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Avviso di Co-progettazione: Gestione di iniziative di interesse generale

Regione Autonoma Valle d'Aosta

% contributo
Le risorse finanziarie sono destinate alle associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato di secondo livello e Fondazioni del Terzo settore.
Scadenza
10 giugno 2026
3 giorni · 10 giu 2026
Beneficiari
Associazioni
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Cosa finanzia

L'Avviso disciplina lo svolgimento di un'istruttoria pubblica finalizzata alla selezione di enti del Terzo settore per la co-progettazione e la gestione in partnership di iniziative di interesse generale. Le attività sono finanziate a valere sul fondo ministeriale per le annualità 2025 e 2026, in attuazione degli articoli 72 e 73 del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo settore).

Gli obiettivi prioritari delle iniziative da co-progettare includono:

  • Obiettivo 1: Porre fine ad ogni forma di povertà.
  • Obiettivo 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.
  • Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva e opportunità di apprendimento per tutti.
  • Obiettivo 10: Ridurre le ineguaglianze.
  • Obiettivo 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili.
  • Obiettivo 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

Una quota parte dei finanziamenti dovrà essere destinata specificamente a:

  • Attività e servizi di doposcuola, con particolare riferimento ai minori e alle famiglie più vulnerabili.
  • Progetto di odontoiatria sociale.

A chi è rivolto

La partecipazione è riservata esclusivamente ai soggetti privati non profit che, alla data di presentazione della domanda, soddisfino i seguenti criteri: Iscrizione al RUNTS: Essere regolarmente iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) nelle specifiche sezioni delle Associazioni di Promozione Sociale (APS), Organizzazioni di Volontariato (ODV) di secondo livello o Fondazioni del Terzo Settore*.
  • Sede e Operatività: Avere sede legale o operativa nel territorio della Regione Autonoma Valle d'Aosta.
  • Assenza di Finalità Lucrative: Esclusione tassativa di qualsiasi operatore economico avente forma giuridica d'impresa commerciale profit.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili, come dettagliato nel bando, includono:

Spese Generali e di Gestione

  • Costi indiretti: Spese generali di funzionamento calcolate su base forfetaria, fino a un massimo del 20% dei costi diretti ammissibili dell'operazione, senza necessità di giustificativi di spesa.
  • Personale amministrativo: Costi del personale interno o esterno impiegato in attività amministrative, imputati in proporzione all'impegno lavorativo effettivo sullo specifico progetto finanziato.
  • Spese immobiliari: Canoni di locazione, spese condominiali, servizi di pulizia e quote di ammortamento di immobili, calcolate pro-quota per la superficie e il periodo di effettivo utilizzo. L'ammortamento è ammesso solo per beni non già finanziati con contributi pubblici e iscritti nel libro dei cespiti.

Attrezzature e Servizi Strumentali

  • Attrezzature e beni mobili: Costi per locazione, leasing, noleggio, manutenzione e quote di ammortamento di attrezzature. L'ammortamento è ammesso a condizione che il costo sia calcolato pro-quota per il periodo di attività e il bene sia registrato.
  • Organizzazione eventi: Spese per l'organizzazione e la gestione di corsi, convegni, mostre e altre manifestazioni previste dal progetto.
  • Materiale didattico e di consumo: Acquisto di materiale didattico, cancelleria e materiali di consumo per il funzionamento di attrezzature d'ufficio o automezzi impiegati nel progetto.
  • Stampa e pubblicità: Costi per servizi di stampa, legatoria, riproduzione grafica e acquisto di spazi pubblicitari.
  • Servizi logistici: Spese per facchinaggio, magazzinaggio e spedizioni funzionali alle attività progettuali.
  • Traduzione e interpretariato: Costi per servizi professionali di traduzione e interpretariato.

Delega di Attività a Terzi

  • Servizi specialistici in delega: Acquisizione di apporti integrativi o specialistici non disponibili internamente, previa autorizzazione. Il valore complessivo delle attività delegate non può superare il 30% dell'importo totale del progetto.

Come e quando presentare domanda

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro le ore 12:00 del 10 giugno 2026.

Ulteriori informazioni e chiarimenti possono essere richiesti alla Struttura Programmazione e innovazione sociale, sanitaria e socio-sanitaria - U.O. Amministrazione condivisa e Terzo settore, contattando la dott.ssa Katia ZANELLO via email all'indirizzo pianodizona@regione.vda.it entro le ore 10:00 del 1 giugno 2026.

Scadenze

Fase della ProceduraTermine Perentorio e OrarioCanale e Contatti Ufficiali
Richiesta Chiarimenti (FAQ)1° giugno 2026 (ore 10:00)Via email a: `pianodizona@regione.vda.it` (all'attenzione della Dott.ssa Katia Zanello)
Scadenza Invio Domande10 giugno 2026 (ore 12:00)Tramite i canali telematici della Struttura Programmazione e innovazione sociale.
Finestra Esecutiva Attività1° settembre 2026 – 31 dicembre 2028Salvo proroghe formali concesse dall'Amministrazione regionale.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • 1. Costi Diretti di Personale e Funzionamento
  • Personale Interno ed Esterno

    Costi per figure educative, coordinatori e personale amministrativo direttamente impiegato nel progetto. L'imputazione deve basarsi sulle ore effettive di lavoro documentate (tramite timesheet firmati) e contratti conformi ai CCNL di settore.

