Il bando "Azione 1.3.2 - Creazione e sviluppo di reti e aggregazioni di imprese" è promosso da FILSE e mira a sostenere la formazione e lo sviluppo di reti e aggregazioni tra imprese. Le domande di partecipazione possono essere presentate tramite la procedura informatica disponibile sul portale Bandi On Line di FILSE. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per le ore 17:30 del 21 aprile 2026. L'iniziativa si rivolge alle imprese che intendono collaborare per migliorare la propria competitività e innovazione sul mercato.
Creazione e sviluppo di reti e aggregazioni di imprese (Azione 1.3.2)
FILSE
Questo bando/incentivo non è attualmente attivo
Iscriviti per essere avvisato della riapertura o di bandi/incentivi simili.
Form newsletter completo nel prossimo aggiornamento.
Prima di candidarti
- 1.Verifica i requisiti di idoneità: leggi requisiti e scadenze nelle sezioni qui sotto.
- 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando e gli allegati spese (se disponibili) sul sito Regione Liguria - FILSE Bandi Online .
- 3.Prepara la documentazione standard (visura camerale, ultimo bilancio approvato, preventivi). Per il business plan e la sequenza completa dei 15 documenti usa i nostri strumenti gratuiti: la checklist passo-passo e il modello di business plan per bandi (con domande-guida, Business Model Canvas dedicato e indicatori finanziari attesi dalle commissioni).
- 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .
Domande frequenti
Qual è l'obiettivo principale del bando?+
L'obiettivo è supportare la creazione e lo sviluppo di reti e aggregazioni tra imprese.
Dove posso presentare la domanda?+
La domanda deve essere presentata tramite la procedura informatica sul portale Bandi On Line di FILSE.
Qual è la scadenza per la presentazione delle domande?+
Le domande possono essere presentate fino alle ore 17:30 del 21 aprile 2026.
Chi può beneficiare di questo bando?+
Il bando è rivolto alle imprese che intendono formare o sviluppare reti e aggregazioni.
Sono previsti incontri informativi o webinar?+
Le informazioni disponibili non specificano la presenza di incontri informativi. Si consiglia di consultare il portale FILSE per eventuali aggiornamenti.
Esplora altri bandi
Per approfondire
Articoli correlati per tipo di strumento, settore o regione, più letture sullo stesso tema.
Bandi e incentivi PMI 2026: la guida completa per le piccole e medie imprese italiane
Il 2026 ridisegna gli incentivi PMI: l'Iperammortamento 2026-2028 sostituisce Transizione 4.0 e 5.0, la ZES Unica è prorogata fino al 2028 con 2,3 miliardi nel 2026, il Voucher Cloud & Cybersecurity vale 150 milioni, la Decontribuzione Sud scende al 20%. Questa guida raggruppa i 7 strumenti nazionali, i bandi regionali più rilevanti e il pacchetto Mezzogiorno con tutti i numeri verificati e le regole di cumulo aggiornate al maggio 2026.
LeggiTemporary Export Manager: il voucher per portare l'export in azienda
Guida al Temporary Export Manager (TEM) e al voucher per l'internazionalizzazione. Il TEM è un manager o consulente specializzato nei processi di internazionalizzazione, inserito temporaneamente in azienda con un contratto di consulenza di durata minima definita, non assunto a tempo indeterminato; porta le competenze export che una PMI non ha al suo interno e che assumere stabilmente sarebbe troppo costoso. Attività tipiche: analisi dei mercati esteri, ricerca di clienti e partner, sviluppo dei canali digitali e marketplace internazionali, supporto alla contrattualistica. Il voucher per l'internazionalizzazione copre una parte del costo della consulenza del TEM; lo strumento nazionale dedicato è gestito a livello pubblico (Invitalia) nell'ambito della promozione del made in Italy. Elementi ricorrenti: legato a un contratto di consulenza di durata minima, obbligo di scegliere un TEM o società di TEM accreditati in un elenco ufficiale, in genere rivolto a micro e piccole imprese (spesso manifatturiere) e alle reti, spesso con un meccanismo che premia i risultati (contributo maggiore se si raggiungono obiettivi di crescita export). Importi, requisiti e finestre cambiano di edizione in edizione: verificare le fonti ufficiali. Esistono anche misure regionali e camerali, e strumenti per l'inserimento di figure manageriali per progetti verso mercati extra-UE. A chi conviene: all'impresa con prodotto pronto per l'estero ma senza competenze interne, e che cerca un metodo non solo un contatto; conviene meno a chi non ha ancora chiarito prodotto e modello. Il risultato dipende dal coinvolgimento reale del TEM da parte dell'impresa.
LeggiBando ISI INAIL 2026: 600 milioni a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro (sportello aperto fino al 28 maggio)
Il Bando mette a disposizione 600 mln a fondo perduto per la sicurezza sul lavoro. Contributo 65% (80% per modelli organizzativi e giovani agricoltori), importi 5K-130K, 5 Assi (1.1, 1.2, 2, 4 PMI specifici, 5.1 agricoltura, 5.2 giovani agricoltori). Sportello compilazione 13 aprile - 28 maggio 2026, click day giugno 2026, soglia 130 punti. Novità 2026: Intervento Aggiuntivo 80% fino 20K (es. fotovoltaico+amianto). Anticipo 50% (70% micro Assi 4-5) con fideiussione. Cumulabile con Nuova Sabatini, Iperammortamento, Fondo Garanzia.
