Cosa finanzia
Il Bando TERTIUM Lombardia 2026 offre contributi a fondo perduto per sostenere la crescita e l'innovazione delle PMI attive nel settore tessile, moda e accessorio. La misura finanzia progetti di transizione ecologica, digitalizzazione e lancio di nuovi brand, con l'obbligo di rispettare il principio DNSH (non arrecare danni significativi all'ambiente).Gli investimenti devono seguire almeno una di queste direttrici:
- Sviluppo commerciale e di brand: passaggio da contoterzista a marchio proprio, lancio di nuovi prodotti o consolidamento/diversificazione sul mercato.
- Innovazione di prodotto o servizio: soluzioni nuove e competitive per rispondere a bisogni di mercato.
- Transizione ecologica e digitale (Innovazione di processo): introduzione di nuovi modelli organizzativi e produttivi basati sulla sostenibilità e la digitalizzazione.
A chi è rivolto
La misura è destinata alle Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) operanti nel settore tessile, moda e accessorio. Per presentare domanda, le aziende devono possedere i seguenti requisiti:- Essere regolarmente costituite e attive nel Registro delle Imprese.
- Avere una sede operativa in Lombardia dove realizzare il progetto, oppure impegnarsi ad attivarla entro la prima richiesta di erogazione.
- Avere depositato almeno due bilanci di esercizio al momento della domanda.
- Garantire sostenibilità finanziaria per i successivi 3 anni.
- Essere in possesso di regolarità contributiva (DURC) e non essere soggette a cause di esclusione o sanzioni verso la Pubblica Amministrazione.
Importi e contributo
L'incentivo, concesso in regime De Minimis, consiste in un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammesse.- Contributo massimo erogabile: 150.000 euro.
- Investimento minimo richiesto: 60.000 euro.
- Investimento massimo: 500.000 euro.
La dotazione finanziaria complessiva stanziata dalla Regione ammonta a 3,5 milioni di euro.
Spese ammissibili
I costi devono essere strettamente funzionali al progetto di sviluppo e le singole fatture devono avere un importo imponibile minimo di 2.000 euro. Sono agevolabili:- Macchinari e attrezzature: acquisto e installazione di impianti nuovi e innovativi (sono escluse sostituzioni e manutenzioni).
- Software e Cloud: licenze, servizi SaaS e cloud per un periodo massimo di 12 mesi.
- Accelerazione d'impresa: partecipazione a percorsi sul territorio lombardo offerti da acceleratori riconosciuti dalla Regione.
- Consulenze e prestazioni specialistiche (massimo 50% delle spese totali): includono formazione del personale o dei soci, design di prodotto, consulenza per certificazioni ambientali, registrazione di marchi/brevetti e supporto per tecnologie abilitanti (es. stampa 3D, robotica, tracciabilità).
- Spese generali: calcolate a tasso forfettario del 7% sui costi precedenti.
Come e quando presentare domanda
I criteri di accesso sono stati definiti e si attende la pubblicazione dello specifico bando attuativo, che disciplinerà le date esatte di apertura per l'invio delle pratiche. Le domande verranno selezionate attraverso una procedura valutativa a graduatoria, basata sul merito tecnico e qualitativo del progetto. Una volta approvati, i progetti dovranno essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi, con possibile proroga di 3 mesi.Scadenze
- Data di apertura: 2 aprile 2026
- Data di chiusura: 11 aprile 2026
