Chiuso

Aiuto straordinario alle aziende zootecniche colpite da Blue Tongue Virus

Regione Abruzzo

Questo bando non è attualmente attivo

Iscriviti per essere avvisato della riapertura o di bandi simili.

Form newsletter completo nel prossimo aggiornamento.

Importo min
300 €
% contributo
300€ per capo deceduto/abbattuto
Dotazione totale
400.000 €
Scadenza
30 gennaio 2026
Scaduto
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Vai al sito Scarica PDF ufficiale

Cosa finanzia

La Regione Abruzzo, in attuazione della L.R. 9 ottobre 2025, n. 27, art. 33, comma 10, e della D.G.R. n. 807 del 4 dicembre 2025, ha istituito un aiuto straordinario per le aziende zootecniche ovicaprine colpite dal virus Blue Tongue (BTV) nel corso del 2025. L'obiettivo è compensare le perdite subite a causa dell'epidemia, mediante un contributo a titolo di indennizzo in regime "de minimis".

A chi è rivolto

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli, in forma singola o associata, con sede operativa in Abruzzo, appartenenti al comparto ovicaprino e in possesso di partita IVA attiva e fascicolo aziendale aggiornato. Devono aver subito una perdita di capi (per mortalità o abbattimento) a causa del BTV nel 2025, certificata dal Servizio veterinario della ASL competente. Sono ammissibili micro, piccole e medie imprese del settore zootecnico.

Requisiti di partecipazione:

  • Essere iscritti all’Anagrafe delle Aziende Agricole con Fascicolo aziendale informatizzato e aggiornato sul sistema SIAN.
  • Essere iscritti alla Banca Dati Nazionale dell’Anagrafe Zootecnica (BDN).
  • Possedere la certificazione con diagnosi di morte per BTV rilasciata dal Servizio veterinario della competente Azienda Sanitaria Locale.
  • Non essere interdetto all’esercizio dell’attività, in regola con le norme sulla salute e sicurezza sul lavoro, non trovarsi in stato di fallimento o liquidazione, essere in regola con gli obblighi fiscali e previdenziali.
  • Non aver superato il massimale previsto per gli aiuti in regime “de minimis” negli ultimi tre anni solari consecutivi.

Importi e contributo

La dotazione finanziaria complessiva per l'annualità 2025 è di € 400.000,00. L'agevolazione consiste nell'erogazione di un ristoro pari a € 300,00 per ciascun capo deceduto e/o abbattuto a causa del BTV, certificato dall'Autorità Competente, nel periodo compreso tra il 01/01/2025 e il 31/12/2025. Gli aiuti sono concessi in regime "de minimis" agricolo. Qualora il totale dei contributi richiesti superi la dotazione finanziaria, il contributo sarà rideterminato ed erogato proporzionalmente.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le perdite di capi ovicaprini (mortalità e/o abbattimento) avvenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025 a causa del Blue Tongue Virus, purché certificate dal Servizio veterinario della ASL competente.

Come e quando presentare domanda

La domanda di contributo doveva essere presentata esclusivamente attraverso lo Sportello Digitale Regione Abruzzo (https://rasportello.regione.abruzzo.it/). Era necessario essere in possesso dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello uguale o superiore al 2, riconducibile al legale rappresentante. L'autenticazione tramite SPID equivaleva alla sottoscrizione della domanda. Era ammessa una sola domanda per impresa. La gestione dell'Avviso e la liquidazione degli aiuti sono affidate a FIRA S.p.A.

Scadenze

Le domande sono state aperte alle ore 12:00 di martedì 13 gennaio 2026 e chiuse alle ore 12:00 di venerdì 30 gennaio 2026.