LeggiPartita IVA: incentivi, bandi e agevolazioni nel 2026
Molte partite IVA ignorano di poter accedere a un'ampia gamma di agevolazioni: fiscali (come il regime forfettario), contributive e di finanziamento. Questa guida chiarisce quali strumenti sono disponibili nel 2026 per professionisti, consulenti, artigiani e piccoli commercianti, dai bandi per la digitalizzazione al microcredito, fino ai bonus assunzioni.
LeggiCome scrivere un business plan per un bando (con modello scaricabile)
Guida-strumento su come scrivere un business plan per un bando, con modello PDF gratuito scaricabile. Secondo i dati Invitalia, la maggioranza delle domande respinte ha un piano economico-finanziario lacunoso o mal strutturato: i progetti cadono per il documento, non per l'idea. Il business plan per un bando ha un lettore preciso (la commissione) e un metro preciso (i criteri di quel bando): non si riusa identico da un bando all'altro. Si compone di due parti che devono parlarsi: descrittiva (chi sei, cosa offri, come arrivi sul mercato) e numerica (il piano economico-finanziario). Cinque sezioni standard: sintesi del progetto/executive summary (si scrive per ultima), impresa e team, prodotto-servizio-mercato (servono dati concreti), strategia e piano operativo, piano economico-finanziario. Quest'ultimo è decisivo: piano investimenti giustificato dai preventivi, coperture che quadrano con l'investimento (il contributo copre solo una parte, molti bandi rimborsano a posteriori e serve liquidità per anticipare), proiezioni credibili e collegate al mercato descritto. L'errore numero uno è l'incoerenza tra le sezioni: numeri diversi che dovrebbero coincidere fanno perdere fiducia nell'intero documento. Un business plan non si riusa uguale perché ogni bando ha criteri di valutazione, sezioni obbligatorie e spese ammissibili diversi: la struttura resta, il contenuto va adattato.
LeggiCodice degli Incentivi 2026: cosa è cambiato per le imprese che chiedono contributi pubblici
Il Codice degli Incentivi (D.Lgs. 184/2025, in GU 10/12/2025) è operativo dal 1° gennaio 2026 e sostituisce il D.Lgs. 123/1998. Non cambia gli importi dei bandi ma riforma il sistema: bando-tipo standardizzato (art. 6), digitalizzazione end-to-end sul Sistema Incentivi Italia (Incentivi.gov.it + RNA), coordinamento Stato-Regioni con Tavolo permanente, monitoraggio su CUP. Novità chiave: lavoratori autonomi e professionisti equiparati alle PMI. Vincoli rigorosi anti-delocalizzazione (art. 16): revoca se trasferimento entro 5 anni (10 per grandi imprese extra-UE), sanzioni fino a 4x l'aiuto. Restano fuori i crediti d'imposta automatici. Transizione ATECO 2025 prorogata al 30/6/2026.
LeggiBandi simili
Bando per iniziative di promozione economica - Anno 2026 - Secondo semestre
La Camera di Commercio dell'Umbria finanzia con 200.000 euro iniziative di promozione economica e territoriale nel secondo semestre 2026. Il contributo a fondo perduto copre fino al 50% delle spese ammissibili per enti, associazioni e imprese. Domande dall'11 maggio al 15 giugno 2026.
Fondo per abbattimento barriere architettoniche spiagge - Regione Calabria
L'Avviso “Progetto Senza Barriere” della Regione Calabria offre contributi a fondo perduto fino a 80.000 euro ai Comuni costieri per abbattere le barriere architettoniche e rendere le spiagge accessibili a persone con disabilità. Le domande si presentano telematicamente dal 19 maggio al 15 giugno 2026.
Imprese Storiche verso il Futuro 2026
Contributi a fondo perduto del 50% (fino a un massimo di € 30.000,00) a beneficio delle MPMI lombarde commerciali e artigiane già iscritte nell'elenco regionale delle attività storiche e di tradizione. Gli incentivi coprono interventi in conto capitale per riqualificazione, restauro strutturale e di arredi d'epoca, efficientamento energetico e transizione digitale. La selezione prevede una graduatoria di merito basata su criteri di qualità progettuale e coerenza economica, con sportello aperto dal 12 maggio al 16 giugno 2026.
Vuoi candidarti a questo bando senza perdere tempo (né opportunità)?
Analizziamo gratuitamente la tua idoneità, ti diciamo se vale la pena partecipare e, se sì, costruiamo insieme la domanda. Informazioni chiare, risposte concrete: feedback entro 24/48h.
- Check idoneità gratuito sul bando specifico, fatto da un esperto (non da un bot).
- Strategia su misura: capiamo se questo bando è davvero per te o se ce n'è uno migliore.
- Preventivo trasparente in 24h se decidiamo di affiancarti nella domanda.
Risposta entro 24/48h lavorative · Nessun impegno · Diritto di recesso sempre

Kevin · diShine
Founder & consulente tech & innovazione
"Innovazione e digitalizzazione sono investimenti, non spese. Dimmi che progetto hai in mente: verifichiamo gratis se questo bando può finanziarlo e come strutturarlo per non perdere tempo in soluzioni inutili.
24/48h
Risposta
Gratis
Analisi
Senza
Impegno