della domanda, è obbligatorio allegare una relazione tecnica illustrativa contenente il calcolo dettagliato dei consumi storici aziendali (desumibili dalle fatture elettriche dell'ultimo anno solare) e dimostrare che la producibilità stimata del nuovo impianto (compreso tra 20 e 130 kWp) non ecceda tale fabbisogno complessivo.
Come devono essere strutturati i preventivi e le fatture dei fornitori per gestire la doppia aliquota di contributo (40% e 100%)?+
I preventivi e le successive fatture di spesa devono presentare una separazione analitica e rigorosa delle voci di costo. I componenti legati alla linea di generazione elettrica (moduli fotovoltaici, inverter, strutture di supporto, quadri elettrici, sistemi di accumulo e relative spese tecniche di progettazione dell'impianto) saranno agevolati al 40%. Le voci relative alla rimozione, trasporto e smaltimento dell'amianto o fibrocemento, alla posa della nuova sovracopertura isolante strutturale e ai relativi oneri di sicurezza del cantiere edile saranno agevolate al 100%. La mancata scomposizione dei costi comporta l'inammissibilità delle spese non chiaramente identificabili.
Quali sono i requisiti catastali e di possesso richiesti per i fabbricati e i manufatti rurali su cui verrà installato l'impianto?+
Le strutture, i fabbricati o i manufatti rurali oggetto dell'intervento devono essere strumentali all'attività agricola primaria, regolarmente censiti al Nuovo Catasto Edilizio Urbano (es. categoria catastale D/10 o dotati di specifica annotazione di ruralità) e non devono avere destinazione d'uso residenziale o civile. Tali immobili devono inoltre essere già capienti e validamente inseriti nel Fascicolo Aziendale del richiedente alla data di presentazione della domanda, a titolo di proprietà, comproprietà, o affitto/comodato d'uso con contratto registrato avente durata residua idonea a coprire il vincolo di stabilità post-intervento.
Il contributo regionale è cumulabile con i crediti d'imposta per investimenti o con le risorse del bando nazionale Parco Agrisolare del PNRR?+
Per quanto concerne l'acquisto e la posa in opera dell'impianto fotovoltaico e dei sistemi di accumulo, vige il divieto assoluto di cumulo con qualsiasi altro incentivo pubblico o agevolazione statale (inclusi i conti energia, le tariffe incentivanti o il bando PNRR Agrisolare) sulle medesime voci di spesa. Per le sole opere edili di bonifica amianto e rifacimento della copertura, il cumulo con altri incentivi fiscali o contributi è consentito esclusivamente entro il limite massimo del costo reale sostenuto dall'impresa, evitando sovra-compensazioni oltre il 100% della spesa effettiva.
Se un'azienda agricola intende realizzare un impianto da 150 kWp, il bando finanzia la quota parte fino a 130 kWp o l'intervento decade?+
Il range di potenza compreso tra 20 kWp e 130 kWp costituisce un requisito di ammissibilità strutturale ed insuperabile del progetto. La progettazione e l'installazione di un impianto avente una potenza nominale complessiva superiore ai 130 kWp comporta l'inammissibilità e il rigetto dell'intera domanda in fase di istruttoria tecnica, e non il semplice taglio proporzionale del contributo. L'impianto finale interconnesso alla rete del distributore deve tassativamente rientrare nei limiti autorizzati.
In base alle normative vigenti nel 2026, vi sono obblighi specifici legati alla sottoscrizione di polizze assicurative contro calamità naturali?+
Sì. Nonostante il bando finanzi al 100% gli oneri assicurativi strettamente connessi alla realizzazione delle opere, l'impresa agricola richiedente deve essere in regola con l'obbligo nazionale introdotto dalla Legge 213/2023, che prevede la stipula di una polizza assicurativa contratta a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali sui beni strumentali e sugli immobili aziendali. Il possesso della polizza attiva costituisce un requisito controllato in sede di liquidazione del saldo.
I costi relativi alla connessione alla rete elettrica nazionale (preventivo Enel/Terna) e le spese tecniche sono ammissibili?+
Sì, i costi di connessione alla rete elettrica e gli oneri per le pratiche autorizzative correnti rientrano tra le spese ammissibili e seguono l'aliquota di finanziamento della linea fotovoltaica (40%). Le spese tecniche generali (progettazione ingegneristica, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di cantiere e collaudi amministrativi) sono riconosciute e agevolate, fermo restando il rispetto dei massimali percentuali applicati sul costo totale delle opere previsti dalle linee guida del bando.
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Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.
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Kevin · diShine
Founder & consulente tech & innovazione
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