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Voucher per la transizione digitale delle PMI - Regione Calabria (2025)

Regione Calabria / CalabriaEuropa

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Importo max
150.000 €
Importo min
14.000 €
% contributo
Il contributo massimo varia in base alla dimensione dell'impresa: Micro Impresa 50.000€, Piccola Impresa 100.000€, Media Impresa 150.000€. Il contributo minimo ammissibile per progetto è di 14.000€.
Dotazione totale
5.000.000 €
Scadenza
23 aprile 2025
Scaduto
Beneficiari
Micro impresaPiccola impresaMedia impresa
Vai al sito Scarica PDF ufficiale

Cosa finanzia

Il bando "Voucher per la transizione digitale delle PMI" della Regione Calabria, nell'ambito del PR FESR FSE+ 2021-2027, Azione 1.2.4, mira a sostenere il processo di trasformazione digitale delle imprese calabresi. L'obiettivo è aumentare l'efficienza e la competitività delle PMI attraverso l'adozione di soluzioni digitali diffuse e trasversali e l'integrazione di tecnologie ICT nei processi di gestione e produttivi.

Sono finanziabili progetti volti all'acquisizione di tecnologie abilitanti del Piano Industria 4.0 e servizi specialistici. Le tipologie di intervento includono:

  • Digital Workplace: acquisto di nuove applicazioni integrate per la produttività individuale.
  • Digital Commerce & Engagement: adozione di nuovi sistemi di commercio digitale e coinvolgimento.
  • Cloud Computing: migrazione dell'infrastruttura esecutiva di applicazioni aziendali e dati a cloud pubblico.
  • Cyber Security: adozione di nuovi sistemi di sicurezza informatica (non ammissibile per micro imprese).

A chi è rivolto

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (PMI) che hanno sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell'intervento nel territorio della Regione Calabria. Per le imprese prive di sede operativa in Calabria al momento della domanda, il requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell'aiuto concesso.

Sono esclusi:

  • Imprese in difficoltà.
  • Imprese operanti nei settori esclusi dal Regolamento (UE) 2831/2023 (aiuti de minimis) e quelli esclusi per il rispetto del Principio DNSH.

Importi e contributo

La dotazione finanziaria complessiva è di 5.000.000,00 euro. Il contributo è concesso a fondo perduto (sovvenzione diretta in denaro) a titolo di De Minimis, con un importo massimo che un'impresa unica può ricevere nell'arco di 3 anni pari a 300.000,00 euro.

Il contributo complessivo massimo riconoscibile alla singola PMI è il seguente:

  • Micro Impresa: fino a 50.000,00 euro
  • Piccola Impresa: fino a 100.000,00 euro
  • Media Impresa: fino a 150.000,00 euro

Non sono ammissibili progetti a cui è concedibile un contributo inferiore a 14.000,00 euro.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili riguardano le seguenti tipologie di intervento:
  • Digital Workplace: acquisto e manutenzione software in licenza/canone di utilizzo di servizi cloud per la produttività individuale (es. software di gestione e amministrazione).
  • Digital Commerce & Engagement: adozione di sistemi laaS/PaaS (escluse soluzioni SaaS) per piattaforme di commercio digitale.
  • Cloud Computing: canone di utilizzo di servizi cloud (calcolo, gestione risorse, rete, sicurezza, strumenti di sviluppo e test), acquisto e manutenzione software di gestione e amministrazione in licenza o service cloud (SaaS), servizi professionali ICT per la progettazione, pianificazione, migrazione, configurazione, testing, validazione, formazione e supporto specialistico.
  • Cyber Security (non per micro imprese): acquisto o noleggio di dispositivi hardware (firewall, gateway, IPS, VPN, hardware per backup/recovery, moduli di autenticazione), acquisto e manutenzione software in licenza o canone di utilizzo per servizi cloud (gestione identità e accessi, sicurezza rete, endpoint, dati, vulnerabilità, analytics, application security, governo/rischio/compliance), servizi di sicurezza gestita (outsourcing).

Come e quando presentare domanda

Le domande potranno essere presentate esclusivamente on-line a partire dalle ore 9.00 del 17 aprile 2025, mediante la piattaforma raggiungibile al link: `https://documentale.regione.calabria.it/portale/`. Le domande presentate saranno esaminate in ordine cronologico di ricevimento e per blocchi successivi di domande.

Scadenze

Le domande potevano essere presentate a partire dal 17 aprile 2025. L'avviso è stato chiuso con Decreto n. 5955 del 23 aprile 2025.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Digital Workplace
  • Acquisto e manutenzione software

    Software in licenza o canone di utilizzo di servizi cloud per la produttività individuale (es. software di gestione e amministrazione), per una durata complessiva di 36 mesi dall'attivazione del servizio. Ammissibile nel limite massimo di una Digital Workplace per ogni dipendente, come risultante dalla "Attestazione della denuncia contributiva" INPS del mese precedente la richiesta del contributo.

  • Digital Commerce & Engagement
  • Servizi IaaS/PaaS

    Adozione di sistemi Infrastructure as a Service (IaaS) o Platform as a Service (PaaS) per piattaforme di commercio digitale. Sono escluse le soluzioni basate su pacchetti software erogati in modalità Software as a Service (SaaS).

  • Cloud Computing
  • Canone di utilizzo servizi cloud

    Canone di utilizzo di servizi cloud (calcolo, gestione risorse cloud, rete, gestione identità e sicurezza, strumenti di sviluppo e test) per una durata complessiva di 36 mesi dall'attivazione del servizio.

