Chiuso

Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici pubblici - contratti di appalto

Regione Piemonte

Questo bando/incentivo non è attualmente attivo

Iscriviti per essere avvisato della riapertura o di bandi/incentivi simili.

Form newsletter completo nel prossimo aggiornamento.

% contributo
Fino al 70% delle spese ammissibili. Fino al 100% per Enti di gestione delle aree protette e aree di Rete Natura 2000 del Piemonte.
Dotazione totale
26.000.000 €
Scadenza
22 novembre 2024
Scaduto
Beneficiari
Enti-pubblici
Vai al bando ufficiale

Cosa finanzia

Il bando della Regione Piemonte promuove interventi di efficientamento energetico e l'utilizzo di fonti rinnovabili negli edifici pubblici, attraverso due azioni:
  • Azione II.2i.1 - Efficientamento energetico negli edifici pubblici: mira a rendere più efficienti gli edifici dal punto di vista energetico, abbattendo i consumi di energia primaria e le emissioni inquinanti e climalteranti.
  • Azione II.2ii.1 - Promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili negli edifici pubblici: consente l'installazione di impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia termica ed elettrica. Gli interventi di questa azione devono essere abbinati a interventi di efficientamento energetico.

A chi è rivolto

Possono richiedere le agevolazioni i seguenti enti pubblici della Regione Piemonte:
  • Comuni
  • Province
  • Città Metropolitana di Torino
  • Unioni di Comuni e Unioni montane di Comuni
  • Enti Strumentali della Regione Piemonte (di cui agli allegati A e B della L.R. 7/2001)
  • Altre Amministrazioni locali interamente pubbliche regionali (individuate ai sensi dell’art. 1, comma 3 della legge 31/12/2009, n. 196 e ss.mm.).

I Comuni possono presentare istanza anche in forma aggregata mediante raggruppamenti temporanei.

Importi e contributo

La dotazione finanziaria complessiva del bando è di 26.000.000 euro, suddivisa come segue:
  • 20.000.000 euro per l'Azione II.2i.1 (Efficientamento energetico)
  • 6.000.000 euro per l'Azione II.2ii.1 (Promozione delle energie rinnovabili)

L'agevolazione è un contributo in conto capitale che può coprire fino al 70% delle spese ammissibili. La percentuale massima di agevolazione può essere elevata fino al 100% per le operazioni realizzate da Enti di gestione delle aree protette e delle aree di Rete Natura 2000 del Piemonte.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative a:
  • Interventi di efficientamento energetico negli edifici pubblici.
  • Installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (se abbinati a interventi di efficientamento energetico).
  • Interventi strutturali, ma solo se riguardano edifici considerati strategici e rilevanti, come definiti dalle NTC 2018 e s.m.i.

Il bando finanzia esclusivamente operazioni da realizzarsi mediante la stipula di contratti di appalto conformemente alla vigente normativa in materia di contratti pubblici.

Come e quando presentare domanda

Le domande devono essere compilate e inviate telematicamente tramite il sistema FINDOM - FINanziamenti DOMande, accessibile dal link fornito nel bando. Ciascun soggetto proponente può presentare una sola domanda di agevolazione per ciascuna delle due Azioni.

Scadenze

Le domande possono essere presentate a partire dal 18 gennaio 2024. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato prorogato al 22 novembre 2024, ore 12:00.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Interventi di efficientamento energetico

  • Installazione di impianti a fonti rinnovabili

  • Interventi strutturali (per edifici strategici e rilevanti)

Prima di candidarti

  • 1.Verifica i requisiti di idoneità: leggi requisiti e scadenze nelle sezioni qui sotto.
  • 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando e gli allegati spese (se disponibili) sul sito Regione Piemonte bandi .
  • 3.Prepara la documentazione standard (visura camerale, ultimo bilancio approvato, preventivi). Per il business plan e la sequenza completa dei 15 documenti usa i nostri strumenti gratuiti: la checklist passo-passo e il modello di business plan per bandi (con domande-guida, Business Model Canvas dedicato e indicatori finanziari attesi dalle commissioni).
  • 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando?+

Possono partecipare Comuni, Province, Città Metropolitana di Torino, Unioni di Comuni, Enti Strumentali della Regione Piemonte e altre Amministrazioni locali pubbliche.

Qual è l'importo massimo del contributo?+

Il contributo può coprire fino al 70% delle spese ammissibili. Per gli Enti di gestione delle aree protette e di Rete Natura 2000 del Piemonte, la percentuale può arrivare al 100%.

Quali tipi di interventi sono ammissibili?+

Sono ammissibili interventi di efficientamento energetico e di installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili negli edifici pubblici. Gli interventi strutturali sono ammissibili solo per edifici strategici e rilevanti.