Aggiornamento Maggio 2026

La Regione Abruzzo ha pubblicato gli elenchi provvisori delle istanze ammesse e non ammesse relative all'Avviso per l'aiuto straordinario alle aziende zootecniche colpite dalla febbre catarrale ovina (Blue Tongue Virus) nell'anno 2025. L'intervento, promosso dall'Assessorato regionale all'Agricoltura, mira a fornire indennizzi alle aziende ovicaprine che hanno subito perdite di capi a causa dell'epidemia. La gestione del bando è affidata a FIRA. La pubblicazione degli elenchi segna una fase avanzata del processo di erogazione dei contributi.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • perdite di capi ovicaprini

Prima di candidarti

Domande frequenti

Qual è lo scopo di questo avviso?+

L'avviso mira a fornire un aiuto straordinario alle aziende zootecniche ovicaprine dell'Abruzzo che hanno subito perdite di capi a causa del virus Blue Tongue nel 2025.

Chi sono i beneficiari di questo aiuto?+

I beneficiari sono le aziende ovicaprine che hanno subito perdite di capi a causa dell'epidemia di blue tongue nell'anno 2025.

Dove posso consultare gli elenchi delle domande ammesse e non ammesse?+

Gli elenchi provvisori sono stati pubblicati dalla Regione Abruzzo e sono consultabili tramite il link fornito nella pagina, gestito da FIRA.

Qual è la natura dell'aiuto fornito?+

Si tratta di indennizzi a favore delle aziende per compensare le perdite subite a causa della malattia.

Quando è stato pubblicato l'ultimo aggiornamento?+

L'ultimo aggiornamento relativo alla pubblicazione degli elenchi è del 12 Maggio 2026.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per regione

Per settore

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlataHub 8 min

Bandi per l'agroalimentare e le filiere locali 2026: dalle microimprese del cibo ai contributi comunali

Questa guida esplora i bandi per l'agroalimentare e le filiere locali nel 2026, distinguendo tra produzione primaria e trasformazione. Vengono presentati i tre livelli di finanziamento: sviluppo rurale (CSR/PSR), bandi regionali verticali di filiera e contributi comunali, spesso con intensità di aiuto elevate. L'articolo offre esempi pratici e consigli per combinare gli strumenti, evidenziando gli errori comuni da evitare.

Leggi
Lettura correlata 5 min

Resto al Sud 2.0: la guida 2026 a requisiti, importi e domanda

Resto al Sud 2.0 è il programma 2025-2027 che sostituisce lo storico Resto al Sud chiuso il 14 ottobre 2025. Dotazione 356,4 milioni di euro finanziati da FSE+ 2021-2027. Beneficiari: giovani 18-35 anni inattivi, disoccupati, working poor o partecipanti al programma GOL nelle 8 regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Contributo a fondo perduto fino al 75% per investimenti fino a 120.000€ e 70% per 120-200.000€. Voucher fino a 40.000€ (estensibili a 50.000€). Sportello aperto dal 15 ottobre 2025, valutazione cronologica.

Leggi
Lettura correlataPillar 8 min

Bandi digitalizzazione PMI 2026: tutti i voucher e gli incentivi per la trasformazione digitale

Guida ai bandi per la digitalizzazione delle PMI nel 2026. Il Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT (150 milioni) apre lo sportello PMI nella seconda metà dell'anno, l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce il credito d'imposta beni 4.0 e Transizione 5.0, mentre Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio offrono voucher fino al 70% di contributo. Mappa completa con criteri di scelta per profilo aziendale.

Leggi
Lettura correlataHub

Vendere su Amazon e sui marketplace esteri: cosa sapere prima di iniziare

Guida per le PMI su cosa sapere prima di vendere su Amazon e sui marketplace esteri. I marketplace hanno abbassato le barriere all'export (le PMI UE vendono oltre 1 miliardo di prodotti l'anno solo su Amazon), ma "accessibile" non vuol dire "automatico". Pregi: visibilità immediata, logistica e pagamenti gestiti, credibilità, test di mercato a basso costo. Limiti: concorrenza enorme, il cliente resta della piattaforma, dipendenza dalle regole, margini da calcolare. Le voci di costo: abbonamento (account individuale o professionale ~39€/mese), commissione di vendita (indicativamente 8-15% per categoria), logistica e stoccaggio, pubblicità (voce sottovalutata, necessaria). Il costo complessivo può essere il 20-35% del prezzo finale. L'adempimento più delicato è l'IVA, soprattutto con i programmi logistici paneuropei: va chiarito col commercialista prima. Va verificata la conformità del prodotto per ogni mercato. Il Made in Italy è un asset valorizzato da alcune piattaforme. Approccio consigliato: calcolare i margini prima, partire da un mercato e pochi prodotti, sistemare il fiscale a monte, mettere in conto la pubblicità.

