Tutte le notizie
Pubblicità ingannevole sul benessere animale: cosa cambia?

Un’etichetta con la scritta “cruelty free” senza alcuna certificazione dietro non basta più. Dal 27 settembre 2026 l’onere della prova si ribalta a favore del consumatore. Un’azienda che vende cosmetici, capi in pelle o alimenti spesso costruisce la propria comunicazione su immagini rassicuranti: allevamenti idilliaci, animali al pascolo, marchi che promettono rispetto per gli animali.
Questo è un estratto. Per il contenuto completo e ufficiale, consulta la fonte originale.
Leggi articolo completo su La Legge per TuttiStrumento
Verifica idoneità in 60 secondi
Test gratuito: scopri quali bandi puoi davvero ottenere.
Esplora
Tutti i bandi attivi
Database aggiornato, filtri per regione, settore e dimensione.