Aperto

Fondo per abbattimento barriere architettoniche spiagge - Regione Calabria

Regione Calabria

Importo max
80.000 €
% contributo
fino al 100%
Dotazione totale
600.000 €
Scadenza
15 giugno 2026
25 giorni · 15 giu 2026
Beneficiari
Enti-pubblici
Vai al sito Scarica PDF ufficiale ✓ Verifica idoneità a questo bando

Cos'è

L'Avviso pubblico "Progetto senza barriere" della Regione Calabria è un'iniziativa volta a finanziare interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche e per garantire il diritto alla balneazione alle persone con disabilità. L'obiettivo è rendere le spiagge libere calabresi pienamente accessibili e fruibili per tutti i cittadini e i turisti, in particolare per coloro che presentano disabilità motorie, sensoriali o cognitive.

A chi si rivolge

Il bando è rivolto ai Comuni costieri della Regione Calabria. Possono partecipare sia in forma singola che associata (Unioni di Comuni costieri). Un requisito fondamentale è che i Comuni richiedenti siano dotati di un Piano Comunale di Spiaggia (PCS) regolarmente vigente al momento della presentazione della domanda. È inoltre incentivata la collaborazione con Enti del Terzo Settore e associazioni locali che operano a tutela dei diritti delle persone con disabilità.

Cosa finanzia

Il bando finanzia interventi strutturali, tecnologici e di servizio finalizzati all'abbattimento delle barriere architettoniche e al miglioramento dell'accessibilità delle spiagge libere.

Lista dettagliata delle spese ammissibili disponibile dopo questa scheda informativa.

Quanto vale

VoceValore
Dotazione totale600.000,00 €
Importo per progettoMassimo 80.000,00 €
Intensità contributo100%
FormaFondo perduto

Come funziona

La procedura di selezione è di tipo valutativo a graduatoria. Le domande di partecipazione, complete della documentazione progettuale e amministrativa richiesta, devono essere inviate esclusivamente tramite la piattaforma informatica dedicata. L'obbligazione giuridica correlata al presente provvedimento si perfezionerà con gli atti di approvazione della graduatoria definitiva. La Regione Calabria si riserva la facoltà di incrementare la dotazione finanziaria del presente Avviso in relazione a disponibilità finanziarie che dovessero successivamente emergere (es. economie, rinunce, revoche o ulteriori risorse).

Scadenze e finestra

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 19 maggio 2026 fino alle ore 17:00 del 15 giugno 2026.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Interventi strutturali e di adeguamento
  • Rampe e passerelle amovibili

    Installazione di rampe e passerelle per facilitare l'accesso alla spiaggia e al mare.

  • Aree d’ombra

    Creazione di zone ombreggiate per il riparo e il comfort degli utenti.

  • Parcheggi riservati

    Realizzazione o adeguamento di aree di sosta dedicate e accessibili.

  • Servizi igienici e spogliatoi

    Adeguamento di servizi igienici e spogliatoi esistenti o realizzazione di nuovi, conformi alle normative sull'accessibilità.

  • Ausili e segnaletica
  • Ausili speciali

    Acquisto di attrezzature specifiche per la balneazione assistita, come sedie JOB o altri ausili per la mobilità in acqua e sulla sabbia.

  • Segnaletica tattile

    Implementazione di sistemi di segnaletica tattile e percorsi podotattili per persone con disabilità visive.

  • Sistemi di assistenza dedicati

    Installazione di sistemi e dispositivi per l'assistenza e la sicurezza delle persone con disabilità.

  • Servizi di informazione
  • Servizi di informazione al turista

    Implementazione di servizi volti a migliorare l'informazione e l'orientamento per i turisti, inclusi quelli con disabilità.

Prima di candidarti

Domande frequenti

Qual è la dotazione finanziaria complessiva del bando e l'importo massimo concedibile per singolo progetto?+

La dotazione finanziaria complessiva disponibile per gli interventi previsti dal presente Avviso è pari a 1.000.000,00 €. Il contributo massimo concedibile per ogni Comune costiero, sia singolo che in associazione con altri Comuni, è pari a 80.000,00 €.

Le spese sostenute prima della presentazione della domanda sono ammissibili?+

Il bando non specifica l'ammissibilità delle spese sostenute prima della presentazione della domanda. Si consiglia di fare riferimento al testo integrale dell'Avviso per dettagli in merito alla data di inizio ammissibilità delle spese.

È possibile cumulare questo contributo con altri incentivi o finanziamenti pubblici?+

Il bando non fornisce indicazioni specifiche sulla cumulabilità con altri incentivi o finanziamenti pubblici. Per una risposta precisa, è necessario consultare la sezione 'Cumulo' del testo integrale dell'Avviso.

Quali sono le tempistiche previste per la valutazione delle domande e l'erogazione del contributo?+

L'obbligazione giuridica correlata al presente provvedimento si perfezionerà con gli atti di approvazione della graduatoria definitiva. Il bando non specifica tempistiche precise per la valutazione delle domande e l'erogazione, ma indica che la trasformazione delle prenotazioni di impegno in impegni perfetti di spesa avverrà con il decreto di approvazione della graduatoria definitiva.

Sono previsti obblighi di pubblicità o comunicazione post-erogazione del contributo?+

Sì, il bando prevede obblighi di informazione, pubblicità e comunicazione dei dati. In particolare, si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dagli artt. 26 e 27 del D.Lgs. n. 33 e alla pubblicazione sul sito istituzionale della Regione e sul BURC.

Quali sono i riferimenti normativi principali che regolano questo Avviso?+

L'Avviso è emanato in attuazione di diverse normative comunitarie, nazionali e regionali, tra cui il Regolamento della Giunta regionale n. 4/2008, la Legge 7 agosto 1990, n. 241, il D.Lgs. 10 agosto 2018, n. 101 (GDPR), il D.P.R. n. 445 del 2000, il Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) e il D.Lgs. n. 159 del 2011 (Codice antimafia).

Condividi il bando

Aiuta altri a scoprirlo. Niente tracking.

Per regione

Per settore

Per tipo di strumento

Per approfondire

Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.

Lettura correlataHub 11 min

Turismo lento e Cammini: i bandi per accoglienza e ricettività nel 2026

Il turismo lento è cresciuto del 56% nel 2025 (oltre 300.000 camminatori, 336 milioni di spesa diretta) e ha ottenuto un quadro normativo con la Legge 13 febbraio 2026 n. 24 sui Cammini. Per le imprese di accoglienza, le opportunità più concrete sono i bandi regionali: i due Avvisi del Piano Cammini delle Marche - Avviso A (investimenti 30.000-120.000 €, contributo 70%) e Avviso B (voucher 10.000-20.000 €, contributo 90%, max 18.000 €), aperti anche ad associazioni e Pro Loco. Si aggiungono i bandi del settore turistico di altre Regioni. La presenza digitale è spesso una spesa obbligatoria.

Leggi
Lettura correlataHub 13 min

Bandi turismo 2026: voucher, contributi e crediti d'imposta per il settore

La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025, commi 469-471) ha riscritto gli incentivi turismo: nuovo Fondo Turismo 109 mln (Decreto Ministero del Turismo 16 marzo 2026) con 59 mln a fondo perduto al 30% (fino a 4,5 mln per progetto) + 50 mln di finanziamento agevolato al 70% per progetti da 1 a 15 mln, gestito da Invitalia. I Contratti di Sviluppo turismo sono rifinanziati con 550 mln complessivi fino al 2029 (soglia 7,5 mln per aree interne e strutture dismesse), sportello chiuso dal 1/7/2025, riapertura attesa. Per il Sud restano centrali ZES Unica (aliquote fino al 70% Taranto/Sulcis) e Decontribuzione Sud PMI al 20%.

Leggi
Lettura correlataHub 10 min

Come scrivere un business plan per un bando (con modello scaricabile)

Guida-strumento su come scrivere un business plan per un bando, con modello PDF gratuito scaricabile. Secondo i dati Invitalia, la maggioranza delle domande respinte ha un piano economico-finanziario lacunoso o mal strutturato: i progetti cadono per il documento, non per l'idea. Il business plan per un bando ha un lettore preciso (la commissione) e un metro preciso (i criteri di quel bando): non si riusa identico da un bando all'altro. Si compone di due parti che devono parlarsi: descrittiva (chi sei, cosa offri, come arrivi sul mercato) e numerica (il piano economico-finanziario). Cinque sezioni standard: sintesi del progetto/executive summary (si scrive per ultima), impresa e team, prodotto-servizio-mercato (servono dati concreti), strategia e piano operativo, piano economico-finanziario. Quest'ultimo è decisivo: piano investimenti giustificato dai preventivi, coperture che quadrano con l'investimento (il contributo copre solo una parte, molti bandi rimborsano a posteriori e serve liquidità per anticipare), proiezioni credibili e collegate al mercato descritto. L'errore numero uno è l'incoerenza tra le sezioni: numeri diversi che dovrebbero coincidere fanno perdere fiducia nell'intero documento. Un business plan non si riusa uguale perché ogni bando ha criteri di valutazione, sezioni obbligatorie e spese ammissibili diversi: la struttura resta, il contenuto va adattato.

Leggi
Lettura correlataHub 11 min

Bandi per la cultura e l'audiovisivo 2026: dal tax credit cinema ai contributi per festival

Guida ai bandi per il settore culturale e audiovisivo nel 2026, su tre livelli: nazionale (Fondo Cinema, minimo 610 mln nel 2026, e tax credit cinema ex art. 15 L. 220/2016 aggiornato dal decreto correttivo 141/2025), regionale (Film Commission e fondi FESR, es. Film TV Fund Piemonte) ed eventi (contributi per festival e rassegne, es. bando Calabria Film Commission, 550.000 €). Distinzione chiave: chi produce opere usa tax credit + fondo regionale (cumulo strutturale); chi organizza festival usa i contributi dedicati agli eventi; le imprese culturali e creative (ICC) hanno strumenti propri (Cultura Crea 2.0, Fondo Imprese Creative). Anche i voucher digitali camerali sono accessibili (ATECO 59.11/59.12).

Leggi
Lettura correlata 6 min

Decontribuzione Sud 2026: l'esonero contributivo del 20% per le imprese del Mezzogiorno

La Decontribuzione Sud è confermata per il 2026 e 2027 al 20% (massimo 125€/mese per lavoratore), poi scende al 20% con cap 100€/mese nel 2028. Riconosciuta ai datori di lavoro privati con sede in 8 regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) per i contratti a tempo indeterminato. Esclusi agricoltura e domestico. Il provvedimento è regolato dalla Manovra 2026 con conferma a regime fiscale.

Leggi
Lettura correlata 10 min

Voucher Cloud e Cybersecurity 2026: requisiti, importi, tempi

Il Voucher Cloud & Cybersecurity 2026 MIMIT mette a disposizione 150 milioni (di cui 71 mln riservati al Mezzogiorno) con contributo del 50% fino a 20.000 € per PMI e lavoratori autonomi. Il bando si svolge in due fasi: lo sportello fornitori, prorogato al 27 maggio 2026 con decreto 22/4/2026, e lo sportello PMI atteso nella seconda metà del 2026. Sono ammesse 5 categorie di spesa (hardware/software cybersec, cloud IaaS/PaaS/SaaS, servizi professionali max 30%) presso fornitori abilitati nell'elenco MIMIT. Regime de minimis con plafond di 300.000 € (Reg. UE 2023/2831).

Leggi

Bandi simili

Aperto
manifestazione-di-interesse

Invito a manifestare interesse per l’adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029 – I annualità

Regione PiemontePiemonte

La Regione Piemonte sostiene l'internazionalizzazione delle PMI piemontesi attraverso l'adesione ai Progetti Integrati di Filiera (PIF) 2026-2029. L'agevolazione consiste in una riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento fino a 20.000 euro per impresa per ogni PIF. Le domande possono essere presentate dal 24 aprile al 21 maggio 2026.

Importo max
€20k
da 0 €
Contributo
Riduzione sui costi di partecipazione alle azioni di investimento…
PmiMicro impresaPiccola impresa
Aperto
Fondo perduto

Bando per il consolidamento delle startup innovative - Regione Veneto (DGR66_2026)

Regione VenetoVeneto

La Regione Veneto finanzia il consolidamento di start-up innovative già costituite con contributi a fondo perduto dal 50% al 60%. Le spese ammissibili vanno da 50.000 a 250.000 euro. Le domande possono essere presentate dal 12 marzo al 21 maggio 2026

Importo max
€250k
da €50k
Contributo
fino al 60%
PmiStartupMicro impresa
Aperto
Fondo perduto

Bando Archivi 2026 - Favorire la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale, sociale e ambientale

Fondazione CaritroTrentino-A.A.

La Fondazione Caritro offre finanziamenti a fondo perduto per la salvaguardia e valorizzazione degli archivi culturali in Trentino. Il bando è rivolto a enti pubblici, associazioni, cooperative e PMI, coprendo spese per servizi e personale. Le domande sono aperte fino al 21 maggio 2026.

Importo max
€35k
Contributo
fino al 100%
Enti-pubbliciAssociazioniCooperative
Parliamone

Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?

Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.

  • Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
  • Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
  • Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.

Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin Escoda, founder diShine

Kevin · diShine

Founder & consulente tech & innovazione

"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.

24/48h

Risposta

Gratis

Analisi

Senza

Impegno