Aperto

Concessione di contributi per l’installazione di impianti fotovoltaici

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Cos'è

La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha attivato un programma di contributi a fondo perduto destinato alle imprese operanti nei settori dell'agricoltura e delle foreste. L'iniziativa mira a supportare lo sviluppo e l'innovazione di queste attività economiche fondamentali per il territorio regionale. I fondi sono erogati per incentivare investimenti volti al miglioramento delle produzioni, all'efficientamento delle pratiche agricole e forestali e, più in generale, allo sviluppo sostenibile del settore rurale.

Beneficiari

Possono beneficiare di questi contributi le imprese agricole e le imprese forestali che hanno sede operativa e svolgono la propria attività nel territorio del Friuli Venezia Giulia. È fondamentale che le imprese siano regolarmente iscritte ai registri competenti e rispettino i requisiti specifici indicati nel bando per l'accesso ai finanziamenti.

Importi

Il bando prevede l'erogazione di contributi a fondo perduto. L'importo specifico del contributo e la percentuale di copertura delle spese ammissibili non sono dettagliati nel documento fornito, ma saranno definiti in base alla tipologia di progetto presentato e alle normative regionali vigenti. Non sono indicati importi minimi o massimi, né una dotazione totale specifica per il bando.

Come fare domanda

Le domande per accedere ai contributi possono essere presentate a sportello, il che significa che non vi è una scadenza prefissata per la presentazione, ma le richieste vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo fino all'esaurimento dei fondi disponibili. Si consiglia di consultare il sito ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia o gli uffici competenti per ottenere la modulistica necessaria, le linee guida dettagliate e le istruzioni precise per la compilazione e l'invio della domanda.
% contributo
40% per acquisto e posa in opera impianti e spese tecniche; 100% per rifacimento/smaltimento coperture in amianto/fibrocemento e oneri assicurativi.
Dotazione totale
500.000 €
Scadenza
31 maggio 2026
14 giorni · 31 mag 2026
Beneficiari
PmiPiccola impresaMicro impresaMedia impresa
Vai al bando ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Investimenti per impianti fotovoltaici
  • Acquisto e posa in opera impianto fotovoltaico

    include pannelli fotovoltaici, componente elettrica, componente elettronica e manufatti per cabina elettrica. Spesa ammessa: 1.300,00 €/kWp per impianti 20-50 kWp; 1.100,00 €/kWp per impianti 50-130 kWp. Con cabina elettrica: 1.500,00 €/kWp per 20-50 kWp; 1.300,00 €/kWp per 50-130 kWp.

  • Oneri di connessione alla rete elettrica

    costi per il collegamento dell'impianto fotovoltaico alla rete elettrica.

  • Oneri di sicurezza

    include linee vita e sistemi anti-caduta, per garantire la sicurezza durante l'installazione e la manutenzione.

  • Interventi sulle coperture
  • Rifacimento e smaltimento coperture in amianto

    rimozione e smaltimento di coperture esistenti in amianto e acquisto/posa in opera di nuove coperture. Spesa ammessa: 70,00 €/mq.

  • Rifacimento e smaltimento coperture in fibrocemento

    rimozione e smaltimento di coperture esistenti in fibrocemento e acquisto/posa in opera di nuove coperture. Spesa ammessa: 60,00 €/mq.

  • Sovracopertura di coperture in fibrocemento

    realizzazione di una sovracopertura su coperture esistenti in fibrocemento. Spesa ammessa: 40,00 €/mq.

  • Spese tecniche e assicurative
  • Spese tecniche (oneri assicurativi)

    oneri assicurativi per danni all'impianto fotovoltaico derivanti da eventi atmosferici avversi, pari allo 0,7% delle spese ammissibili per l'impianto fotovoltaico, oneri di connessione e oneri di sicurezza.

  • Spese tecniche (altre)

    oneri di progettazione, coordinamento della sicurezza, gestione pratiche urbanistico-edilizie e pratiche del gestore della rete elettrica, pari al 5% delle spese ammissibili per l'impianto fotovoltaico, oneri di connessione, oneri di sicurezza e interventi sulle coperture.

Prima di candidarti

  • 1.Verifica i requisiti di idoneità: fai il check in 30 secondi .
  • 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando e gli allegati spese (se disponibili) sul sito regione.fvg.it .
  • 3.Prepara visura camerale, ultimo bilancio approvato, business plan o relazione tecnica del progetto e preventivi delle spese.
  • 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .

