Cosa finanzia
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha assegnato contributi ai Confidi per la costituzione di fondi rischi. Questi fondi sono utilizzati dai Confidi per concedere:- Garanzie su finanziamenti erogati a piccole e medie imprese (PMI) e professionisti.
- Credito diretto agevolato a PMI e professionisti.
- Finanziamenti agevolati a PMI e professionisti.
L'intervento mira a facilitare l'accesso al credito per le imprese e a sostenere la loro crescita dimensionale e il rafforzamento patrimoniale.
A chi è rivolto
I beneficiari finali degli interventi (garanzie, credito diretto, finanziamenti agevolati) sono:- Micro, piccole e medie imprese (PMI)
- Professionisti
I soggetti che gestiscono i fondi e richiedono la proroga sono i Confidi che hanno ottenuto il contributo DM 3 gennaio 2017 e che rispettano specifici requisiti di performance e iscrizione ad albi.
Importi e contributo
La dotazione complessiva inizialmente stanziata è pari a 225 milioni di euro. Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti dei Regolamenti "de minimis" applicabili.Spese ammissibili
Le risorse sono destinate a coprire:- Garanzie su finanziamenti.
- Credito diretto.
- Finanziamenti agevolati.
Come e quando presentare domanda
La pagina descrive principalmente le modalità per i Confidi di richiedere la proroga della gestione dei fondi. La richiesta di proroga può essere presentata al MIMIT a partire dal 1° gennaio 2026 ed entro 60 giorni dalla scadenza del termine di gestione del contributo, tramite la piattaforma informatica attuazione.dgiai.gov.it - sezione “Attuazione Misure”.Scadenze
- Apertura presentazione richieste di proroga per i Confidi: 1° gennaio 2026.
- Termine presentazione richieste di proroga per i Confidi: entro 60 giorni dalla scadenza del termine di gestione del contributo.
- Termine finale di gestione del fondo rischi (prorogato): 31 dicembre del dodicesimo anno successivo a quello di adozione del provvedimento di proroga (o 31 dicembre del quindicesimo anno per i Confidi già assegnatari del DM 7 aprile 2021).