Leggi
Lettura correlataHub 10 min

Come esportare per la prima volta: la guida per le PMI che non hanno mai venduto all'estero

Guida per le PMI che non hanno mai esportato. Esportare è alla portata di una piccola impresa, a condizione di affrontarlo con metodo. Il primo passo è un'autoanalisi onesta della prontezza: solidità finanziaria, capacità produttiva, tempo e persone, impegno della direzione. Le tappe del percorso: analizzare e scegliere il mercato, adattare il prodotto, verificare normative e certificazioni, scegliere il canale di vendita, gestire dogana e documenti, gestire pagamenti e rischi. L'errore numero uno è la fretta: l'approccio che funziona è un mercato alla volta, partendo da un Paese non troppo distante per cultura e normative (per molte PMI un Paese UE). Il canale può essere export diretto, intermediari o digitale. Costo di un ingresso strutturato: nell'ordine di alcune decine di migliaia di euro, in parte finanziabili. L'export richiede competenze che si possono costruire con la formazione, e si può contare su soggetti pubblici (ICE, Camere di Commercio, SACE, SIMEST).

Leggi
Lettura correlataHub 12 min

Bando ISI INAIL 2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (sportello aperto fino al 28 maggio)

Il Bando mette a disposizione 600 mln a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro. Contributo 65% (80% per modelli organizzativi e giovani agricoltori), importi 5K-130K, 5 Assi (1.1, 1.2, 2, 4 PMI specifici, 5.1 agricoltura, 5.2 giovani agricoltori). Sportello compilazione 13 aprile - 28 maggio 2026, click day giugno 2026, soglia 130 punti. Novità 2026: Intervento Aggiuntivo 80% fino 20K (es. fotovoltaico+amianto). Anticipo 50% (70% micro Assi 4-5) con fideiussione. Cumulabile con Nuova Sabatini, Iperammortamento, Fondo Garanzia.

Leggi

Bandi simili

Aperto
manifestazione-di-interesse

Invito a manifestare interesse per l’adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029 – I annualità

Regione PiemontePiemonte

La Regione Piemonte sostiene l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi attraverso l'adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029. L'agevolazione consiste in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento fino a 20.000 euro per impresa per ogni PIF. Le domande possono essere presentate dal 24 aprile al 21 maggio 2026.

Importo max
€20k
da 0 €
Contributo
Riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento…
PmiMicro impresaPiccola impresa
Aperto
Fondo perduto

CCIAA di Trento - Bando ESG, Energia e Digitale 2026

CCIAA di TrentoTrentino-A.A.

Contributi a fondo perduto fino a 10.000€ per micro e PMI trentine. L'obiettivo è supportare la transizione digitale e la sostenibilità ESG, finanziando consulenze, digitalizzazione, risparmio energetico e formazione. Le domande possono essere presentate fino al 22 maggio 2026.

Importo max
€10k
da €3k
Contributo
Fino a 10.000€ per progetti di digitalizzazione e sostenibilità ESG…
2 giorni · 22 mag 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Aperto
Fondo perduto

Valorizzazione e promozione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale 2026

Regione ToscanaToscana

La Regione Toscana offre un fondo perduto per la valorizzazione e promozione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale. Il bando è rivolto a microbirrifici e microbirrifici agricoli con sede in Toscana. Prevede un contributo del 65% per spese ammissibili tra 3.500€ e 10.000€. Le domande possono essere presentate dal 25 marzo 2026 fino al 26 maggio 2026.

Importo max
€10k
da €4k
Contributo
L'intensità del sostegno è pari al 65% per tutte le tipologie di…
6 giorni · 26 mag 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno