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Blue Hub: progetto europeo per la creazione di un hub transfrontaliero dell’innovazione per il trasferimento tecnologico e lo sviluppo di una comunità di pratica a supporto della blue economy

ARTES 4.0

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Importo max
20.000 €
% contributo
Il contributo è erogato a titolo di rimborso, fino a un massimo di 20.000€ per voucher.
Dotazione totale
120.000 €
Scadenza
30 giugno 2026
Scaduto
Beneficiari
StartupMicro impresaPiccola impresaMedia impresa
Vai al sito Scarica PDF ufficiale

Cos'è

Il bando Blue Hub mira a stimolare l'innovazione nella blue economy, offrendo voucher per la sperimentazione e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche. L'obiettivo è supportare la crescita di imprese innovative nei settori della cantieristica navale, portualità sostenibile, logistica, turismo costiero e, più in generale, delle tecnologie marittime, con un focus sulla sostenibilità ambientale delle aree portuali.

A chi è rivolto

Il bando è rivolto a:
  • Startup
  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)

Le imprese devono sviluppare tecnologie innovative per la blue economy e avere sede legale e/o operativa nelle aree di cooperazione del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo. Per l'Italia, queste includono le regioni Liguria, Toscana e Sardegna. La domanda può essere presentata unicamente da imprese in forma singola.

I progetti devono prevedere un piano di sperimentazione e/o validazione strutturato e concreto, con un TRL (Technology Readiness Level) iniziale compreso tra 4 e 7, e un avanzamento di almeno un livello di TRL grazie alla sperimentazione proposta, fino a un massimo di TRL 8.

Cosa finanzia

Il bando finanzia progetti di sperimentazione e sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative nell'ambito della blue economy, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale delle aree portuali. Le soluzioni proposte devono essere testate e validate presso le aree "Test Bed" messe a disposizione dal partenariato.

Sono ammissibili le spese relative a:

  • consulenze e servizi esterni;
  • attrezzature.

Non sono ammissibili spese di viaggio e soggiorno di esperti e prestatori di servizi esterni.

Importi e contributo

La dotazione finanziaria complessiva per le imprese italiane ammonta a 120.000,00 €. Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa beneficiaria è pari a 20.000 € sotto forma di voucher. Il contributo è erogato a titolo di rimborso, sulla base delle spese effettivamente sostenute e documentate, ed è concesso in regime "de minimis".

La dotazione finanziaria è ripartita in base alle aree "Test Bed" in Italia:

  • Liguria (La Spezia): 40.000 € (2 voucher disponibili)
  • Toscana (Livorno): 40.000 € (2 voucher disponibili)
  • Sardegna (Cagliari): 40.000 € (2 voucher disponibili)

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative a costi per consulenze e servizi esterni, a condizione che siano necessari e direttamente funzionali alla realizzazione delle attività di validazione e sperimentazione tecnologica e che siano erogati da soggetti regolarmente iscritti all’Albo fornitori del Centro di Competenza ARTES 4.0. In particolare:
  • Consulenza tecnica
  • Studi o indagini (valutazioni, strategie, schemi di progettazione, manuali)
  • Formazione
  • Creazione, modifiche e aggiornamenti di sistemi informatici
  • Diritti di proprietà intellettuale
  • Altre consulenze e servizi specifici

Per le attrezzature è previsto un massimale complessivo di 5.000,00 € per beneficiario. Rientrano tra le spese ammissibili:

  • Hardware e software
  • Attrezzature specifiche necessarie per le operazioni
  • Materiali di consumo (es. pipette, imballaggi, sostanze reagenti)

Non sono ammissibili spese di viaggio e soggiorno di esperti e prestatori di servizi esterni.

Come e quando presentare domanda

La procedura di presentazione delle domande è interamente informatizzata e avviene tramite una piattaforma online dedicata. Il processo di candidatura prevede la compilazione dei formulari online, il caricamento degli allegati richiesti, la firma della documentazione e l'invio definitivo della proposta.

Le proposte saranno sottoposte a una verifica preliminare di ammissibilità formale e successivamente valutate tecnicamente da un Comitato Tecnico-Scientifico italo-francese (CTS). La selezione avverrà tramite graduatoria, distinta per ciascuna area di Test Bed. I progetti selezionati accederanno a una fase di negoziazione per l'affinamento operativo prima dell'avvio delle attività. Il contributo è erogato a titolo di rimborso, sulla base dei giustificativi di spesa e a fronte di spese effettivamente sostenute e documentate. I benefici sono concessi per un periodo massimo di 6 mesi.

Scadenze

  • Apertura presentazione domande: 11 maggio 2026
  • Chiusura presentazione domande: 30 giugno 2026, ore 17:00

Le domande incomplete, presentate dopo il termine o con modalità diverse, saranno escluse.

Spese ammissibili

Categorie di spesa finanziabili da questo bando.

  • Consulenze e servizi esterni
  • Consulenza tecnica

    servizi di consulenza tecnica necessari e direttamente funzionali alla realizzazione delle attività di validazione e sperimentazione tecnologica previste dal progetto, erogati da soggetti iscritti all'Albo fornitori di ARTES 4.0.

  • Studi o indagini

    valutazioni, strategie, note sintetiche, schemi di progettazione, manuali necessari e direttamente funzionali alla realizzazione delle attività di validazione e sperimentazione tecnologica previste dal progetto, erogati da soggetti iscritti all'Albo fornitori di ARTES 4.0.