Come si presenta la domanda?+

Le domande devono essere compilate e inviate telematicamente tramite il sistema FINDOM - FINanziamenti DOMande, accessibile dal link fornito nel bando.

C'è una scadenza per la presentazione delle domande?+

Sì, il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato prorogato al 22 novembre 2024, ore 12:00.

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per regione

Per settore

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlata 7 min

Efficientamento energetico dell'impresa: gli incentivi per ridurre i consumi

Guida agli incentivi per l'efficientamento energetico delle imprese. Principio: di fronte al caro energia, prima si riduce quanto si consuma, poi si pensa a produrre; ridurre il fabbisogno con l'efficienza rende più piccolo e conveniente un eventuale impianto di produzione. L'efficientamento comprende isolamento termico degli edifici, sostituzione degli impianti di climatizzazione (es. pompe di calore), efficientamento di illuminazione e motori, sistemi di monitoraggio dei consumi; il risparmio è strutturale e duraturo. Due strumenti principali con logiche diverse: il Conto Termico nella versione aggiornata (contributo diretto a fondo perduto erogato dal GSE, non detrazione, misura strutturale senza scadenza, platea ampliata alle imprese, richiede in genere riduzione misurabile della domanda di energia certificata) e la logica fiscale (Transizione 5.0 e, dal 2026, iperammortamento). Più i bandi regionali. Nodo cumulabilità: di norma due incentivi statali non si sommano sulle stesse spese (Conto Termico e credito d'imposta statale tendono a escludersi); verificare sempre. La diagnosi energetica è il punto di partenza: fotografa dove si consuma e ordina gli interventi per convenienza. Errori da evitare: spendere prima della domanda, dare per scontato il cumulo, intervenire senza diagnosi, trascurare i requisiti tecnici di misurabilità.

Leggi
Lettura correlataPillar 8 min

Bandi digitalizzazione PMI 2026: tutti i voucher e gli incentivi per la trasformazione digitale

Guida ai bandi per la digitalizzazione delle PMI nel 2026. Il Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT (150 milioni) apre lo sportello PMI nella seconda metà dell'anno, l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce il credito d'imposta beni 4.0 e Transizione 5.0, mentre Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio offrono voucher fino al 70% di contributo. Mappa completa con criteri di scelta per profilo aziendale.

Leggi
Lettura correlataHub 7 min

Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): la guida per le imprese

Guida alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per le imprese. Una CER è un soggetto giuridico autonomo che riunisce più membri (cittadini, PMI, enti pubblici, associazioni) per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile a livello locale; la condivisione è virtuale, usa la rete nazionale, ed è contabilizzata da un sistema di misurazione. Regole chiave per le imprese: vincolo della cabina primaria (tutti i membri devono appartenere alla stessa), nella configurazione CER possono partecipare come membri solo le PMI, la partecipazione non deve essere l'attività principale dell'impresa. Due tipi di vantaggio economico: l'incentivo sull'energia condivisa (erogato dal GSE per anni, strutturale, si applica solo all'energia effettivamente condivisa non a tutta la produzione) e il contributo in conto capitale a fondo perduto sugli impianti (legato al PNRR, con vincoli territoriali e scadenze stringenti). Più il risparmio diretto in bolletta. Il punto di onestà: nel 2026 la parte a fondo perduto del PNRR vive incertezza (scadenza realizzazione impianti a metà 2026, risorse ridotte dalla revisione PNRR); l'incentivo strutturale sull'energia condivisa resta invece stabile. Tre strade per le imprese: entrare in una CER esistente, promuoverne una nuova, mettere a disposizione superfici/impianti. Come muoversi: verificare la cabina primaria, analizzare il profilo di consumo (conviene a chi consuma di giorno), distinguere i due piani di incentivo, farsi affiancare da tecnici, verificare i bandi regionali.

Leggi
Lettura correlataHub 10 min

Ridurre la bolletta energetica dell'impresa: tutte le leve nel 2026

Guida per ridurre la bolletta energetica dell'impresa nel 2026. La bolletta non è un numero unico ma la somma di voci: materia prima energia, trasporto e gestione, oneri di sistema (di cui la componente a sostegno delle rinnovabili pesa molto sulle imprese); leve diverse agiscono su voci diverse. Quattro leve. Leva 1, le misure pubbliche del Decreto Bollette 2026 (DL 21/2026, convertito in legge in primavera): contributo che riduce gli oneri di sistema per tutte le imprese, sconto automatico in bolletta ma di entità contenuta, allevia ma non risolve. Leva 2, comprare meglio l'energia: rivedere il contratto di fornitura (leva rapida e a costo zero, molte imprese hanno contratti vecchi e svantaggiosi), e i PPA (Power Purchase Agreement, contratti di lungo termine a prezzo stabile, il Decreto Bollette ha promosso meccanismi di aggregazione della domanda per renderli accessibili alle PMI). Leva 3, l'efficienza energetica: ridurre il fabbisogno, risparmio strutturale e duraturo, parte da una diagnosi energetica. Leva 4, produrre in proprio: fotovoltaico (valore nell'autoconsumo) e CER. La strategia: le leve non sono alternative ma pezzi di un'unica strategia, da attivare nell'ordine giusto (prima contratto, poi diagnosi ed efficienza, poi produzione); le misure pubbliche alleviano, le leve dell'impresa cambiano la struttura del costo. Attenzione alla cumulabilità degli incentivi.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Bandi per la cultura e l'audiovisivo 2026: dal tax credit cinema ai contributi per festival