  • Spese Immobiliari e Logistica

    Canoni di locazione e spese di gestione pro-quota per gli spazi utilizzati per le attività (es. aule di doposcuola). Le quote di ammortamento degli immobili o dei beni mobili sono ammissibili solo se calcolate esclusivamente per il periodo di svolgimento del progetto e se i beni non hanno beneficiato di altri contributi pubblici originari.

  • Attrezzature e Beni Mobili

    Noleggio, leasing o ammortamento di strumenti informatici e materiali didattici necessari alle attività di supporto ai minori.

  • 2. Costi Indiretti (Spese Generali)
  • Regola del 20% Forfettario

    Le spese generali di funzionamento (es. utenze della sede centrale, cancelleria d'ufficio non dedicata, spese di segreteria generale) sono riconosciute su base forfettaria fino a un massimo del 20% dei costi diretti ammissibili. Questa quota non richiede la presentazione di giustificativi di spesa analitici in fase di rendicontazione, a condizione che non vi sia una duplicazione delle voci caricate tra i costi diretti.

  • 3. Limiti alla Delega di Attività (Sub-affidamento)
  • Soglia Massima del 30%

    Gli enti partner possono demandare a terzi l'esecuzione di specifiche prestazioni specialistiche (es. consulenze mediche per l'odontoiatria sociale) solo previa autorizzazione della Struttura regionale competente. Il valore economico di tali affidamenti esterni non può superare il 30% dell'importo complessivo del progetto.

  • Regime Fiscale dell'IVA (Trattamento Giuridico)
  • IVA su costo real e definitivo

    Seguendo le linee interpretative del Ministero del Lavoro (Circolare n. 2/2009), l'IVA costituisce spesa ammissibile al finanziamento soltanto se rappresenta un costo reale e definitivo per l'Ente del Terzo settore (ossia quando l'ente non può in alcun modo recuperarla o compensarla).

  • Nota

    I trasferimenti finanziari interni tra l'ente capofila e gli associati di un'eventuale Associazione Temporanea di Scopo (ATS) sono considerati fuori dal campo di applicazione dell'IVA (ex art. 2, comma 3, DPR n. 633/72), qualificandosi come mere movimentazioni finanziarie per scopi di utilità generale.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Un Ente del Terzo Settore con iscrizione al RUNTS ancora in fase di sblocco o 'in corso' può presentare domanda?+

No. Il requisito dell'iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) nelle sezioni richieste (APS, ODV secondo livello, Fondazioni ETS) deve essere già perfezionato e attivo alla data di scadenza del bando, a pena di inammissibilità soggettiva.

Come viene gestito il calcolo del 20% dei costi indiretti in fase di rendicontazione?+

I costi indiretti sono calcolati applicando la percentuale forfettaria (fino al 20%) sulla somma dei costi diretti effettivamente sostenuti e approvati. Non è necessario presentare fatture o ricevute per questa quota, ma l'ente deve garantire che nessuna spesa inserita nei costi diretti (es. affitto della sede operativa) sia sovrapposta alle spese coperte dal forfait.

L'IVA pagata sulle fatture dei fornitori di beni e servizi è sempre rimborsabile dal bando?+

L'IVA è ammessa al finanziamento solo se non è recuperabile dall'ente beneficiario. Se l'Ente del Terzo Settore svolge anche attività commerciali per le quali l'IVA è detraibile, la relativa imposta non può essere caricata sul bilancio del progetto, in quanto non rappresenta un costo definitivo.

Cosa comporta il superamento del limite del 30% per le attività delegate a terzi?+

Il sub-affidamento o la delega di servizi specialistici a soggetti esterni alla partnership di co-progettazione è rigidamente limitato al 30% del budget totale. Il superamento di questo tetto comporta la non ammissibilità della quota eccedente in fase di verifica o, nei casi più gravi, la decadenza dell'intero progetto per violazione delle regole di esecuzione diretta del Terzo Settore.

I progetti speciali di doposcuola e odontoiatria sociale sono opzionali?+

No, non sono opzionali. L'avviso prevede che una quota parte delle risorse complessive sia obbligatoriamente vincolata a queste due specifiche linee di azione. Le proposte di co-progettazione devono necessariamente includere l'articolazione operativa di questi interventi per poter accedere al finanziamento ministeriale.

Come devono essere tracciati i costi del personale dipendente impegnato nel doposcuola?+

Il costo del personale deve essere giustificato tramite contratti di lavoro in linea con i CCNL di settore, buste paga, modelli F24 attestanti il pagamento dei contributi previdenziali e, obbligatoriamente, fogli presenza (timesheet) mensili che certifichino le ore effettivamente prestate dall'operatore sullo specifico progetto.

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