  • Formazione

    servizi di formazione necessari e direttamente funzionali alla realizzazione delle attività di validazione e sperimentazione tecnologica previste dal progetto, erogati da soggetti iscritti all'Albo fornitori di ARTES 4.0.

  • Sistemi informatici

    creazione, modifiche e aggiornamenti di sistemi informatici necessari e direttamente funzionali alla realizzazione delle attività di validazione e sperimentazione tecnologica previste dal progetto, erogati da soggetti iscritti all'Albo fornitori di ARTES 4.0.

  • Diritti di proprietà intellettuale

    spese relative ai diritti di proprietà intellettuale necessari e direttamente funzionali alla realizzazione delle attività di validazione e sperimentazione tecnologica previste dal progetto, erogati da soggetti iscritti all'Albo fornitori di ARTES 4.0.

  • Altre consulenze e servizi specifici

    consulenze e servizi specifici necessari per le operazioni di validazione e sperimentazione tecnologica, erogati da soggetti iscritti all'Albo fornitori di ARTES 4.0.

  • Attrezzature
  • Hardware e software

    acquisto di hardware e software specifici necessari per le operazioni di validazione e sperimentazione tecnologica, con un massimale complessivo di 5.000,00 € per beneficiario.

  • Attrezzature specifiche

    acquisto di attrezzature specifiche necessarie per le operazioni di validazione e sperimentazione tecnologica, con un massimale complessivo di 5.000,00 € per beneficiario.

  • Materiali di consumo

    materiali di consumo quali pipette, imballaggi, sostanze reagenti, equiparati alle attrezzature e rientranti nel massimale complessivo di 5.000,00 € per beneficiario.

  • Non ammissibili
  • Spese di viaggio e soggiorno

    spese di viaggio e soggiorno di esperti e prestatori di servizi esterni.

Prima di candidarti

  • 1.Verifica i requisiti di idoneità: leggi requisiti e scadenze nelle sezioni qui sotto.
  • 2.Leggi la documentazione ufficiale e scarica il bando (PDF) e gli allegati spese (se disponibili) sul sito ARTES 4.0 .
  • 3.Prepara la documentazione standard (visura camerale, ultimo bilancio approvato, preventivi). Per il business plan e la sequenza completa dei 15 documenti usa i nostri strumenti gratuiti: la checklist passo-passo e il modello di business plan per bandi (con domande-guida, Business Model Canvas dedicato e indicatori finanziari attesi dalle commissioni).
  • 4.Hai bisogno di supporto per la candidatura? Scrivici a kevin@dishine.it o usa il contact form .

Domande frequenti

Quali sono i requisiti di ammissibilità amministrativa per le imprese che intendono partecipare al bando?+

Le imprese devono essere Micro, Piccole o Medie imprese secondo la Raccomandazione della Commissione n. 361 del 6 maggio 2003, avere sede legale e/o operativa nell'Area di Cooperazione (Liguria, Toscana, Sardegna per l'Italia), essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese italiane, non essere in stato di fallimento o liquidazione, rispettare la normativa sugli aiuti 'de minimis' e il principio 'Do No Significant Harm' (DNSH), essere in regola con gli obblighi contributivi e non essere impresa in difficoltà.

È possibile presentare una domanda in forma associata, ad esempio come consorzio o raggruppamento temporaneo di imprese?+

No, la domanda di agevolazione può essere presentata unicamente da imprese in forma singola. Non è ammessa la partecipazione di consorzi o altre forme aggregate.

Quali sono le tempistiche previste per la realizzazione del progetto e l'erogazione del voucher?+

I progetti ammessi al finanziamento devono essere realizzati entro un periodo massimo di 6 mesi. L'erogazione dei voucher avviene a titolo di rimborso, sulla base delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate, a partire dalla data di avvio del progetto comunicata nella fase finale di negoziazione.

Le spese sostenute prima della presentazione della domanda sono ammissibili?+

Le spese relative al progetto ammesso al finanziamento sono rendicontabili a partire dalla data di avvio del progetto, che verrà comunicata nella fase finale di negoziazione. Non sono ammissibili spese sostenute prima di tale data.

Quali sono gli obblighi di comunicazione e visibilità per i beneficiari del finanziamento?+

I beneficiari sono tenuti a garantire un'adeguata visibilità ai risultati degli investimenti e al contributo del finanziamento europeo, rispettando le raccomandazioni del Programma Interreg Italia–Francia Marittimo 2021–2027. Devono utilizzare il logo del progetto, riportare la dicitura obbligatoria 'L’intervento è cofinanziato nell’ambito del progetto BLUE HUB, Programma Interreg Italia–Francia Marittimo 2021–2027, CUP D89E24000030004' e collaborare alle attività di comunicazione promosse dal partenariato. Il mancato rispetto di tali obblighi può comportare conseguenze sull'ammissibilità delle spese.

Cosa succede in caso di mancato rispetto degli obblighi o delle condizioni previste dal bando?+

Il beneficiario decade dal beneficio del contributo in caso di mancato rispetto delle condizioni di ammissibilità, dichiarazioni mendaci, mancato rispetto delle norme sul cumulo dei finanziamenti, mancato avvio del progetto, mancato rispetto delle tempistiche di rendicontazione o mancato raggiungimento degli obiettivi. In caso di revoca, l'impresa non ha diritto al contributo residuo e deve restituire le somme già erogate, maggiorate degli interessi.

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Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026

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