Guida ai bandi per il settore culturale e audiovisivo nel 2026, su tre livelli: nazionale (Fondo Cinema, minimo 610 mln nel 2026, e tax credit cinema ex art. 15 L. 220/2016 aggiornato dal decreto correttivo 141/2025), regionale (Film Commission e fondi FESR, es. Film TV Fund Piemonte) ed eventi (contributi per festival e rassegne, es. bando Calabria Film Commission, 550.000 €). Distinzione chiave: chi produce opere usa tax credit + fondo regionale (cumulo strutturale); chi organizza festival usa i contributi dedicati agli eventi; le imprese culturali e creative (ICC) hanno strumenti propri (Cultura Crea 2.0, Fondo Imprese Creative). Anche i voucher digitali camerali sono accessibili (ATECO 59.11/59.12).

Leggi
Lettura correlata 12 min

Bandi internazionalizzazione ed export PMI 2026: la mappa completa per scegliere lo strumento giusto

Mappa completa dei bandi per l'internazionalizzazione delle PMI italiane nel 2026, organizzati su tre livelli: nazionale (SIMEST Fondo 394, voucher MAECI), regionale (Export su Misura Lombardia, PIF Piemonte, bandi Emilia-Romagna, Toscana Tech San Francisco, Farnborough Campania) e camerale (contributi fiere CCIAA). Tre forme di aiuto: voucher in servizi, contributo a fondo perduto, finanziamento agevolato. SIMEST richiede export ≥ 20% del fatturato; chi parte da zero usa voucher camerali e bandi regionali. La strategia efficace combina i livelli in un percorso pluriennale coerente, rispettando cumulo e massimali de minimis.

Leggi

Bandi simili

Aperto
Fondo perduto

Incentivi per l’efficientamento energetico nelle imprese del settore manifatturiero - bando 2025

Regione Autonoma Friuli Venezia GiuliaFriuli V.G.

Contributi a fondo perduto alle PMI manifatturiere per l'efficientamento energetico. Finanziabili progetti di riduzione consumi e recupero energia, con un contributo massimo di 300.000 euro. Le spese ammissibili includono impianti, macchinari e servizi. L'obiettivo è ridurre le emissioni di gas serra nel territorio regionale.

Importo max
€300k
da €25k
Contributo
L'intensità di aiuto varia in base alla tipologia di intervento…
2 giorni · 15 giu 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Aperto
Fondo perduto

Imprese Storiche verso il Futuro 2026

Union CamereLombardia

Contributi a fondo perduto del 50% (fino a un massimo di € 30.000,00) a beneficio delle MPMI lombarde commerciali e artigiane già iscritte nell'elenco regionale delle attività storiche e di tradizione. Gli incentivi coprono interventi in conto capitale per riqualificazione, restauro strutturale e di arredi d'epoca, efficientamento energetico e transizione digitale. La selezione prevede una graduatoria di merito basata su criteri di qualità progettuale e coerenza economica, con sportello aperto dal 12 maggio al 16 giugno 2026.

Importo max
€30k
da €5k
Contributo
Massimo 50% delle spese ammissibili al netto di IVA.
3 giorni · 16 giu 2026Verifica idoneità →
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Aperto
Contributo in conto capitale

Misure per gli operatori economici insediati nella Zona Franca per la ricerca e lo sviluppo (ZFR&S)

Regione Autonoma Valle d'AostaValle d'Aosta

Il bando della Regione Valle d'Aosta offre contributi a fondo perduto per imprese e centri di ricerca nella Zona Franca per la Ricerca e lo Sviluppo. Finanzia programmi di investimento in ricerca, sviluppo e innovazione, con un minimo di 15.000 euro e durata massima di 12 mesi. Le domande per l'edizione 2026 si aprono il 1° aprile e chiudono il 30 giugno.

Importo max
€200k
da €15k
Contributo
L'intensità e i massimali di aiuto sono specifici per ciascun voucher…
17 giorni · 30 giu 2026Verifica idoneità →
Piccola impresaMedia impresaGrande impresa
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno