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Fondo per la crescita sostenibile

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Importo max
3.000.000 €
Importo min
800.000 €
% contributo
fino al 50%
Scadenza
Non indicata
Sportello continuo
Beneficiari
PmiGrande impresaCentri-di-ricercaUniversitaMicro impresaPiccola impresaMedia impresaConsorzi
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Cos'è

Il Fondo per la Crescita Sostenibile (FCS) è lo strumento normativo che definisce le regole per finanziare i grandi progetti di rilevanza nazionale che puntano a rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano. Non si tratta di un bando diretto a cui puoi partecipare, ma del decreto quadro che stabilisce le priorità, le tipologie di spesa e le forme di aiuto per tutti i futuri bandi che verranno pubblicati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) a valere su queste risorse. Gli obiettivi principali sono sostenere la ricerca e sviluppo, rafforzare la struttura produttiva, rilanciare aree in crisi e promuovere l'internazionalizzazione.

A chi si rivolge

I bandi attuativi del Fondo per la Crescita Sostenibile si rivolgono a un'ampia platea di soggetti, che possono presentare progetti singolarmente o in forma congiunta (ad esempio, tramite Contratti di Rete). I beneficiari ammissibili includono:
  • Imprese di qualsiasi dimensione: micro, piccole, medie (PMI) e grandi imprese.
  • Organismi di ricerca: università, istituti di ricerca e altri soggetti senza scopo di lucro la cui finalità principale è svolgere attività di ricerca e diffonderne i risultati.
  • Centri di ricerca: imprese con personalità giuridica autonoma che svolgono attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
  • Aggregazioni di imprese e/o organismi di ricerca: come i Contratti di Rete o altre forme di collaborazione stabili e finalizzate alla realizzazione del progetto.

I singoli bandi attuativi potranno definire requisiti più specifici o riservare quote a determinate categorie, come le PMI.

Cosa finanzia

Il Fondo finanzia programmi e progetti di grande dimensione e impatto strategico nazionale, riconducibili a quattro principali aree di intervento. Le spese ammissibili sono definite in dettaglio da ogni singolo bando, ma rientrano nelle seguenti categorie:

La lista dettagliata e completa delle spese ammissibili, con le relative condizioni, è definita all'interno di ogni singolo bando attuativo pubblicato dal Ministero. Una lista non esaustiva e disponibile dopo questa scheda informativa.

Quanto vale

Questo decreto quadro non stanzia fondi, ma definisce le forme e le intensità massime degli aiuti. Le cifre esatte sono stabilite dai singoli bandi attuativi.
VoceValore
Dotazione totaleLe risorse finanziarie vengono stanziate per ciascun bando o direttiva attuativa.
Importo per progettoI singoli bandi definiscono le soglie minime e massime di investimento ammissibile, in base al settore e alla tipologia di intervento.
Intensità contributoLa percentuale di aiuto sulle spese ammissibili è fissata da ogni bando, nel rispetto delle intensità massime previste dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato.
FormaLa forma principale è il finanziamento agevolato. I bandi possono prevedere anche altre forme di aiuto, quali: contributo in conto impianti, contributo in conto capitale, contributo diretto alla spesa, contributo in conto interessi, concessione di garanzia, partecipazione al capitale di rischio, bonus fiscale.

Come funziona

Il Fondo per la Crescita Sostenibile viene attivato attraverso la pubblicazione di specifici bandi o direttive da parte del Ministero. Questi documenti definiscono tutti i dettagli operativi.
  • Procedura di selezione: Le domande vengono valutate secondo procedure definite nei singoli bandi. Il Ministero utilizza prevalentemente la procedura di tipo negoziale, ma può ricorrere anche a:
* Procedura valutativa a graduatoria: i progetti vengono valutati e messi in classifica in base a un punteggio, e finanziati fino a esaurimento fondi. * Procedura automatica a sportello: le domande vengono esaminate in base all'ordine cronologico di presentazione e finanziate se in possesso dei requisiti minimi, fino a esaurimento fondi.
  • Tempistiche di valutazione: I tempi per l'istruttoria e la valutazione sono stabiliti all'interno di ogni singolo bando.
  • Modalità di erogazione: Le modalità e le tempistiche per la concessione e l'erogazione degli aiuti (ad esempio, in un'unica soluzione o a stati di avanzamento lavori) sono specificate nel bando di riferimento.