  • Acquisto e manutenzione software

    Software di gestione e amministrazione in licenza o service cloud (SaaS) per una durata complessiva di 36 mesi dall'attivazione del servizio.

  • Servizi professionali ICT

    Servizi associati a progettazione e pianificazione della migrazione su cloud pubblico, progettazione tecnica dell'infrastruttura cloud di destinazione, progettazione tecnica delle attività di migrazione applicativi e dati, configurazione/personalizzazione delle soluzioni, attività di re-engineering/testing, validazione e accettazione delle soluzioni, formazione ai dipendenti/collaboratori sull'adozione e utilizzo delle tecnologie introdotte, amministrazione e supporto specialistico per 36 mesi dall'avvio del servizio.

  • Cyber Security
  • Acquisto o noleggio hardware

    Dispositivi hardware quali firewall, gateway, Intrusion Protection Systems (IPS), VPN gateways, hardware per Backup and Recovery o Business Continuity/Disaster Recovery, hardware authentication modules (es. smartcards e relativi lettori).

  • Acquisto e manutenzione software

    Software in licenza o canone di utilizzo per servizi cloud (gestione identità e accessi, sicurezza rete, sicurezza endpoint, sicurezza dati, gestione vulnerabilità, Security Analytics, application security, gestione governo/rischio/compliance) per una durata complessiva di 36 mesi dall'attivazione del servizio.

  • Servizi di sicurezza gestita

    Servizi di outsourcing associati all'erogazione dei servizi di sicurezza per una durata contrattuale di 36 mesi dall'avvio del servizio.

  • Non ammissibili
  • Interventi Cyber Security per micro imprese

    I progetti presentati dalle micro imprese non possono includere interventi rientranti nella tipologia Cyber Security.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Quali sono i settori esclusi dal bando, oltre a quelli già menzionati?+

Sono escluse le imprese operanti nel settore della produzione primaria di prodotti della pesca e dell’acquacoltura, quelle attive nella trasformazione e commercializzazione degli stessi se l'aiuto è fissato in base al prezzo/quantitativo. Sono altresì escluse le imprese operanti nella produzione primaria di prodotti agricoli e nella loro trasformazione/commercializzazione se l'aiuto è legato al prezzo/quantitativo o subordinato al trasferimento ai produttori primari. Infine, sono esclusi gli aiuti connessi all'esportazione o subordinati all'uso di prodotti/servizi nazionali.

È possibile cumulare questo voucher con altri aiuti o finanziamenti pubblici?+

Il contributo riconosciuto ai sensi del presente Avviso non è compatibile con nessun altro aiuto o finanziamento pubblico concesso per i medesimi interventi e aventi ad oggetto gli acquisti e le spese rientranti nella definizione della somma forfettaria riconosciuta ai sensi degli artt. 53 (1) (c) e 94 del RDC.

Quali sono i requisiti formali che l'impresa deve possedere al momento della sottoscrizione dell'Atto di Impegno?+

La stipula dell’Atto di Impegno è subordinata alla pubblicazione degli elenchi dei progetti ammissibili e finanziabili, alla verifica sulla regolarità contributiva (DURC) dei Beneficiari e alle verifiche ai sensi degli artt. 94 e ss del D. Lgs. 36/2023 (certificati del casellario giudiziale, dei carichi pendenti). Quest'ultimo requisito deve essere posseduto da tutte le persone fisiche identificate dalla norma.

Quali sono le tempistiche per la realizzazione del progetto e per la sottoscrizione dell'Atto di Impegno?+

I progetti dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto di Impegno. La sottoscrizione dell’Atto di Impegno dovrà avvenire entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione degli elenchi dei progetti ammissibili e finanziabili e comunque prima dell’avvio di ogni attività, pena il mancato riconoscimento dei rimborsi.

Sono ammissibili le spese sostenute prima della presentazione della domanda?+

L'avviso non specifica esplicitamente l'ammissibilità delle spese pre-domanda. Tuttavia, la sottoscrizione dell’Atto di Impegno deve avvenire prima dell’avvio di ogni attività, pena il mancato riconoscimento dei rimborsi. Questo suggerisce che le spese debbano essere sostenute dopo la sottoscrizione dell'Atto di Impegno.

Quali sono gli obblighi post-erogazione del contributo?+

Il beneficiario ha l'obbligo di non cessare o trasferire l'attività produttiva per la quale ha ricevuto il sostegno al di fuori della Regione Calabria per almeno 3 anni dall'erogazione del saldo. Inoltre, deve rinnovare la disponibilità dei servizi SaaS, IaaS e PaaS oggetto degli interventi agevolati per almeno 3 anni dal loro avvio.

Quali sono le modalità di valutazione delle domande?+

Le domande presentate saranno esaminate in ordine cronologico di ricevimento e per blocchi successivi di domande.

Quali sono i requisiti per la Diagnosi Digitale o la Relazione Tecnica da allegare alla domanda?+

Per le Piccole e Medie Imprese è richiesta una Diagnosi Digitale (Allegato C) completa della sezione ex ante, realizzata da un professionista indipendente iscritto all’albo degli Innovation Manager o in possesso della certificazione UNI 11814 o equivalente. Per le Micro Imprese è richiesta una Relazione Tecnica (Allegato B) completa della sezione ex ante.

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Ultimo aggiornamento: 21 maggio 2026

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