Domande frequenti

Cosa si intende per limite di autoconsumo e come deve essere commisurata la potenza dell'impianto rispetto ai consumi aziendali?+

In linea con la disciplina degli aiuti di Stato nel settore agricolo primario, l'impianto fotovoltaico deve essere dimensionato per soddisfare esclusivamente il fabbisogno energetico annuale dell'azienda. In fase di presentazione della domanda, è obbligatorio allegare una relazione tecnica illustrativa contenente il calcolo dettagliato dei consumi storici aziendali (desumibili dalle fatture elettriche dell'ultimo anno solare) e dimostrare che la producibilità stimata del nuovo impianto (compreso tra 20 e 130 kWp) non ecceda tale fabbisogno complessivo.

Come devono essere strutturati i preventivi e le fatture dei fornitori per gestire la doppia aliquota di contributo (40% e 100%)?+

I preventivi e le successive fatture di spesa devono presentare una separazione analitica e rigorosa delle voci di costo. I componenti legati alla linea di generazione elettrica (moduli fotovoltaici, inverter, strutture di supporto, quadri elettrici, sistemi di accumulo e relative spese tecniche di progettazione dell'impianto) saranno agevolati al 40%. Le voci relative alla rimozione, trasporto e smaltimento dell'amianto o fibrocemento, alla posa della nuova sovracopertura isolante strutturale e ai relativi oneri di sicurezza del cantiere edile saranno agevolate al 100%. La mancata scomposizione dei costi comporta l'inammissibilità delle spese non chiaramente identificabili.

Quali sono i requisiti catastali e di possesso richiesti per i fabbricati e i manufatti rurali su cui verrà installato l'impianto?+

Le strutture, i fabbricati o i manufatti rurali oggetto dell'intervento devono essere strumentali all'attività agricola primaria, regolarmente censiti al Nuovo Catasto Edilizio Urbano (es. categoria catastale D/10 o dotati di specifica annotazione di ruralità) e non devono avere destinazione d'uso residenziale o civile. Tali immobili devono inoltre essere già capienti e validamente inseriti nel Fascicolo Aziendale del richiedente alla data di presentazione della domanda, a titolo di proprietà, comproprietà, o affitto/comodato d'uso con contratto registrato avente durata residua idonea a coprire il vincolo di stabilità post-intervento.

Il contributo regionale è cumulabile con i crediti d'imposta per investimenti o con le risorse del bando nazionale Parco Agrisolare del PNRR?+

Per quanto concerne l'acquisto e la posa in opera dell'impianto fotovoltaico e dei sistemi di accumulo, vige il divieto assoluto di cumulo con qualsiasi altro incentivo pubblico o agevolazione statale (inclusi i conti energia, le tariffe incentivanti o il bando PNRR Agrisolare) sulle medesime voci di spesa. Per le sole opere edili di bonifica amianto e rifacimento della copertura, il cumulo con altri incentivi fiscali o contributi è consentito esclusivamente entro il limite massimo del costo reale sostenuto dall'impresa, evitando sovra-compensazioni oltre il 100% della spesa effettiva.

Se un'azienda agricola intende realizzare un impianto da 150 kWp, il bando finanzia la quota parte fino a 130 kWp o l'intervento decade?+

Il range di potenza compreso tra 20 kWp e 130 kWp costituisce un requisito di ammissibilità strutturale ed insuperabile del progetto. La progettazione e l'installazione di un impianto avente una potenza nominale complessiva superiore ai 130 kWp comporta l'inammissibilità e il rigetto dell'intera domanda in fase di istruttoria tecnica, e non il semplice taglio proporzionale del contributo. L'impianto finale interconnesso alla rete del distributore deve tassativamente rientrare nei limiti autorizzati.

In base alle normative vigenti nel 2026, vi sono obblighi specifici legati alla sottoscrizione di polizze assicurative contro calamità naturali?+

Sì. Nonostante il bando finanzi al 100% gli oneri assicurativi strettamente connessi alla realizzazione delle opere, l'impresa agricola richiedente deve essere in regola con l'obbligo nazionale introdotto dalla Legge 213/2023, che prevede la stipula di una polizza assicurativa contratta a copertura dei danni cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali sui beni strumentali e sugli immobili aziendali. Il possesso della polizza attiva costituisce un requisito controllato in sede di liquidazione del saldo.

I costi relativi alla connessione alla rete elettrica nazionale (preventivo Enel/Terna) e le spese tecniche sono ammissibili?+

Sì, i costi di connessione alla rete elettrica e gli oneri per le pratiche autorizzative correnti rientrano tra le spese ammissibili e seguono l'aliquota di finanziamento della linea fotovoltaica (40%). Le spese tecniche generali (progettazione ingegneristica, direzione lavori, coordinamento della sicurezza in fase di cantiere e collaudi amministrativi) sono riconosciute e agevolate, fermo restando il rispetto dei massimali percentuali applicati sul costo totale delle opere previsti dalle linee guida del bando.

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Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2026 · Fonte ufficiale: regione.fvg.it