Scadenze e finestra

Il decreto istitutivo del Fondo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 16 maggio 2013 e, essendo una norma quadro, non ha una data di scadenza.

Le finestre temporali per la presentazione delle domande di agevolazione non sono permanenti. Vengono aperte e chiuse tramite la pubblicazione dei singoli bandi attuativi sul sito del Ministero. È quindi fondamentale monitorare le comunicazioni ufficiali dell'ente per conoscere le scadenze specifiche di ogni iniziativa.

Di seguito i riferimenti normativi e le pagine ufficiali per approfondire la struttura del Fondo e monitorare la pubblicazione dei bandi attuativi.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Progetti di Ricerca e Sviluppo
  • Tecnologie abilitanti fondamentali

    Progetti diretti a introdurre significativi avanzamenti tecnologici per la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o il miglioramento di quelli esistenti, basati su tecnologie quali TIC (componenti, sistemi, elaborazione, internet del futuro, contenuti, interfacce avanzate e robot), Nanotecnologie (sintesi, fabbricazione, valutazione e gestione dei rischi), Materiali avanzati (funzionali, multifunzionali, strutturali, sviluppo e trasformazione, gestione dei componenti, per industria sostenibile e creativa, metrologia, ottimizzazione impiego), Biotecnologie (piattaforme innovative e competitive).

  • Tecnologie per obiettivi specifici

    Progetti diretti al raggiungimento di obiettivi tecnologici specifici individuati nei bandi attuativi.

  • Rafforzamento Struttura Produttiva
  • Incremento produttività e innovazione

    Programmi volti ad aumentare la produttività e la capacità di innovazione in settori e comparti produttivi che necessitano di riposizionamento competitivo e riqualificazione dei sistemi di produzione e prodotti, anche tramite l'utilizzo delle tecnologie abilitanti fondamentali.

  • Potenziamento base produttiva

    Programmi finalizzati all'incremento e potenziamento della base produttiva nazionale.

  • Riqualificazione aree in crisi

    Programmi per il riutilizzo di impianti produttivi e il rilancio di aree che versano in situazioni di crisi complessa di rilevanza nazionale.

  • Internazionalizzazione e Attrazione Investimenti
  • Modelli distributivi internazionali

    Programmi per l'elaborazione di adeguati modelli distributivi sui mercati internazionali.

  • Piattaforme e-commerce e franchising: Sviluppo di piattaforme e-commerce e di franchising per le PMI.

  • Diffusione e tutela Made in Italy

    Programmi per la diffusione e la tutela del 'Made in Italy' nei mercati esteri.

  • Partecipazione a fiere internazionali

  • Partecipazione a gare internazionali

  • Progetti Speciali
  • Interventi agevolativi

    Interventi specifici individuati per la riqualificazione competitiva di aree tecnologico-produttive strategiche.

  • Misure di accompagnamento

    Misure correlate all'attuazione dell'intervento con oneri a carico del Fondo.

  • Interventi infrastrutturali

    Interventi infrastrutturali materiali e immateriali eventualmente necessari per i progetti speciali.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Qual è la differenza tra la quota finanziamento agevolato e la quota fondo perduto?+

Il finanziamento agevolato è un prestito a tasso ridotto (10% del tasso UE) che va restituito. La quota fondo perduto è invece un contributo non rimborsabile. Per le PMI si ottiene una combinazione dei due strumenti (massimo 50% + 20% = 70% totale).

Un'impresa individuale (ditta individuale) può partecipare?+

Sì, se classificata come micro o piccola impresa secondo i criteri UE (≤50 dipendenti, ≤€10M fatturato per piccola; ≤10 dipendenti, ≤€2M fatturato per micro). Deve avere sede legale in Italia e svolgere attività produttiva o di servizi.

Il progetto deve necessariamente includere attività di ricerca?+

Sì. Il FCS – Agenda Digitale finanzia programmi che includono almeno una quota di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale. Il semplice acquisto di tecnologie o software già esistenti non è ammissibile senza una componente di sviluppo originale.

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Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2026 · Fonte ufficiale: mimit.gov.it

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