Misure per il sostegno del ruolo di cura e assistenza al Caregiver familiare - Coesione Molise 2021-2027
Regione Molise
Questo bando/incentivo non è attualmente attivo
Iscriviti per essere avvisato della riapertura o di bandi/incentivi simili.
Form newsletter completo nel prossimo aggiornamento.
Spese ammissibili
Categorie di spesa finanziabili da questo bando.
Sostegno attività di cura e assistenza
Prima di candidarti
- 1.Verifica i requisiti di idoneità: leggi requisiti e scadenze nelle sezioni qui sotto.
- 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando e gli allegati spese (se disponibili) sul sito Regione Molise – PR FESR FSE+ / Bandi e avvisi .
- 3.Prepara la documentazione standard (visura camerale, ultimo bilancio approvato, preventivi). Per il business plan e la sequenza completa dei 15 documenti usa i nostri strumenti gratuiti: la checklist passo-passo e il modello di business plan per bandi (con domande-guida, Business Model Canvas dedicato e indicatori finanziari attesi dalle commissioni).
- 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .
Domande frequenti
Chi può beneficiare di questo avviso?+
Possono beneficiare i caregiver familiari di persone con disabilità gravissima, con età pari o inferiore a 65 anni, che siano già inclusi nella graduatoria del Programma regionale per la non autosufficienza 2022-2024 (Annualità 2023).
Qual è l'obiettivo principale dell'avviso?+
L'obiettivo è sostenere l'attività di cura e assistenza svolta su base volontaria e non professionale dai caregiver familiari, contribuendo al benessere psico-fisico della persona assistita e al suo mantenimento al proprio domicilio.
Qual è l'importo totale disponibile per questo avviso?+
La dotazione finanziaria complessiva per questo avviso è di 1.000.000 euro.
Quando è stato possibile presentare le domande?+
Le domande potevano essere presentate a partire dal 6 novembre 2025, con scadenza il 1 dicembre 2025.
Cosa si intende per caregiver familiare in questo contesto?+
Il caregiver familiare è colui che si prende cura della persona assistita, la supporta nella vita di relazione, contribuisce al suo benessere psico-fisico, l'aiuta nella mobilità e nel disbrigo delle pratiche amministrative, integrandosi con gli operatori professionali.
Esplora altri bandi
Per approfondire
Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.
Comunità Energetiche Rinnovabili (CER): la guida per le imprese
Guida alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) per le imprese. Una CER è un soggetto giuridico autonomo che riunisce più membri (cittadini, PMI, enti pubblici, associazioni) per produrre, condividere e consumare energia rinnovabile a livello locale; la condivisione è virtuale, usa la rete nazionale, ed è contabilizzata da un sistema di misurazione. Regole chiave per le imprese: vincolo della cabina primaria (tutti i membri devono appartenere alla stessa), nella configurazione CER possono partecipare come membri solo le PMI, la partecipazione non deve essere l'attività principale dell'impresa. Due tipi di vantaggio economico: l'incentivo sull'energia condivisa (erogato dal GSE per anni, strutturale, si applica solo all'energia effettivamente condivisa non a tutta la produzione) e il contributo in conto capitale a fondo perduto sugli impianti (legato al PNRR, con vincoli territoriali e scadenze stringenti). Più il risparmio diretto in bolletta. Il punto di onestà: nel 2026 la parte a fondo perduto del PNRR vive incertezza (scadenza realizzazione impianti a metà 2026, risorse ridotte dalla revisione PNRR); l'incentivo strutturale sull'energia condivisa resta invece stabile. Tre strade per le imprese: entrare in una CER esistente, promuoverne una nuova, mettere a disposizione superfici/impianti. Come muoversi: verificare la cabina primaria, analizzare il profilo di consumo (conviene a chi consuma di giorno), distinguere i due piani di incentivo, farsi affiancare da tecnici, verificare i bandi regionali.
LeggiRidurre la bolletta energetica dell'impresa: tutte le leve nel 2026
Guida per ridurre la bolletta energetica dell'impresa nel 2026. La bolletta non è un numero unico ma la somma di voci: materia prima energia, trasporto e gestione, oneri di sistema (di cui la componente a sostegno delle rinnovabili pesa molto sulle imprese); leve diverse agiscono su voci diverse. Quattro leve. Leva 1, le misure pubbliche del Decreto Bollette 2026 (DL 21/2026, convertito in legge in primavera): contributo che riduce gli oneri di sistema per tutte le imprese, sconto automatico in bolletta ma di entità contenuta, allevia ma non risolve. Leva 2, comprare meglio l'energia: rivedere il contratto di fornitura (leva rapida e a costo zero, molte imprese hanno contratti vecchi e svantaggiosi), e i PPA (Power Purchase Agreement, contratti di lungo termine a prezzo stabile, il Decreto Bollette ha promosso meccanismi di aggregazione della domanda per renderli accessibili alle PMI). Leva 3, l'efficienza energetica: ridurre il fabbisogno, risparmio strutturale e duraturo, parte da una diagnosi energetica. Leva 4, produrre in proprio: fotovoltaico (valore nell'autoconsumo) e CER. La strategia: le leve non sono alternative ma pezzi di un'unica strategia, da attivare nell'ordine giusto (prima contratto, poi diagnosi ed efficienza, poi produzione); le misure pubbliche alleviano, le leve dell'impresa cambiano la struttura del costo. Attenzione alla cumulabilità degli incentivi.
LeggiCome scrivere un business plan per un bando (con modello scaricabile)
Guida-strumento su come scrivere un business plan per un bando, con modello PDF gratuito scaricabile. Secondo i dati Invitalia, la maggioranza delle domande respinte ha un piano economico-finanziario lacunoso o mal strutturato: i progetti cadono per il documento, non per l'idea. Il business plan per un bando ha un lettore preciso (la commissione) e un metro preciso (i criteri di quel bando): non si riusa identico da un bando all'altro. Si compone di due parti che devono parlarsi: descrittiva (chi sei, cosa offri, come arrivi sul mercato) e numerica (il piano economico-finanziario). Cinque sezioni standard: sintesi del progetto/executive summary (si scrive per ultima), impresa e team, prodotto-servizio-mercato (servono dati concreti), strategia e piano operativo, piano economico-finanziario. Quest'ultimo è decisivo: piano investimenti giustificato dai preventivi, coperture che quadrano con l'investimento (il contributo copre solo una parte, molti bandi rimborsano a posteriori e serve liquidità per anticipare), proiezioni credibili e collegate al mercato descritto. L'errore numero uno è l'incoerenza tra le sezioni: numeri diversi che dovrebbero coincidere fanno perdere fiducia nell'intero documento. Un business plan non si riusa uguale perché ogni bando ha criteri di valutazione, sezioni obbligatorie e spese ammissibili diversi: la struttura resta, il contenuto va adattato.
LeggiResto al Sud 2.0: la guida 2026 a requisiti, importi e domanda
Resto al Sud 2.0 è il programma 2025-2027 che sostituisce lo storico Resto al Sud chiuso il 14 ottobre 2025. Dotazione 356,4 milioni di euro finanziati da FSE+ 2021-2027. Beneficiari: giovani 18-35 anni inattivi, disoccupati, working poor o partecipanti al programma GOL nelle 8 regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Contributo a fondo perduto fino al 75% per investimenti fino a 120.000€ e 70% per 120-200.000€. Voucher fino a 40.000€ (estensibili a 50.000€). Sportello aperto dal 15 ottobre 2025, valutazione cronologica.
LeggiBandi digitalizzazione PMI 2026: tutti i voucher e gli incentivi per la trasformazione digitale
Guida ai bandi per la digitalizzazione delle PMI nel 2026. Il Voucher Cloud & Cybersecurity MIMIT (150 milioni) apre lo sportello PMI nella seconda metà dell'anno, l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce il credito d'imposta beni 4.0 e Transizione 5.0, mentre Lombardia, Veneto, Piemonte e Lazio offrono voucher fino al 70% di contributo. Mappa completa con criteri di scelta per profilo aziendale.
LeggiBandi e incentivi PMI 2026: la guida completa per le piccole e medie imprese italiane
Il 2026 ridisegna gli incentivi PMI: l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce Transizione 4.0 e 5.0, la ZES Unica è prorogata fino al 2028 con 2,3 miliardi nel 2026, il Voucher Cloud & Cybersecurity vale 150 milioni, la Decontribuzione Sud scende al 20%. Questa guida raggruppa i 7 strumenti nazionali, i bandi regionali più rilevanti e il pacchetto Mezzogiorno con tutti i numeri verificati e le regole di cumulo aggiornate al maggio 2026.
LeggiBandi simili
Progetti per la qualificazione e l’innovazione delle competenze dei liberi professionisti - Anno 2026
La Regione Emilia-Romagna finanzia al 100% percorsi formativi per liberi professionisti (ordinistici e non) con sede in regione, per favorire l'innovazione e la transizione ecologica/digitale. Dotazione di 1,5 milioni di euro. Scadenza 10 giugno 2026.
Bando partecipazione culturale 2026
Il Bando Partecipazione Culturale 2026 della Fondazione Caritro offre contributi a fondo perduto fino a 15.000€ per progetti che promuovono la partecipazione attiva alla vita culturale e la valorizzazione del volontariato in Trentino. È rivolto a reti di almeno 3 realtà culturali senza scopo di lucro. La scadenza per la presentazione delle domande è il 10 giugno 2026.
Servizio Civile Regionale Toscana: Bando per 2.396 giovani
Bando della Regione Toscana per 2.396 giovani nel Servizio Civile Regionale. Offre un assegno mensile di 507,30 euro per 12 mesi. Destinato a giovani tra 18 e 29 anni residenti in Toscana, non occupati. Domande online entro il 10 giugno 2026.
Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?
Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.
- Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
- Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
- Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.
Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin · diShine
Founder & consulente tech & innovazione
"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.
24/48h
Risposta
Gratis
Analisi
Senza
Impegno